Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- gli organi di stampa hanno dato notizia del decesso di una donna di 38 anni sulla spiaggia di Grotticelle, nel territorio comunale di Ricadi, dopo un malore sopraggiunto mentre faceva il bagno;
- secondo la ricostruzione giornalistica, alcuni bagnanti avrebbero prestato i primi soccorsi e l’allarme sarebbe stato lanciato immediatamente, ma l’ambulanza del 118 sarebbe giunta sul posto solo dopo circa 50 minuti;
- la notizia evidenzia, ancora una volta, la particolare vulnerabilità delle aree turistiche costiere durante il periodo estivo, quando l’elevata presenza di residenti e visitatori impone una risposta sanitaria rapida, capillare e pienamente presidiata;
- il ripetersi di episodi con tempi di intervento percepiti come eccessivi alimenta preoccupazioni sulla reale capacità del sistema di emergenza territoriale di garantire standard omogenei di tutela della salute nei territori periferici e a forte vocazione turistica.
Considerato che:
- la tempestività del soccorso rappresenta un fattore determinante non solo per gli esiti clinici, ma anche per la percezione di affidabilità del servizio sanitario pubblico nei territori a maggiore afflusso estivo;
- le aree balneari, specie quelle più frequentate e logisticamente complesse, richiedono protocolli specifici di prevenzione, coordinamento e dispiegamento delle risorse del 118, in raccordo con gli altri soggetti istituzionali e privati coinvolti;
- occorre verificare se, nel caso di Grotticelle, siano state attivate tutte le risorse previste dai protocolli per le emergenze in aree costiere e se il tempo di risposta sia stato influenzato da criticità organizzative, logistiche o di copertura del turno.
Rilevato che:
- il turismo balneare costituisce un comparto strategico per l’economia locale e regionale e presuppone servizi pubblici all’altezza, inclusa l’emergenza sanitaria;
- la prevenzione degli eventi critici in spiaggia non può essere affidata soltanto all’azione ex post dei soccorsi, ma richiede una più ampia strategia di presidio territoriale, informazione e coordinamento operativo;
- la presenza di episodi luttuosi in contesti turistici può incidere negativamente anche sull’immagine del territorio, oltre che sul diritto fondamentale alla salute di residenti e visitatori.
Tutto ciò premesso e considerato interroga il Presidente della Giunta Regionale
Per sapere:
- quali siano stati, nel caso del decesso avvenuto a Grotticelle, i tempi effettivi di allarme, attivazione e arrivo del primo mezzo di soccorso, indicando la postazione di provenienza, la tipologia del mezzo inviato e l’eventuale presenza a bordo di personale sanitario medico o infermieristico;
- quali procedure operative siano state attivate nella gestione dell’emergenza sulla spiaggia e se siano stati coinvolti, oltre al 118, altri soggetti istituzionali o di protezione civile previsti per le emergenze in aree costiere;
- se siano stati predisposti, per l’estate 2026, piani specifici di rafforzamento del 118 nelle località balneari e, in caso affermativo, quali risultati concreti abbiano prodotto;
- quali iniziative urgenti si intendano assumere per rafforzare la sicurezza sanitaria delle spiagge calabresi ad alta frequentazione;
- se non ritenga che l’ennesimo episodio verificatosi nel Vibonese confermi la necessità di una revisione strutturale della programmazione estiva del 118 nelle aree costiere, superando logiche emergenziali e interventi episodici a favore di un presidio stabile e misurabile in termini di tempi di risposta.
03/08/2026
E. ALECCI