CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 13 del 03/12/2015 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 13^ SEDUTA

di giovedì 3 dicembre 2015

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione, senza osservazioni, del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (chiede l'apertura di un dibattito sulla grave situazione in cui versa l' Agenzia Calabria Verde a causa della perdita dei fondi comunitari e sugli altrettanto preoccupanti fatti che hanno investito la Protezione Civile ed il servizio antincendi in particolare).
Il Presidente pone ai voti la richiesta avanzata dal consigliere Guccione.
Il Consiglio approva.

Sull'ordine dei lavori, interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (chiede l'inserimento all'ordine del giorno della PL n. 50 " Modifiche all'articolo 26 della legge regionale 21 agosto 2007, n. 18 - Norme in materia di usi civici ").
Il Presidente pone ai voti l'inserimento.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.25/10^ di iniziativa del Consigliere G. NUCERA recante: ' Disposizioni in materia di personale della Regione Calabria '  

Il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) illustra la proposta.

Intervengono il vice presidente della Giunta regionale prof. AntonioViscomi (propone il rinvio per ulteriori approfondimenti sulla verifica di conformità della norma al dettato costituzionale) ed il consigliere Sergio (chiede che in sede di approfondimento si tengano in debito conto gli emendamenti presentati).

Il Presidente pone ai voti la proposta di rinvio.

Trattazione rinviata.

 

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n. 59/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Approvazione Rendiconto Generale relativo all'esercizio finanziario 2014 '  

Il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) svolge la relazione.

Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva.

Interviene il Vicepresidente della Giuta regionale, Antonio Viscomi (chiede una breve sospensione dei lavori).
Il Presidente pone ai voti la richiesta di sospensione.
Il Consiglio approva.

La seduta è sospesa.  

Il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (chiede se la Giunta non debba relazionare sull'impianto dell'assestamento).

Interviene l'assessore al Bilancio, Antonio Viscomi (relaziona sull'assestamento e sulla destinazione delle risorse, la maggior parte delle quali già assorbita: la ripartizione delle poche risorse disponibili, dichiara, è stata utilizzata per far fronte a situazioni socialmente rilevanti e saldare debiti pregressi. Per ovviare ad ingiustificati ritardi ed alla creazione di debiti fuori bilancio è stata prevista l'attivazione, presso ogni dipartimento, di una struttura in materia di gestione e responsabilità dei flussi informativi).

Intervengono i consiglieri:
- SCULCO Flora (Calabria in rete) (esprime il voto a favore, ma critica la scarsa sensibilità dimostrata per problematiche stringenti e, nello specifico, per il mancato finanziamento dei centri antiviolenza ed il mancato sostegno agli allevatori per l'epidemia, detta lingua blu, che ha colpito gli ovini);

-  ORSOMARSO Fausto (Misto) (ritiene impossibile esprimere un giudizio politico in questa fase, stante la situazione difficile in cui si opera. Difficile, altresì, giudicare l'assestamento all'ordine del giorno. Ciò che, però, può essere rilevato è un senso di sbandamento generale della maggioranza e del suo operato);

- D´ACRI Mauro (Oliverio Presidente) (giustifica il proprio voto di astensione sull'emendamento a firma Sculco poichè, puntualizza, sottraeva le risorse all'ARA per destinarle ad altri allevatori, rendendo vano l'intervento);

- MANGIALAVORI Giuseppe Tommaso Vincenzo (Casa delle libertà) (annuncia voto contrario per l'insensibilità dimostrata dal governo regionale nei riguardi di tantissimi lavoratori a rischio, degli studenti, dell'ambiente. Nessun traccia sulle politiche sociali, sottolinea, e sull'innovazione. Inoltre, la mancata presentazione di emendamenti, dichiara, non è un buon segno);

- GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (annuncia voto favorevole, rileva una certa discrasia e dissonanza tra la dichiarazione di voto a favore del consigliere Sculco e la posizione assunta. Ricorda che l'attenzione del governo per la lotta alla violenza sulle donne è alta ed è documentabile attraverso la previsione in bilancio di oltre 400.000 euro);

- NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) (annuncia voto contrario al quale dare un connotato politico e riguarda l'azione del governo nel suo complesso);

- MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (annuncia voto favorevole, in un momento particolarmente difficile, dichiara, andrebbero contemperate le esigenze particolari, quali quelle evidenziate dai consigliere Sculco, D'Acri e degli altri intervenuti, con l'esigenza globale di dare risposte, per esempio, a prestazioni socio-sanitare, Fondazione Terina, spese di funzionamento ARCEA, politiche sociali ecc.. Ritiene che il governo regionale abbia fatto il possibile per trovare una soluzione, compatibilmente con le risorse disponibili, a problematiche stringenti);

- CANNIZZARO Francesco (Casa delle libertà) (annuncia voto contrario del gruppo Casa delle Libertà. Pone l'accento sull'attività di governo che risulta essere, a parer suo, deludente e non tiene in debita considerazione i problemi dei calabresi );

- BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (manifesta delusione per un dibattito che registra discrasie tra l'atteggiamento assunto in sede di approvazione in Commissione Bilancio e le posizioni espresse in Aula. L'atteggiamento della minoranza, dichiara, è contraddittorio e non tiene conto che l'assestamento risulta essere ingessato a causa di comportamenti ed azioni politiche messe in campo negli ultimi venti anni);

- TALLINI Domenico (Misto) (a solo un anno dalle elezioni, dichiara, si registra un cambiamento di tono. Dell'enfasi e retorica registrata all'inizio e non vi sarebbe traccia. Difficile, sostiene, intravedere elementi della paventata rivoluzione. Rivolgendosi al Presidente della Giunta, suggerisce di non abdicare al proprio ruolo in campo sanitario);

- GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (il cambiamento della governance sulla programmazione comunitaria ed in generale dei dipartimenti della Giunta regionale e del Consiglio regionale, dichiara, è propedeutica ed indispensabile a qualsiasi forma di cambiamento. Necessita, afferma, una riforma radicale degli enti strumentali, società in house, fondazioni che hanno, nel corso degli anni, determinato una dispersione di risorse. Considera un grave vulnus la proposta di differimento dei termini di conclusione delle procedure di liquidazione o di accorpamento di persone giuridiche pubbliche o private. Rivendica le posizioni assunte nel rispetto del mandato che gli è stato affidato dai cittadini, che non possono, banalmente, essere considerate posizioni contro la maggioranza);

-  GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (sottolinea la coerenza della maggioranza e la volontà di discutere nel rispetto delle diversità. Non condivide atteggiamenti ostativi sull'assestamento, non giustificabili, a fronte dell'imminente predisposizione del bilancio di previsione che ha sicuramente un vero connotato politico. L'azione di questa amministrazione, dichiara, dovrà essere veloce, ma non può fare a meno della conoscenza della realtà);

- ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra) (ritiene debba prevalere, in questa fase, il buonsenso e che l'obietivo comune debba essere l'interesse dei calabresi. Relativamente agli enti strumentali, ritiene rappresentino un nodo da sciogliere, si registrano, infatti, situazioni aberranti, quali quelle delle ASI, che vanno affrontate con la giusta determinazione);

- AIETA Giuseppe (Partito Democratico) (sorprende, dichiara, l'andamento della discussione ed i dubbi manifestati per un assestamento che non lascia spazio a grandi manovre. Quello che serve in questo momento, ribadisce, è un sostegno generale ad una compagine di governo che sta tentando, anche attraverso la modifica della macchina amministrativa, di far svoltare la Calabria);

- SALERNO Nazzareno (Forza Italia) (il voto contrario, anticipato dal suo capogruppo, è un voto politico non al merito dell'assestamento che considera un atto dovuto. Quello che serve nell'immmediato futuro, dichiara, è una politica che prenda a cuore le problematiche stringenti riconducibili al mondo sanitario e del lavoro. Non condivide l'atteggiamento preclusivo nel confronti della proposta Sculco che mette al centro della discussione una tematica quale quella delle violenze sulle donne di assoluta attualità e gravità);

(Presidenza del Vicepresidente)
- ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (contesta e non condivide un modo oramai datato ed improduttivo di affrontare l'odierna discussione. In risposta alle critiche mosse sulla paventata mancata sensibilità nei confronti di un tema importante quale quello della violenza sulle donne, fa presente che è intenzione del governo regionale affrontare in modo organico la problematica. Fa un breve excursus su parte delle problematiche affrontate dal governo e sulle relative azioni messe in campo. Non è motivata, sostiene, in nome del mandato elettorale, una opposizione interna che non trova giustificazioni l'azione del governo regionale è coerente);

- ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (ritiene strategico, per il prosieguo dell'attività amministrativa, il potenziamento dell'Ufficio Legale per far fronte al contenzioso e supportare l'azione del governo. Bisognerebbe uscire da personalismi ed affrontare con spirito solidaristico le problematiche, dichiara. Pone l'accento sul mondo universitario e chiede che nel bilancio di previsione gli venga riservata particolare attenzione. Segnala la situazione, a suo dire, incomprensibile, relativa al mancato reintegro di personale di Fincalabra, sancito da sentenza. Il Consiglio deve discutere di sanità, dichiara, e farlo solidarmente e la vicenda sulla Fondazione Campanella deve essere all'ordine del giorno della Giunta regionale, non per riesumarla, ma per farsi carico del destino di 35 dipendenti a rischio licenziamento);

(Presidenza del Presidente Nicola Irto)

- BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (fa una breve elencazione di provvedimenti assunte ed azioni messe in campo dal governo regionale. Fa un plauso alla Giunta tecnica per il nuovo modo di affrontare le problematiche e per le risposte date);

- SERGIO Franco (Oliverio Presidente) (annuncia voto a favore, manifesta solidarietà nei confronti della Giunta e del suo operato in un momento particolarmente difficile. L'auspicio, dichiara, è che ognuno dia il proprio apporto alla soluzione delle problematiche e lo faccia con spirito positivo).

A conclusione del dibattito, interviene il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio (la predisposizione dell'assestamento non ha potuto fare altro, dichiara, che intervenire su problematiche aperte ed atti dovuti. Le somme disponibili sono state tutte destinate a soluzioni di problematiche a sfondo sociale. Reputa strumentale ed inopportuno, in questa fase, mettere in campo una problematica quale quella sulla violenza sulle donne per la quale l'attenzione del governo regionale è alta. Mette in evidenza, inoltre, le difficoltà in cui si muove la macchina amministrativa che è implosa anche a causa dei reticoli sviluppatisi al suo interno. Le responsabilità sono politiche e lontane nel tempo. Concorda sulla necessità di pervenire alla razionalizzazione degli enti sub regionali, ma bisogna farlo, dichiara, non mettendo in ulteriore difficoltà finanziaria la Regione e utilizzando le risorse in modo strategico. Prende a spunto e richiama alcune tematiche emerse dalla discussione quali: gestione e mantenimento dell'Azienda Calabria Verde, Sanità. Chiude auspicando maggiore coerenza e spirito costruttivo).

Comunicato il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
art. 4 - approvato
art. 5
Emendamento prot. 53895. Il consigliere Mangialavori illustra l'emendamento, interviene l'assessore Viscomi - respinto
Emendamento prot. 53896. Interviene il consigliere Mangialavori - ritirato
art. 5 - approvato
art. 6 - approvato
art. 7 - approvato
art. 8
Emendamento prot. 53968 - ritirato
art. 8 - approvato
art. 9 - approvato
art. 10 - approvato
art. 11 - approvato
art. 12 - approvato
art. 13 - approvato
art. 14 - approvato
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Per dichiarazione di voto, interviene il consigliere TALLINI Domenico (Misto) (ribadisce il voto contrario).
Il Consiglio approva.

(Viene autorizzato il coordinamento formale)

Il Presidente inserisce il quarto punto all'ordine del giorno:
Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 92/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza recante: ' Determinazione delle modalità di ripiano del maggior disavanzo derivante dalle operazioni di riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell'art. 3, comma 7 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e ss.mm. ed ii. '  
Il consigliere GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) illustra la proposta.
Con il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente pone ai voti la proposta.
Il Consiglio approva.

Sull'ordine dei lavori, interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra).

Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:
Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 93/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidente recante: ' Variazione al Bilancio di previsione del Consiglio regionale 2015-2017 ai sensi dell'art. 18, comma 1, del Regolamento interno di Amministrazione e Contabilità – '  
Il consigliere GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) illustra la proposta.
Con il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente pone ai voti la proposta.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il sesto punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n. 80/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Differimento dei termini di conclusione delle procedure di liquidazione o di accorpamento di persone giuridiche, pubbliche o private, previsti da disposizioni di leggi regionali "
Il vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi illustra la proposta.
Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (dà lettura del parere esistato dal settore legislativo, richiama l'attenzione nella parte relativa contenimento della finanza pubblica, chiede il rinvio alla prossima seduta per ulteriori approfondimenti). Il Vicepresidente Antonio Viscomi accoglie la proposta del consigliere Guccione.
Il Presidente pone ai voti la proposta di rinvio. Il Consiglio approva.
Trattazione rinviata.

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (chiede che i punti 8, 9, 10, 11 e 12 dell'ordine del giorno vengano rinviati).
Il Presidente pone ai voti la proposta di rinvio. Il Consiglio approva.
Trattazione rinviata.

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (chiede il rinvio della discussione, proposta dal consigliere Guccione, alla prossima seduta, ritiene necesssaria la predisposione di una relazione la cui stesura sarà effettuata dalla Giunta).
Il Presidente pone ai voti la proposta di rinvio. Il Consiglio approva.
Trattazione rinviata.

Il Presidente inserisce il settimo punto all'ordine del giorno:
Mozione n. 48/10^ di iniziativa del Consigliere N. IRTO recante: 'In merito agli impegni dell'Italia in vista della COP 21 sui cambiamenti climatici di Parigi'
Il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) illustra la mozione.
Il Presidente pone ai voti la Mozione.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce la PL n. 50:
Proposta di Legge n.50/10^ " Modifiche all'articolo 26 della legge regionale 21 agosto 2007, n. 18 - Norme in materia di usi civici ")
Il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) illustra la proposta.
Il Presidente pone ai voti l'articolato:
art. 1 - approvato
art. 2 - approvato
art. 3 - approvato
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce la Mozione proposta del consigliere Arruzzolo sulla crisi agrumicola calabrese, aggravata anche dagli effetti della colata lavica odierna.

Il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra) illustra la mozione.

Il Consiglio approva.
Esaurito l'ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusa la seduta.

 

La seduta è tolta.