INTERROGAZIONE n. 249 del 30/12/2016

 

Sul pericolo di cedimento strutturale del quartiere Santa Croce, nell'abitato di Longobucco (CS), causato dal crollo della parete di contenimento Macrocioli e sullo sgombero delle famiglie


G. GRAZIANO . Al Presidente della Giunta regionale -

 

Premesso che:

 

lo scorso Venerdý 28 Ottobre 2016 si registrava il crollo di una frazione della parete in calcestruzzo, realizzata negli anni '90 per contenere la costante degradazione idrogeologica dell'abitato di Longobucco, in Provincia di Cosenza;
nelle ore successive al crollo il Capo della Protezione Civile regionale, insieme al Responsabile dell'AutoritÓ di Bacino regionale, al Responsabile dell'area tecnica del Comune di Longobucco e al Direttore tecnico della Geoconsol srl effettuavano un sopralluogo, al termine del quale veniva accertata l'oggettiva pericolositÓ strutturale e la mancanza dei criteri di sicurezza abitativa del quartiere Santa Croce, sovrastante la parete crollata;
considerato che:
spraggiungendo l'esigenza di monitorare lo stato di pericolo dell'abitato e, allo stesso tempo, a individuare le soluzioni tecniche necessarie a mettere in sicurezza i fabbricati ed il versante roccioso franato, si Ŕ provveduto ad emanare specifiche ordinanze di sgombero di alcune abitazioni;
trascorsi ormai due mesi dal crollo del muro di contenimento Macrocioli, oltre allo stanziamento da parte della Regione Calabria di una somma esigua e bastevole solo ad asportare i detriti derivanti dallo smottamento, permane ancora lo stato di pericolo ed il disagio di numerose famiglie di Longobucco costrette a rimanere fuori dalle proprie abitazioni;

 

 

Per sapere:

 

quali improcrastinabili ed urgenti provvedimenti intende assumere per mettere in sicurezza i luoghi, dato che il permanere di tale condizione di precarietÓ strutturale e le numerose precipitazioni temporalesche e nevose a cui Ŕ soggetta l'area durante il periodo invernale, non fanno altro che aumentare i rischi ed estendere il pericolo di ulteriori crolli anche alle restanti porzioni della parete di contenimento e quali iniziative intende assumere per far fronte alle
esigenze delle famiglie che si sono viste notificare l'ordinanza di sgombero delle loro abitazioni.

 

 

30/12/2016