INTERROGAZIONE n. 151 del 30/07/2026
Gravi carenze del Servizio 118 nel Vibonese e gestione del soccorso per incidente stradale del 28 luglio 2026.

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
- il Servizio di Emergenza Urgenza 118 è un pilastro della sanità regionale e la sua tempestività è determinante per salvare vite umane;
- martedì 28 luglio 2026, intorno alle 13:30, una studentessa ventitreenne A. M. è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in viale Affaccio a Vibo Valentia;
- le condizioni della giovane sono apparse subito gravi, rendendo necessario il trasporto d’urgenza tramite elisoccorso verso l'ospedale di Catanzaro;
- secondo diverse testimonianze e cronache giornalistiche, i soccorsi terrestri sarebbero arrivati sul posto con un ritardo superiore ai 30 minuti, innescando forti polemiche sulla gestione dell'emergenza nella zona. Considerato che: - nella provincia di Vibo Valentia operano attualmente solo 33 infermieri nelle sei postazioni disponibili, un numero largamente insufficiente rispetto al fabbisogno teorico di circa 5,5-6 unità per postazione;
- Azienda Zero ha recentemente dovuto autorizzare prestazioni aggiuntive straordinarie per gli infermieri del Vibonese proprio per fronteggiare la carenza di organico e garantire la continuità del servizio nel periodo estivo;
- le criticità del servizio sono state ripetutamente segnalate dai sindaci del territorio, evidenziando il rischio concreto di scoperture dei turni e ritardi cronici negli interventi;
Rilevato che: - la provincia di Vibo Valentia è stata totalmente esclusa (insieme a Crotone) dal bando del 25 ottobre 2023 per la realizzazione di nuove elisuperfici idonee al volo notturno, nonostante una viabilità complessa che rende il soccorso su gomma estremamente lento e difficoltoso;
- tale esclusione denota una preoccupante mancanza di attenzione verso territori che già scontano gravi deficit strutturali nella rete ospedaliera. Tutto ciò premesso e considerato interroga il Presidente della Giunta Regionale
Per sapere:
- qual è stata l’esatta tempistica dei soccorsi nel caso di A. M. oggetto e quali mezzi siano stati attivati e da quali postazioni provenissero;
- quale sia l’attuale stato di copertura dei turni nelle postazioni 118 della provincia di Vibo Valentia e se le "prestazioni aggiuntive" deliberate da Azienda Zero siano sufficienti a coprire i 165 turni mensili stimati come vacanti per agosto e settembre;
- quali siano i motivi tecnici e politici che hanno portato all’esclusione della provincia di Vibo Valentia dalla rete delle elisuperfici per il volo notturno e quali misure si intendano adottare per rimediare a questa disparità di trattamento;
- quali interventi strutturali, oltre alle misure temporanee di reclutamento, si intendano mettere in campo per potenziare stabilmente l’organico del 118 vibonese, evitando che il soccorso dipenda esclusivamente dalla disponibilità volontaria del personale in servizio;
- se si ritenga che l'attuale accentramento delle risorse presso Azienda Zero stia effettivamente portando a un miglioramento dei tempi di risposta nelle aree periferiche o se, al contrario, non stia aggravando le criticità dei territori già fragili.

Allegato:

30/07/2026
E. ALECCI