CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 23 del 14/07/2016 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 23^ SEDUTA

di giovedì 14 luglio 2016

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

  

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione, senza osservazioni, del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Il Presidente chiede all'Aula di osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del disastro ferroviario avvenuto nei giorni scorsi in Puglia.

I presenti, levatisi in piedi, osservano un minuto di silenzio.

La seduta è sospesa.

La seduta riprende.

Interviene l'assessore al Sistema della logistica, sistema portuale regionale e "sistema Gioia Tauro", Francesco Russo, (ringrazia le Istituzioni e gli organismi interessati alla stesura della bozza preliminare del Piano. Lo strumento messo in campo, dichiara, è perfettibile, la volontà di trasmettere all'Aula il Piano nella fase preliminare va proprio nel senso di procedere dando visibilità al Piano prima della stesura definitiva. L'obiettivo è avere un progetto di sviluppo, e la Calabria , dichiara, deve colmare un gap notevole. Quattro gli obiettivi da raggiungere per ovviare ai ritardi accumulati: 1) lo sviluppo economico, 2) l'accessibilità esterna, 3) l'accessibilità interna, prendendo quale parametro quello europeo, 4) la sostenibilità. Il Piano è sicuramente modificabile, dichiara, ma dovrà contenere le migliori proposte per i contemporanei ed essere, anche, valido per le generazioni future. Indicati, in premessa, gli obiettivi, illustra il Piano nello specifico. Attraverso la predisposizione del Piano, dichiara, la Calabria si riappropria della pianificazione della programmazione e del monitoraggio e si pone nella condizione di poter interloquire con l'amministrazione statale ed europea, rappresenta inoltre una condizione ex ante per poter mettere in atto il POR. Per le motivazioni sin qui addotte la Regione si è data tempi stretti per l'approvazione dello strumento che dovrebbe vedere la sua aprovazione definitiva entro Agosto p. v.).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico), Presidente della IV Commissione - Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell'ambiente (il Piano, dichiara, rappresenta un passaggio importante per lo sviluppo socio-economico della Calabria, necessario tenere i piedi per terra, consapevoli della base di partenza e del necessario recupero del gap da colmare relativamente alle infrastrutture. Fondamentale, dichiara, sarà colmare alcune criticità che pongono a rischio isolamento la Sibaritide e la fascia ionica calabrese 106).

Intervengono i consiglieri:
- GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) (accoglie positivamente la proposta preliminare del Piano dei trasporti. I fatti di cronaca di questi giorni, relativi all'incidente avvenuto sulla rete ferroviaria della Puglia, sono emblematici dell'importanza della gestione dei trasporti. La Calabria ed il Sud in generale risultano essere penalizzati dal sistema dei trasporti nazionale. Il fenomeno non può essere sottovalutato, continua, poichè rappresenta una concausa dello spopolamento del territorio calabrese. Oggi bisogna pervenire all'individuazione di soluzioni per un modello di sviluppo compatibile ed attrattivo di nuove forme di finanziamento)

- GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (fa un breve excursus sulle scelte politiche statali che a partire dagli anni novanta hanno consentito un drenaggio di risorse in favore delle regioni del nord e a totale svantaggio delle regioni del sud. Plaude al nuovo metodo messo in campo dall'assessore Russo nel voler richiamare in Aula la bozza preliminare del Piano, oltre che al suo contenuto. Concorda sull'individuazione dello sviluppo della sibaritide tra i punti focali dello sviluppo della regione. Condivide aver sottolineato la centralità di Gioia Tauro. Il Piano, dichiara, focalizza un necessario nuovo modo di atteggiarsi ed essere artefici del proprio sviluppo. Condivide la necessità di pervenire all'approvazione del Piano in tempi brevi per essere maggiormente attrattivi e dare alla Calabria un connotato di internazionalità)

(Presidenza del Vice presidente Francesco D'Agostino)
- ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (esprime, preliminarmente, solidarietà nei confronti delle vittime dell'incidente occorso in Puglia. Plaude all'iniziativa dell'assessore sul metodo, ma anche e soprattutto nel contenuto del Piano. Ritiene necessario, scevri da forme di strumentalizzazioni, gridare il disappunto nei confronti del governo per la scarsa attenzione riservata al sud in materia di trasporti e di infrastrutture in genere. Pone l'accento e chiede una focalizzazione sulla rete ferroviaria, e non solo, della fascia Jonica, penalizzata anche rispetto alla dorsale tirrenica della Calabria. Il Piano può, conclude, realmente rappresentare un nuovo metodo di sviluppo)

- CANNIZZARO Francesco (Casa delle libertà) (ritiene importante il momento, sottolinea l'apporto dato dalla precedente legislatura per il raggiungimento dell'obiettivo ambizioso quale è più che l'approvazione del Piano la sua applicazione che, a parer suo, se non aleatoria, sicuramente lontana. Si dichiara scettico sull'azione dell'amministrazione regionale che sottovaluta problematiche stringenti e si concentra su teorizzazioni).
(Presidenza del Presidente Nicola Irto)

- AIETA Giuseppe (Partito Democratico) (si dichiara rapito dall'esposizione del Piano che, intriso di elementi storici, individua soluzioni e vie d'uscita. Il Piano ha in sè l'ambizione e l'umiltà necessarie per un vero progetto di sviluppo).

- NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) (si associa alle manifestazioni di solidarietà del presidente della Regione e degli altri consiglieri, nei confronti delle vittime dell'incidente occorso in Puglia. Ritiene importante riconoscere alla legislatura precedente l'avvio di un proficuo lavoro finalizzato alla stesura del Piano odierno. Chiede, quali siano le azioni a potenziamento dell'aeroporto dello Stretto in presenza della costituenda città metropolitana di Reggio Calabria, come dovrà essere organizzata la viabilità col resto del territorio e quali le azioni per rendere il territorio attrattivo).

- GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (apprezza la sensibilità dimostrata dall'assessore nel voler porre all'attenzione ed alla supervisione del Consiglio la proposta preliminare del Piano dei trasporti. Riconosce lo sforzo enorme di studio e di individuazione di parametri contenuti nel piano, ritiene importante, però, che lo stesso non sia generico, bisogna far emergere, dichiara, ed individuare le priorità perchè esigenze oggettive lo impongono. Riconosce l'importanza della seduta odierna, non era un atto dovuto ed ha rappresentato una scelta politica importante).

- BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (il Piano dei trasporti rappresenta, dichiara, un elemento in assenza del quale non può esistere sviluppo. Sottolinea l'attenzione riservata nel piano alla sicurezza ed alla legalità quali elementi imprescindibili per l'applicazione del piano ed il raggiungimento degli obiettivi. Segna un passo avanti nel processo riformatore della Calabria atteso da anni).

- ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (la predisposizione del Piano, segna un passo fondamentale per il futuro della Calabria, come lo sarà il piano dei rifiuti, di prossima approvazione, e la legge urbanistica. Il Piano risponde ad una pianificazione di medio e lungo periodo ed indiviua strategie, nuove modalità di interconnessione tra pubblico e privato. Oggi si aggiunge un nuovo tassello al processo riformatore della Calabria).

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio (la novità, dichiara, è che si ridiscute di programmazione e la Regione si riappropria di una prerogativa da tempo non esercitata. Si registra anche una nuova impostazione, nell'elaborazione del Piano, che guarda non solo alla mobilità, ma alla crescita ed allo sviluppo e non circoscritto ad un arco temporale limitato. Replica alla richiesta di riconoscimento per il lavoro svolto dalla precedente amministrazione, e che secondo quanto rilevato dagli interventi dei consiglieri Cannizzaro e Nicolò avrebbe dato la stura ed un apporto fondamentale alla elaborazione del Piano, affermando che il Piano è, integralmente, frutto del lavoro, a costo zero, dell'amministrazione odierna. Il governo regionale non ha distolto lo sguardo dalle problematiche impellenti, dichiara, lavora strenuamente per il mantenimento del sistema aeroportuale calabrese. Relativamente al sistema portuale fa presente che si è ereditato, dalla gestione precedente, un bilancio fallimentare e che in questa fase è stata avanzata, in sede di Governo, una nuova bozza di programma. Il percorso individuato dal Piano, ribadisce, è strettamente ancorato alla realtà pur mantenendo un carattere visionario).
(Presidenza del Vice presidente Francesco D'Agostino)

A conclusione del dibattito, interviene l'assessore Russo (fa presente che il Piano è aperto alle modifiche che saranno oggetto di discussione e di analisi in fase di approvazione. Risponde negativamente sulla possibilità che in Calabria si verifichino incidenti simili a quello verificatosi in Puglia poichè, seppur in presenza del binario unico sulla jonica, la rete ferroviaria calabrese è dotata del blocco elettronico. Risponde, inoltre, ai quesiti posti sulla necessità di pervenire all'inividuazione delle priorità tra gli obiettivi previsti dal piano, all'alta velocità, all'APQ di Gioia Tauro, al sistema dei porti e degli aeroporti).

(Presidenza del Presidente Nicola Irto)

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.