XII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

 

N. 41

__________

 

SEDUTA Di MARTEDì 7 MAGGIO 2024

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MANCUSO

E DEL VICEPRESIDENTE PIERLUIGI CAPUTO

 

 

 

Inizio lavori h. 16,36

Fine  lavori h. 19,05

 

INDICE

PRESIDENTE  5

CIRILLO SALVATORE, Segretario questore  5

Comunicazioni 5

PRESIDENTE  5

Sulla morte dei cinque operai a Casteldaccia  5

PRESIDENTE  5

Sull’ordine dei lavori 5

PRESIDENTE  5,*,*

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 6

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 6,*

Proposta di legge numero 221/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, S. Mannarino, K. Gentile, P. Molinaro, G. Graziano, recante: “Tutela e valorizzazione dell'Arcomagno nel Comune di San Nicola Arcella”  7

PRESIDENTE  7,*

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 7

GENTILE Katya (Forza Italia), relatrice  7

Sull’ordine dei lavori 7

PRESIDENTE  7

Proposta di legge numero 200/12^ di iniziativa dei consiglieri A. Montuoro, P. Molinaro, recante: “Disposizioni per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della transumanza e dei tratturi quale patrimonio culturale della regione Calabria”  8

PRESIDENTE  9,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 9

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 9

GENTILE Katya (Forza Italia), relatrice  8

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia) 8,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

Sull’ordine dei lavori 15

PRESIDENTE  15

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia) 15

Proposta di legge numero 192/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Straface, G. Graziano, recante: “Istituzione del Parco naturale regionale 'Valle del Coriglianeto' 15

PRESIDENTE  15,*,*

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 15

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) 16

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 16

Proposta di legge numero 273/12^ di iniziativa della Giunta Regionale, recante: “Disposizioni per il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni”  16

PRESIDENTE  20,*,*,*

ALECCI Ernesto (Partito Democratico) 19

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 17,*,*

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta regionale  18,*

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice  16

Proposta di provvedimento amministrativo numero 161/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifica schema-tipo di convenzione tra la Regione Calabria e i Gruppi appartamento per l'erogazione di servizi socio-assistenziali”  21

PRESIDENTE  22

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice  21

Proposta di legge numero 223/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, P. Raso, L. De Francesco, G. Mattiani, recante: “Interventi per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall'efficientamento energetico del patrimonio edilizio”  22

PRESIDENTE  23,*,*

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini), relatore  23,*,*

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque stelle) 23

Proposta di legge numero 251/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della legge regionale 8 febbraio 2018, n. 7 «Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti»”  25

PRESIDENTE  25

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice  25

Proposta di legge numero 284/12^ di iniziativa del consigliere G. Neri, recante: “Modifiche alla legge regionale 3 ottobre 2023, n. 45 (Promozione del benessere degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo)”  26

PRESIDENTE  26

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 26

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 26

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia), relatore  26

Mozione numero 87/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Molinaro, P. Raso, recante: “In merito alla necessità di supportare con figure professionali qualificate e specializzate l'integrazione e lo sviluppo sociale degli allievi con disabilità”  26

PRESIDENTE  27

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 27

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini) 26

Mozione numero 88/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Gelardi, F. Mancuso, G, Mattiani, P. Molinaro, P. Raso, recante: “In merito al riconoscimento dell'obesità come malattia cronica e all'inserimento delle relative terapie all'interno dei Livelli Essenziali di Assistenza”  28

PRESIDENTE  29

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 28

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini) 28

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 28

Proposta di legge numero 293/12^ di iniziativa del consigliere Caputo, recante: “Sostituzione del comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 22 dicembre 2017 n. 57”. 29

PRESIDENTE  30

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini), relatore  29

Comunicazioni – seguito  30

PRESIDENTE  30

Sull’ordine dei lavori 30

PRESIDENTE  30

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia) 30

 

 

Presidenza del presidente Filippo Mancuso

 

La seduta inizia alle 16,36

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

CIRILLO SALVATORE, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Sulla morte dei cinque operai a Casteldaccia

PRESIDENTE

Esprime sentimenti di cordoglio del Consiglio regionale della Calabria alle famiglie dei cinque operai morti a Casteldaccia, in provincia di Palermo.

Sottolineato come la questione della sicurezza sul lavoro rimane un drammatico problema irrisolto, ritiene che, oltre a violare il diritto fondamentale di ogni individuo a lavorare in un ambiente sicuro e protetto, oltraggi i valori su cui è fondata la convivenza civile.

Ritiene, inoltre, urgente fermare le stragi sul lavoro insistendo sulla cultura della sicurezza e della prevenzione affinché non siano violate le leggi vigenti e le norme poste a tutela dell’incolumità delle persone e in difesa della vita e della dignità di tutti i lavoratori.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Rivolgendosi al consigliere Mammoliti, comunica che nella prossima seduta di Consiglio regionale sarà garantita l’attività di sindacato ispettivo.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Preso atto dell’impegno di trattare le interrogazioni nella prossima seduta, che riguardano molti settori nevralgici della Regione, ritiene che molti provvedimenti inseriti all’ordine del giorno della seduta odierna non abbiano il carattere dell’urgenza, pertanto, potrebbero essere trattati in altra seduta.

Chiede, quindi, di espungere dall’ordine dei lavori i provvedimenti a firma dei consiglieri candidati alle elezioni amministrative o al Parlamento europeo.

PRESIDENTE

Assicura e ribadisce che le interrogazioni saranno trattate nella prossima seduta di Consiglio e che l’ordine del giorno della seduta odierna è stato concordato in Conferenza dei Capigruppo.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 293/12^, recante: “Sostituzione del comma 1, dell’articolo 4 della legge regionale numero 57 del 2017”.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Ribadisce la richiesta di espungere dall’ordine dei lavori i provvedimenti i cui proponenti saranno candidati nelle elezioni amministrative o europee.

PRESIDENTE

Ritiene che i provvedimenti all’ordine del giorno non influiscano in alcun modo sulle elezioni, considerato che sono proposte ordinarie che non incideranno sui risultati elettorali.

Pone in votazione l’inserimento della proposta di legge richiesta dal consigliere Caputo che è approvato.

Comunica, poi, che, a causa di un incidente, le consigliere Straface e Mannarino non sono ancora presenti in Aula, pertanto, per consentire loro di svolgere il ruolo di relatrice, ove previsto, propone la trattazione anticipata del punto 3 in luogo del punto 1 che, posta in votazione, è approvata.

Dispone, dunque, la trattazione immediata del terzo punto all’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 221/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, S. Mannarino, K. Gentile, P. Molinaro, G. Graziano, recante: “Tutela e valorizzazione dell'Arcomagno nel Comune di San Nicola Arcella”

GENTILE Katya (Forza Italia), relatrice

Illustra la proposta di legge che mira alla tutela e valorizzazione della grotta e spiaggetta dell’Arcomagno nel Comune di San Nicola Arcella, lungo la Riviera dei Cedri, prevedendo a tal fine l’istituzione di un finanziamento di 30 mila euro da destinare alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria e alla promozione turistica-culturale dell’Arcomagno.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2 e 3 che sono approvati. Comunica, poi, che all’articolo 4 è stato presentato un emendamento a firma del consigliere Caputo.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Dà lettura dell’emendamento, protocollo numero 9384, che recita: <<Al comma 1, articolo 4, dopo le parole: “assegna annualmente,” sono aggiunte le parole “nei limiti delle risorse disponibili”>>.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 4 che è approvato così come emendato. Pone in votazione gli articoli 5 e 6 che sono approvati, indi la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, così come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Pone in votazione la trattazione immediata del punto 4 in luogo del punto 2, che è approvata.

Proposta di legge numero 200/12^ di iniziativa dei consiglieri A. Montuoro, P. Molinaro, recante: “Disposizioni per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della transumanza e dei tratturi quale patrimonio culturale della regione Calabria”

GENTILE Katya (Forza Italia), relatrice

Illustra la proposta che si propone di riconoscere, tutelare e valorizzare l’identità territoriale legata alla pastorizia e all’allevamento estensivo praticato allo stato brado e semibrado e in forma transumante, ponendo tale pratica al centro di un processo di rilancio culturale e di promozione turistica al fine di valorizzarne le peculiarità.

Evidenzia, quindi, che la proposta che si compone di 15 articoli, mette in evidenza: la figura del “Pastore sentinella del territorio”, l’istituzione dalla “Giornata regionale della transumanza, la previsione della Consulta della transumanza, la riperimetrazione dei sentieri armentizi, il Piano triennale di valorizzazione della via della transumanza, la funzione di vigilanza in capo ai Comuni territorialmente interessati.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Sottolineato che la pratica della transumanza in Calabria costituisce una delle forme più antiche di economia naturale, evidenzia che trattasi di una tradizione millenaria che affonda le sue radici nella preistoria e che si sviluppa in Italia, anche, tramite le vie erbose dette “tratturi”, che testimoniano un rapporto equilibrato tra uomo e natura e un uso sostenibile delle risorse naturali.

Riferisce che la transumanza è stata inserita dall’Unesco, negli ultimi anni, nella lista del patrimonio culturale immateriale di molte Regioni e che, al fine di tutelare e valorizzare tale patrimonio immateriale, la transumanza è diventata anche un momento di animazione delle vallate grazie alle feste, che permettono di riscoprire il territorio e i mestieri legati alla pastorizia.

Sottolinea, poi, che la tradizione millenaria, rimasta intatta nonostante l'evoluzione dei tempi, affascina chiunque abbia la possibilità e la fortuna di assistere direttamente ad un percorso suggestivo in nome della cultura, dell'identità, della tradizione e della natura.

Infine, evidenzia che con la proposta di legge sulla transumanza si intende ridare valore a questo antico cammino, per ricordare e tramandare alle future generazioni una delle tante vocazioni del territorio.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Giudicata di particolare rilevanza la proposta in discussione, evidenzia come la transumanza sia certamente importante per l’ambiente, quindi per proteggere la biodiversità e per mantenere vivo anche una sorta di rapporto con la terra. Precisato che all’atto di approvazione della proposta in Commissione non erano state individuate risorse e ricordato che in quella sede aveva evidenziato la possibilità di finanziare la proposta con le risorse del PAC 2023/2027, idoneo a finanziare progetti di tale natura, si dichiara stupita delle esigue risorse destinate a copertura della legge, pari a 10.000 euro. Ribadita la validità della proposta, sottolinea che il suo intervento vuole essere da stimolo perché si individuino, in maniera corretta, finanziamenti aggiuntivi provenienti dal PAC 2023/2027.

PRESIDENTE

Comunica che i 10.000 euro stanziati sono una cifra simbolica e che successivamente si sfrutteranno i finanziamenti che sono propri del settore.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Complimentandosi, preliminarmente, con i proponenti per la proposta di legge che riguarda le tradizioni e la cultura calabrese, evidenzia che gli allevatori che attuano la transumanza assurgono a guardie ambientali poiché percorrono vasti territori e li mantengono in sicurezza, preservandoli dagli incendi e mantenendoli puliti e utilizzabili come percorsi per il trekking o in bicicletta.

Evidenzia, poi, una problematica che riguarda in particolare gli allevatori di ovini: la gestione della lana che, in passato utilizzata per realizzare guanciali e materassi, oggi è rifiuto speciale, smaltito con ingenti costi per gli allevatori. Precisa, quindi, che altre Regioni stanno proponendo degli investimenti per far sì che questo prodotto possa essere utilizzato, ad esempio nel settore dell'edilizia come materiale coibentante, ed evidenzia che sarebbe interessante e utile che anche la Calabria preveda e metta in piedi dei bandi che possano favorire la nascita in Calabria di attività e di aziende che possono raccogliere questo prodotto, lavorarlo e trasformarlo da problema in opportunità.

PRESIDENTE

Passa all'esame e votazione del provvedimento. Pone ai voti gli articoli 1, 2 e 3 che sono approvati. Pone in discussione l'emendamento protocollo 9501/A01 a firma del consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che prevede che all'articolo 4, dopo le parole “della Regione” siano aggiunte le parole “nei limiti delle risorse nazionali e comunitarie disponibili”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l'emendamento che è approvato con il voto favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A02, a firma del Consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che prevede una nuova formulazione dell'articolo 4, comma 1, lettera d): “Il dipartimento competente collabora con le attività di assistenza tecnico veterinaria delle aziende zootecniche della regione”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l'emendamento che è approvato, con il parere favorevole della Giunta e del relatore, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 9501/A03, a firma del consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 4, comma 1, lettera e), sopprime le parole “nell'ambito dei programmi comunitari, nazionali e regionali” e, sempre all'articolo 4, comma 1, lettera e), dopo le parole “prevede”, aggiunge le parole “nell'ambito della programmazione in materia di agricoltura e zootecnia”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A04 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 4, comma 3, dopo le parole “strumentali regionali” aggiunge le parole “nei limiti dei bilanci degli stessi”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A05 a firma del consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 4 inserisce il comma 4 con la seguente formulazione: “L'attuazione amministrativa della presente legge è di competenza del Dipartimento agricoltura, settore ambiente e zootecnia che ha il compito di coordinare tutte le attività, le iniziative della Regione Calabria anche allo scopo di evitare eventuali sovrapposizioni di competenze”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e l'articolo 4 che è approvato così come emendato. Indi, pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A07, a firma del consigliere Montuoro, che modifica il comma 1 dell'articolo 5.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 5, comma 1, dopo le parole “di cui alla presente legge” aggiunge le parole “nel limite delle risorse nazionali e comunitarie disponibili”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A06, a firma del consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 5, comma 1, sostituisce la parola “concludono” con la parola “possono concludere”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A08, a firma del consigliere Montuoro a cui cede la parola per l’illustrazione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 5, comma 2, dopo le parole “dei territori” aggiunge le  parole “nel limite delle risorse nazionali e comunitarie disponibili”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A07 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento specificando che all'articolo 5, comma 5, la parola “concludono” è sostituita con le parole “possono concludere”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato con Il parere della Giunta e del relatore e pone in votazione l’articolo 5 che è approvato così come emendato. Pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A09 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 6, comma 1, dopo la parola “promuove” aggiunge le parole “nei limiti delle risorse nazionali e comunitarie disponibili”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere della Giunta e del relatore e pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A10 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che prevede all’articolo 6 la soppressione del comma 5.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in votazione l’articolo 6 che è approvato così come emendato. Pone, quindi, in discussione l'emendamento protocollo numero 9501 A11, a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 7, comma 1, sopprime le parole “della Giunta regionale” e all'articolo 7, comma 1, aggiunge, dopo le parole “con provvedimento”, le parole “del dipartimento competente in materia di agricoltura settore ambiente e zootecnia”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con Il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in votazione l'articolo 7 che è approvato così come emendato. Pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A12 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 8, comma 1, dopo le parole “della Giunta regionale” aggiunge le parole “senza oneri a carico del bilancio regionale”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in votazione l’articolo 8 che è approvato per come emendato. Pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A13 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 9, comma 1, dopo le parole “della Giunta regionale”, aggiunge le parole “nei limiti delle risorse nazionali e comunitarie disponibili”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 9 che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone ai voti l'articolo 9 che è approvato così come emendato. Pone in discussione l'emendamento protocollo numero 9501/A14 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 10, comma 2, lettera f), dopo le parole “dei suddetti interventi”, aggiunge le parole “nei limiti delle risorse disponibili” e che all'articolo 10, comma 3, sopprime le parole “di bilancio” e aggiunge le parole “nazionali e comunitarie”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in votazione l'articolo 10 che è approvato così come emendato. Pone ai voti l’articolo 11 che è approvato e pone in discussione l’emendamento protocollo numero 9501/A15 a firma del consigliere Montuoro.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento che all'articolo 12, comma 3, sopprime la parola “sostituito” e aggiunge la parola “compensate”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole della Giunta e del relatore e pone in votazione l'articolo 12 che è approvato così come emendato. Pone ai voti gli articoli 13 e 14 che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia)

Chiede l’inversione dei punti all’ordine del giorno e la trattazione immediata della proposta di legge numero 192/12^d’iniziativa dei consiglieri regionali Straface, Graziano recante: “Istituzione del parco naturale regionale Valle del Coriglianeto”.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di inversione dell’ordine del giorno che è approvata.

Proposta di legge numero 192/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Straface, G. Graziano, recante: “Istituzione del Parco naturale regionale 'Valle del Coriglianeto'

PRESIDENTE

Evidenzia che nella seduta del 18 aprile scorso si è proceduto alla votazione dei 16 articoli che compongono la proposta, rinviando la votazione finale a una successiva seduta per la mancanza del quorum necessario alla sua approvazione. Pone, quindi, in votazione la proposta di legge per la cui approvazione, ai sensi dell'articolo 54 comma 3 dello Statuto regionale, è richiesta la maggioranza dei due terzi (2/3) dei componenti del Consiglio.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Evidenziato che non vi è alcun preconcetto rispetto ad una proposta di legge che mira alla tutela del patrimonio e dell'ambiente, ricorda che la minoranza aveva già sottolineato l’opportunità politica di rinviare l’approvazione della proposta alla conclusione delle competizioni elettorali, considerato che la proponente, consigliera Straface, è candidata a Sindaco del Comune nel cui territorio sarebbe ricompreso il Parco.

PRESIDENTE

Specifica che la proposta di legge era stata già inserita dalla Conferenza dei capigruppo all’ordine dei lavori ed aveva concluso il suo iter nelle Commissioni consiliari prima che fosse ufficializzata la candidatura della consigliera Straface.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Precisato che la proposta reca anche la sua firma e che le liste elettorali amministrative non sono state depositate, reputa che la proposta debba essere votata per il suo valore nell’interesse della collettività. Invita, pertanto, l'opposizione a votare favorevolmente la proposta che, a suo avviso, consentirà di migliorare il benessere della collettività calabrese.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ritiene che le proposte di legge debbano essere valutate per la loro intrinseca capacità di migliorare la situazione ambientale e precisa che, a suo avviso, una proposta che tutela il territorio deve essere approvata in ogni caso senza considerare i problemi di opportunità e al di là dell’appartenenza politica del proponente.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale, che è approvata.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 273/12^ di iniziativa della Giunta Regionale, recante: “Disposizioni per il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni”

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice

Illustra la proposta di legge iniziativa della Giunta regionale che, sul solco della legge numero 107 del 2015 e del decreto legislativo numero 65 del 2017, si pone l’obiettivo di riordinare la vigente normativa di settore in Calabria, disciplinando i servizi educativi per la prima infanzia e promuovendo la continuità del percorso educativo e scolastico e la piena inclusione delle bambine e dei bambini.

Evidenzia, quindi, che, attraverso le azioni previste, si intende conseguire il superamento della povertà educativa e della dispersione scolastica, garantendo effettive condizioni di accessibilità, al fine di favorire il superamento delle disuguaglianze e delle barriere non soltanto territoriali ed economiche, ma anche etniche e culturali.

Ricordato che l’ultimo intervento legislativo regionale in materia risale alla legge numero 15 del 2013, con la quale furono dettate le norme sui servizi educativi per la prima infanzia (segmento 0-3 anni), reputa che gli 11 anni trascorsi, a suo avviso, di lassismo e proroghe, abbiano determinato la negazione del diritto fondamentale all’istruzione e, dunque, la perdita di opportunità di sviluppo umano, culturali e relazionali, ma anche di risorse.

Sottolineato che la proposta in esame è finalizzata a connettere i due segmenti (0-3 e 3-6 anni) per garantire un percorso di continuità educativa, in linea con gli indirizzi nazionali, riferisce che, al fine di perseguire tali obiettivi, vengono coinvolti gli Ambiti territoriali, le ASP e i Comuni, ai quali si affidano funzioni strategiche e compiti di governance fondamentali per la programmazione dell’offerta educativa e per l’attuazione dei Piani formativi.

Ricordato, altresì, il ruolo centrale della Regione, che dovrà attivarsi per concorrere al raggiungimento dei target previsti dal Piano nazionale per il Sistema integrato 0-6 anni, portando la diffusione territoriale dei servizi educativi dall’attuale 14,04 % al 33% nazionale, sottolinea che dal censimento dei servizi scolastici ed educativi esistenti su tutto il territorio è emerso che  il 70% dei nostri Comuni è sprovvisto di strutture per l’infanzia.

Riferito che sulla base delle risorse di cui al Fondo Piano Pluriennale 2018-2024 si è provveduto a programmare le annualità 2021-2023 ed è stato già pubblicato un bando con uno stanziamento di oltre 1,5 mln € per nuove attivazioni e prosecuzione delle “sezioni primavera” (bambini 24-36 mesi), reputa che con l’intervento legislativo in discussione finalmente potranno essere concretamente garantiti a tutte le bambine e i bambini, dalla nascita ai sei anni, pari opportunità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Ritenuto che con la proposta di legge in discussione la Regione definisca il proprio ruolo nella governance del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni, in coerenza con i principi del decreto legislativo numero 65 del 2017, reputa prioritario l’impegno delle Istituzioni al fine di assicurare la conciliabilità tra lo svolgimento di un’attività lavorativa e la cura dei bambini nell’età da zero a sei anni, anche potenziando i servizi a supporto della natalità, di fatto, estremamente carenti.

Riferito che in base ai dati ISTAT, dopo 53 anni dall’approvazione della legge numero 1044 del 1971 che istituiva gli asili nidi, in Italia soltanto il 28 percento dei bambini e delle bambine può usufruire di tali servizi, mentre 900 mila bambini ne sono ancora esclusi, evidenzia come la Calabria si ponga come fanalino di coda rispetto alle altre regioni italiane, con dati molto lontani dagli obiettivi programmati a livello europeo, che costringono l’Italia e la Calabria ad una corsa affannosa per colmare tale enorme divario.

Sottolineata, altresì, la problematica dell’ammontare delle rette che per molte famiglie sono insostenibili e, pertanto, condizionano le scelte di affidamento dei bambini ai nidi, evidenzia i costi correlati alla mancanza di tali servizi in termini di povertà educativa, dispersione scolastica, diseguaglianze e denatalità, che caratterizzano in modo drammatico la Calabria.

Ricordata la possibilità di accedere alle risorse del PNRR, riferisce, tuttavia, che, in seguito alla rimodulazione, proposta dal Governo e decisa dalla Commissione europea a fine 2023, si è verificato un forte ridimensionamento dei posti da attivare.

Sottolineata la necessità di un’adeguata programmazione con l’individuazione delle relative risorse economiche, evidenzia che dalla relazione finanziaria emergono differenze sostanziali tra gli Ambiti territoriali e precisa che non sono previsti fondi regionali e che nella proposta non vengono individuate le risorse necessarie per adempiere alle funzioni regionale e per la compartecipazione del Fondo nazionale.

Ritenuto, poi, necessario intervenire a sostegno degli Enti locali che sono in forte difficoltà nel reclutamento delle figure professionali necessarie, migliorando le procedure per una loro tempestiva individuazione, nonché monitorare la qualità dei servizi educativi da zero a sei anni, si dichiara disponibile a votare favorevolmente la proposta, chiedendo al Governo un impegno maggiormente costante che metta al centro le esigenze dell’infanzia, alla quale riconoscere servizi inclusivi di alta qualità.

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta regionale

Ritenuto che la proposta di legge in esame rappresenti uno spartiacque nell’ambito del sistema educativo di istruzione, evidenzia che l’ultimo rapporto di Save the Children registra in Calabria una dispersione scolastica che si attesta intorno al 14%; al riguardo, sottolinea le responsabilità della politica, che, a suo avviso, attraverso le reiterate proroghe dei termini di adeguamento dei requisiti strutturali delle nuove strutture educative per l’infanzia, ha, di fatto, impedito il rilascio di nuove autorizzazioni e accreditamenti.

Ringraziati tutti coloro che hanno contribuito fattivamente alla predisposizione della proposta di legge, ricorda che il decreto legislativo numero 62 del 2025 ha introdotto il Piano nazionale pluriennale, che ha previsto ingenti finanziamenti da destinare alle Regioni che avrebbero dovuto attivare sevizi educativi per l’infanzia; in proposito, precisa che tali servizi non sono stati attivati dalla Regione Calabria, che, peraltro, non ha individuato la quota del cofinanziamento, causando una qualità della vita inferiore per i bambini e le bambine calabresi con un’aspettativa di vita media al di sotto rispetto alle altre regioni italiane.

Ricordati i dati, ritenuti scandalosi, in base ai quali, a seguito di un censimento effettuato, il 70 percento dei Comuni intervistati risulta privo di servizi per l’infanzia, riferisce le iniziative intraprese dalla Giunta regionale e, in particolare, la sottoscrizione di un Protocollo con l’Ufficio scolastico regionale e lo stanziamento di ulteriori 4 milioni di euro che hanno consentito la pubblicazione degli avvisi per i servizi primavera.

Sottolineata la necessità di intervenire sulla gratuità degli asili nido per i non abbienti, riferisce lo stanziamento di 12 milioni di euro per l’attivazione delle sezioni primavera e di 10 milioni di euro per assicurare alle famiglie non abbienti la gratuità delle strutture educative per l’infanzia attraverso l’emissione di voucher.

Ritenuto necessario essere consequenziali rispetto alla decisione del Governo regionale di dare centralità all’infanzia e al sistema di istruzione, riferisce l’istituzione di una task force per supportare i Comuni al riguardo, ritenendo prioritario salvaguardare i diritti dell’infanzia, a suo avviso, per troppo tempo, negati.

 

Presidenza del vicepresidente Pierluigi Caputo

 

ALECCI Ernesto (Partito Democratico)

Evidenziata, preliminarmente, la bontà e la validità del lavoro svolto, attesa l’importanza del provvedimento in questione, e annunciato il suo voto favorevole, invita a prestare attenzione sia al tema dell’autonomia differenziata – auspica non sia attuata, soprattutto per le ricadute negative che potrebbe avere nel campo dell’istruzione – sia al dimensionamento scolastico, che in Calabria rischia di avere ancora più ripercussioni delle altre Regioni italiane, a scapito soprattutto delle aree interne.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 che sono approvati.

Riferisce che all’articolo 16 è pervenuto l’emendamento protocollo numero 8378/A01 a firma della consigliera Bruni.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Illustra l’emendamento, modificativo del comma 1, volto a rendere partecipe la Commissione consiliare competente che deve rendere il proprio parere in merito ai requisiti dei servizi educativi definiti dalla Giunta regionale con Regolamento.

PRESIDENTE

Recepito il parere favorevole della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento che è approvato, e l’articolo 16, che è approvato per come emendato.

Pone ai voti gli articoli 17 e 18 che sono approvati.

Indi, riferisce che all’articolo 19 è pervenuto l’emendamento protocollo numero 8378/A02 a firma della consigliera Bruni.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Illustra l’emendamento modificativo del comma 3, lettera h), con cui si prevede che il Dipartimento competente in materia di istruzione trasmetta annualmente alla Commissione consiliare competente una relazione ricognitiva sull’attività svolta, al fine di verificare l’attuazione di quanto previsto dalla legge e gli effetti sui destinatari, evidenziando i risultati ottenuti nella realizzazione, potenziamento e qualificazione del sistema dei servizi per l’infanzia.

PRESIDENTE

Recepisce il parere contrario della Giunta regionale.

PRINCI Giusy, vicepresidente della Giunta regionale

Pur condividendo l’idea di trasparenza sottesa all’emendamento, evidenzia che tali funzioni sono esercitate dall’Osservatorio per il diritto allo studio, che effettua con puntualità e accuratezza le operazioni di monitoraggio, che eventualmente saranno opportunamente rese note.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento, che è respinto, e l’articolo 19 che è approvato.

Indi, pone ai voti gli articoli 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28 che sono approvati, e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 161/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifica schema-tipo di convenzione tra la Regione Calabria e i Gruppi appartamento per l'erogazione di servizi socio-assistenziali”

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice

Illustra la proposta volta all’adozione dello Schema-tipo di Convenzione in essere tra la Regione Calabria e i Gruppi appartamento per l’erogazione di servizi socioassistenziali.

Precisato che i Gruppi appartamento rappresentano un servizio sociale caratterizzato da una dimensione tipicamente familiare, che accoglie persone adulte con disabilità prive di nucleo familiare o per le quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente impossibilitata, riferisce alcune delle loro finalità, tra cui: garantire ai minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria un contesto di vita caratterizzato da modelli relazionali riconducibili a quelli della famiglia; agevolare loro relazioni affettive, organizzative, educative e relazionali anche con l’ambiente esterno; consentire una evoluzione completa e positiva della personalità; predisporre progetti educativi mirati, garantendo ai minori ospiti un contesto di vita caratterizzato da un clima affettivo e da modelli relazionali e modalità di conduzione rispondenti alle esigenze dei minori sia in relazione all'età che a livello di maturazione di ciascun soggetto, prestando particolare attenzione al rispetto dei diritti del minore e allo sviluppo della sua personalità.

Riferisce, altresì, che nella Regione Calabria i Gruppi appartamento operanti sul territorio per la gestione dei servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria sono stati riconosciuti con: la legge regionale numero 21 del 1996; la legge regionale numero 18 del 2004; due deliberazioni di Giunta regionale e con l’approvazione del nuovo schema-tipo di convenzione, ovvero un atto necessario poiché prevede le modalità di erogazione dei finanziamenti, le norme sull’esercizio dei controlli della gestione e ogni altro elemento necessario per il miglioramento di un prezioso servizio socio-assistenziale.

Precisato che la finalità è quella di rafforzare e potenziare il ruolo di recupero delle strutture educative accoglienti che superi l'autoreferenzialità, mediante la riorganizzazione e l’ampliamento delle strategie territoriali, attraverso l'integrazione dell'attività di recupero dei Gruppi appartamento con misure che coinvolgano, attraverso protocolli di intesa, gli Ambiti territoriali e le agenzie educative presenti nel territorio, riferisce che per le esigenze manifestatesi in sede di applicazione della precedente convenzione nonché per il rafforzamento dell’azione congiunta tra amministrazione e Gruppi appartamento, si è reso necessario dover provvedere a ridefinire lo schema formale dei rapporti intercorrenti tra i Gruppi medesimi e la Regione Calabria e che, alla luce di queste esigenze, su proposta dell’Assessore al welfare, la Giunta regionale ha disposto, nello scorso mese di marzo con deliberazione numero 105, il nuovo Schema-tipo di convenzione che, nel rispetto della già citata normativa regionale vigente (legge regionale numero 21 del 1996 e successive modifiche), deve essere adottato dal Consiglio regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento che è approvato.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 223/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, P. Raso, L. De Francesco, G. Mattiani, recante: “Interventi per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall'efficientamento energetico del patrimonio edilizio”

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini), relatore

Illustra la proposta con cui la Regione Calabria, attraverso gli enti pubblici economici regionali e/o le società partecipate da essa controllate, intende assumere un ruolo attivo nella gestione dei crediti fiscali derivanti da interventi di cui all'articolo 119 del decreto-legge numero 34 del 2020, come specificati all’articolo 121, comma 2, lettere da a) a f).

Riferisce che la proposta ha l’obiettivo di contribuire ad alleviare le difficoltà finanziarie dei soggetti che, dopo aver praticato lo sconto in fattura e acquisito il relativo credito fiscale ai sensi del decreto legislativo numero 34 del 2020, non riescono a monetizzarlo per l’intervenuta congestione del sistema delle cessioni dei crediti.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque stelle)

Esprime apprezzamento per la proposta in discussione e per la disponibilità manifestata dal consigliere Molinaro nel recepire in sede di esame in Commissione gli emendamenti a sua firma.

Ritenuto che si tratti di una proposta innovativa, annuncia il suo voto favorevole.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 1, che è approvato.

Riferisce che all’articolo 2 sono stati presentati due emendamenti, protocollo numero 9465/A02 e 9465/A01, a firma del consigliere Molinaro.

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini), relatore

Illustra l’emendamento protocollo numero 9465/A02 che recepisce le raccomandazioni formulate dal Dirigente generale del Dipartimento economia e finanze, finalizzate: a garantire che le risorse impiegate per l’acquisto dei crediti non derivino da soggetti pubblici inclusi nell’elenco di cui all’articolo 1 della legge numero 196 del 2009, che comprende le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato dello Stato, il cui recepimento avviene mediante l’introduzione della lettera c-bis al comma 1 dell’articolo 2; a introdurre disposizioni che concorrano a garantire gli equilibri finanziari delle Società e degli Enti interessati alla procedura di circolazione dei crediti, il cui recepimento avviene mediante l’introduzione della lettera c-ter) al comma 1 dell’articolo 2, che prevede l’acquisizione di specifiche tipologie di crediti d’imposta.

Indi, illustra l’emendamento protocollo numero 9465/A01 aggiuntivo del comma 2-bis, che recepisce le raccomandazioni formulate dal Dirigente generale del Dipartimento economia e finanze e, in particolare, la raccomandazione finalizzata a introdurre disposizioni tese a tutelare da potenziali rischi il perimetro del consolidato regionale disponendo che i crediti possano derivare da banche o società appartenenti a gruppi bancari.

PRESIDENTE

Recepito il parere favorevole della Giunta regionale, pone ai voti gli emendamenti che sono approvati, e l’articolo 2 che è approvato per come emendato.

Indi, pone ai voti l’articolo 3 che è approvato e riferisce che all’articolo 4 è pervenuto l’emendamento protocollo numero 9465/A03 a firma del consigliere Molinaro.

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini), relatore

Illustra l’emendamento che modifica la relazione finanziaria contenuta nell’articolo 4 prevedendo oneri finanziari a carico del bilancio regionale quantificati in euro 25 mila.

PRESIDENTE

Recepito il parere favorevole della Giunta regionale, pone ai voti l’emendamento, che è approvato, e l’articolo 4, che è approvato per come emendato.

Indi, pone ai voti l’articolo 5, che è approvato, e preso atto della nuova relazione tecnico-finanziaria, pone ai voti il provvedimento, che è approvato per come emendato con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 251/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della legge regionale 8 febbraio 2018, n. 7 «Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti»”

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia), relatrice

Illustra la proposta di legge che mira a promuovere e rendere più efficaci le misure di sostegno previste a favore dei consumatori intervenendo su alcune criticità, dovute a “carenze di definizione”, che hanno reso difficile l’applicazione della legge regionale numero 7 del 2018 generando anche dei contenziosi avverso un bando predisposto dalla Giunta regionale nel 2020 in merito ai criteri di “territorialità” e “rappresentatività” che possono elevare le associazioni al rango di “regionale” piuttosto che “provinciale” o “comunale” non ben definiti.

Precisa, quindi, che la proposta mira a superare le criticità, inserendo alcuni elementi di dettaglio e adeguando la normativa di settore alle recenti modifiche operate in favore dei consumatori, che tendono a finanziare maggiormente il funzionamento degli sportelli del consumatore anziché i singoli progetti su tematiche specifiche; precisa, quindi, che così facendo sarà colmato il vuoto generato dalla scarsa chiarezza del testo di legge, oggi ancora in vigore, rendendo possibile la predisposizione e attivazione di un elenco regionale delle associazioni.

Riferisce, infine, che durante le due sedute di terza Commissione nelle quali la proposta è stata discussa, sono stati auditi anche i delegati di alcune associazioni dei consumatori tra le più rappresentative, quali Codacons, Federconsumatori Calabria, Unione per la difesa dei consumatori UDICON, Associazione difesa consumatori Calabria ADICONSUM e l'Associazione CODICI, che con i loro interventi hanno contribuito a comprendere le criticità legate alla attuazione della legge in vigore e l’urgenza di dover intervenire per poterle superare attraverso la condivisione del testo.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3 e 4, che sono approvati, e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 284/12^ di iniziativa del consigliere G. Neri, recante: “Modifiche alla legge regionale 3 ottobre 2023, n. 45 (Promozione del benessere degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo)”

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia), relatore

Illustra la proposta, riguardante una modifica alla legge regionale n. 45 del 2023 finalizzata a rendere l’autorità capace di operare più funzionalmente per perseguire gi obiettivi prefissati, aumentando il numero dei suoi componenti senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Auspica che l’organismo possa operare il più celermente possibile e che l’aumento dei componenti non ne rallenti l’attività.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ritiene opportuna la modifica proposta dal consigliere Neri, considerato che una pluralità di voci all’interno dell’organismo potrà essere utile, con ricadute positive sul territorio.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3 e 4 che sono approvati e la legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 87/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Molinaro, P. Raso, recante: “In merito alla necessità di supportare con figure professionali qualificate e specializzate l'integrazione e lo sviluppo sociale degli allievi con disabilità”

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini)

Illustra la mozione che impegna la Giunta regionale a vigilare sull'applicazione della normativa relativa all’integrazione scolastica degli allievi con disabilità, nonché sulla predisposizione, in raccordo con gli Enti locali, attraverso un approccio interconnesso e trasversale tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti, di team scolastici, all'interno dei quali inserire figure professionali specializzate (psicologo, assistente educativo, pedagogista, mediatore culturale, OSS), per affrontare il tema dell'integrazione scolastica a 360 gradi; specifica, altresì, che la mozione impegna la Giunta regionale ad attivarsi e richiedere che le figure professionali preposte, espressioni di un qualificato apporto operativo, siano selezionate attraverso apposite prove concorsuali pubbliche gestite direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione sinergica con il Ministero della Sanità.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Pur giudicando apprezzabile la mozione per i temi trattati e la sensibilità dimostrata, ritiene, da un punto di vista tecnico giuridico, che sia una forzatura impegnare il Presidente della Regione a vigilare sull’attività del Ministero, coinvolgendo figure professionali non previste dal provvedimento di revisione del decreto del 2017 sulla materia. Ritiene anche inopportuno prevedere forme di collaborazione diverse da quelle disciplinate dal decreto statale tramite Accordo.

Ribadito l’apprezzamento per il contenuto della mozione e per la sensibilità dimostrata, annuncia però il voto di astensione del gruppo del Partito democratico per ragioni di ordine tecnico giuridico.

PRESIDENTE

Pone ai voti la mozione che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 88/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Gelardi, F. Mancuso, G, Mattiani, P. Molinaro, P. Raso, recante: “In merito al riconoscimento dell'obesità come malattia cronica e all'inserimento delle relative terapie all'interno dei Livelli Essenziali di Assistenza”

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini)

Illustra la mozione che impegna il Presidente della Giunta regionale, nella sua qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del Servizio sanitario della Regione Calabria, a chiedere, con urgenza, il riconoscimento dell'obesità quale malattia cronica ed invalidante presso il Ministero della Salute e richiedere che le relative prestazioni sanitarie siano inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza, così da garantire il diritto di tutti i pazienti ed un accesso equo alle cure con conseguente miglioramento delle loro condizioni di vita; altresì, impegna il Presidente della Giunta ad attivarsi affinché la Regione Calabria si doti, così come già fatto da altre Regioni italiane, di un Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale specifico per il trattamento e la cura dell'obesità.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Pur condividendo la necessità di porre attenzione all’obesità anche quale fattore di rischio per ulteriori patologie, avrebbe auspicato un’attenzione maggiore sugli interventi per operare la sua prevenzione. Condivide poi che sia inserito tra i LEA, ricordando in proposito che la competenza effettiva è del Ministero della salute e concorda sull’impegno in tal senso del Presidente della Giunta regionale, annunciando il voto favorevole del gruppo del Partito democratico.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ritiene paradossale che l’obesità non sia già riconosciuta quale patologia cronica, considerato che è strettamente connessa alle patologie metaboliche. Ricorda, poi, che l’obesità ha un trend di crescita mondiale estremamente preoccupante, riferendo in proposito gli esiti di uno studio americano che riportano l’obesità quale elemento comune alla popolazione di tutti gli stati federati USA.

Condivide, quindi, i contenuti della mozione, precisando che spesso le malattie croniche degenerative sono considerate malattie correlate unicamente allo stile di vita che, per contro, è solo una delle componenti. In proposito, riferisce che l’esposizione ad un ambiente inquinato dei genitori dà luogo a modifiche epigenetiche immediatamente trasmissibili alla prole che ne aumentano i rischi connessi sia allo stato di salute alla nascita sia allo stato di salute da adulto, aumentando i rischi di contrarre malattie croniche degenerative.

Tanto premesso annuncia il suo voto favorevole.

PRESIDENTE

Pone ai voti la mozione che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

 

Indi, sospende brevemente la seduta.

 

La seduta sospesa alle 18,58 riprende alle 19,00

Proposta di legge numero 293/12^ di iniziativa del consigliere Caputo, recante: “Sostituzione del comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 22 dicembre 2017 n. 57”.

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini), relatore

Illustra la proposta di legge che intende sostituire l'articolo 4 della legge regionale 57 del 23 dicembre 2017, relativa alle modifiche alla legge regionale 32 del 1996 riguardante l'edilizia residenziale pubblica e sociale. Precisa, quindi, che le modifiche mirano a razionalizzare il patrimonio edilizio pubblico e ridurre gli oneri finanziari locali, garantendo comunque i diritti degli assegnatari. Richiama, quindi, il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 24 febbraio 2015 che regola le procedure di alienazione del patrimonio edilizio pubblico, stabilendo che gli enti devono predisporre programmi specifici per favorire la dismissione prioritaria di determinati alloggi e che le risorse derivanti da queste alienazioni devono essere utilizzate per il recupero del patrimonio esistente o, in mancanza di offerta di mercato, per la realizzazione di nuovi alloggi.

Sottolinea, poi, che l'articolo 4 della legge regionale del 2017 ha limitato l'attuazione di tali procedure fino al 30 giugno 2020, causando il mancato raggiungimento degli obiettivi e, pertanto, la proposta di modifica intende prorogare tale limite al 30 giugno 2025 per consentire agli enti di predisporre programmi di alienazione che favoriscano la dismissione degli alloggi nelle condizioni specificate.

Infine, precisa che la proposta non comporta maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2 e 3 che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Comunicazioni – seguito

PRESIDENTE

Dà lettura di un seguito di comunicazioni.

Sull’ordine dei lavori

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori della proposta di legge numero 294/12^.

PRESIDENTE

Constatata la mancanza del numero legale e non potendo dare seguito ad alcuna richiesta, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 19,05

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo