Consiglio Regionale della Calabria
NEWS 20 luglio 2022

Lintervento del presidente Filippo Mancuso in apertura dei lavori del focus (Cinquantannie molto di pi) sui Bronzi di Riace nellAula Francesco Fortugno

 
 Considerata limportanza della ricorrenza che oggi celebriamo, ci sembrato giusto coinvolgere lAssemblea legislativa regionale, non solo perch essa rappresenta il cuore della democrazia calabrese, ma anche  perch il Consiglio regionale ha gi avuto modo di occuparsi dei  due magnifici Guerrieri  durante la fase del loro restauro, tra il 2009 e 2012. E di buon auspicio, per la Calabria che ce la sta mettendo tutta, attivando significative iniziative amministrative e legislative per uscire dallimmobilismo, la coincidenza con lanniversario dei 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, tra i simboli maggiormente riconosciuti della Calabria in tutto il mondo.
 Il titolo che abbiamo dato a questo appuntamento : Cinquantannie molti di pi. Valorizziamo il patrimonio culturale calabrese. Un titolo che vuole indicare che, s, i bronzi sono stati ritrovati il 16 agosto 1972, mezzo secolo fa (presso la localit Porto Forticchio di Riace Marina) grazie ad un appassionato subacqueo durante unimmersione a circa 200 m dalla costa ed alla profondit di 8 m., ma non va dimenticato che essi recano con s le tracce di antiche e remote civilt che, per profondit di pensiero, hanno influenzato la civilt occidentale. E di cui la Calabria stata protagonista e parte rilevante.
Il Consiglio regionale ha partecipato ai lavori del Comitato interistituzionale per la valorizzazione dei due guerrieri,  insediato dalla Giunta regionale  e coordinato dalla vicepresidente Giusi Princi che ringrazio per limpegno e la passione che ha dispiegato anche in questa circostanza. E abbiamo voluto caratterizzarci per alcune iniziative (una quella odierna),  sia per contribuire a comunicare la bellezza dei due capolavori scultorei dellarte greca classica, che per rimarcare limportanza strategica della Calabria quale ponte dellOccidente verso lAfrica e lAsia. La sottolineatura della bellezza dei due capolavori, loccasione da cogliere per pensare la Calabria in chiave euro-mediterranea: uno scenario geopolitico a cui dobbiamo saper guardare con spirito libero anche per le opportunit culturali ed economiche che si intravedono.
Per completezza di informazione, voglio ricordare che il  Consiglio regionale ha ospitato dal 2009 al 2012 a Palazzo Campanella, per impedire che i due Guerrieri fossero portati fuori Calabria, il laboratorio del loro restauro che - realizzato con pareti di vetro trasparenti - ha consentito  di fare alle migliaia di studenti, turisti,  studiosi e semplici cittadini che si sono avvicendati, una straordinaria esperienza culturale.  Allora si ebbe unefficace sinergia fra Istituzioni a vario livello che seppero garantire il successo del restauro, assicurare lultimazione del rinnovamento del Museo Archeologico di Reggio e  porre al centro del dibattito internazionale il patrimonio culturale che la Calabria mette a disposizione dellumanit. Auspico, infine, due cose: che questa ricorrenza produca, com gi avvenuto, una sinergia efficace fra istituzioni calabresi e nazionali, intanto per colmare la carenza di personale del Museo, riconosciuto tra gli istituti museali archeologici pi prestigiosi dItalia, al punto da rendere difficile la normale gestione e programmazione delle sue varie attivit. Sono   E inoltre, assodato che la nostra una regione dalla storie plurimillenaria, riteniamo che -  oltre a quando di innovativo si sta facendo, da parte della Regione e del sistema delle Autonomie locali -  il suo prestigioso patrimonio di cultura e natura, tra i pi interessanti e belli al mondo, sia pienamente salvaguardato e messo a valore, per produrre sviluppo e nuova occupazione.
 La nostra regione ha innumerevoli beni culturali e ambientali che la rendono unica e originale, per radici culturali e affascinanti mete naturalistiche, ma deve migliorare assolutamente la qualit nellerogazione dei servizi basilari, dai trasporti a tutta la filiera dellaccoglienza, spesso viziati da distrazioni, incuria e pressappochismo ingiustificabili, che non aiutano a migliorare lofferta e la stessa reputazione della Calabria in Italia e nel mondo. I bronzi, dunque, Cinquantanni emolti di pi, ma anche I bronzi e molto di pi.
Sono infatti innumerevoli beni culturali sparsi in ogni angolo della Calabria, che aspettano di essere valorizzati e di essere messi nelle condizioni di garantire una fruizione dignitosa ed efficace.  In tal senso, vi invito a vedere lo spot, CalabriaCasa tua che, come Consiglio regionale, abbiamo promosso, per contribuire a  promuovere limmagine della nostra Calabria. Lo spot racconta di Ulisse che rinuncia a lasciare la terra che lo ha ospitato, perch ormai la considera casa sua. Diversamente dal racconto omerico in cui Ulisse, dopo mille peripezie, torna nella sua Itaca, in questa rappresentazione, rapito dalla bellezza e dal mistero del luogo in cui si trova, leroe decide di rimanere in Calabria. Lo slogan finale (CalabriaCasa tua) a mio avviso diventa la chiave dellintera narrazione e la sintesi del tradizionale spirito di accoglienza e della cultura dellospitalit dei calabresi.

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