CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 15 del 28/12/2015 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 15^ SEDUTA

di lunedì 28 dicembre 2015

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

  

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.106/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Documento di Economia e Finanza della Regione Calabria (DEFR) per gli anni 2016-2018 (articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118) '  

Interivene l'assessore al Bilancio della regione Calabria, prof. Antonio Viscomi (grazie alla collaborazione ed al senso delle istiuzioni che ha caratterizzato gli uffici del Consiglio, dichiara, si è reso possibile l'inserimento, all'ordine del giorno dell'odierna seduta, dei provvedimenti di natura economica nn. 106/10, 107/10, 111/10, 110/10 sui quali chiede all'Aula di poter relazionare complessivamente. Come accade, ormai, da diverso tempo, nell'elaborazione del bilancio di previsione si registra una contrazione della possibilità di manovra. Le norme intervenute negli ultimi anni, in tema di finanza pubblica e di elaborazione dei bilanci e di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni e degli Enti Locali, obbligano ad una stretta connessione tra le uscite e le entrate. Il ripianamento, possibile grazie al contenimento delle spese di funzionamento, l'accertamento del disavanzo sono elementi da cui non si può prescindere e che determinano la certezza del dato contabile. Il Bilancio di previsione ammonta a 5,4 miliardi di euro di cui risorse vincolate per il 67% dell'intero bilancio, 9% spese vincolate. Le entrate libere - 700.000.000 di euro - che corrispondono al 10/% delle risorse, sono state allocate per far fronte al disagio sociale, precariato, settori sensibili, trasporto pubblico locale sono, inoltre, destinate al finanziamento di una serie di leggi, considerate strategiche;65 milioni per debiti; 40 milioni per pignoramenti. Il fenomeno dei pignoramenti e dei debiti fuori bilancio rischia di determinare una situazione esplosiva).

Il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) relaziona sui primi quattro punti all'ordine del giorno (pur nella ristrettezza della manovra, i cittadini potranno intravedere elementi di svolta importanti; tra gli altri, l'attenzione nei confronti della cultura, settore strategico, attraverso il finanziamento di circa 200.000 euro per il patrimonio librario del Santuario di San Francesco da Paola).

Il Presidente pone in discussione la proposta di provvedimento amministrativo.

Intervengono i consiglieri:
- MANGIALAVORI Giuseppe Tommaso Vincenzo (Casa delle libertà) (salva la forma, sulla sostanza ci sarebbe molto da discutere, dichiara. La manovra, sostiene, risulta essere assolutamente in continuità con il recente passato. Assente una visione strategica, mostra tutti i limiti del passato ed è priva di discrezionalità politica sugli interventi. Vengono messi in risalto tutti i limiti della politica regionale in tema diprecariato, cultura ecc.);

- ORSOMARSO Fausto (Misto) (annuncia il voto contrario per assenza di strategia e per l'approssimazione su cui sembra fondarsi la manovra. Trattasi di un voto contrario, dichiara, sulla politica del governo regionale che sulla sanità ha registrato un passo indietro. Il voto è contrario anche per l'incapacità di liberare le risorse Irpef ed Irap che sono servite per coprire il disavanzo. Il voto sfavorevole non è determinato da preconcetti, ma dalla consapevolezza che la manovra non determinerà sviluppo);

- BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (la situazione economica e l'assenza di risorse libere non consentono di essere determinanti e di pervenire ad un cambiamento per come ci si sarebbe auspicati. L'Aula ed i consiglieri, sostiene, sono chiamati a dare il proprio contributo all'inversione di rotta);

La seduta è sospesa.  

La seduta riprende.
(Presidenza del Vicepresidente Francesco D'AGOSTINO)
- SCULCO Flora (Calabria in rete) (serve, dichiara, una visione complessiva di sviluppo che tenga conto dei fondi comunitari, del masterplan e di tutte quelle risorse e modalità di reperimento delle stesse per colmare il gap registrato nel tempo. Alla base dello sviluppo e della svolta, sostiene, vi dovrà essere una nuova reazione e responsabilità dell'amministrazione e della classe di governo);

- GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (più che fare l'analisi dei numeri, cosa che impone ogni discussione che abbia ad oggetto un bilancio, dichiara, è interessante mettere alla luce quello che traspare dalla lettura del bilancio di previsione: vale a dire il riappropriarsi della funzione che la Costituzione aveva assegnato alla regione, che è quella di programmazione e controllo);

- GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (dalla lettura del bilancio, dichiara, non può che essere dedotto lo stato di crisi profonda in cui versa la Regione. Non è irrilevante, sostiene, il dato che più del 60% delle risorse non siano nella disponibilità del Consiglio. Alla luce di quanto premesso, non si intravede e non potrebbero essere ravvisati elementi riconducibili al programma di governo. Sarebbe stato utile, però, aggiunge, discutere il piano di contrasto alla povertà, i nuovi ospedali, la banda larga e i servizi ad essa connessi. La Calabria, continua, necessita di scelte coraggiose, il bilancio, purtroppo, ancora non dà risposte. Seppur possibile, in seguito, utilizzare le risorse comunitarie, deve, in ogni caso, essere presente una strategia che si evinca anche in fase di predisposizione del bilancio. Cosciente delle difficoltà di operare in un contesto simile ed auspicando un'azione di governo convincente, annuncia voto a favore);

(Presidenza del Presidente Nicola IRTO)
- TALLINI Domenico (Misto) (è un bilancio, dichiara, all'insegna della continuità, che non dà risposte, privo di strategia politica e che non tiene conto delle emergenze. Invita ad un'azione critica, scevra da piaggerie. A fronte di una valutazione tecnica e politica, il voto non può che essere contrario);

- MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (il bilancio, dichiara, punta a riportare la Regione alla normalità. Reputa inutile la polemica sulle gestioni precedenti e quella attuale. L'apporto di ognuno, sostiene, deve essere fatta nel merito e finalizzata al superamento delle difficoltà. Bislacco, ritiene il ragionamento del consigliere Tallini che dichiara il suo dissenso per un provvedimento che considera in continuità col passato);
(Presidenza del Vicepresidente Francesco D'AGOSTINO)

- NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) (i tempi quasi inconsistenti messi a disposizione per la discussione del bilancio, dichiara, la dicono lunga sul bilancio che risulta essere non solo ingessato, ma ovattato. Prende atto di una sconfitta dell'azione di governo totalmente assente o in forte ritardo nell'applicazione del programma. Il ritardo si registra nel taglio delle partecipate, annunciato e non attuato, e nell'affrontare ogni azione utile a fronteggiare le emergenze, ma anche a definire nuove strategie).
(Presidenza del Presidente Nicola IRTO)

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio (non è accettabile, dichiara, alcun intervento che non tenga conto di fattori oggettivi e contingenti. L'azione del governo regionale è tesa, prioritariamente, ad evitare il default, attraverso il risanamento del bilancio. La discussione non può non tenere conto delle scarse risorse libere, della minaccia rappresentata dai pignoramenti e dai debiti contratti fuori bilancio, del finanziamento necessario per garantire i servizi essenziali. Non può, inoltre, non tener conto del fenomeno dei commissariamenti rivelatisi nefasti. L'azione di governo dovrà, per non essere demagogica ed inconcludente, tenere conto degli atti e della effettiva copertura finanziaria. Quello messo in discussione nella odierna seduta è il bilancio possibile. A partire dal 2016 si procederà alla messa in campo di una serie di azioni finalizzate al finanziamento delle attività produttive ed alla fornitura di servizi).

Il Presidente pone ai voti la proposta.

Per dichiarazione di voto, intervengono i consiglieri:
- ORSOMARSO Fausto (Misto) (contesta l'accanimento e la contrarietà, manifestata dal presidente Oliverio nei confronti degli interventi dei componenti della minoranza che si sono succeduti. Conferma il voto contrario);
- NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) (si associa a quanto espresso dal consigliere Orsomarso, ribadisce il proprio dissenso ed il proprio disappunto per il mancato coinvolgimento del partenariato);

- GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (ritiene strumentali le argomentazioni addotte, in assenza di rilievi mossi nel merito. Esprime voto a favore);

- MANGIALAVORI Giuseppe Tommaso Vincenzo (Casa delle libertà) (annuncia voto contrario);

- ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (contesta e non condivide le critiche che esulino dal merito. Attraverso il riaccertamento dei residui si è consegnata alla Calabria una situazione reale, dichiara, e la destinazione delle risorse ha tenuto conto delle situazioni socialmente rilevanti. L'aver deciso di pervenire all'approvazione del Bilancio di previsione nei tempi giusti va nel segno del rispetto dei termini di legge, elemento imprescindibile per l'attuale governo regionale. Annuncia voto a favore )

Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:  

Proposta di Legge n.111/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Legge di stabilità regionale 2016 '  

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3
Emendamento prot. 57652, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento, l'assessore Viscomi esprime parere contrario (così come per gli altri emendamenti presentati dal consigliere Nicolò) - respinto
Emendamento prot. 57654, interviene il consigliere Nicolò - respinto
Emendamento prot. 57655, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
Emendamento prot. 57656, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
Emendamento prot. 57657, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
Emendamento prot. 57658, il consigliere Nicolò illustra l'emendamento - respinto
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.
(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce e pone ai voti il quarto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.110/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2016-2018 '  

art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
art. 14 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.
(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.105/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza recante: " Bilancio di previsione del Consiglio regionale per gli esercizi 2016-2018 "

Il segretario-questore GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) illustra la proposta e comunica che, sul provvedimento, è stato acquisito il parere favorevole della Commissione Speciale di Vigilanza, del Collegio dei Revisori dei Conti e della Conferenza dei Capigruppo.

Il Presidente pone ai voti la proposta.
Il Consiglio approva.

Sull'ordine dei lavori, interviene il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) (chiede l'inserimento all'ordine del giorno della PL 101/10 recante: " Disposizioni relative alla costituzione di una società per azioni finalizzata all'esercizio dello scalo aeroportuale di Crotone ").

Il Presidente pone ai voti l'inserimento.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il sesto punto all'ordine del giorno: 

Proposta di Legge n.107/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 'Norme per la tutela, governo ed uso del territorio - Legge Urbanistica della Calabria' '

Il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) illustra la proposta.

Interviene l'assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica, prof. Franco Rossi (il provvedimento è teso all'adeguamento della normativa nazionale a quella statale - legge Del Rio - e ad evitare i rischi e le problematiche connesse alla possibile decadenza dei Piani Regolatori Generali. Trattasi di una semplificazione della legge esistente ed è finalizzata a rendere la pianificazione del territorio più semplice).

(Presidenza del Vicepresidente Francesco D'AGOSTINO)
Intervengono i consiglieri:
- TALLINI Domenico (Misto) (pur riconoscendo la necessità di pervenire ad una semplificazione delle norma per renderla fruibile ed efficace, contesta il mancato coinvolgimento dei Comuni che sono i pricipali destinatari della norma e che potrebbe prefigurarsi come una violazione del dettato costituzionale. L'abolizione del Piano di lottizzazione fuori dai centri abitati, dichiara, comporterà, inoltre, un freno notevole al sistema edilizio. Chiede di soprassedere all'approvazione della norma e subordinarla ad una fase concertativa con i Comuni ed i soggetti interessati);

- GRECO Orlandino (Oliverio Presidente)(condivide alcune osservazioni ed annuncia la presentazione di emendamenti che accolgono, in parte, i rilievi mossi dal consigliere Tallini. La proposta è una proposta correttiva. Ritiene importante riportare in essere il Nucleo di valutazione urbanistico territoriale. Illustra alcuni emendamenti che, all'interno del presupposto di base che è la garanzia del "consumo suolo zero", individuano dei percorsi utili per i comuni a densità abitativa diversa, che non abbiano ottemperato alla normativa vigente. Ritiene che la proposta, intervenute le necessarie modifiche, possa rappresentare un elemento di sviluppo importante).

- SALERNO Nazzareno (Forza Italia) (annuncia voto favorevole);
- TALLINI Domenico (Misto) (annuncia voto contrario).

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2
Emendamento prot. 57751, il consigliere Greco illustra l'emendamento - accolto
art. 2 - approvato per come emendato
Emendamento prot. 57711/1, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
Emendamento prot. 57751/1 - decaduto
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5
Emendamento prot. 57711/2, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 5 - approvato per come emendato
art. 6
Emendamento prot. 57711/3, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
(Presidenza del Presidente Nicola IRTO)

art. 6 - approvato per come emendato
art. 7
Emendamento prot. 57711/4, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 7 - approvato per come emendato

Emendamento prot. 57751/2, il consigliere Greco illustra l'emendamento - accolto
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10
Emendamento prot. 57711/5, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 10 - approvato per come emendato
art. 11
Emendamento prot. 57711/6, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
Emendamento prot. 57751/3, il consigliere Greco illustra l'emendamento - accolto
art. 11 - approvato per come emendato
art. 12
Emendamento prot. 57711/7, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
Emendamento prot. 57769 - ritirato
Emendamento prot. 57751/4, il consigliere Greco illustra l'emendamento, interviene il Presidente della Giunta Mario Oliverio (chiede al proponente una riformulazione dell'emendamento) - accolto per come subemendato
art. 12 - approvato per come subemendato



art. 13
Emendamento prot. 57751/5, il consigliere Greco illustra l'emendamento - accolto
art. 13 - approvato per come emendato
art. 14 - approvato
art. 15 - approvato
art. 16 - approvato
art. 17 - approvato
art. 18 - approvato
art. 19
Emendamento prot. 57711/8, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 19 - approvato per come emendato
art. 20
Emendamento prot. 57751/6, il consigliere Greco illustra l'emendamento - accolto per come subemendato
art. 20 - approvato per come subemendato
art. 21 - approvato
art. 22 - approvato
art. 23 - approvato
art. 24 - approvato
art. 25 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come subemendata.
Il Consiglio approva.
(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce il settimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 104/10^ di iniziativa D'Ufficio recante: ' Quadro Territoriale Regionale a valenza paesaggistica (QTRP) adottato con delibera del Consiglio regionale n. 300 del 22 aprile 2013 '  

L'assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica, prof. Franco Rossi, illustra la proposta.

Intervengono i consiglieri:
- TALLINI Domenico (Misto) (ribadisce il voto contrario alla modifica alla legge 19/02. Relativamente alla proposta in discussione, chiede se la presa d'atto delle osservazioni, a suo tempo formulate in sede di Commissione, non debbano ritornare in Commissione. Contesta che, ancora una volta, venga negata ai Comuni la possibilità di incidere sulla norma di cui sono i primi destinatari);

- NUCERA Giovanni (La Sinistra) (chiede, rivolgendosi al governo regionale econdividendo le osservazioni del consigliere Tallini, se sia improcrastinabile l'approvazione della norma posta in discussione).

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio (ritiene assolutamente necessario pervenire all'approvazione del provvedimento e dotare la Calabria di uno strumento fondamentale. La decisione della Giunta di fare proprio un provvedimento, elaborato nella legislatura precedente, scaturisce, dichiara, dalla condivisione del portato della norma, ma anche dalla necessità di procedere speditamente alla messa in campo di iniziative indispensabili per lo sviluppo del territorio. Ove l'Aula lo ritenesse opportuno, il punto può essere inviato alla commissione competente per il merito, evitando, però, per motivi di urgenza, il coinvolgimento del partenariato, già largamente coinvolto a suo tempo).

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra).

Il Presidente pone in votazione la proposta di rinvio.
Il Consiglio approva.

Trattazione rinviata.

L'assessore alle Infrastrutture, prof. Roberto Musmanno, svolge la relazione.  

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Misto) (ringrazia l'assessore per il lavoro svolto ed annuncia il voto a favore del Gruppo Misto. Condivide l'approccio adottato in fase di approvazione del provvedimento in aula commisisone ed il coinvolgimento dei soggetti interessati).

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1
Emendamento prot. 57713/1, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 1 - approvato per come emendato
art. 2 - approvato
art. 3
Emendamento prot. 57713/2, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 3 - approvato per come emendato
art. 4
Emendamento prot. 57713/3, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 4 - approvato per come emendato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
art. 14 - approvato
art. 15 - approvato
art. 16 - approvato
art. 17
Emendamento prot. 57713/4, il consigliere Bevacqua illustra l'emendamento - accolto
art. 17 - approvato per come emendato
art. 18 - approvato
art. 19 - approvato
art. 20 - approvato
art. 21 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.
Il Consiglio approva.
(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce il nono punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.89/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Proroga del termine di cui all'art. 2-bis della legge regionale 12 aprile 2013, n. 18 (Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti. Disciplina transitoria delle competenze regionali e strumenti operativi) '  

Il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) svolge la relazione.

L'assessore all'Ambiente, dott.ssa Antonietta Rizzo, illustra la proposta.

Intervengono i consiglieri:
- TALLINI Domenico (Misto);
- ORSOMARSO Fausto (Misto) ( fa un breve excursus sulle motivazioni che, a suo tempo, determinarono l'affidamento dello smaltimento ai privati autorizzati. Critica l'atteggiamento ipocrita del PD che riteneva il provvedimento "famigerato", ma condivide, o non si esprime, sull'odierno provvedimento. Nel merito condivide, comprendendo l'urgenza e la difficoltà di gestire l'emergenza, il portato del provvedimento).

- GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (il provvedimento merita una adeguata discussione. Il sistema rifiuti, dichiara, nel tempo, ha drenato risorse importanti, la fase è di grande emergenza e con questa emergenza si misura la capacità di incidere fattivamente per la soluzione del problema. Riproponendo il sistema in atto si rischia l'implosione. Le buone intenzioni, in Calabria, non vengono tradotti in fatti e per questo motivo che, ove non venga previsto un cronoprogramma e la previsione di sanzioni per l'eventuale mancato rispetto dei tempi, il voto, dichiara, non può che essere contrario).

Interviene il Presidente della Giunta, Mario Oliverio (non si tratta di una proproga, dichiara, siamo di fronte ad un'impostazione diametralmente opposta alla precedente. All'approvazione delle linee guida seguira un programma dettagliato, un cronoprogramma che prevede investimenti per incentivare la raccolta differenziata e prevede, contestualmente, l'allocazione di risorse per oltre cento milioni di euro per la realizzazione nuovi impianti. Annuncia l'avvio, entro il prossimo gennaio, della procedura per l'avvio delle gare e che la stessa saràultimata entro dicembre. Non esiste nel programma del governo, dichiara, la previsione di nuovi termovalorizzatori, supperati da sistemi più ecologicamente sostenibili).

Per dichiarazione di voto, interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (subordina il voto favorevole all'approvazione di un emendamento orale, che illustra e che prevede una supervisione da parte dell'Aula, a cadenza semestrale, sullo stato dell'arte del programma con la possibilità di pervenire a modificazioni dello stesso).
Il Presidente della Giunta esprime parere favorevole ritenendo stimolante e necessario il ruolo dell'Aula.
Emendamento accolto.

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.
Il Consiglio approva.

(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Sull'ordine del giorno, interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (chiede l'inserimento di un Ordine del Giorno relativo agli atti intimidatori perpetrati ai danni di diversi giornalisti).

Il Presidente pone ai voti l'inserimento.
Il Consiglio approva.

Il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) illustra l'Ordine del Giorno.

Il Presidente pone ai voti l'OdG.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno richiesto dal consigliere Sergio:

Proposta di Legge n.101/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Disposizioni relative alla costituzione di una società per azioni finalizzata all'esercizio dello scalo aeroportuale di Crotone ").  

Il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) svolge la relazione.

Intervengono i consiglieri:
- SALERNO Nazzareno (Forza Italia) (annuncia voto favorevole);
- SCULCO Flora (Calabria in rete) (annuncia voto favorevole).

Interviene il Presidente della Giunta, Mario Oliverio (lo scalo di Crotone, dichiara, è geograficamente strategico. La costituzione della nuova società di gestione dell'aeroporto vedrà la partecipazione del comune di Crotone, della Regione Calabria e dei comuni del comprensorio. E' stata chiesta, intanto, comunica, la proroga della procedura fallimentare. Contestuale dovrà essere la messa in atto delle condizioni per rendere il progetto appetibile anche ai privati che si sta cercando di coinvolgere).

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.