PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE n. 366
RELAZIONE
In tanti anni di ininterrotta attività dell'Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra, le idee-guida "Premio Civiltà del Mare - Premio Mia Martini" hanno raggiunto mete di altissimo prestigio, diventando punto di riferimento credibile ed atteso nel panorama artistico culturale della Nazione.
Attraverso i progetti portati a compimento, si è posto degli obiettivi tesi ad affinare le capacità di confronto con la Cultura e l'Arte del Mezzogiorno ed il resto del Paese, a valorizzare le risorse, le tradizioni e le potenzialità umane proprie del Sud, ad accentuare le occasioni d'incontro e di scambio d'esperienze con il mondo della Cultura e dell'Arte, a favorire il più ampio coinvolgimento della popolazione, ad esportare verso altre Regioni la conoscenza delle figure e delle idee più significative del nostro territorio.
Il PREMIO MIA MARTINI, nasce a Bagnara Calabra, città natia della cantante scomparsa con l'intento di ricordare la grande interprete della canzone italiana, e diventa in breve tempo patrimonio artistico culturale di tutta la nazione.
Il Premio viene assegnato ogni anno ad un noto personaggio della musica italiana.
Nell'ambito di detto premio, vengono inoltre assegnati:
- Il Premio Mia Martini Giovani, ad un giovane emergente del mondo della canzone italiana;
- Il Premio Mia Martini Giovani Nuove Propose per l'Europa, ad un giovane senza impegni discografici, proveniente da un paese d'Europa, le audizioni per la selezione dei giovani artisti si svolgono in tutta Italia ed in alcune città d'Europa.
Con questa manifestazione, che ha già dimostrato di rappresentare uno dei maggiori appuntamenti artistico musicali che si svolgono al giorno d'oggi in Calabria e nel meridione, Bagnare e la Calabria vogliono mantenere viva nel tempo l'immagine dell'artista e di una donna di questa terra.
Le attività collaterali al premio, che di esso costituiscono parte integrante, hanno esercitato, attraverso le varie selezioni, mostre, rassegne e produzioni audio e video, una funzione basilare di promozione turistica e culturale, ed hanno attirato l'unanime consenso da parte della stampa e della moltitudine di persone che sono state coinvolte in questa iniziativa di grande fascino e risonanza ed internazionale.
Sicché l'Associazione Cultura e Spettacolo, grazie a tutta una serie di prestigiose testimonianze, è stata qualificata come una delle più importanti Associazioni del Meridione.
In conclusione, attraverso il Premio Mia Martini e le attività ad esso connesse, l'Associazione Cultura e Spettacolo si pone come fattore irrinunciabile di crescita umana, culturale e civile, sicché la Regione, in considerazione delle alte finalità che ne guidano l'operato, e condividendo pienamente l'azione di promozione artistico-culturale-turistica meritoriamente espletata in tanti anni di vita, deve consentire che essa possa realizzare una dimensione istituzionale finalmente sottratta alla precarietà dei finanziamenti che le impedisce una programmazione adeguata.
Da qui la necessità di dotare l'Associazione Cultura e Spettacolo, organizzatrice del Premio Mia Martini di un contributo annuo attraverso apposita legge regionale.
Art. 1
1. La Regione Calabria, in attuazione degli artt. 3 e 56 dello Statuto, preso atto del prestigio raggiunto dall'Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra per l'incisività degli interventi mirati a ricordare la grande interprete della canzone italiana Mia Martini figlia di questa terra e a valorizzare e divulgare l'arte, la cultura e l'immagine della Calabria nel mondo, attraverso una manifestazione che in breve tempo è diventata una dei maggiori appuntamenti artistico-culturali del meridione e patrimonio di tutta la nazione.
Art. 2
1. A sostegno delle iniziative, dirette e collaterali, connesse al "Premio Mia Martini" è stanziata annualmente la somma di 450 milioni.
2. Entro tre mesi dalla conclusione della manifestazione, l'Associazione Cultura e Spettacolo con sede a Bagnara Calabra, presenterà ogni anno il conto consuntivo e una relazione sull'impegno del contributo, sulle attività svolte e sui programmi che intende svolgere l'anno successivo.
Art. 3
1. All'onere derivante dalla presente legge, valutato per l'anno 2000 in lire 450 milioni, si provvede con la disponibilità di bilancio alla voce: "Fondo occorrente per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi".
2. La predetta disponibilità di bilancio è utilizzata nell'esercizio finanziario in corso ponendo la competenza della spesa a carico del capitolo che si istituisce con la denominazione "Contributo per il riconoscimento ed il sostegno del Premio Mia Martini" e uno stanziamento previsionale di 450 milioni.
3. Per gli anni successivi, a partire dall'esercizio finanziario 2000, la corrispondente spesa, cui si farà fronte con i fondi spettanti alla Regione ai sensi dell'art. 8 della legge 16.5.1959, n. 281, sarà determinata con l'approvazione del bilancio della Regione e con l'annessa legge finanziaria che l'accompagna.