CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 63 del 19/12/2018 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 63^ SEDUTA

di mercoledì 19 dicembre 2018

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente

Comunicazioni all'Aula

Preliminarmente, interviene il Presidente in merito alla vicenda che ha riguardato il Presidente della Giunta Oliverio (comunica d'intesa con i presidenti dei gruppi consiliari, che l'Aula affronterà, preliminarmente, il dibattito sui fatti che hanno interessato il Presidente Oliverio. Nell'assoluto rispetto per il lavoro della magistratura, auspica un celere accertamento della verità per consentire la normalizzazione e al Presidente Oliverio vengono rivolti gli auguri di pervenire ad un chiarimento immediato della sua posizione e della sua estraneità ai fatti contestategli. La seduta odierna sarà svolta con lo stesso rigore e senso di responsabilità di sempre)

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (chiede un minuto di silenzio in ricordo di Antonio Megalizzi, giornalista vittima dell'attentato di Strasburgo).

L'Aula, levatasi in piedi, osserva un minuto di silenzio.

Intervinee il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (dà atto al Presidente ed alla Conferenza dei Capigruppo della decisione di garantire lo svolgimento dell'odierna seduta e di consentire la trattazione di provvedimenti fondamentali per la vita dei calabresi, ma non si può far finta che nulla sia successo, dichiara. La legge Costituzionale impone la presunzione di innocenza, dunque banditi sentimenti giustizialisti e rispetto per il lavoro della magistratura. Ultimamente si è verificato che all'esito di provvedimenti giudiziari si siano scatenate reazioni di condanna preventiva. Sul piano squisitamente politico, si chiede al Presidente Oliverio di riflettere sulla possibilità di pervenire alle dimissioni, considerato che a fronte di un'indagine che ha visto coinvolti alcuni consiglieri sono stati costretti alle dimissioni. Non è ammessa la doppia morale. Le dimissioni al Presidente, la minoranza, le ha chieste più volte, ma per gli atti di governo non convincenti, dovuti all'assenza di visione progettuale. La responsabilità principale è stata l'incapacità di tenere unita la sua maggioranza. Dovrebbe, pertanto, prendere atto del fallimento e fare una seria riflessione sulla opportunità di dare le dimissioni).

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (esprime solidarietà al Presidente Oliverio, sicuramente, a breve, dichiara, sarà chiarita la sua posizione, rimane ferma e incondizionata la fiducia nei confronti della magistratura. Accordata la fiducia da parte degli elettori, bisogna garantire la governabilità della regione. Massima solidarietà a tutti coloro i quali si trovano ad essere sottoposti a provvedimenti giudiziari. Una certa stranezza, però, è ravvisabile nel modus operandi che ha portato la stessa DDA a mettere il Presidente nella condizione di portare a termine il lavoro per cui oggi viene inquisito e sottoposto alla misura giudiziaria. Mai alcuno ha osato, dai banchi del Consiglio regionale, strumentalizzare fatti analoghi, questa è la sede della politica, conclude)

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (precisa che è stato dato mandato al consigliere Gallo di rappresentare la posizione del gruppo, dunque fa suo quanto prima espresso dal consigliere).

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (non sono qui, dichiara, per chiedere le dimissioni del Presidente Oliverio, stante il principio garantista che regge il mio operato. Siamo rappresentanti istituzionali e semplici cittadini e in casi simili ci si difende nelle sedi opportune. Quello che fa riflettere è l'uso della doppia morale. Certo tutto dovrà avvenire nel rispetto della Costituzione ed il Presidente avrà modo di chiarire la sua posizione. Personalmente, dichiara, l'amicizia ed il percorso comune conta, forse non è contato per il presidente Oliverio. Oggi quello che gli si può contestare sono le mancate occasioni per meglio governare problematiche pregnanti quali la gestione dei rifiuti, dell'acqua (Sorical, in liquidazione, si appresterebbe a fare assunzioni, la speranza è che ciò non corrisponda a verità), della sanità. Il il rischio è che la fine della legislatura venga anticipata per incapacità a governare. Oggi sono qua, dichiara, per l'approvazione di provvedimenti urgenti, ma necessita una discontinuità col passato. Nessuno spirito vendicativo per la sua condizione di oggi, conclude, perchè questi fatti segnano profondamente la vita di chiunque)

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (indiscussa condivisione per la decisione assunta dal presidente del Consiglio e rispetto al lavoro della magistratura finalizzato alla costruzione di un ambiente sicuro. Non sono, dichiara, garantista sul piano tecnico e giuridico, ma sul piano politico. Il giudizio politico, nei confronti dell'azione del presidente Oliverio, si fonda su quanto è sotto gli occhi dei calabresi, il fallimento del governo. Una critica va mossa alla norma statutaria che consente la composizione di una giunta esclusivamente tecnica. Oggi, continua, se ci fosse stato un vicepresidente eletto dal popolo, si sarebbe potuto portare a termine il lavoro senza scossoni. La norma statutaria ha creato un vulnus che va sanato. Esiste, oggi, solo una possibilità, fare un cronoprogramma snello e condiviso in tutte le commissioni, da portare all'attenzione dei calabresi ed a garanzia del calabresi. E' il momento di riappropriarsi della centralità della politica,nelle more dell'indizione di nuove elezioni).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (esprime apprezzamento per l'impostazione data alla seduta, condivide la posizione della minoranza che, oggi, ha dimostrato grande senso di responsabilità, considerato che l'Aula è chiamata ad approvare provvedimenti importanti. Bisogna lasciare al Presidente Oliverio l'autonomia decisionale sul da farsi. Necessario aspettare che chiarisca la sua posizione, proseguire garantendo la governabilità e dimostrando ai calabresi spirito di squadra, nonostante i problemi politici anche interni alla maggioranza)

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (apprezzato che il Presidente abbia iniziato i lavori non facendo mistero dei fatti che hanno interessato il Presidente Oliverio. Il momento è importante per il Consiglio anche ai fini del prosieguo della legislatura. Al Presidente Oliverio auguriamo che possa dimostrare l'estraneità ai fatti contestategli, grande fiducia nella magistratura nessuno può essere garantista a fasi alterne e su questo concorda con quanto detto dal consigliere Guccione... ed ancora, aggiungo, nessuno può non essere garantista a schieramenti alternati. I nuovi schieramenti non la pensano così e del lavoro della magistratutra fanno un uso strumentale... non è la magistratura che condiziona la politica, ma è l'uso strumentale che la politica utilizza per cercare i consensi. Oggi si è consapevoli del fatto che il problema ha una portata più ampia, il Consiglio regionale ha il compito di scongiurare quanto di peggio potrebbe verificarsi, mandare un messaggio di fiducia agli organi esecutivi ed alla macchina burocratica attraverso il riappropriarsi della funzione di indirizzo sui trasporti, Sorical, sanità).

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) (aprrezza il clima dell'Aula e la capacità dell'opposizione di argomantare un fatto che origine lontane senza strumentalizzare L'abuso d'ufficio, così come suggerito da Cantone, andrebbe ridefinito, così come la legge Severino che è da considerarsi un obrobrio giuridico. Ritengo ingiustificabile, dichiara, l'accostamento del Presidente, di cui conosco la storia, alla cosca Muto e sono sicuro che il Presidente chiarirà la sua posizione. Difendere Oliverio non significa andare contro la magistratura. Sono legato personalmente il presidente Oliverio e conosco quale spirito lo animi. Esprimo la totale vicinanza al Presidente e, conoscendo il suo rigore morale, sono certo della sua estraneità ai fatti).

Interviene il consigliere PASQUA Vincenzo (Misto) (sento il dovere di intervenire per ribadire il concetto che la politica deve riassumere un ruolo centrale, dichiara. E' chiaro che il Presidente chiarirà la sua posizione nelle sedi opportune, ma se avessimo dovuto usare lo stesso metro usato dal Presidente, oggi dovremmo chiedere le sue dimissioni. Necessario, comunque, anche in simile circostanze rivendicare la centralità dell'azione politica).

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (ringrazia il presidente Irto ed i consiglieri per aver voluto aprire col dibattito sul provvedimento giudiziario che ha interessato il presidente Oliverio, avevo manifestato qualche perplessità sulla opportunità di aprire un dibattito, ma la manifestazione di grande maturità ed equilibrio dimostrati dall'Aula hanno fugato i dubbi iniziali. Un punto non può essere eluso, dichiara, il Consiglio si riunisce per discutere provvedimenti importanti in assenza del presidente Oliverio. La sedia è scandalosamente vuota, afferma, gli è stato impedito di esercitare il suo mandato, nonostante una vita caratterizzata dal rigore morale e dal rispetto delle regole, non sono comprensibili i reati contestategli. Ha chiaramente e, giustamentte, detto che considera le accuse infamanti e non in contrasto con la magistratura, ma perchà crede in essa. Necessario fare chiarezza sulla tempestività con cui i media, prima ancora che ci fosse la conferenza stampa, fossero a conoscenza del provvedimento a suo carico ed il commissario antimafia Morra, già, chiedeva le dimissioni del presidente Oliverio. Su un profilo FB di un componente del Movimento 5 stelle si rilevava che ci sarebbero stati provvedimenti nei confronti del presidente Oliverio. Annuncia formale esposto, a sua firma, sul fatto. Se si infangano le persone come Mario Oliverio si fà un favore alla criminalità ed alla mafia, dichiara, contrariamente a quanto annunciato dal ministro Salvini la sconfitta della mafia non è cosa facile. L'impegno concreto contro la mafia e contro i poteri criminali, da parte del presidente Oliverio è evidente. Il Presidente uscirà da questa situazione ed il suo operato sarà sempre a tutela della giustizia, conclude).

Sull'ordine dei lavori, il Presidente pone ai voti l'inserimento delle proposte di legge n. 397/10^, n. 373/10^ e n. 395/10^, da trattare dopo i primi 4 punti all'ordine del giorno. Il Consiglio approva

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (chiede l'inserimento di un Ordine del Giorno per sollecitare il Governo a firmare l'adesione al Global compact)

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (chiede l'inserimento di una Mozione sul riconoscimento dello stato di calamità naturale a sostegno delle imprese agricole danneggiate da pesanti eventi atmosferici)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (chiede di far pervenire un telegramma urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri sulla questione dei LSU e LPU)

Interviene il Presidente Irto

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.247/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza recante: ' Bilancio di previsione del Consiglio regionale per gli esercizi 2019-2021 '  

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria) che illustra il dispositivo

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n. 391/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2019) '  

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) che illustra il provvedimento

(Presidenza del Vicepresidente Gentile)

Interviene l'Assessore al Bilancio, dott.ssa Mariateresa Fragomeni (svolge la relazione sul collegato alla manovra finanziaria- Recentemente si è pervenuti all'acquisizione della parifica piena ed all'approvazione del bilancio e ciò, tenendo conto che l'azione amministrativo/contabile della Regione deve muoversi all'interno del perimetro imposto dal D.Lgs. 118/2012, deve essere letto come un dato positivo, dichiara. Fa un breve excursus sulle procedure imposte dalla normativa contabile vigente. Necessario, dal punto di vista delle entrate, pervenire al recupero dei crediti da parte dei comuni sul versante rifiuti e quanto dovuto dai cittadini sul versante tasse automobilistiche. Nel merito evidenzia come le politiche statali degli ultimi anni abbiano determinato enormi criticità sulla capacità di spesa della regione e come abbiano generato una maggiore pressione sulle risorse regionali. I trasferimenti delle risorse relative al fondo perequativo, da parte dello Stato, sono subordinati all'applicazione della spending review ed alla riduzione del vitalizio dei consiglieri. I vincoli imposti dalle regole della contabilità armonizzata, con l'imposizione degli accantonamenti per la copertuta di debiti e la difficoltà di recupero dei crediti, ha provocato l'ingessamento delle risorse. Il bilancio di competenza ammonta a 6,2 miliardi di euro, risorse a destinazione vincolata. Le entrate libere ammontano a 782 milioni di euro. A parte la Sanità, le altre somme vincolate POR, PAC e PSC sono somme importanti destinati agli investimenti che potrebbero fare la differenza e far crescere di oltre il 2% il PIL. Delle somme di cui all'intesa Stato-Regione del maggio e ottobre 2018 in materia di rilancio degli investimenti, oltre al vincolo di destinazione sono state preciste delle tappe obbligatorie per i prossimi cinque anni. L'obiettivo della regione Calabria è quello di destinare, in forma vincolata e per step obbligatori 256 milioni che saranno destinati all'edilizia residenziale, alle opere pubbliche, ai borghi ed alla messa in sicurezza degli istituti scolastici. Alcune iniziative, inoltre, permetteranno alla regione di occuparsi di alcune criticità relative all'accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati; ai trasporti- per consentire all'Agenzia preposta di effettuare le gare per la gestione dei servizi del trasporto pubblico locale; alle politiche sociali -finanziamento per la non autosufficienza; al sostegno di famiglie ed imprese colpite dal maltempo; al finanziamento per la costruzione di parchi gioco o per l'adattamento di quelli esistenti ed al finanziamento per favorire l'accesso ai mutui per opere pubbliche, da parte dei Comuni. La giunta, ha inoltre, deciso di affrontare la critica situazione finanziara delle partecipate Fincalabra, Corap, Field. L'anello debole della catena è rappresentato dalla sanità, che incide per 3,5 milioni che non ha garantito il rispetto degli standard previsti e sulla cui gestione si è registrato un vero fallimento tanto da indurre la Presidenza della regione a ricorrere in sede di Corte Costituzionale nel tentativo di riportare la sanità ad una gestione ordinaria).

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (la bocciatura di Oliverio è sulle cose che non ha fatto e quelle che ha fatto male, dichiara. E' mancata una visione complessiva sugli investimenti, è mancata la capacità di gestire, anche se indirettamente, la sanità. Non c'è stata la capacità politica di confronto e di programmazione, fallita la possibilità di pervenire alla costruzione degli ospedali. Si è subita un'azione propagandistica, la programmazione è stata fallace anche per un settore nevralgico qual è il turismo, per l'ambiente. Oliverio ha esercitato il ruolo dell'uomo solo al comando ed è difficile trovare traccia di quanto preannunciato. Dispiace non poter discutere del suo ultimo bilancio in sua presenza, ma è evidente come non abbia avuto contezza del passare del tempo ed abbia gestito con arroganza. I numeri testimoniano sull'incapacità di governare, annuncia voto contrario).

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (il clima è surreale, siamo stati tacciati dalla stampa di essere morbidi, dichiara, l'assenza del Presidente ha tolto mordente alla discussione. Ho tentato, dichiara, di carpire, dalle relazioni, qualcosa di buono, ma la situazione è desolante. Trattasi di un bilancio preelettorale con l'erogazione di piccole somme ad associazioni, è, dichara, un modo vetusto di programmare. Mi sarei aspettato un serio intervento sugli investimenti, un cenno sulla nuova città di Corigliano-Rossano. Non c'è l'idea di turismo, di enogastronomia. Per alcune leggi c'è il finanziamento per il 2019 e non per il 2020 e 2021 a dimostrare che trattasi di un provvedimento a scopo elettorale. Una vera e propria "chicca" è da considerarsi il tentativo di pervenire alla modifica della struttura sanitaria in una fase di passaggio di consegne da parte del Commissario ad acta. Fortunatamente si è ovviato a ciò attraverso la previsione di un percorso diverso e condiviso. Le dimissioni del Presidente Oliverio non le chiediamo per le vicende giudiziarie, deve meditare sul fallimento politico e non deve essere fuorviato dal fatto che i sindaci abbiano firmato un documento per la sua candidatura. Il 2018 ha rappresentato l'anno horribilis per il Presidente che ha registrato ulteriori defezioni della sua maggioranza, ribadisco, dichiara, si dovrebbe tornare alle urne per manifesta incapacità).

(Presidenza del Presidente IRTO)

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (oggi si vive un momento di difficoltà a causa di un bilancio completamente ingessato, dichiara. La disponibilità di soltanto due milioni di euro non consente manovre. Per la prima volta il bilancio non presenta disavanzo e ciò grazie ad una politica attenta. Alcune risorse sono state bloccate dal decreto del 2011. La sfida è capire come incidere nei confronti della comunità europea per evitare vincoli sulla gestione delle risorse. La battaglia per la sanità è quella di farla tornare alla competenza statale, bisogna uscire dall'equivoco in cui ci si trova. Necessario pervenire alla modifica della struttura sanitaria. Ognuno deve legittimamente recitare il proprio ruolo, ma la sfida deve essere alta nei confronti del Governo).

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (trattasi di un bilancio clientelare che risponde ad una logica preelettorale. Era già stato chiesto alla Giunta di staccare la spina quando la maggioranza non aveva i numeri in Aula. Le criticità tante volte richiamate sono sotto gli occhi di tutti. Da parte del presidente Oliverio non sono state accolte le richieste di discutere, più volte, avanzate dalla minoranza. Presenterò, annuncia, gli emendamenti, già presentati l'esercizio precedente, a dimostrazione del fatto che i problemi sono gli stessi e rimasti insoluti. I fondi comunitari non vengono spesi per incapacità. La regione Umbria ha avuto dodici milioni di euro per l'Osservatorio sulla lotta contro la violenza sulle donne, ad esempio. La legge sulle giacenze alimentari, approvata all'unanimità, non ha avuto copertura).

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (la tabella C, come già detto, è la testimonianza che trattasi di un bilancio preelettorale, molte leggi vedono il finanziamento solo per l'anno 2019, ad esempio la legge sui prodotti agroalimentari, per il garante per l'infanzia, ad esempio, non vengono previsti i 90.000 euro. Doveva essere il momento di sfruttare le leggi approvate dal Consiglio. Si chiede se non sia in atto il tentativo di salvare il salvabile in prospettiva delle elezioni. Relativamente alla gestione della sanità, che ritiene una battaglia persa a causa delle decisioni prese dal suo stesso governo,considera la rimozione dell'ingegnere Scura un'ulteriore sconfitta in quanto nominato dal PD ed è una non verità additarlo come la causa del disatro sanitario. L'odierna maggioranza ha fallito per non aver saputo intervenire per la parte di propria competenza in tema di sanità e per la lotta personale tra il presidente Oliverio ed il commissario Scura. Anche la presentazione degli emendamenti avviene secondo modalità preelettorali. Ringrazia i presidenti della 2^ e 3^ commissione per non aver assecondato il tentativo della Giunta regionale di pervenire al riassetto dell'azienda sanitaria. Comunica di aver già fatto richiesta di avviare un iter compatibile e rispondente all'importanza della modifica della struttura, auspica, inoltre, che in sede di Commisione si possa pervenire all'approvazione della proposta sull'unione del Pugliese Ciaccio e Mater Domini. Ritiene necessario, altresì, pervenire al finanziamento della legge sulla violenza di genere).

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (ringrazia l'assessore per il lavoro fatto su un bilancio che riesce a contemperare il rigore contabile ed il tentativo di dare risposte. In ordine alla proposta di modifica dell'azienda ospedaliera precisa che aver espunto dal collegato la proposta è dimostrazione di grande senso di responsabilità da parte del consigliere Aieta e della Terza Commisione. Il dissenzo era sul metodo, già in passato, nella legislatura precedente la proposta a firma Chiappetta - Parente, dal punto di vista dell'efficacia e dell'effetto finale, era stato previsto lo stesso percorso. Nel merito ci sarebbero state le condizioni per arrivare all'approvazione della proposta. Il rinvio, non il ritiro, per l'approfondimento di una proposta che dovrà arrivare in Aula e vedere la sua approvazione. Sulla situazione emergenziale in cui versa l'assistenza territoriale, chiede di segnalare alla struttura commissariale quanto di seguito, nel caso in cui sarà inserito l'Ordine del Giorno a firma dei componenti la 3^ commissione, in in coda ai lavori, sarà illustrato).

(Presidenza del Vicepresidente GENTILE)

Il Presidente pone ai voti l'inserimento dell'OdG. Il Consiglio approva

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (sulla proposta di modifica della struttura precisa che la minoranza si è adoperata per evitare che una riforma epocale vedesse la sua approvazione senza il coinvolgimento delle parti interessate. Non si è pervenuti alla costruzione dei nuovi ospedali e sono stati chiusi quelli esistenti. Alcuni paesi interni sono addirittura stati privati della guardia medica. Andremo a trovare, dichiara, il commissario Cotticelli per discutere nel merito delle problematiche. Non c'è traccia sul finanziamento del trasporto pubblico locale per le categorie deboli e per la costruzione dei collegamenti viari che tolgano la piana di Gioia dall'isolamento. Chiede cosa si stia facendo per l'artigianato, l'impresa, per la formazione degli imprenditori, per garantire il diritto alla salute, per il turismo in genere e per il turismo termale in particolare. Serve maggiore attenzione, maggiore concertazione e maggiore ascolto, anche della minoranza che ha svolto un ruolo mai ostruzionistico).

(Presidenza del Presidente IRTO)

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (i bilanci sono fatti di numeri, molte le cose che avremmo voluto fare ed intervenire su situazioni particolare. Nel gennaio 2015, dichiara, feci alcuni valutazioni e dissi che non avrei approvato alcun bilancio che avesse avuto un disavanzo strutturale di circa 350 milioni di euro. La Giunta è stata capace di portare il bilancio in equilibrio, mantenendo i servizi. Bisogna considerare il punto di partenza, le argomentazioni addotte dalla minoranza sono condivisibili, ma bisogna ragionare considerando le risorse disponibili. L'opposizione al bilancio va fatta sui numeri e fare le controdeduzioni partendo da quelli. Il Bilancio di previsione è succesivo all'approvazione del defr che dà degli indicatori da cui partire. Le scelte fatte sono più che importanti. Tutto può essere strumentalizzato, compreso il fatto del mancato finanziamento di alcune leggi per gli anni successivi al 2020. Esprime soddisfazione per il lavoro fatto, ritiene utile e necessaria la riforma sanitaria che deve, naturalmente, essere condivisa, concorda sulle iniziative assunte in 2^ Commissione ed in 3^ Commisione, tutto quello che è stato possibile fare è stato fatto, conclude)

Interviene il consigliere PARENTE Claudio (Forza Italia) (non concorda sul fatto che sia stato fatto tutto il possibile nè che siano stati garantiti i servizi o, addirittura, migliorati. I servizi sanitari, gestiti malissimo dal Commissario, non sono stati sufficientemente considerati dal governo regionale, bisogna ammettere che la gestione sotto alcuni aspetti è censurabile. In risposta a Mirabello, precisa che la proposta sulle aziende sanitarie non è assolutamente paragonabile e sovrapponibile a quella a sua firma ed a firma Chiappetta. La proposta della Giunta non è condivisibile, la minoranza ha dato la propria disponibilità a pervenire all'approvazione della norma che non può prescindere dall'unione degli ospedali Mater Domini e Pugliese Ciaccio. L'aspetto sanitario interessa tutti i cittadini e qualsiasi iniziativa deve vedere il coinvolgimento di tutte le parti).

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
subemendamento prot. 50080 all'emendamento prot. 49721 - ritirato
emendamento prot. 49489 - ritirato
art. 3 - approvato
emendamento prot. 49606 istitutivo dell'art. 3-bis, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - accolto
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
art. 14 - approvato
art. 15 - approvato
art. 16 - approvato
art. 17 - approvato
art. 18 - approvato
art. 19 - approvato
art. 20 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n. 392/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Legge di stabilità regionale 2019 '  

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) che illustra la proposta

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
emendamento prot. 49569 - ritirato
emendamento prot. 49570 - ritirato
emendamento prot. 49568 - ritirato
emendamento prot. 49567 - ritirato
emendamento prot. 49628, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49629, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49631, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49672, il consigliere Pedà illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49674, il consigliere Pedà illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49671, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49802, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49803, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49804, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49805, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49806, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49807, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49808, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49809, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49810, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49811, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49812, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49813, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento, per dichiarazione di voto interviene il consigliere Nucera (si dichaira favorevole) - respinto
emendamento prot. 49814, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49815, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49816, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49817, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
emendamento prot. 49820, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - ritirato
emendamento prot. 49847 - ritirato
emendamento prot. 49848 - ritirato
emendamento prot. 49849 - ritirato
emendamento prot. 49850 - ritirato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
emendamento prot. 49607, il consigliere Gallo illustra l'emendamento - respinto
art. 7 - approvato
emendamento, il consigliere Aieta illustra l'emendamento, per dichiarazione di voto interviene il consigliere Pedà (si dichiara favorevole) - accolto
art. 8 per come emendato - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente inserisce il quarto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n. 393/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2019-2021 '  

Il relatore AIETA Giuseppe (Partito Democratico) illustra la proposta.

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Interviene l'Assessore alle Infrastrutture, prof. Roberto Musmanno (molte le proposte di modifica avanzate, dichiara, oggi viene messa al voto la proposta di proproga di due anni, ferma restando la possibilità di pervenire ad una modifica più ampia che sarà vagliata preliminarmente dalla commissione competente).

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (annuncia voto a favore. La legge, dichiara, ha consentito di intervenire sugli immobili per migliorarli e meglio adattarli al contesto ambientale, ma va migliorata dal punto di vista della sua interpretazione).

Interviene il consigliere SCALZO Antonio (Moderati per la Calabria) (esprime voto a favore, trattasi, dichiara, di un provvedimento che dà ossigeno ad un settore importante e consente la riqualificazione urbana senza ulteriore consumo di suolo)

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) ( esprime voto a favore ed, in relazione alle ulteriore modifiche da apportare, confida su quanto detto dall'assessore Musmanno)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

emendamento prot. 50100 - accolto
art. 1 per come emendato - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

emendamento prot. 46910 - accolto
emendamento prot. 46911 - accolto
art. 1 per come emendato - approvato
emendamento prot. 46913 istitutivo dell'art. 1-bis - accolto
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
emendamento prot. 46915 - accolto
art. 6 per come emendato - approvato
art. 7 - approvato
emendamento prot. 46916 - accolto
art. 8 per come emendato - approvato
emendamento prot. 46917 - accolto
art. 9 per come emendato - approvato
emendamento prot. 46918 - accolto
art. 10 per come emendato - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
emendamento prot. 46919 - accolto
art. 14 per come emendato - approvato
art. 15 - approvato
art. 16 - approvato
art. 17 - approvato
art. 18 - approvato
emendamento prot. 46920 istitutivo dell'art. 18-bis - accolto
art. 19 - approvato
art. 20 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente inserisce la Proposta di Legge n. 395/10^

Proposta di Legge n. 395/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Integrazioni e modifiche alla l.r. 19 febbraio 2001, n. 5 "

Interviene l'Assessore al Lavoro e welfare, dott.ssa Angela Robbe, illustra il provvedimento che è finalizzato ad avviare un processo di accelerazione al processo di stabilizzazione, ove ci siano le condizioni, di quei lavoratori che da anni prestano servizio presso l'amministrazione regionale, gli enti locali, organismi ed enti pubblici della Regione Calabria.

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto)

Interviene l'Assessore Robbe

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (considerato il valore intrinseco della norma che toglierebbe dal precariato 287 lavoratori, annuncia voto di astensione. Sarebbe opportuno, però, dichiara, stimolare i dirigenti ad applicare la normativa vigente. In realtà ci sarebbero stati i presupposti per la stabilizzazione di 287 lavoratori per via amministrativa. Lo status di precario non può essere riconosciuto e stabilito da Calabria Lavoro)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (annuncia voto a favore, ritiene il provvedimento necessario, trattandosi della stabilizzazione di precariato storico e risolve un problema più volte sollecitato. La giunta, rispetto ai presupposti di cui alla legge 1/2014, ha esteso il diritto anche ai lavoratori degli enti locali. Seppur contravvenendo all'acquisizione di personale nella P.A., che dovrebbe avvenire tramite concorso, purtroppo, ci si trova nella posizione di dover pervenire ad una scelta difficile, ma necessaria per dare garanzie a circa trecento famiglie e questa è la scelta giusta, dichiara. L'auspicio è che la sensibilità dimostrata da questa amministrazione serva da esempio al Governo e che venga riconosciuto il diritto anche agli LSU ed LPU).

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (chiede dove prestino l'attività lavorativa i quattro momentaneamente stralciati dal provvedimento)

Interviene l'Assessore Angela Robbe (risponde al quesito posto)

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (Condivide l'iniziativa assunta, ritiene che si debba proseguire nell'opera di normalizzazione ed eliminare il fenomeno del precariato. Alla luce di quanto detto, andrebbe valutata la possibilità di stabilizzazre anche i quattro stralciati e tutti coloro i quali si dovessero trovare nella medesima posizione. Annuncia voto a favore).

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (questa legislatura, dichiara, sarà ricordata come la legislatura delle stabilizzazione. Pochi mesi fa si è provveduto alla stabilizzazione del personale dei centri per l'impiego e pochi giorni fa il comune di Reggio Calabria ha provveduto alla stabilizzazione di circa trecento LSU. Il Presidente Oliverio ha impedito che il fenomeno del precariato si allargasse ed ha operato per la sua riduzione. Concorda sulla necessità di effettuare la verifica per i quattro stralciati, ma, come detto dal consigliere Tallini, bisogna lavorare per pervenire alla stabilizzazione di tutti coloro i quali versano in questa condizione).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (la giornata è storica, dichiara, per come si è arrivati alla stabilizzazione e poichè si è passati da una fase in cui il fenomeno si creava anche per esigenze elettorali, ad un'inversione di tendenza. Per onestà intellettuale, i consiglieri che hanno interpretato strumentalmente la presentazione degli emendamenti, dovrebbero ammettere che si è rinunciato a fare una facile campagna elettorale per stabilizzare anche questo personale)

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Moderati per la Calabria) (annuncia voto a favore per centinaio di lavoratori si chiude un'odissea. L'auspicio è che, prima che finisca la legislatura, si pervenga alla stabilizzazione dei circa 4000 LPU ed LSU).

Interviene l'Assessore al Lavoro e Welfare, dott.ssa Angela Robbe ( l'azione del governo regionale, dichiara, è stata sempre finalizzata alla stabilizzazione degli LPU ed LSU, ma potrebbe essere svilita dalla presa di posizione del Governo. Sottolinea l'esigenza di far arrivare la voce al Governo per evitare che il percorso venga interrotto)

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (condivide le finalità del provvedimento ed annuncia voto a favore. Necessario ricordare i lavoratori della multiservizi e di quanti altri versano in simili condizioni)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Interviene il Presidente IRTO Nicola (Partito Democratico) (considera il momento importante e risolutivo di problematiche ataviche).

Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno

ESAME ABBINATO

- Proposta di Legge n.370/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "INTERVENTI SULLE LEGGI REGIONALI 24/2013, 37/2015, 21/2016, 11/2017, 1/2018, 3/2018, 5/2018, 12/2018, 15/2018, 28/2018 E 31/2018"
- Proposta di Legge n.380/10^ di iniziativa del Consigliere F. SERGIO recante: "INTERVENTI SULLE LEGGI REGIONALI 24/2013, 37/2015, 21/2016, 11/2017, 1/2018, 3/2018, 5/2018, 12/2018, 15/2018, 28/2018 E 31/2018"
- Proposta di Legge n.390/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "INTERVENTI SULLE LEGGI REGIONALI 24/2013, 37/2015, 21/2016, 11/2017, 1/2018, 3/2018, 5/2018, 12/2018, 15/2018, 28/2018 E 31/2018"

E' in discussione con riferimento ai PP.LL. NN. 370/10, 380/10, 390/10 un testo unificato: INTERVENTI SULLE LEGGI REGIONALI 24/2013, 37/2015, 21/2016, 11/2017, 1/2018, 3/2018, 5/2018, 12/2018, 15/2018, 28/2018 E 31/2018 nel testo proposto da: Relatore: F. SERGIO

Il consigliere SERGIO Franco (Moderati per la Calabria) relaziona sul punto

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (chiede quali criteri siano stati utilizzati per determinare la scelta del pagamento dei debiti e se esiste un elenco. Chiede, inoltre, risposte in ordine all'applicazione dell legge 3/15).

Interviene l'Assessore Mariateresa Fragomeni (trattasi di debiti fuori bilancio accertati da sentenza, il pagamento dei quali e da considerarsi un atto dovuto)

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra)

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (condivide e fa propria la richiesta del consigliere Nucera).

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (si dichiara concorde con il portato della richiesta consigliere Nucera, chiede se esista un regolamento ed ove non esista se non sia il caso di pervenire alla sua stesura).

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria) (il problema non è quello di stabilire i criteri e l'individuazine a priori non è possibile. Sarebbe opportuno, afronte di sentenze di primo grado, non pervenire immediatamente al pagamento e fare opposizione).

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (chiede quanti siano i debiti fuori bilancio)

Interviene l'Assessore Mariateresa Fragomeni (i debiti non sono quantificabili, ribadisce. I dipartimenti hanno l'obbligo, in presenza di sentenze, di riconoscere i debiti).

Il Presidente precisa che non è consentito l'intervento del Direttore del Dipartimento Bilancio della Giunta regionale poichè, da regolamento, gli interventi in aula sono consentiti solo ai consiglieri, pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra)

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente inserisce il dodicesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.239/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2017 dell'Azienda Calabria Lavoro '  

Interviene l'Assessore Mariateresa Fragomeni che illustra il provvedimento

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il tredicesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.240/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconti esercizi 2016 e 2017 dell'Istituto regionale per la comunità Occitanica di Calabria '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il quattordicesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.241/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2017 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP Calabria) '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il quindicesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.242/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconti esercizi 2016 e 2017 dell'Istituto regionale per la Comunità Arbereshe di Calabria '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il sedicesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.243/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconti esercizi 2016 e 2017 dell'Istituto Regionale Superiore di Studi Elleno-Calabri per la comunità Greca di Calabria '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il diciasettesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.244/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2017 – Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL) '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il diciottesimo punto all'ordine del giorno

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.245/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2017 dell'Azienda Calabria Verde '  

Il Presidente pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce l'Ordine del Giorno richiesto dal consigliere Giudiceandrea sull'accordo Global compact

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) che illustra l'OdG

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (annuncia voto favorevole sicuro di esprimere il sentimento dei calabresi che, da popolo costretto ad emigrare, non possono non riconoscere il disagio di chi cerca di sfuggire da una situazione insostenibile. Posso comprendere le ragioni di chi la pensa diversamente, ma, dichiara, mi metto nei panni di quei gentitori che fanno imbarcare i propri bambini senza avere la ceertezza di un approdo).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

)

Il Presidente pone ai voti l'odg

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n. 332/10^ di iniziativa del consigliere F. SERGIO recante: " Istituzione Osservatorio Università e Mondo del lavoro "

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Moderati per la Calabria) che illustra la proposta

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
emendamento prot. 50104, il consigliere Sergio illustra l'emendamento - accolto
art. 3 per come emendato - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Il Presidente inserisce la Mozione presentata dal consigliere Nicolò:

Richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a sostegno delle imprese agricole danneggiate da pesanti eventi atmosferici

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) che illustra la mozione

D´ACRI Mauro (Oliverio Presidente)

Il Presidente pone ai voti la Mozione.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce l'Ordine del Giorno presentato dal consigliere Mirabello sulla situazione emergenziale in cui versa l'assistenza territoriale

Il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) illustra l'Ordine del Giorno

Il Presidente pone ai voti l'OdG, il Consiglio approva

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta