XIII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

N. 12

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SEDUTA DI martedì 7 luglio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SALVATORE CIRILLO

Inizio lavori h. 12,38

Fine lavori h.  14,22

INDICE

 

PRESIDENTE  3

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore  3

Comunicazioni 3

PRESIDENTE  3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 66/13^ di iniziativa d'Ufficio, recante: “Effettuazione referendum consultivo obbligatorio sulla proposta di legge numero 57/13^ di iniziativa del consigliere V. Pitaro, recante: ‘Modifica dei confini territoriali tra i Comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella Provincia di Vibo Valentia’”  3

PRESIDENTE  4

PITARO Vito (Noi Moderati), relatore  3

Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)”  4

PRESIDENTE  4, *, *

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente), relatore  4, *, *

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale”  6

PRESIDENTE  8, *, *, *, *, *, *, *

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 8, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 8

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore  6, *, *, *, *

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 9

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 9

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 7

Ordine del giorno a firma del consigliere D. Giannetta “Istituzione di un Tavolo tecnico regionale per l'approfondimento delle modalità attuative delle disposizioni concernenti i Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali convenzionati operanti nel Servizio sanitario regionale”  12

PRESIDENTE  13

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 12

Legge regionale 4 agosto 1995, n. 39 – Nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti 13

PRESIDENTE  13

PITARO Vito (Noi Moderati) 13

Proposta di legge numero 96/13^ di iniziativa dei consiglieri  D. Giannetta, P. Caputo, G. Mattiani, A. Brutto, V. Pitaro, recante: “Adempimento degli impegni assunti con il Governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative "  13

PRESIDENTE  15, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 15

GIANNETTA Domenico (Forza Italia), relatore  13

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 15

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 14

 

Presidenza del presidente Salvatore Cirillo

La seduta inizia alle 12,38

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 66/13^ di iniziativa d'Ufficio, recante: “Effettuazione referendum consultivo obbligatorio sulla proposta di legge numero 57/13^ di iniziativa del consigliere V. Pitaro, recante: ‘Modifica dei confini territoriali tra i Comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella Provincia di Vibo Valentia’”

PITARO Vito (Noi Moderati), relatore

Illustra la proposta finalizzata a definire una vicenda territoriale risalente e complessa che coinvolge i Comuni di Zaccanopoli e Zambrone, in provincia di Vibo Valentia. Ricorda come una parte dei cittadini residenti formalmente nel Comune di Zaccanopoli usufruisca in realtà dei servizi erogati dal Comune di Zambrone, tra cui raccolta dei rifiuti, servizio scuolabus e servizi idrici e fognari. Precisa che il provvedimento in esame riguarda esclusivamente l'indizione di un referendum consultivo, attraverso il quale i cittadini interessati potranno esprimersi sulla permanenza nel Comune di Zaccanopoli o sul passaggio al Comune di Zambrone. Sottolineato, inoltre, che la competente Commissione ha ascoltato i Sindaci coinvolti e acquisito i loro pareri favorevoli, evidenzia che terminata la fase referendaria, l'esito sarà nuovamente esaminato in Commissione e successivamente sottoposto all'Aula per la decisione definitiva, indi ne chiede l’approvazione.

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)”

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente), relatore

Illustra la proposta di legge recante misure per la riduzione dell'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), evidenziando come tali composti, ampiamente utilizzati in numerosi prodotti per le loro proprietà idrorepellenti, oleorepellenti e antiaderenti, siano caratterizzati da un'elevata persistenza nell'ambiente e nell'organismo umano, tanto da essere comunemente definiti “inquinanti eterni”. Richiama gli effetti potenzialmente nocivi associati all'esposizione ai PFAS, soffermandosi sulle evidenze scientifiche che ne collegano la presenza a patologie oncologiche e ad alterazioni del sistema endocrino, immunitario e riproduttivo. Ricorda inoltre che recenti monitoraggi hanno rilevato tracce di tali sostanze anche nelle acque potabili e nella fauna ittica del territorio calabrese. Precisa, inoltre, che la proposta è finalizzata a rafforzare le attività di monitoraggio e controllo, introducendo limiti più restrittivi alle emissioni rispetto alla normativa nazionale e prevedendo l'istituzione di un Comitato tecnico-scientifico regionale dedicato alla prevenzione e al contrasto della contaminazione da PFAS. Illustra quindi sinteticamente il contenuto dei sei articoli del testo e dà conto dei due emendamenti elaborati a seguito degli approfondimenti svolti nelle Commissioni competenti, concludendo con un appello al sostegno unanime dell'Assemblea.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 e 2 che sono approvati. Comunica che all’articolo 3 è stato presentato un emendamento protocollo numero 15990/A01 a firma del consigliere Laghi, a cui cede la parola per l’illustrazione.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente), relatore

Precisa che con la proposta emendativa si sostituisce il comma 4 dell’articolo 3 e recita: “4. Il Dipartimento competente, provvede alla elaborazione di un piano annuale di controllo e alla pubblicazione dei dati sui siti istituzionali della Regione Calabria, entro e non oltre trenta giorni successivi alla data delle rilevazioni effettuate.”

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato, indi l’articolo 3, per come emendato, e l’articolo 4 che sono approvati. Comunica che all’articolo 5 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 15990/A02 a firma del consigliere Laghi, a cui cede la parola per l’illustrazione.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente), relatore

Precisa che con l’emendamento si sostituisce l’articolo 5 (Comitato tecnico scientifico regionale per il monitoraggio delle PFAS) e recita:

“1. È istituito il Comitato tecnico scientifico regionale per il monitoraggio continuo della contaminazione da PFAS sul territorio regionale. Il Comitato ha il compito di coadiuvare e supportare le attività di monitoraggio dei PFAS sul territorio regionale. La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito e non dà luogo a rimborso spese. Il Comitato svolge la sua attività presso una sede individuata dal Dipartimento competente, con le risorse strumentali ed umane disponibili.

2. Il Comitato, costituito con decreto del Presidente della Giunta regionale entro sessanta giorni dalla pubblicazione della presente legge sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria, dura in carica cinque anni ed è così composto:

a) un responsabile del dipartimento competente in materia di territorio e tutela dell’ambiente o un suo delegato, con funzione di presidente;

b) un responsabile del dipartimento competente in materia di welfare e tutela della salute o un suo delegato, con funzione di vicepresidente;

c) un responsabile del dipartimento competente in materia di agricoltura e sviluppo rurale o un suo delegato;

d) il direttore dell’Ente Regionale competente in materia individuato dal Dipartimento Ambiente;

e) il direttore dell’ARRICAL o un suo delegato;

f) il direttore della SORICAL o un suo delegato.

3. Il Comitato ha la facoltà di svolgere audizioni utili all’esercizio delle proprie funzioni, senza nuovi o maggiori oneri finanziari a carico del bilancio regionale.

4. Entro il 31 marzo di ogni anno, il Comitato presenta al Consiglio regionale della Calabria, una relazione comprendente una ricognizione completa ed esaustiva della situazione in merito alla presenza sul territorio regionale di PFAS e dei possibili sviluppi della stessa, per tutte le matrici interessate dalla contaminazione.

5. Il Comitato opera in piena autonomia conoscitiva e propositiva, ferme restando le competenze tecniche-operative del Dipartimento di competenza, in materia di monitoraggio ambientale, esecuzione dei controlli e validazione dei dati analitici.”

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato, indi l’articolo 5, per come emendato, e l’articolo 6 che sono approvati.

Preso atto della nuova relazione illustrativa e della nuova relazione tecnico finanziaria presentate dal relatore, pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale”

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore

Illustra la proposta, evidenziando come gli incidenti rappresentino ancora una delle principali cause di mortalità e disabilità, con particolare incidenza sulle giovani generazioni e con ricadute aggravate dalle criticità infrastrutturali del territorio calabrese.

Sottolinea, pertanto, la necessità di superare interventi frammentari attraverso un quadro normativo organico e coerente con gli indirizzi europei e nazionali, fondato sul rafforzamento del sistema regionale di monitoraggio, sul potenziamento tecnologico degli strumenti di raccolta e analisi dei dati e sulla diffusione della cultura della sicurezza stradale mediante attività formative e campagne di sensibilizzazione.

Evidenzia, quindi, il ruolo centrale del Centro regionale di monitoraggio degli incidenti stradali nella regione Calabria (CRISC), la cui istituzionalizzazione consentirebbe di consolidare un’esperienza operativa avviata nel 2015 presso la Provincia di Crotone e già riconosciuta a livello nazionale, precisando che il provvedimento non introduce nuove strutture burocratiche, ma valorizza competenze e risorse esistenti, assicurando stabilità organizzativa e continuità alle attività già svolte.

Richiamati i principi del modello internazionale “Safe System”, imperniato sulla prevenzione e sulla gestione integrata del rischio, ne evidenzia le principali direttrici: pianificazione strategica, monitoraggio dei fenomeni, innovazione tecnologica ed educazione alla sicurezza. In particolare, rimarca l’obiettivo di sviluppare il CRISC come strumento evoluto di analisi e prevenzione, anche mediante l’impiego dell’intelligenza artificiale e l’interoperabilità con i sistemi di trasporto intelligenti e con gli strumenti regionali di programmazione della mobilità.

Rileva, inoltre, che la proposta promuove il coordinamento tra servizi socio-sanitari e strutture di supporto alle vittime della strada, favorendo una presa in carico più efficace senza determinare nuovi oneri per il sistema sanitario regionale.

Riferisce, infine, che il testo, articolato in diciannove articoli che illustra brevemente, coniuga innovazione, sostenibilità finanziaria ed efficacia amministrativa, valorizzando strutture già operative, promuovendo una governance più coordinata e orientata ai risultati e ponendo al centro la tutela della vita e della sicurezza dei cittadini. Annuncia, quindi, la presentazione alcuni emendamenti migliorativi del testo, che saranno di seguito illustrati, e ne auspica l’approvazione da parte dell’Assemblea, così come già avvenuto nelle Commissioni competenti.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Annuncia il suo voto favorevole, ringraziando il consigliere Ferrari per la sensibilità dimostrata sul tema. Coglie l'occasione per lanciare un appello all'intera maggioranza, alla Giunta e al Presidente della Regione affinché si affronti con maggiore determinazione il problema della sicurezza stradale, richiamando recenti tragedie che hanno colpito il territorio di Crosia e altri centri della Calabria.

Richiamando una manifestazione pubblica recentemente organizzata sul tema, sottolinea come il problema degli incidenti stradali trascenda ogni appartenenza politica e richieda un'azione comune delle Istituzioni. Pur riconoscendo la ripartizione delle competenze tra diversi livelli di governo, invita i consiglieri a lavorare insieme per migliorare la sicurezza delle infrastrutture stradali e ridurre il numero delle vittime.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 e 2 che sono approvati e comunica che all’articolo 3 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 16010/A01, a firma del consigliere Alecci, a cui cede la parola per l’illustrazione.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Espresso apprezzamento per la proposta di legge, ricorda di aver presentato un'iniziativa analoga nella precedente Legislatura. Sottolinea, poi, che la Calabria registra un numero di incidenti stradali proporzionalmente inferiore rispetto ad altre Regioni italiane, ma presenta uno dei più elevati tassi di mortalità conseguenti agli incidenti, anche a causa delle condizioni della rete viaria.

Illustra il suo emendamento che mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani nei luoghi maggiormente frequentati e, a supporto della proposta, richiama un'iniziativa realizzata a Soverato, dove un veicolo gravemente incidentato è stato esposto davanti a una discoteca per sensibilizzare i ragazzi sui rischi della guida.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Condivise l’impostazione generale del provvedimento e l'importanza delle attività di monitoraggio e sensibilizzazione, evidenzia, però, la necessità di affrontare il tema in maniera più ampia, intervenendo sulla sicurezza delle infrastrutture stradali regionali e provinciali. Richiama, in particolare, le criticità della Strada Statale 106 e della viabilità provinciale, sottolineando come molte strade presentino condizioni di elevato rischio.

Critica, inoltre, gli effetti della riforma delle Province, evidenziando la sproporzione tra competenze attribuite agli enti e risorse effettivamente disponibili e, pur esprimendo parere favorevole all'emendamento e alla proposta di legge, auspica un impegno istituzionale più incisivo anche nei confronti del Governo nazionale sul tema delle infrastrutture e della sicurezza stradale.

 

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 16010/A01, che è approvato, e l’articolo 3, che è approvato per come emendato. Indi cede la parola al consigliere Laghi per dichiarazione di voto.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

In qualità di componente della Commissione consiliare competente, ritiene che la proposta possa incidere sia sulla viabilità sia sulla sicurezza, con una riduzione degli incidenti stradali, pertanto annuncia il suo voto favorevole.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Condiviso lo spirito della proposta, sottolinea l'importanza di promuovere la cultura della sicurezza e dell'educazione stradale, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Richiama, alla luce dei recenti e gravi incidenti verificatisi sul territorio regionale, le criticità che caratterizzano la viabilità calabrese e la necessità di rafforzare ogni iniziativa volta alla prevenzione e alla sensibilizzazione. Annuncia, pertanto, il voto favorevole alla proposta, auspicando altresì l'accoglimento degli emendamenti presentati dal suo capogruppo, Alecci.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 4 e 5 che sono approvati e passa all’esame dell’emendamento all’articolo 6, protocollo numero 16030/A01, a firma del consigliere Ferrari, a cui cede la parola per l’illustrazione.

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore

Illustra l’emendamento che sopprime la previsione della Consulta regionale sulla sicurezza stradale, attribuendone le funzioni al Dipartimento regionale competente in materia di trasporti, al fine di semplificare l'assetto organizzativo, evitare duplicazioni di organismi e valorizzare strutture già operative. Evidenzia che le attività di coordinamento e supporto risultano già presidiate dal Coordinamento tecnico del CRISC e sottolinea che la modifica è diretta a garantire maggiore efficienza operativa, un più rapido avvio delle attività previste dalla legge e la coerenza con l'attuale organizzazione amministrativa regionale. Indi, ne dà testuale lettura: <<Al comma 3 dell’articolo 6 (Funzioni istituzionali del CRISC) della proposta di legge n.51/XIII, la lettera g) è sostituta dalla seguente lettera: “g) fornisce supporto tecnico-scientifico al dipartimento regionale competente in materia di trasporti; ”.

Al comma 4 dell’articolo 6 (Funzioni istituzionali del CRISC) della proposta di legge n. 51/XIII, dopo le parole: “e lo trasmette”, le parole: “alla Consulta regionale sulla sicurezza stradale” sono sostituite dalle seguenti: “al dipartimento regionale competente in materia

di trasporti”.

Al comma 8 dell’articolo 6 (Funzioni istituzionali del CRISC) della proposta di legge n. 51/XIII, dopo le parole: “La Giunta regionale,”, sono inserite le seguenti: “con il supporto del Crisc, ”>>

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento, che è approvato con il parere favorevole della Giunta, e l’articolo 6 che è approvato per come emendato.

Pone ai voti gli articoli 7 e  8 che sono approvati e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 16030/A02, a firma del consigliere Ferrari, a cui cede la parola per l’illustrazione.

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore

Precisa che l'emendamento interviene sull'articolo 9 per sopprimere la Consulta regionale sulla sicurezza stradale e attribuirne le funzioni al Dipartimento regionale competente in materia di trasporti, per le stesse motivazioni dell’emendamento precedente, e ne dà lettura: <<Al comma 1 dell’articolo 9 (Compiti operativi dei Centri provinciali della sicurezza stradale) della proposta di legge n. 51/XIII, la lettera d) è sostituta dalla seguente lettera: “d) supporto tecnico e operativo alle iniziative regionali in materia di sicurezza stradale, anche in raccordo con il dipartimento regionale competente in materia di trasporti.”.>>

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento, che è approvato con il parere favorevole della Giunta, e l’articolo 9 che è approvato per come emendato.

Indi, passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 16030/A03, a firma del consigliere Ferrari, soppressivo del capo IV della proposta e, pertanto, degli articoli 10, 11 e 12. Indi, cede la parola al consigliere Ferrari per illustrarlo.

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore

Sottolinea che la modifica è finalizzata a semplificare l'assetto organizzativo, evitando duplicazioni di organismi e valorizzando strutture già operative, al fine di garantire maggiore efficienza amministrativa, rapidità nell'attuazione delle disposizioni e coerenza con l'attuale organizzazione regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento, che è approvato con il parere favorevole della Giunta, pertanto gli articoli 10, 11 e 12 sono espunti dal testo, con contestuale decadenza degli emendamenti ad essi relativi, protocollo numero 16010/A02, 16010/A03, 16010/A04, a firma del consigliere Alecci.

Preso atto del ritiro degli emendamenti, a firma del consigliere Alecci, protocollo numero 16010/A05, 16010/A06, 16010/A07, 16010/A08, 16010/A09, pone ai voti gli articoli 13 e 14 che sono approvati, indi passa la parola al consigliere Alecci per illustrare l’emendamento protocollo numero 16010/A10 all’articolo 15.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Illustra l’emendamento che prevede l’attivazione di progetti territoriali mirati.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 16010/A10, che è approvato con il parere favorevole della Giunta, e l’articolo 15, che è approvato per come emendato. Indi, pone ai voti l’articolo 16 che è approvato e, preso atto del ritiro dell’emendamento, a firma del consigliere Alecci, protocollo numero 16010/A11, passa all’esame dell’emendamento a firma del consigliere Ferrari, protocollo numero 16030/A04, invitando il proponente ad illustrarlo.

FERRARI Sergio (Forza Italia), relatore

Illustra l’emendamento, sostitutivo del comma 3 dell’articolo 17, che risponde alle stesse esigenze tecniche dei precedenti, riconducendo le competenze previste nell’articolo al Dipartimento regionale competente in materia di trasporti.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento, che è approvato con il parere favorevole della Giunta, e l’articolo 17, che è approvato per come emendato.

Pone, quindi, ai voti l’articolo 18 che è approvato e, preso atto del ritiro dell’emendamento protocollo numero 16010/A12 a firma del consigliere Alecci, pone ai voti l’articolo 19 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, per come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Ordine del giorno a firma del consigliere D. Giannetta “Istituzione di un Tavolo tecnico regionale per l'approfondimento delle modalità attuative delle disposizioni concernenti i Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali convenzionati operanti nel Servizio sanitario regionale”

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Riferisce di aver richiesto l'iscrizione dell'ordine del giorno all'ordine dei lavori, ritenendolo di particolare interesse per la tutela del sistema sanitario regionale e, nello specifico, per la valorizzazione del ruolo dei medici veterinari. Richiama la recente evoluzione del quadro normativo nazionale e l'uscita della Calabria dal commissariamento, evidenziando il contributo essenziale della medicina veterinaria alla tutela della salute pubblica. Precisa che l'atto è volto a impegnare la Giunta regionale a istituire un tavolo tecnico presso il Dipartimento tutela della salute, con il coinvolgimento dei soggetti istituzionali e professionali interessati, al fine di definire le modalità di attuazione della disciplina nazionale relativa ai medici veterinari specialisti ambulatoriali convenzionati. Ringrazia, quindi, i professionisti del settore per il contributo fornito alla predisposizione dell'iniziativa.

Dà infine lettura del dispositivo dell'ordine del giorno, che impegna la Giunta a effettuare una ricognizione del personale e dei fabbisogni dei servizi veterinari regionali, a predisporre indirizzi operativi per l'applicazione della normativa nazionale, a valorizzare le professionalità coinvolte e a promuovere il confronto con le altre Regioni per garantire un'attuazione uniforme della disciplina. Chiede inoltre che la Giunta riferisca periodicamente alla competente Commissione consiliare sugli esiti delle attività svolte e sulle iniziative adottate.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Legge regionale 4 agosto 1995, n. 39 – Nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, nonché degli enti anche economici, e delle aziende da essa dipendenti

PITARO Vito (Noi Moderati)

Chiede il rinvio del punto.

PRESIDENTE

Pone ai voti la richiesta di rinvio che è approvata.

 

(Il Consiglio rinvia)

Proposta di legge numero 96/13^ di iniziativa dei consiglieri  D. Giannetta, P. Caputo, G. Mattiani, A. Brutto, V. Pitaro, recante: “Adempimento degli impegni assunti con il Governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative "

GIANNETTA Domenico (Forza Italia), relatore

Preliminarmente, esprime soddisfazione per la mancata impugnazione della legge regionale n. 15 del 2026, evidenziando come tale esito confermi la solidità dell'impianto normativo adottato dalla Regione in una materia complessa e particolarmente delicata quale quella relativa agli effetti della direttiva Bolkestein. Ringrazia, quindi, il presidente Occhiuto, la Giunta regionale e l'intero Consiglio regionale per la lungimiranza, la determinazione e la maturità istituzionale dimostrate nel sostenere una scelta che considera destinata a costituire un modello di riferimento anche per le altre Regioni italiane. Osserva, inoltre, come nel corso del dibattito non fossero mancate valutazioni fortemente critiche sulla tenuta costituzionale della legge, rilevando che la mancata impugnazione da parte del Governo ne attesta invece la correttezza giuridica e la validità dell'impostazione.

Passa quindi all'illustrazione della proposta di legge n. 96, precisando che l'intervento è diretto sia a dare attuazione agli impegni assunti dalla Regione nei confronti dello Stato nell'ambito del principio di leale collaborazione, sia a rendere più efficaci alcune disposizioni dell'ordinamento regionale. Evidenzia che gli articoli 1 e 2 recepiscono i rilievi formulati dagli organi statali per superare le osservazioni emerse ed evitare possibili impugnative; richiama l'articolo 3, finalizzato a garantire continuità ai supporti tecnici impegnati nell'attuazione del PNRR e dei fondi SIE, valorizzando le professionalità già operanti; sottolinea che l'articolo 4 introduce una disciplina transitoria per l'iscrizione al ruolo dei conducenti dei servizi pubblici non di linea, al fine di far fronte alla carenza di operatori e sostenere le politiche regionali in materia di turismo.

Si sofferma quindi sull'articolo 5, che reca disposizioni straordinarie collegate al progetto di superamento delle condizioni di degrado del campo ROM di Scordovillo, finalizzate a favorire il percorso di assegnazione degli alloggi ai nuclei interessati e le conseguenti attività di demolizione e bonifica delle aree interessate. Evidenzia, inoltre, che l'articolo 6 dispone l'abolizione, a decorrere dal 2027, della tassa regionale per l'abilitazione all'esercizio professionale, misura rivolta a favorire l'accesso dei giovani alle professioni e a semplificare gli adempimenti amministrativi. Richiama infine le disposizioni finanziarie contenute nell'articolo 7 e la clausola di immediata entrata in vigore prevista dall'articolo 8.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Censura la scelta di portare direttamente all'esame dell'Aula un provvedimento omnibus che interviene su materie eterogenee e tra loro non omogenee, ritenendo che tale impostazione abbia impedito il necessario approfondimento nelle sedi competenti e compresso il contributo delle minoranze. Giudica la decisione penalizzante per il ruolo dell'Assemblea e per le prerogative del Consiglio regionale, osservando che su alcune delle disposizioni contenute nel testo l'opposizione avrebbe potuto esprimere una valutazione favorevole. Per tali ragioni, pur non contestando integralmente il contenuto del provvedimento, annuncia l'astensione delle forze di minoranza, definendola una scelta dettata da senso di responsabilità istituzionale.

PRESIDENTE

Precisa che nell’ultima seduta di Conferenza dei capigruppo è stato concordato l’inserimento del provvedimento con esame preventivo dei singoli articoli.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Confermata l'avvenuta discussione del provvedimento nell'ambito della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi, precisa che si era tuttavia in attesa della versione definitiva del testo. Osserva, inoltre, che alcune disposizioni, inizialmente oggetto di confronto, non risultano inserite nel provvedimento, richiamando in particolare quelle riguardanti i sottosegretari e il relativo trattamento economico.

Con riferimento alla legge regionale in materia di concessioni demaniali marittime, richiamata nel precedente intervento dal consigliere Giannetta, ricorda che il testo è stato approvato all'unanimità, con il voto favorevole anche delle forze di minoranza. Pur esprimendo soddisfazione per la mancata impugnazione da parte del Governo, nell'interesse della Calabria, evidenzia che tutti i provvedimenti esaminati in precedenza nel corso della seduta hanno registrato un ampio consenso dell'Assemblea.

Richiama, quindi, la situazione della strada statale 106, osservando come da decenni si susseguano annunci e discussioni senza che siano stati conseguiti risultati pienamente adeguati, sia sul versante della sicurezza della circolazione sia su quello del superamento dell'isolamento territoriale di ampie aree della regione.

Rileva, inoltre, che, nonostante le ripetute richieste avanzate dalle minoranze, non è stata inserita all'ordine dei lavori neppure una delle mozioni presentate dall'opposizione. Chiede, pertanto, che, nelle prossime sedute, sia assicurato uno spazio adeguato alla discussione di tali atti, richiamando in particolare la mozione sulla perequazione. Auspica, quindi, che l'atteggiamento collaborativo e responsabile delle minoranze trovi un concreto riconoscimento nell'organizzazione dei lavori consiliari e, per tali ragioni, annuncia il suo voto di astensione.

PRESIDENTE

Assume l’impegno a calendarizzate le mozioni nelle prossime sedute di Consiglio.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Espressa, preliminarmente, solidarietà all’imprenditrice rosarnese Patrizia Rodi Morabito, vittima dell’ennesimo atto intimidatorio ai danni dei propri terreni agricoli, con incendi che hanno distrutto uliveti e coltivazioni di kiwi, sottolinea che non si tratta di un episodio isolato e riferisce la volontà di chiederne l’audizione in Commissione anti ‘ndrangheta, nell’ambito delle attività dedicate a chi ha denunciato la criminalità organizzata senza piegarsi alle sue pressioni.

Stigmatizzato il metodo utilizzato dalla maggioranza, lamenta, come fatto, peraltro, anche dalla consigliera Madeo, i tempi troppo ristretti concessi ai consiglieri per analizzare il testo, censurando tale prassi ormai consolidata che limita, di fatto, la possibilità di svolgere adeguatamente il proprio ruolo di controllo e approfondimento.

Evidenzia, quindi, alcune criticità del provvedimento in esame: con riferimento all’articolo 1, sottolinea che la modifica della legge, approvata lo scorso 19 gennaio, si rende necessaria, a seguito del richiamo del Governo nazionale, attesa la mancanza nel testo del termine di validità della proroga per i medici, a dimostrazione, a suo avviso, di una gestione normativa approssimativa; analogamente, all’articolo 2, sempre a seguito dell’interlocuzione col Governo nazionale, al fine di evitare incertezze interpretative, viene corretta la disposizione priva del riferimento normativo necessario; relativamente all’articolo 3, che sopprime la clausola ostativa alla stabilizzazione per i collaboratori impiegati nei progetti del PNRR., pur dichiarandosi favorevole alla loro eventuale stabilizzazione, chiede chiarimenti per capire se tale misura comporti automaticamente la volontà o l’obbligo di assunzione e con quali risorse finanziarie si intenda procedere; con riferimento all’articolo 5, relativo alla demolizione della baraccopoli di Scordovillo, lamenta la mancanza di informazioni sull’origine del progetto e sulle risorse utilizzate, evidenziando che i sindaci dei Comuni interessati non sarebbero stati adeguatamente coinvolti nelle decisioni riguardanti il territorio.

Conclude affermando di non aver potuto approfondire gli articoli successivi del provvedimento a causa dei tempi insufficienti, ribadendo, quindi, la critica al metodo seguito nell’iter legislativo.

PRESIDENTE

Ribadisce che tutti i provvedimenti oggetto di modifica sono stati esaminati nella Conferenza dei capigruppo.

Pone, quindi, ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8, che sono approvati, e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata, con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14,22

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo