CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 32 del 27/01/2017 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 32^ SEDUTA

di venerdì 27 gennaio 2017

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

  

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

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Preliminarmente, il Presidente, nel Giorno della Memoria, invita ad osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del nazifascismo.

I presenti, levatisi in piede, osservano un minuto di silenzio.

Interviene il consigliere BATTAGLIA Domenico Donato (Partito Democratico)(chiede l'inserimento all'ordine del giorno della Mozione n. 72 sul riconoscimento del "Memorial Mino Reitano", quale evento di interesse regionale).

Interviene il Presidente della Giunta regionale Oln.le Mario OLIVERIO (chiede l'inserimento all'ordine del giorno della proposta di legge sulla fusione dei comuni di Rossano e Corigliano Calabro).

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.44/10^ di iniziativa del Consigliere G. GIUDICEANDREA recante: ' Potenziamento dei servizi di emergenza nelle aree montane '  
Relaziona sul punto il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (ringrazia tutti gli organismi che hanno contribuito alla costruzione della proposta, ritiene, quello odieno, un passaggio importante per il legittimo riconoscimento del ruolo della Guardia Alpina).

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:
art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato
art. 6 approvato
art. 7 approvato
e la proposta di legge nel suo complesso:

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.131/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Istituzione dell'Osservatorio regionale per i minori '  
Relaziona sul punto il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico)

Interviene la dott.ssa Federica ROCCISANO, Assessore alle Politiche sociali (ringrazia chi ha lavorato per la stesura e l'approvazione della norma. E' una legge di civiltà, dichiara, poichè i minori debbono avere un'attenzione particolare e doverosa da parte delle istituzioni).

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato
art. 6 approvato
art. 7 approvato
art. 8 approvato

e la proposta di legge nel suo complesso:

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.186/10^ di iniziativa del Consigliere G. MANGIALAVORI recante: ' Modifica alla legge regionale 7 marzo 1995, n. 4 - Norme sulla classificazione degli esercizi ricettivi extralberghieri '  
Relaziona sul punto il consigliere BATTAGLIA Domenico Donato (Partito Democratico)

 Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato

e la proposta di legge nel suo complesso:

Il Consiglio approva

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato

e la proposta di legge nel suo complesso:

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n. 197/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell'art. 73 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. '

Relaziona sul punto il consigliere   BATTAGLIA Domenico Donato (Partito Democratico)

Interviene il prof. Antonio Viscomi, Vicepresidente della Giunta regionale (comunica che è intenzione dell'esecutivo inserire i debiti fuori bilancio quale parametro per la valutazione dell'attività dei dirigenti ).

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (ritiene necessario, in prospettiva, il monitoraggio sui debiti fuori bilancio, sulle cause che li determinano e sull'individuazione delle responsabilità).

Interviene il Vicepresidente, prof. Antonio Viscomi (concorda con la proposta Orsomarso che, dichiara, va nella direzione individuata dalla Giunta regionale).

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato

e la proposta di legge nel suo complesso:

Il Consiglio approva

Il Presidente pone ai voti la Proposta di Provvedimento Amministrativo:

Il Consiglio approva

Il Presidente pone ai voti la Proposta di Provvedimento Amministrativo:

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce l'ottavo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.155/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2015 - Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC) '  

Relaziona sul punto il consigliere BATTAGLIA Domenico Donato (Partito Democratico)

Il Presidente pone ai voti la Proposta di Provvedimento Amministrativo:

Il Consiglio approva

Inteviene il consigliere Giovanni Nucera (La Sinistra) (chiede il rinvio)

Il Presidente pone ai voti la proposta di rinvio

Il Consiglio approva

Trattazione rinviata.

 

Il Presidente inserisce la Mozione n. 72 ad oggetto: Riconoscimento "Memorial Mino Reitano", quale evento di interesse regionale.

Interviene il Consigliere BATTAGLIA Domenico Donato (Partito Democratico) (illustra la Mozione).

Il Presidente pone ai voti la Mozione:

Il Consiglio approva

 

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) che illustra la Risoluzione n°1/2017 sulla Proposta di legge 182/10 di iniziativa del consigliere Graziano recante: "Istituzione del nuovo Comune derivante dalla fusione dei Comuni di Corigliano Calabro e di Rossano".

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (esprime il proprio favore all'iniziativa, ritiene auspicabile che il fenomeno della fusione divenga sempre più esteso per tutte le ricadute positive che lo stesso potrà determinare).

Interviene il consigliere GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) (esprime apprezzamento per il lavoro sin qui svolto dai soggetti istituzionali e non. Ritiene che la fusione possa dare origine ad nuovo impulso economico e sociale ad un territorio già particolarmente operoso).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (esprime il voto a favore, ritiene necessario pervenire all'elaborazione di una legge di riordino delle autonomie locali per evitare che iniziative del genere vengano lasciate all'iniziativa ora dell'uno, ora dell'altro. Fondamentale sarà, dichiara, tracciare un percorso, attraverso studi di fattibilità, che, per tempo, dia risposte alle problematiche che, inevitalbimente, dalla fusioni dei comuni discenderanno).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (esprime il proprio favore all'iniziativa, ritiene necessario, avendo quale punto di partenza questa iniziativa, pensare ad un modello di sviluppo reale ed innovativo che tenga conto delle aree vaste e che sia compatibile con le esigenze del territorio).

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (esprime voto a favore, ritiene essere un passo decisivo per lo sviluppo del territorio)

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Interviene il Presidente della Giunta, On.le Mario OLIVERIO (ritiene essere un atto rilevante perchè darà vita ad una città di 80.000 abitanti, rilevante, altresì perchè rappresenta una nota positiva di una Regione in cui risultano essere preminenti le ligiosità. La fusione farà da volano per un nuovo sviluppo, per la riorganizzazione dei servizi che tenga conto dei bisogni della comunità. Chiede di pervinere alla modifica del punto C della proposta relativamente alla denominazione dell'istituendo comune).

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) (concorda con la proposta avanzata dal Presidente Oliverio, ritiene che, successivamente, in fase di approvazione della Proposta di Legge, vadano individuate le procedure atte a connsentire eventuali accorpamenti/adesioni da parte di altre realtà locali).

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (esprime il voto a favore, sottolinea l'importanza del percorso intrapreso e della volontà di dare voce, attraverso l'indizione del referendum, ai cittadini).

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Il Presidente pone ai voti la Proposta:

Il Consiglio approva

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta