CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 62 del 29/11/2018 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 62^ SEDUTA

di giovedì 29 novembre 2018

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Sull'ordine dei lavori, interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (chiede l'inserimento di una Proposta di Provvedimento Amministrativo)

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (chiede l'inserimento di un Ordine del giorno per l'istituzione di un fondo di aiuto tempestivo alla famiglie colpite da calamità naturali)

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) (chiede l'inserimento delle Proposte di Legge n. 341/10^ e n. 382/10^, rispettivamente approvazione del rendiconto 2017 e assestamento del bilancio)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (chiede di richiamare in Aula un Ordine del Giorno, già presentato, sulle prospettive dei tirocinanti presso gli uffici giudiziari)

Interviene il consuigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (chiede l'inserimento all'ordine del giorno della Proposta di Legge n. 339/10^)

Interviene il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (chiede l'inserimento della Proposta di Legge n. 373/10^ di modifica alla legge regionale n. 9/2018)

Il Presidente pone ai voti gli inserimenti. Il Consiglio approva.

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (esprime voto contrario all'inserimento del rendiconto e del consuntivo di cui alla proposta Aieta).

Interviene il Presidente IRTO Nicola (Partito Democratico)

Il Presidente pone ai voti la proposta di assunzione della PPA n. 328 come testo base. Il Consiglio approva

Il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) illustra il DEFR.

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (conferma il disappunto già espresso in commissione sui ritardi del governo regionale nell'approccio alla problematiche pregnanti quale può essere la sanità e la costruzione dei nuovi ospedali. Pur consapevole delle difficoltà di intervento, sarebbe auspicabile, dichiara, un cambio di rotta; critica l'impostazione culturale alla base della politica economica, così come più incisiva avrebbe dovuto e dovrà essere la pressione sul Governo, anche con l'aiuto della minoranza. La Calabria ha grandi limiti, ma sarebbbe necessaria un'assunzione di responsabilità. Si aspettano, pertanto, risposte sulla Sorical, sulla sanità e su molte altre problematiche).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (ritiene indispensabile che ogni analisi parta da dati economici e strutturali reali, che, in questo caso, risultano essere positivi. Aumentato il Pil che registra il risultato migliore di ogni regione del sud e rappresenta un'inversione di tendenza. Questa Giunta ha dovuto da una parte programmare per riavviare la crescita, dichiara, e, nel contempo, tamponare i fallimenti del passato sulle partecipate e su molti altri ambiti. Si registra la crestita degli investimenti, dei servizi, dati che andrebbero, sicuramente, meglio comunicati. Per decenni è stato imposto un modello di sviluppo nordista che ha nuociuto all'economia calabrese, che si è vista negare ingenti finanziamenti. Nel 2018 si evidenzia il maggior dinamismo della Calabria dal punto di vista commerciale e sull'export rispetto a molte altre regioni, e si registra la presenza di 1500 operatori economici. La sanità rappresenta l'anello più debole della catena, dichiara, e la gestione commissariale è stata fallimentare e mal condotta. La tutela della salute in Calabria è un diritto non garantito ed è frutto di una sorta di colonizzazione ad appannaggio ed ad utilità delle regioni del nord. E' giunto il momento che la sanità torni ad essere governata dalla politica. Il metoto Oliverio è un metodo nuovo e solo oggi si cominciano ad apppalesare gli esiti positivi, l'auspicio è che si dia più autorevolezza e slancio al lavoro fin qui svolto. L'analisi deve essere seria ed oggettiva e l'attività di tutti deve essere mirata ad avere un potere contrattuale forte nei confronti del governo nazionale).

(Presidenza del Vicepresidente Ciconte)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (non può non tenersi conto della situazione in cui versa la Calabria, dichiara, del dissesto idrogeologico, delle rivendicazioni degli LPU ed LSU del Porto di Gioia Tauro e, a tale proposito, non possono essere eluse le aspettative negate. Quello che doveva essere l'architrave dello sviluppo della regione è scomparso dall'agenda politica. Il dialogo col governo regionale deve partire dal porto di Gioia Tauro che rappresenta il vero punto di forza dal punto di vista economico e politico. Agitare la questione della Sanità senza avere una proposta seria sarebbe un non senso. Il DEFR darebbe per imminente l'apertura dell'ospedale della sibaritide e di Vibo Valentia ed ancora non sono partiti i lavori. Altra problematica impellente è rappresentata dalla raccolta dei rifiuti il 60% dei quali confluisce in discarica e la Calabria non ha previsto i siti di smaltimento. Si rimare in attesa dell'informativa su Sorical e su Calabria Verde ed è un errore non aprire una discussione in merito. Per quanto ora espresso annuncia il voto contrario al DEFR che non ha, dichiara, una prospettiva di sviluppo).

(Presidenza del Presidente Nicola Irto)

Interviene il consigliere PARENTE Claudio (Forza Italia) (necessario che si discuta di sanità. dichiara, la cui gestione è stata definita inutile e pericolosa, ma che viene marginalmente trattata dal DEFR e questo non può che essere giudicato negativamente. Sarebbe stato necessario un maggiore controllo sulla politica commissariale. La Regione poteva e può attuare una politica di programmazione, dal 2015 si è registrata una paralisi e sarebbe opportuno prevedere una seduta ad hoc).

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Moderati per la Calabria) che chiede l'inserimento di un OdG prot. 46912

Il Presidente pone ai voti l'inserimento. Il Consiglio approva.

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Moderati per la Calabria) (il DEFR, dichiara, evidenzia scenari non ottimistici legati alla penuria di risorse, ma che, comunque, registra il ritorno a volori positivi ed un certo dinamimismo dal punto di vista economico. E innegabile constatare che nonostante le misure utili messe in campo non si riesca ad incidere sulla crescita del territorio. Necessario avviare politiche coraggiose per la decrescita demografia, attraverso un'intervento mirato nei confronti delle famiglie numerose e per le aree interne. Fondamentale la riduzione della perifericità. Importante affrontare la piaga della disoccupazione giovaline, il tentativo di creare un'osservatorio ad hoc non ha avuto la fortunata sperata. Tutti i dati relativi alle problematiche sin qui citate, dichiara, non sono confortanti e non sempre sono state supportate finanziariamente. Altra iniziativa importante riguarda il ricambio dei veicoli con le auto ibride, ecologicamente sostenibili, anche prevedendo la sospensione momentanea del pagamento della tassa automobilistica, come avvenuto in altre regioni. La gestione del territorio, la manutenzione dei corsi d'acqua non vien affrontata con la giusta attenzione ed una proposta, a mia firma, dichiara, non ha avuto il giusto supporto dal punto di vista economico).

(Presidenza del Vicepresidente Ciconte)

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (la reale percezione dell'andamento economico è riscontrabile dall'umore dei cittadini. Il voto di oggi non è un voto sul DEFR, ma sulla gestione degli ultimi quattro anni e la lettura dovrà essere politica. L'incremento del 2% del PIL è un valore relativo perchè è aumentata la distanza tra il nord ed il sud Italia. Il dato parziale è riscontrabile anche sulla migrazione giovanile e dei cervelli e, soprattutto, dei cervelli femminili. Richiama la Proposta di legge sulla parità di genere il cui iter non è stato completato. Molte sono state le enunciazioni, dichiara, che in questi anni sono state disattese, tra le quali ne ricorda tre: ruolo unico, azienda sanitaria unica e trasparenza dei dati amministrativi. Relativamente allo sfascio in ambito sanitario, ritiene fallimentare il commissariamento ed altresì necessaria una programmazione che, nei fatti, non c'è mai stata. Gli ospedali di Vibo e della sibaritide, di cui si annunciava il completamento, dichiara, non vedranno mai la luce. La confusione regna sovrana sulle competenze di natura politica ed amministrativa. Per finire, dichiara, bisogna evidenziare il fatto che il documento arriva all'approvazione dell'Aula solo grazie alla presenza della minoranza in sede di approvazione in Commissione ed è necessario sottolineare la scarsa attenzione della Giunta nel confronti del Consiglio. Il documento sarà ineccepibile dal punto di vista tecnico-contabile, ma risulta privo di anima. Sui rifiuti, poi, erano state avviate delle azioni giuste, ma la raccolta differenziata alla base del programma discariche zero è destinata a fallire perchè manca lo sbocco dal punto di vista commerciale del riciclo. Ribadisce il suo disappunto circa la modalità dell'inserimento del consuntivo e del rendiconto 2017 i quali, attesa la grande importanza che rivestono, non meritavano una trattazione "fuori sacco").

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) (quanto si è registrato relativamente alla difficoltà di pervenire all'approvazione in sede di commisione del DEFR, la dice lunga sulla conflittualità esistente in seno alla maggioranza. Il giudizio di oggi è politico ed il fallimento registrato in quasi tutti i settori ed in ambitpo sanitario non sono solo il frutto della gestione commissariale. I calabresi non saranno favorevoli alla propoganda che si intende fare attraverso il documento di economia e finanza. Rilevante è il dato dell'emigrazione sanitaria e l'insoddisfazione dei calabresi si registra anche nell'erogazione dei servizi in ambito sanitario ed in tanti altri ambiti che confliggono con i valori positivi esposti dal consigliere Greco. Contesta la trasmissione in extremis delle proposte e della documentazione relativa che determina l'impossibilità di essere vagliata)

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (a fronte della necessità di pervenire all'approvazione del DEFR si registra l'impossibilità di incidere in alcun modo su un documento molto lungo, ma non altrettanto efficace. La scarsa attenzione e la mancata nomina dell'authority del porto di Gioia Tauro, così come la mancata programmazione in sanità, la mancata approvazione delle proposta sulla parità di genere, per la quale annuncia la presentazione di un emendamento a favore delle donne violate, rappresentano solo alcuni degli ambiti in cui si registra il fallimento. Un plauso, invece va fatto al generale Mariggiò per la sua proficua azione in Calabria Verde. L'ottimismo sui dati non viene percepito tale dai calabresi. Sulla Zes, ad esempio, si registra il ritardo di alcune nomine da parte del Governo, ma chiede come mai non sia stato inserito nella zona economica speciale il porto di Villa san Giovanni e l'aria industriale di Campo Calabro. Ritiene il documento deficitario, richiama ad una maggiore umiltà anche i tecnici del dipartimento bilancio che dovrebbero recepire le istanze giuste provenienti dai consiglieri. Invita tutti ad una presa di coscienza ed ad alle conseguenti determinazioni da assumere in favore dei calabresi).

(Presidenza del Presidente Irto)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (i dati positivi sono ascrivibili, dichiara, ad una congiuntura nazionale, ma aumenta il divario rispetto alle altre regioni ed è rilevante l'emigrazione giovanile ed il crollo anagrafico. Fallimentare si è rilevato il sistema rifiuti e minime le somme stanziate per il settore turismo ed i beni culturali, ingenti, invece, le somme investite a fini promozionali. Quello che si evince, dichiara, è l'erronea distribuzione delle risorse che non consentono l'incremento del benessere perchè sbagliato è il modello di sviluppo. Il fallimento della sanità, più che al commissario, è imputabile alla nomina dei commissari ad opera del governatore e la stabilizzazione degli LPU ed LSU è messa a rischio da una previsione regolamentare insostenibile. Un quadro generale, dichiara, negativo e diverso da quello che viene fuori dalla lettura del documento di economia e finanza. Da ultimo, si registra uno scollamento della maggioranza e dei consiglieri che sono stati scarsamente considerati dal Governatore il quale non è stato capace di dialogare neanche col governo suo amico).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (critica gli interventi dei colleghi che lo hanno preceduto che non tengono in debita considerazione il merito del provvedimento in discussione. I temi che prudentemente e cautelativamente andrebbero affrontati riguardano le azioni da mettere in campo per contrastare la deriva europea ed il regionalismo differenziato).

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) (trattandosi dell'ultimo documento di economia e finanza della legislatura ritiene necessario puntualizzare alcuni aspetti. E' evidente, dichiara, il fallimento del progetto politico. Oliverio ha fatto credere di voler riscrivere una nuova pagina del regionalismo, attraverso la modifica dello statuto e la previsione di una figura quale quella del consigliere delegato. Gli effetti non sono stati quelli annunciati ed i consiglieri sono stati ignorati, prendendo a pretesto le inchieste della magistratura. Di fatto sembrerebbe essere stata messa in atto una strategia per divenire il commissario unico della regione Calabria. Il fallimento, dichiara, ha origine nell'estromissione dei politici dalla Giunta e i mancati interventi alla discussione odierna da parte dei consiglieri di maggioranza sono il frutto del loro dissenso. Critica la scarsa rilevanza data al turismo che non viene chiaramente citato tra le deleghe attribuite e che, invece, reppresenta l'elemento trainante dell'economia calabrese. Mette in evidenza il fallimento delle procedure finalizzate all'occupazione ed il modus operandi nella gestione dei bandi. Fallita anche la gestione della sanità determinata oltre che da una forte lottizazione anche dalla cattiva gestione amministrativa, che è stata la causa principale dell'emigrazione sanitaria. Rimangono insolute le problematiche legate al sistema rifiuti, alla gestione dell'acqua ed altro, ironizza sul valore aggiunto della realizzazione dei campi da golf di cui alla proposta di legge a firma Greco, contesta il valore relativo al Pil che ritiene essere molto più basso).

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio (sarebbe stata opportuna una riflessione nel merito del provvedimento, dichiara. Il clima è da campagna elettorale e non è meritorio sviare l'attenzione dai fatti concreti. Il ciclo dell'economia negativo dal 2007 al 2014 per un concorso di fattori a partire dalla crisi internazionale e da fattori interne ed il gap da colmare era notevole con una perdita del 14% del Pil. Il crollo demografico è relativo agli anni 2002-2016. Riferisce i dati relativi ai diversi settori che sono riconducibili alla Svimez e la Calabria risulta essere tra le più economicamente vivaci, positivo il dato delle esportazioni, dell'agroalimentare, del manifatturiero. L'occupazione è in lieve ripresa ed il trend è positivo nella quasi totalità dei settori. La programmazione comunitaria è entrata nel vivo solo dal 2016 ed il ritardo è dovuto ai ritardi nella programmazione del passato. Gli effetti saranno ben visibili a partire da ora perchè i soggetti attuatori hanno fatto notevoli passi avanti. Il settore agroalimentare rappresenta un'eccellenza ed è in atto un ricambio generazionale. Anche nel turismo si registra una crescita ed una crescita anche sulla presenza internazionale. Ricorda la ripartenza degli aeroporti e gli effetti che la stessa ha determinato anche nella capacità di intercettare la richiesta turistica. Sono state fatte politiche mirate sulla promozione e con minore risorse, rispetto a quelle impegnate in passato, sono stati raggiunti risultati ragguardevoli che avranno una maggiore eco nel futuro prossimo. Molto è stato fatto e molto dovrà essere ancora fatto, ma le azioni sono mirate e sono anche tese alla crescita infrastrutturale della regione. Le politiche regionali, devono, comunque, essere accompagnate da politiche regionali se dovesse passare l'autonomia fiscale di cui ai referendum di alcune regioni del nord, sarebbe una iattura. Relativamente alla sanità rivendica il ruolo di contestatore, non strumentale, al commissariamento, che ritiene essere, per la sua natura, nocivo. Replica alle dichiarazioni del consigliere Guccione, relativamente alla costruzione dei nuovi ospedali, che ritiene siano superficiali ed usate strumentalmente. Il ritardo nella costruzione degli ospedali è da imputare a fattori esterne ed ai bandi la cui gestione non proprio ortodossa ha messo a rischio i finanziamenti e la responsabilità di ciò, dichiara, non è da imputare alla legislatura attuale. L'odierna amministrazione ha dovuto gestire l'emergenza rifiuti e la programmazione del nuovo sistema che ancora non è andato a regime, ma il cui efficentamento è tra gli obiettivi del governo regionale. Tutte le azioni necessarie sono state messe in campo per pervenire alla soluzione delle problematiche finalizzate a dare al porto di Gioia Tauro la velenza internazionale ad esso connaturata. Per la Zes si è in attesa della nomina da parte del MIT. Rimane il compito, per tutti, di assumersi, ognuno per la propria parte, la responsabilità che è insita al mandato conferito dai calabresi)

Il Presidente pone ai voti la proposta

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere SCALZO Antonio (Moderati per la Calabria) ( la Calabria, dichiara, non può più aspettare a dotarsi di un'economia circolare. Il gruppo che rappresento, dichiara, ha manifestato anche col voto contrario del consigliere Neri in fase di approvazione in Commissione, la propria contrarietà ad una manovra non coraggiosa che non ha tenuto in debito conto la famiglia, pertanto, annuncia il voto di astensione del gruppo).

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Misto) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) per dichiarazione di voto (annuncia voto favorevole)

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) per dichiarazione di voto (annuncia voto contrario)

Il Presidente pone ai voti la proposta e dispone l'appello nominale, così per come richiesto dal consigliere Gallo

Il Presidente comunica l'esito della votazione:

presenti e votanti 26
hanno votato sì 15
hanno votato no 9
astenuti 2

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno richiesto dal consigliere Aieta

Proposta di Legge n. 341/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: "Approvazione Rendiconto Generale relativo all'esercizio finanziario 2017"

Il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) relaziona sul punto

Il Presidente comunica il parere favorevole esitato dal Collegio dei Revisori dei Conti, e pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
art. 14 - approvato
art. 15 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno relativo all'assestamento di bilancio

Proposta di Legge n. 382/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: "Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2018-2020"

Il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) relaziona sul punto

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà)

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico)

Interviene l'Assessore al Bilancio, Dott.ssa Mariateresa Fragomeni

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà)

Interviene la dott.ssa Mariateresa Fragomeni, Assessore al Bilancio

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva (viene autorizzato il coordinamente formale)

Sull'ordine dei lavori, intervengono i consiglieri Mirabello (chiede l'inserimento di un Ordine del Giorno) e Romeo (chiede il rinvio dei punti all'ordine del giorno, tranne quelli inseriti oggi)

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Interviene il Presidente sull'ordine dei lavori

Il Presidente pone ai voti la proposta

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno richiesto dal consigliere Greco:

Proposta di Legge n. 339/10^ di iniziativa del consigliere O. Greco, recante: "Modifiche alla legge regionale 26 aprile 2018, n. 8 (Legge organica in materia di relazioni tra la Regione Calabria, i calabresi nel mondo e le loro comunità)"

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno chiesto dal consigliere Orsomarso

Ordine del giorno su: "Previsione di un fondo straordinario per intervento urgente a sostegno di famiglie e imprese per i danni subiti a causa del maltempo"

Il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) illustra l'OdG

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio

Il Presidente pone ai voti

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno chiesto dal consigliere Gallo

Ordine del Giorno "Sulle prospettive dei tirocinanti presso gli uffici giudiziari della Calabria"

Il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) illustra l'Odg

Interviene il Presidente Mario Oliverio

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà)

Il Presidente pone ai voti l'odg

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno richiesto dal consigliere Mirabello

Ordine del Giorno Sulla statalizzazione della "Strada del mare"

Il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) illustra l'OdG

Il Presidente pone ai voti l'odg

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce, illustra e pone ai voti un Ordine del Giorno scaturito dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome"

Il Consiglio approva

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta