Il Consiglio Regionale,
Premesso che:
• Il litorale del Tirreno Cosentino, noto come "Riviera dei Cedri", rappresenta uno dei bacini turistici, economici e demografici più rilevanti della Regione Calabria, caratterizzato da un'elevata densità di flussi di visitatori durante la stagione estiva e da un costante pendolarismo interno per motivi di studio e lavoro durante tutto l'anno.
• Attualmente, la mobilità su questo asse costiero risulta gravemente deficitaria e dipendente in maniera quasi esclusiva dal trasporto su gomma. Tale situazione si scarica interamente sulla Strada Statale 18 (SS18), arteria che nei mesi estivi e nelle fasce orarie di punta (nonché negli orari notturni legati alla cd. "movida") subisce un congestionamento cronico, con inevitabili e drammatiche ricadute sulla sicurezza stradale e sull'incidentalità.
• L'Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, principale hub di accesso turistico della regione, necessita di collegamenti rapidi, frequenti e cadenzati con le destinazioni turistiche del nord della Calabria, per allineare l'offerta regionale agli standard europei di intermodalità (Aereo-Treno).
CONSIDERATO CHE:
• È stata avanzata una proposta progettuale concreta (cd. "Metromare") volta a sfruttare la linea ferroviaria esistente a doppio binario per istituire un servizio di tipo metropolitano di superficie, con fermate capillari in tutte le stazioni della tratta Lamezia Terme - Tortora/Sapri.
• Tale infrastrutturazione dei servizi garantirebbe un vitale decongestionamento della SS18, un abbattimento delle emissioni inquinanti e un decisivo slancio all'economia locale, favorendo lo scambio sociale e commerciale tra i comuni della costa e offrendo un servizio all'altezza delle aspettative dei turisti nazionali e internazionali.
PRESO ATTO CHE:
• Nonostante la volontà politica dell'Assessorato regionale competente, che ha accolto con favore l'iniziativa attivandosi prontamente per una prima sperimentazione estiva, le interlocuzioni con le società che gestiscono l'Infrastruttura e il servizio ferroviario (RFI e Trenitalia) hanno evidenziato criticità operative e rigidità di sistema.
• Tali rigidità hanno portato, ad oggi, all'ottenimento di un risultato del tutto parziale e insufficiente rispetto ai reali bisogni del territorio, limitandosi alla concessione di una sola doppia coppia di tren1i tra Lamezia Terme e Sapri.
• Le motivazioni addotte dalle società ferroviarie per negare un incremento più massiccio delle corse risiedono, in gran parte, nei presunti limiti di capacità della linea dovuti all'attuale gestione del traffico misto (Frecce, Intercity , Regionali e Merci). Tali limiti possono e devono essere superati esclusivamente attraverso un tempestivo e doveroso ammodernamento tecnologico dei sistemi di distanziamento e gestione del traffico da parte del gestore dell'infrastruttura.
RITENUTO INOLTRE CHE:
- La Regione Calabria non può accettare che lo sviluppo turistico ed economico d1 un'intera fascia costiera sia frenato o limitato da una gestione statica dell'infrastruttura ferroviaria da parte delle società competenti.
Occorre fornire all'Assessore con delega ai Trasporti la massima forza e legittimazione istituzionale da parte di questo Consiglio Regionale, affinché possa far valere il peso politico della Calabria nei tavoli di negoziazione nazionale.
TUTTO CIO' PREMESSO E CONSIDERATO
Impegna la Giunta regionale
e l'Assessore competente:
1. A porre in essere ogni azione politica e amministrativa necessaria nei confronti dei vertici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e di Trenitalia S.p.A. affinché venga garantito, fin dalle prossime stagioni un reale e corposo potenziamento delle corse ferroviarie regionali sulla tratta Lamezia Terme - Sapri, con frequenze adeguate a configurare un vero e proprio servizio di metropolitana di superficie ("Metromare").
2. A richiedere formalmente ad RFI l'immediata programmazione e messa in opera di
interventi di ammodernamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria sul Tirreno Cosentino (es. ottimizzazione del sistema di distanziamento, potenziamento tecnologico delle stazioni per le precedenze dinamiche), al fine di aumentare la capacità della linea e permettere la coesistenza fluida dei treni a lunga percorrenza con un servizio regionale ad alta frequenza.
3. A istituire un tavolo di monitoraggio permanente tra Regione, Trenitalia, RFI , le rappresentanze istituzionali del territorio, le associazioni dei pendolari e i consorzi degli imprenditori turistici, per valutare la progressiva implementazione del servizio ferroviario cadenzato, includendo la programmazione di corse nelle fasce orarie serali e notturne, essenziali per la sicurezza stradale durante il periodo estivo e per la piena fruibilità turistica del litorale.
04/08/2026
A. DE CAPRIO, F. GRECO, P. CAPUTO, F. LAGHI, F. DE CICCO, R. MADEO, E. SANTOIANNI, E. IONÀ, R. ROSA, L. DE FRANCESCO, P. CHIAPPETTA, R. SUCCURRO, G. BEVILACQUA, A. BRUTTO, E. SCUTELLÀ, V. BRUNO