INTERROGAZIONE n. 194 del 10/08/2021
Mancato completamento messa in sicurezza quartiere Jan�� Catanzaro.

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
- l’11 febbraio 2010 le forti e persistenti precipitazioni che si abbatterono sulla città di Catanzaro colpendo in particolare il quartiere Janò provocando diversi movimenti franosi, con gravissimi danni al territorio, al patrimonio abitativo e alla viabilità di livello comunale, provinciale e statale, tanto che nell'immediatezza dell'evento alluvionale si rese necessario provvedere allo sgombero di decine di nuclei familiari, parte delle quali ospitati in albergo e che successivamente hanno goduto dei contributi per l'autonoma sistemazione per due anni;
CONSIDERATO CHE: - nei giorni successivi seguirono sopralluoghi sui fabbricati da parte della Protezione civile, dei VV.FF. e dalle autorità comunali con il risultato dell'emissione, in via cautelare, di decine ordinanze di sgombero di nuclei familiari che occupavano gli immobili interessati da evidenti lesioni attive e ricadenti nell'area interessata dalla frana;
CONSIDERATO, altresì, che - fin dal 2010 furono previsti e finanziati tre interventi per un importo complessivo di 5,2 milioni di euro: a) consolidamento del dissesto franoso in località Gelso-Scala Janò per un importo di 1,6 milioni di euro;
b) consolidamento del dissesto franoso in località Janò-Rombolotto per un importo di 1,53 milioni di euro;
c) mitigazione del rischio frana località Rombolotto-Scala per un importo di 2,1 milioni di euro;
PRESO ATTO CHE - i lavori di ricostruzione e messa in sicurezza delle aree investite dalla frana sono terminati e che le opere fin qui realizzate non hanno permesso a tutte le famiglie di rientrare in sicurezza nelle proprie abitazioni tanto che la popolazione, con petizione popolare del 9 febbraio 2021 si è rivolta a S.E. il Prefetto di Catanzaro chiedendo di intervenire ed accertare se il quartiere è ancora oggetto di studi conoscitivi, attività di monitoraggio e indagini nell'ambito di attività di progettazione per la realizzazione di interventi per la messa in sicurezza del territorio o se il completamento e il collaudo degli interventi programmati sono risolutori per il ritorno alla normalità, a distanza di 11 anni, e per la revoca delle ordinanze di sgombero datate 2010;
VENUTO A CONOSCENZA CHE - per la mitigazione del rischio idrogeologico le risorse destinate, dal governo, al territorio calabrese ammontano ad oltre 534 milioni di euro per 427 interventi con circa 400 milioni da spendere nell'immediato futuro;
Si chiede
Per sapere:
- se risponde al vero, come denunciato dal Sindaco di Catanzaro, che il mancato completamento della messa in sicurezza del territorio del quartiere Janò è dovuto alla Regione che non avrebbe finanziato i progetti. - Si chiede inoltre di conoscere quali iniziative hanno preso o intendano intraprendere la Protezione civile e le altre Istituzioni interessate alla ricostruzione e messa in sicurezza del territorio colpito dall'evento calamitoso del 2011 per il rientro nelle proprie abitazioni dei nuclei colpiti da ordinanze di sgombero, e per il ritorno alla normalità della popolazione del quartiere.

Allegato:

10/08/2021
L. NOTARANGELO