INTERROGAZIONE n. 103 del 29/05/2026
Decreto del Commissario di Governo inerenti esigenze di celerità e di urgenza, per l’intervento di rimozione dell’insediamento tendato temporaneo e realizzazione della fattoria solidale, presso il Comune di San Ferdinando (RC).

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
-con Decreto n. 238 del 23/03/2026 del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità del cosiddetto Decreto Caivano, si dà conto che per la demolizione dell’insediamento abitativo tendato temporaneo presso la Str. Zona Industriale II di San Ferdinando (RC) risulta, allo stato attuale, propedeutica la completa riallocazione della comunità ospitata, anche presso il compendio immobiliare agricolo individuato dall’Amministrazione comunale di San Ferdinando (RC) al fine della realizzazione di una fattoria solidale, - nel medesimo decreto si dà atto inoltre, che i fenomeni migratori connessi alle stagionalità delle attività agricole interessano i territori di tutti i Comuni insistenti nella c.d. Piana di Gioia Tauro e, pertanto, funzionali ai Comuni di Rosarno, San Ferdinando e Taurianova, relativamente alle opere di riqualificazione di cui alla Macroarea di intervento n. 1 “Smantellamento tendopoli e fattoria solidale” del Piano Straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale approvato con delibera del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2025;
- sempre nel medesimo decreto inoltre, si riporta la nota del Comune di Taurianova (RC) prot. n. 6583 del 17/03/2026, acquisita in pari data al prot. COMMSTCC-439-A, con la quale viene data la disponibilità, previa effettuazione di interventi di rifunzionalizzazione del borgo sociale di contrada Russo, all’utilizzo dei moduli abitativi per dare attuazione all’accoglienza della comunità ospitata dell’insediamento abitativo tendato temporaneo presso la Str. Zona Industriale II di San Ferdinando al fine della tutela della pubblica e privata incolumità;
- con ulteriore Decreto n. 228 del 06/03/2026 del Commissario straordinario all’art. 2 si legge che per dare attuazione all’accoglienza della comunità ospitata nell’insediamento abitativo tendato temporaneo presso la Str. Zona Industriale II di San Ferdinando e alla conseguente demolizione del medesimo insediamento ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità è autorizzato l’intervento di adeguamento e rifunzionalizzazione di n. 30 alloggi siti in Contrada Serricella e di n.6 alloggi siti in Via Maria Zita di proprietà del Comune di Rosarno per la messa in disponibilità in favore del Comune di San Ferdinando. - con decisione a contrarre n.124 del 13/04/2026 del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità del cosiddetto Decreto Caivano, si autorizza la spesa di € 437.258,48 per i fini e le attività in oggetto indicate e destinate allo smantellamento della tendopoli, - La Regione Calabria, con Deliberazione n. 361 del 3 agosto 2022 e successivo Decreto Dirigenziale n.13955 del 3 ottobre 2023, ha impegnato 10 milioni di euro per la realizzazione di un "villaggio sociale" presso l’ex Oleificio Eranova a Gioia Tauro. - Risultano stanziati ulteriori 4 milioni di euro derivanti dal cosiddetto "Decreto Caivano-bis" per il progetto denominato "Fattoria Solidale", i cui dettagli operativi non sono ancora stati resi pienamente pubblici, con riferimento al numero dei lavoratori stranieri • Le realtà sociali riunite presso la Casa del Popolo "Giuseppe Valarioti" il 21 maggio 2026 hanno espresso forte preoccupazione per l’imminente sgombero della tendopoli di San Ferdinando, paventando il rischio di soluzioni isolanti come il "campo container" di contrada Russo a Taurianova. Considerato che: - Dall'analisi dell'esperienza "Dambe So" (Casa della Dignità), avviata nel 2022 da Mediterranean Hope, emerge un modello alternativo di accoglienza e inserimento lavorativo. - Secondo quanto riportato dagli esperti del settore, il principale ostacolo all'inserimento dei braccianti nel mercato degli affitti privati è l'assenza di agibilità di gran parte del patrimonio immobiliare locale, che impedisce ai lavoratori di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno. Tutto ciò premesso e considerato INTERROGA il Presidente della Giunta regionale
Per sapere:
1. Su quale sia il progetto sociale che la Regione intende attuare sul territorio, e in particolare se proseguire con i fini e gli obiettivi indicati nelle proprie delibere per la realizzazione di un "villaggio sociale" presso l’ex Oleificio Eranova a Gioia Tauro, ovvero se ritiene la propria programmazione superata dall’intervento del Commissario straordinario del Governo. 2. In entrambi i casi, su quali siano le reali garanzie sul numero complessivo dei lavoratori stranieri coinvolti nell’operazione di smantellamento della tendopoli. 3. Quali azioni concrete intenda intraprendere la Regione per risolvere il problema dell'agibilità degli immobili sfitti nei comuni della Piana, al fine di favorire la "Fase 2" dell'accoglienza, ovvero il passaggio dalle strutture temporanee ad affitti autonomi in appartamenti nel tessuto urbano. 4. In che modo la Regione intenda stimolare il coinvolgimento della grande distribuzione organizzata (GDO) affinché partecipi ai costi dell'accoglienza tramite una "quota sociale" sui prodotti della Piana, ricalcando l'esperienza politica della filiera Etika. 5. Se nella gestione del progetto "Fattoria Solidale" (fondi Decreto Caivano) e del villaggio Eranova sia prevista la figura del "lavoratore contribuente" anziché quella del "beneficiario passivo", per garantire dignità ai braccianti e sostenibilità economica alle strutture. 6. Se la Regione intenda convocare con urgenza un tavolo tecnico con Mediterranean Hope e tutte le altre realtà del Patto Territoriale per integrare queste buone pratiche nei decreti commissariali che regoleranno lo sgombero di luglio 2026, evitando di replicare "ghetti istituzionali" isolati.

Allegato:

29/05/2026
G. RANUCCIO