INTERROGAZIONE n. 294 del 04/12/2024
Mancato accesso dei cittadini crotonesi a misure sanitarie adeguate e sulla mancanza di un'unità operativa di medicina nucleare presso le strutture sanitarie di Crotone
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, che garantisce l’accesso universale a cure e servizi sanitari adeguati per tutti i cittadini;
- la città di Crotone e l’intera area della provincia soffrono da anni di una grave carenza di servizi sanitari essenziali, in particolare per quanto riguarda l’accesso alla medicina nucleare e a terapie come la radioterapia e la PET (Tomografia a Emissione di Positroni);
- i cittadini crotonesi sono costretti a spostarsi verso Catanzaro o, in alternativa, a rivolgersi a strutture sanitarie private, con un conseguente aggravio economico e psicologico, oltre a ritardi potenzialmente pericolosi per la diagnosi e il trattamento di patologie gravi, tra cui il cancro.
Considerato che:
- la medicina nucleare è essenziale per la diagnosi precoce e il trattamento di molte patologie, in particolare oncologiche. La mancanza di queste prestazioni sul territorio penalizza gravemente i cittadini crotonesi rispetto ad altre aree della Calabria;
- la dipendenza da strutture private rappresenta una violazione del principio di equità nel servizio sanitario nazionale, che dovrebbe garantire a tutti i cittadini un accesso paritario alle cure senza discriminazioni di tipo geografico o economico;
- il potenziamento delle strutture sanitarie locali ridurrebbe significativamente i costi per il sistema sanitario regionale, migliorerebbe l’efficienza e diminuirebbe il fenomeno della migrazione sanitaria.
Tutto ciò premesso e considerato interroga il Presidente della Giunta Regionale anche in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Sistema sanitario nella Regione Calabria,
Per sapere:
se sia a conoscenza delle gravi carenze sanitarie che affliggono la provincia di Crotone, in particolare della mancanza di un’unità operativa di medicina nucleare e di strutture per la radioterapia;
- quali azioni concrete intenda intraprendere per colmare queste lacune e garantire ai cittadini crotonesi un accesso equo a servizi sanitari essenziali;
- se la Regione intenda avviare un piano straordinario per l’installazione di apparecchiature PET, di radioterapia e di altri servizi diagnostici e terapeutici a Crotone, così da evitare lo spostamento forzato dei pazienti verso altre città;
- se sia prevista una revisione delle convenzioni con le strutture private per garantire che i servizi essenziali vengano prioritariamente resi disponibili nelle strutture pubbliche.
04/12/2024
E. ALECCI