CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 73 del 24/06/2019 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 73^ SEDUTA

di lunedì 24 giugno 2019

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura, l'approvazione del verbale della seduta precedente e con le Comunicazioni

Interviene il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (chiede l'inserimento della Proposta di Legge n. 441/10, già inserita all'ordine dei lavori della seduta precedente)

Il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (chiede l'inserimento del P.L. 394/10^ Leg., già inserita all'ordine del giorno della seduta precedente)

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (chiede l'inserimento di una P.L. di modifica dell' art. 2 legge 17)

Il Presidente pone ai voti l'articolato:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (chiede l'inserimento all'ordine del giorno delle proposte di legge n. 443 e n. 442)

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (condivide l'inserimento della P.L. n. 443, annuncia la presentazione di un emendamento)

Il Presidente inserisce la proposta di legge n. 445/10

" Modifiche all'articolo 4 della l.r. 8/2019 "

Il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) illustra la proposta.

Il Presidente pone ai voti l'articolato:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce la proposta di legge n. 394/10

" Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 18 giugno 1984, n. 14 (Provvidenze in favore dei mutilati ed invalidi civili e del lavoro) "

Il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) illustra la proposta ed invita alla sua approvazione.

Il Presidente pone ai voti la proposta:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce la proposta di legge 446/10

" Modifica al comma 1 articolo 2 della legge regionale n. 17/2019 'Interventi per l'assistenza a favore dei ciechi pluriminorati' "

Il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) illustra la proposta.

Il Presidente pone ai voti l'articolato:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce la proposta di legge n. 442/10

" Autorizzazione all'anticipazione di liquidità ai sensi dell'articolo 1, commi da 849 a 857 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 "

Relaziona l'assessore al Bilancio ed alle politiche del personale, Mariateresa Fragomeni.

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (provvedimento importante che dà respiro alle casse della Regione, purtroppo manca l'azienda sanitaria di Reggio Calabria, chiede di verificare se ci siano state negligenze che abbiano impedito la partecipazione delle aziende al prestito)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (chiede di conoscere le ragioni che hanno visto l'estromissione dal "beneficio" di alcune strutture sanitarie ed ospedaliere delle Regione. Chiede se sia stata superata la criticità relativa alle competenze di cui alla scheda tecnica del Settore Legislativo)

Interviene l'assessore Fragomeni(precisa che le aziende non hanno fatto richiesta sulla piattaforma nei termini previsti)

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (annuncia voto di astensione)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (chiara la responsabilità dei direttori delle Asp, ma anche della Regione che avrebbe dovuto per tempo coinvolgere le aziende. Chiede all'assessore se persistono i rischi di impugnativa)

Risponde l'assessore Fragomeni

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria) (ritiene essere un provvediemnto importante, ma rileva il dato che oggi, a fronte di un finanziamento agevolato, le aziende ospedaliere e sanitarie di Reggio Calabria e Cosenza non sono state in grado di rientrarci. Fatto grave ed è facilmente ravvisabile la rsponsabilità diretta di chi ha diretto le aziende)

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (registrabile la responsabilità e la superficialità di chi ha diretto, chiede perchè non siano stati richiamati per tempo. Chiede formalmente che vengano accertate le responsabilità)

Interviene l'assessore Fragomeni (ricorda che il termine del 28 febbraio era perentorio, nulla si è potuto fare per chi non ha rispettato la scadenza).

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso, con autorizzazione al coordinamento formale.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce la proposta di legge n. 443

" Storicizzazione risorse del precariato storico "

L'assessore al Lavoro e welfare, Angela Robbe, illustra la proposta.

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (ritiene si debba sostenere quest'azione, considerata anche la difficoltà di dialogo col Governo, ma non può non denunciarsi il forte ritardo, considerato che alla data del 2014 con la legge 1 si sarebbe dovuti pervenire alla certificazione e storicizzazione del precariato).

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (trattasi di una legge assedio, dichiara. L'obiettivo del governo regionale era ed è quello di svuotare il bacino dei precari, senza crearne ulteriori. L'impostazione politica ed amministrativa sarà quella di operare per garantire uguale trattamento a tutti. Prioritario per questa amministrazione dare dignità ai Calabresi anche attraverso il lavoro).

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (provvediemento significativo che sancisce lo stato dell'arte del precariato in Calabria, ma che è intervenuto tardi ed andrebbero verificate le cause di detto ritardo. Fa un breve excursus su tutti i tentivi fatti dalla minoranza per portare la problematica in discussione ed evitare di fare figli e figliastri. Oggi 765 precari dovranno ringraziare la minoranza se si perverrà all'approvazione del provvedimento. Anche i lavoratori della legge 12 avrebbero dovuto essere inclusi - a tal proposito annuncia la presentazione di un emendamento. Non è ammissibile che si prenda a giustificazione dell'eliminazione dei precari citati l'assenza di apposita certificazione).

Interviene il consigliere SCALZO Antonio (Moderati per la Calabria) (ritiene essere un tema importante ed una problematica che investe moltissimi lavoratori. La storicizzazione di fatto esiste da anni. Il punto in discussione avrebbe dovuto essere il primo punto all'ordine del giorno. Il Governo giallo-verde cerca di scaricare la propria assenza nei confronti del Mezzogiorno e della Calabria. Il Consiglio regionale non deve dare l'alibi al Governo. Nel merito: non bisogna creare sacche di precariato, facendo un'attenta analisi. I dipartimenti dovranno essere spronati per fare del presente provvedimento un provvedimento totalmente inclusivo. Necessario accogliere l'appello del consigliere Esposito, individuare una data certa per pervenire all'approvazione di un provvedimento assolutamente garantista).

(Presidenza del Segretario-Questore Domenico Tallini)

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (il senso di responsabilità richiamato dal consgliere Romeo, ritiene debba essere indirizzato alla maggioranza. Condivide gli interventi e le istanze avanzate dalla minoranza. Chiede quali siano stati gli interventi a favore degli operai della Sogas).

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (oggi si compie un atto politico, trattasi di una legge manifesto. Se si vuole utilizzare la legge per dire al Governo che la regione Calabria ha le carte in regola per la stabilizzazione. Bisogna chiedersi perchè la legge 1 non sia stata applicata per avere un quadro preciso. L'assessore dovrà prendere un impegno in tal senso. I contributi versati agli LSU ed LPU sono contributi figurativi. Bisogna pensare al loro futuro e per fare ciò andrebbe incalzato il governo nazionale a fare il proprio dovere. Chiede che venga accolto l'emendamento Esposito e che sia previsto e votato un ordine del giorno da inviare al governo nazionale finalizzato alla stabilizzazione dei precari).

(Presidenza del Presidente Nicola Irto)

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (preliminarmente ritene che in una regione come la Calabria un provvedimento di tale portata andrebbe fatto sulla base della programmazione e condivisione. Non ritiene sia stato metabolizzato il clima esistente nella minoranza. Non sono ammissibili forzature e la votazione di un provvedimento così importante non è concepibile senza il coinvolgimento della minoranza. E' il tempo di riconoscere alla precedente legislatura il merito di aver fatto alcune cose importanti per i precari, come ammesso dallo stesso Guccione. Bisogna dunque che al primo consiglio utile venga portato un elenco di tutti coloro i quali abbiano titolo ad essere storicizzati e che i lavoratori della legge 12 possano avere le stesse prospettive. Pur nel rispetto del voto espresso dai calabresi , non può non riconoscersi il peso contrattuale della minoranza. Annuncia voto a favore di Forza Italia, ma condizionato all'approvazione del documento prima delineato).

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (pur avendo chiara la sistuazione attuale, non crede sia concepibile sminuire l'impegno della maggioranza e dell'assessore al ramo. Annuncia il suo favore, in linea di principio, all'emendamento Esposito. Esprime dubbi, però, sulla possibilità di trovare copertura finanzairia, mancando alcuni presupposti. Propone l'approvazione di un Ordine del Giorno per il reperimento dei due milioni di euro per i precari della legge12 e successivamente pervenire all'approvazione della norma).

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (trattasi di situazioni cristallizzate, derivanti, fondamentalmente, dal mancato rispetto del dettato costituzionale che prevede il pubblico concorso per il reperimento del personale nella pubblica amministrazione. Ormai è necessario pervenire alla storicizzazione del personale ex LSU ed LPU e di tutte le sacche di precariato. Rammenta anche i lavoratori ex lege 40/2013 e 31/2016 per i quali era stata prevista la presentazione di una proposta da parte sua e del consigliere Romeo, ma che grazie all'azione dell'assessore Robbe sono stati inclusi nel provvedimento in esame. Era stato anche chiesto l'inserimento della legge 12/2014, ma ciò non è avvenuto, ed oggi sono oggetto di un emendamneto a firma Esposito che è l'emendamento di tutta la minoranza. Trattasi di lavoratori che non sono inquadrabili allo stesso piano degli altri precari solo a causa dei ritardi burocratici, imputabili al Dipartimento. Ritiene necessario pervenire all'approvazione dell'emendamento e dare incarico all'assessorato di reperire le somme necessarie).

Interviene il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (esprime soddisfazione per il lavoro svolto e si congratula con l'assessore Robbe per l'impegno profuso. Relativamente alla legge 12 ritiene suprfluo l'emendamento Esposito poichè la stessa legge ne prevede l'inclusione. Sarebbe opportuno, invece, pervenire all'individuazione delle risorse)

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) ( esprime il proprio sostegno alla proposta. Crede sia surreale il dibattito, nonostante le rivendicazioni scaturite nei vari interventi. Parlare di precariato è prendere atto di situazioni di disagio. Quanto si sta facendo è solo un'azione intermedia,dichiara, sarebbe auspicabile spingere per dare certezze e stabilità. In realtà si sta cercando di contenere una bomba. necessario cambiare verso.

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria) (condivide le questioni politiche poste. Mette in risalto alcuni rilievi di natura tecnica. Ritiene inutile l'emendamento Esposito alla luce della legge 1/2014,ritiene che il problema sia solo di copertura finanziaria e di calcolo)

Interviene l'assessore Robbe (la necessità di inclusione di tutti i precari è l'intenzione di tutti e del governo regionale in particolare. Sulla base delle indicazioni date dal consiglio garantisce il suo impegno a portare a termine l'obiettivo. La correttezza del lavoro anche relativamente ai lavoratori della legge 12, non potrà che essere un elemento i forza. Il Governo nazionale non ha diimostrato grande interesse e disponibilità a concorrere alla soluzione del problema

Interviene il Presidente della Giunta, Mario Oliverio (prioritariamente, chiarisce alcuni aspetti di natura politica. Il Consiglio regionale lavora grazie all'apporto di tutti e grande senso di responsabilità. Si sta lavorando nell'interesse della Calabria, dichiara. Chi non garantisce il numero legale se ne assume la responsabilità politica. Nel merito: ribadisce che il suo mandato è nato e tutta l'attività di governo è stata finalizzata alla stabilizzazione del precariato. fa un breve excursus di tutte le iniziative assunte per il raggiungimento dell'obiettivo. Oltre 1200 precari sono, già, stati stabilizzati e sono state chieste azioni concrete per la stabilizzazioni dei restanti. Coinvolti anche i sindacati, la legge di oggi non fa altro che sancire quano già in atto. relativamente alla legge 1/2014 gli elenchi sono stati pubblicati, sulla legge si stanno effettuando le necessarie verifiche per evitare di incorrere in errore. Accertati gli aventi diritto, ed andrebbe verificato anche quanto evidenziato dal consigliere Neri, si stabilirà se sarà necessaria una legge o un semplice atto amministrativo. Da parte della Giunta regionale c'è l'impegno assoluto per fare uscire le presne da una situazione di intertezza e dal precariato).

Il Presidente convoca i Capigruppo al banco della Presidenza

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

emendamento prot. 18825, interviene il consigliere Esposito (l'emendamento potrebbe contenere i presupposti di inutilità ed inammissibilità, pertanto, prende atto dell'ammissione dei ritardi fatta dall'assessore Robbe, ferme restando i quesiti posti dal consigliere Neri e, soprattuto, preso atto della garanzia che in tempi brevi sarà data risposta anche a i lavoratori della legge 12, annuncia il ritiro dell'emendamento)- ritirato

per dichiarazione di voto, intervengono i consiglieri:

Tallini (chiede la preliminare approvazione di un documento che fissi i passaggi di cui al suo intervento in fase di dibattito).

Giudiceandrea (concorda con la proposta Tallini , propone la trasformazione dell'emendamento Esposito in Ordine del Giorno da approvare prima della proposta in esame),

Pedà (annuncia il voto a favore, chiede che la verifica dei requisiti avvenga più in generale per tutti quei lavoratori che dovessero ritrovarsi nelle condizioni di precarietà)

Orsomarso (ribadisce il proprio disappunto sui ritardi e sulla sciatteria della burocrazia, ravvisabile anche nella stesura degli elenchi pubblicati. Annuncia il voto favorevole)

Neri (annuncia voto favorevole, fermo restando che la storicizzazione si riferisce ai presupposti di cui alla legge 13 gennaio 2014)

il consigliere Mirabello illustra gli emendamenti prott. 18831 e 18832
emendamento prot. 18831 - accolto
emendamento prot. 18832 - accolto
art. 1 per come emendato - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Per dichiarazione di voto, interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) ( la legge rappresenta un passo in avanti rispetto alle condizioni posti dal governo nazionale, andrebbe accompagnata da un'iniziativa istituzionale per fargli cambiare posizione ed una maggiore assunzione di responsabilità. Importante che l'approvazione avvenga all'unanimità.)

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamento formale)

Il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) chiede l'inserimento della Proposta di Legge n. 447.

Il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) chiede venga trattato il secondo punto all'ordine del giorno.

Il consigliere SCALZO Antonio (Moderati per la Calabria) chiede venga trattata l'interrogazione n. 486.

Il Presidente inserisce la Proposta di Legge n. 447

" Modifiche all'articolo 1 della legge regionale 3/2015 "

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico)

Il Presidente pone ai voti l'articolato:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO a firma del Consigliere regionale Pedà 'Sullo stato di attuazione della ZES Calabria e iniziative programmate'  

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (chiede venga espressa solidarietà alla famiglia di un lavoratore, deceduto pochi giorni fa)

Interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra)

Il Presidente pone ai voti l'Ordine del Giorno.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce l'Ordine del Giorno sulla proposta di legge 443/10

Il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) illustra l'Ordine del Giorno.

Il Presidente pone ai voti.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce l'interrogazione richiesta dal consigliere Scalzo

Interrogazione n. 486 recante In ordine a quanto pubblicato sul BURC n. 39 della Regione Calabria "Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di due posti di dirigente amministrativo da assegnare all'area economica e un posto di dirigente amministrativo da assegnare all'area amministrativa".

Il consigliere SCALZO Antonio (Moderati per la Calabria) illustra l'interrogazione.

Risponde il Presidente della Giunta, Mario Oliverio.

Il consigliere Scalzo si dichiara soddisfatto.

Il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) chiede il rinvio dei rimanenti punti all'ordine del giorno.

Il Presidente pone ai voti il rinvio. Il Consiglio approva.

Il Presidente dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta