INTERROGAZIONE n. 14 del 09/12/2025
Sulla situazione di inattività dell'IRACEB, sulla mancata nomina degli organi statutari, sui debiti maturati e sulla necessità di trasferimento della sede per la riattivazione dell’Istituto
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- l’IRACEB – Istituto Regionale per le Antichità Calabresi e Bizantine, istituito con legge regionale, risulta da anni completamente inattivo, privo di sede operativa e di qualsiasi attività istituzionale;
- gli organismi statutari dell’Istituto non risultano più nominati, nonostante la normativa preveda espressamente la designazione di due membri da parte del Comune di Corigliano-Rossano e la nomina dei componenti restanti da parte della Presidenza della Regione;
- la sede attualmente formalmente assegnata all’IRACEB risulta chiusa da anni, circostanza che non ha impedito l’accumulo di un rilevante debito nei confronti del proprietario per canoni non corrisposti, con probabile contenzioso e rischio di danno erariale;
- numerosi solleciti istituzionali inoltrati nell’ultimo anno non hanno ricevuto risposta;
- il Comune di Corigliano-Rossano ha messo a disposizione locali comunali idonei e gratuiti per ospitare la sede dell’Istituto;
Considerato che:
- il protrarsi dell’inattività dell’Istituto comporta una grave perdita culturale e un pregiudizio amministrativo per la Regione Calabria;
- nessun atto formale ha disposto la sospensione dell’Istituto;
- la riattivazione può avvenire senza costi mediante trasferimento nella sede comunale offerta;
Tutto ciò premesso e considerato INTERROGA il Presidente della Giunta regionale
Per sapere:
- se sia a conoscenza della perdurante inattività dell’IRACEB e delle ragioni dell’abbandono di un ente istituito per legge regionale;
- quale sia l’ammontare del debito maturato per canoni di locazione non pagati e se tale debito sia stato riconosciuto, coperto o debba essere trattato come debito fuori bilancio;
- quali iniziative intenda assumere per la nomina dei componenti degli organi statutari di spettanza regionale e per consentire al Comune di designare i propri rappresentanti;
- se non ritenga opportuno disporre il trasferimento immediato dell’archivio e delle funzioni presso i locali comunali già disponibili;
- quali azioni urgenti intenda adottare per garantire la riattivazione dell’IRACEB e la valorizzazione del patrimonio storico culturale conservato.
09/12/2025
R. MADEO