CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 17 del 26/04/2021 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 17^ SEDUTA

di lunedì 26 aprile 2021

Presidenza del Presidente Giovanni ARRUZZOLO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

Sanità in Calabria - Partecipazione del Commissario ad acta Prefetto Guido Nicolò Longo.

Interviene il Presidente f.f., dott. Antonino Spirlì (l'emergenza sanitaria ha raggiunto livelli insostenibili negli anni e la pandemia ha aggravato la situazione. Sebbene contrario alla riproposizione del decreto Calabria, ho inteso avviare un'azione collaborativa: tra i primi atti sancire formalmente il supporto di tutte le risorse umane strumentali del Dipartimento salute; avviato manifestazioni di interesse per assunzine del personale dirigente e non. La Giunta ha inoltre completato l'iter di assegnazione di 175 milioni di euro per investimenti ed assunzione di personale e a tal uopo è stato individuato il supporto tecnico da parte del Dipartimento politiche comunitarie, dichiara. Rivolge un saluto ai malati, ai tanti che non ci sono più ed ai famigliari. Se l'emegenza è difficile da gestire, prosegue,lo è ancor di più per una regione già in emergenza sanitaria. Non si può tacere sul senso di abnegazione che ha caratterizzato il personale sanitario coinvolto. Con senso di responsabilità e nonostante il decreto Calabria è stata fronteggiata l'emergenza con l'istituzione delle zone rosse e previsto l'impinguamento di personale. Nell'ultimo decennio sono stati investiti 15 euro procapite contro i 45 euro procapite di oggi. Troppe le criticità e gli inadempimenti da qui il commissariamento della Calabria. Paradossale considerata la grande incidenza della sanità sul bilancio regionale, aumentata nel tempo. Debiti delle aziende per circa 3 miliardi e le mancate approvazioni dei bilanci. I vincoli commissariali hanno aumentato il deficit e diminuito i posti letto. Le cause di ciò sono da ricercare nelle ruberie, inefficienze, tutto a scapito dei cittadini calabresi e causa dell'emigrazione sanitaria. Necessario un piano straordinario per la determinazione del debito e l'azzeramento del debito sanitario. La Regione parte da una situazione di svantaggio secolare. E' l'occasione per porre rimedio alle ingiustizie nei confronti dei Calabresi. La Giunta è a fianco al Commissario ad acta, ancor più in questa Regione per far fronte ad un disagio che non può essere ricondotto all'ultimo anno. Il prefetto Longo non poteva che essere accolto in amicizia e pur non potendo condividere le rsponsabilità in capo al Governo, è statto affiancato completamente. Il Prefetto nella sua nuova veste deve riprendere le iniziative di contrasto alla malavita.
Le iniziative per la tutela della salute:
- lettera a Roberto Speranza e Lamorgese per intervenire sul sant'Anna affinchè venga disposto un team di ispettori perchè certi atteggiamenti non possono più essere tollerati, non possono pagare i Calabresi per errori di alcuni.
- Noto il blitz di incursione presso Villa Bianca: non sono tollerabili i ritardi di risposta ad ordinanze specifiche e che interferiscano interessi poco chiari. Deve recuperare 100 posti di degenza.
- Con l'intervento dell'esercito, affiancato al commissario Longo è stato dato grande impulso alla campagna vaccianale ed il contrasto al Covid.
L'approssimarsi della campagna elettorale ha determinato atteggiamenti poco edificanti e non funzionali all'uscita dall'emergenza.
L'aiuto è arrivato dalle asp, dalla protezione civile che sta lavorando alacremente, dall'esercito. Raggiunti punti di massima di 15.000 vaccinazioni al giorno. Il raggiungimento di questo risultato è possibile solo attraverso l'utilizzazione della piattaforma di prenotazioni, gestita dal vertice e solo attraverso essa si dovrà continuare a vaccinare.
Sono state registrate le schede precedentemente predisposte solo in cartaceo, senza prenotazione (questo in prima battuta). I vax day possono essere ripetuti per tutti i giorni della settimana. L'augurio è che l'impulso dato porti a risultati sempre migliori, il paragone con le altre regioni non può reggere. Nessuno dovrebbe cercare di edulcorare la propria conoscenza facendo finta di non averla, attaccando l'amministrazione su questa materia, conclude.
)

Interviene il Commissario ad acta per la Sanità, Prefetto Guido Nicolò Longo (onorato per l'invito a partecipare alla seduta odiera. Nominato dal Governo precedente, ho accettato perchè si trattava della Calabria, dove ho lavorato in passato ed avuto amici sinceri e fidati, dichiara.
La sanità verte in situazioni precarie sotto l'aspetto gestionale, le prestazioni sono al disotto dei LEA, due aziende sciolte per mafia, per una delle quali è stato possibile, perchè liberata, la nomina del commissario. La commissione straordinaria di Reggio Calabria non ha sortito gli effetti sperati. Col nuovo Commissario straordinario sto cercando di pervenire all'accertameto del debito cosa che, senza stralciare l'attuale da quello passato, non sarà possibile, prosegue.
L'Asp di Cosenza non approva il bilancio dal 2018 e pertanto è stata proposta la sospensione trimestrale del termine per consentire al nuovo Commissario di quantificare il debito e poter ripartire. Le altre Asp non versano in situazioni ottimali. Con i nuovi commissari si cerca di ovviare agli inconvenienti di natura contabile per Vibo e Catanzaro, continua.
L'accreditamento per il Sant'Anna è stato fatto, è avviata l'interlocuzione con l'Asp per i contratti 2020/2021. Sulle prestazioni del Sant'Anna non si può eccepire nulla. A breve il programma operativo 2022/2024 partendo dall'emergenza covid ed affrontando le problematiche del post covid. L'Italia ha tre piani vaccinali a seconda dei vari step di effettuazione dello stesso piano vaccinale. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione col Dipartimento e con l'esercito. Saranno dati dei target vaccinali ai singoli punti vaccinali. L'appoggio del Dipartimento è indiscusso, ma è falcidiato da tempo. Di recente due subcommissari che mi affiancheranno, anche l'Agenas sta velocizzando le procedure per il reperimento di personale. Sarebbe necessario trovare alcuni dirigenti di Settore per due settori cardine del Dipartimento
, conclude).

Interviene il consigliere GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) (più 10 anni di commissariamento hanno determinato un ulteriore indebitamento, dichiara. Chiusi 18 ospedali periferici per dare maggiore efficienza alla rete ospedaliera con la speranza della costruzione di 4 nuovi ospedali. I Lea fra i più bassi; crescita dell'emigrazione sanitaria; aliquote massime per un servizio sanitario inesistente. Il sistema clientelare più forte e maggiore di prima. Inerzia ed inefficienza dei commissari, nononastante ampi poteri. Non esiste nelle Asp una contabilità analitica, i bilanci non sono veriteri. I commissari che hanno redatto questi bilanci sono stati rinominati, prosegue, ed invita il Commissario a verificare. Gli ospedali da campo non sarebbero stati necessari, considerati gli ospedali chiusi. Non si riesce a garantire le cure per le altre patologie a causa dei mancati ricoveri, impossibile la prevenzione, prosegue. Auspica l'apertura delle strutture esistenti, incautamente chiuse e reputa necessario attivare le USCA se si vuole affrontare il covid. Necessario, inoltre, investire sulla tele medicina, assumere il personale sanitario. Chiede, a tale proposito, se sia stato attuato il piano straordinario delle assunzioni già per il 2021. Relativamente ai bilanci, stendiamo un velo pietoso, dichiara, per quanto si è verificato con la vaccinazione delle categorie non previste che sono state causa dell'emergenza odierna. Invita il Commissario a relazione su quanto è stato fatto, ci si aspetta, conclude, che in qualità di Commissario ad acta, il prefetto Longo, riesca a dare un contributo fattivo, come in passato da poliziotto).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (si dà la sensazione che tutto vada bene, ma non è così. Oggi bisogna affrontare la problematica legata all'emergenza, dichiara. Ringrazia il commissario Longo per aver risposto all'appello, ma ritiene che nel suo intervento abbia espresso concetti e riferito di fatti conosciuti ai più. Oggi è necessario, prosegue, creare un patto di solidarietà tra Commissario, Giunta e Consiglio, darsi dei tempi entro i quali dare risposte. Parte di territori della Calabria sono governati da meccanismi diversi dalla politica. Uscire dall'immobilismo è fondamentale. Due obiettivi: l'assunzione del personale socio sanitario. La legge 12 assegnava 12 milioni di euro per ciò (ringrazia tutto il personale che ha sostenuto turni massacranti per dare risposte ai Calabresi) e affrontare incisivamente la pandemia. I media denigrano la Calabria e non evidenziano mai gli elementi positivi - invita il Commissario a non partecipare a trasmissioni. Per dare speditezza allae vaccinazioni sarà necessario coinvolgere i sindaci, la risposta non sta nell'attivare le piattaforme. Chiede cosa abbia fatto la protezione civile nazionale per affrontare l'emergenza covid. Per la programmazione 2022/2024 necessario porsi il problema di come affrontare il nodo cruciale della riapertura degli ospedali di frontiera e di montagna).

Interviene il consigliere MANCUSO Filippo (Lega Salvini) (parlare di sanità senza strumentalizzazioni e demagogie è sempre difficile. I dati del commissariamento: 1700 posti letto in meno, i miliardi di disavanzo, 500 milioni di euro la spesa delle famiglie per cure fuori regione. La carenza di personale: 7,5 operatori ogni 1000 abitanti e nelle altre regioni la media si aggira intorno agli 11, 13 in Valle d'Aosta, dichiara. Il territorio viene fortemente e quotidianamente messo in difficoltà da iniziative difficilmente comprensibili come quella che interessato il Sant'Anna hospital. La Mozione a firma congiunta è finalizzata a preservare operatori sanitari e servizi, prosegue. La sanità manca di programmazione. Chiede delucidazioni relativamente all'emergenza Covid ed ai posti previsti nella strttura Villa Bianca che secondo la deliberazione del Commissario sarebbero solo 10 posti e non 100 come detto da Spirlì. L'auspicio è che questo commissariamento, contrariamente a quanto avvenuto in passato, abbia una visione d'insieme, conclude).

(Presidenza del Vicepresidente Luca Morrone)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (La sanità paga lo scotto della gestione degli ultimi venti anni. Gli undici anni di commissariamento sono stati devastanti ed hanno peggiorato la situazione. Il Consiglio ci ha messo del suo, dichiara, poichè molte leggi in materia sanitaria sono state impugnate dal Governo e bocciate dalla Corte Costituzionale. Il decreto Calabria bis ha destituito la Regione da qualsiasi potere, seppur piccolo. Le problematiche oggi vanno affrontate in maniera costruttiva, dichiara. La vicenda dell'asp di Cosenza rischia di far saltare il bilancio della sanità ed andrebbe attenzionata, prosegue. Chiede perchè la Calabria non abbia un piano anticovid. Il presidente Spirlì bene ha fatto a richiamare le Asp sulla vicenda delle mancate assunzioni. Chiede quanti operatori siano stati assunti per affrontare il covid. Ritiene necessaria trasparenza sul settore accreditamento delle prestazioni. Necessario oggi pervenire alla stesura di atti di indirizzo conclude).

Interviene il consigliere MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini) (con la nomina del Commissario la Regione è stata esautorata di qualsiasi potere ed il Commissario deve far fronte ad atti straordinari. Col decreto Calabria sono stati assegnati 25 obiettivi, che sono testimonianza del fallimento della gestione commissariale tempo per tempo susseguitasi. L'ultima nomina ci ha fatto ben sperare, prosegue, ma dovrà essere garantita trasparenza e legalità. La politica oggi si assume la responsabilità di individuare le soluzione, necessario lavorare sui 25 punti di cui al mandato. Ritiene il Commissario inadeguato a ricoprire il ruolo poichè non c'è stato l'allontanamento di neppure di uno degli artefici dello sfascio della sanità).

Interviene il consigliere PITARO Francesco (Misto) (occorre agire, dichiara. La pandemia ha acuito le problematiche esistenti in un settore dove è stata messa in secondo piano la competenza. Si acuisce il fenomeno dell'emigrazione sanitaria, i conti sono sempre in rosso. Il debito è imponente ed occorrerà confrontarsi con il Governo per chiederne l'azzeramento o l'abbattimento. Non è giusto che il debito incida sull'erogazione dei servizi, continua. Sembra che la pandemia non sia servita ad invertire la tendenza, gli ospedali rimangono chiusi, la Calabria è in zona arancione e ciò è determinato dal mancato impinguamento della rete ospedaliera. Il caso del Sant'Anna è emblematico di come la burocrazia crei danni. L'interesse collettivo si scontra con l'intervento punitivo messo in atto dall'Asp di Catanzaro. Chiede un intervento forte e convinto per salvare un'eccellenza come il Sant'Anna. Annuncia la presentazione di una mozione con la quale si impegna il Presidente della Giunta ad interloquire anche col Governo per pervenire ad una soluzione positiva. Relativamente all'integrazione delle aziende ospedaliere di Catanzaro occorre far fronte comune e mettere insieme le competenze per raggiungere un obiettivo strategico. Occorre intervenire sull'espoliazione dei 118, dei consultori, della rete ospedaliera, conclude).

Interviene il consigliere SAINATO Raffaele (Forza Italia) (ringrazia il presidente Spirlì per la chiarezza ed il coraggio dimostrato, ritiene necessario che il Commissario intervenga con coraggio per aprire gli ospedali intervenire sui bilanci delle asp e le criticità connesse. Oggi, però, prosegue,si registra un ritardo sulla somministrazione dei vaccini e va posto rimedio. Gli anni di commissariamento, come ribadito anche dal commissario Longo, hanno rappresentato un fallimento non piu tollerabile Necessario fare il punto sulle iniziative da intraprendere. Per l'azzeramento del debito esiste in Parlamento anche un emendamento a firma Roberto Occhiuto).

(Presidenza del Presidente Arruzzolo)

Interviene il consigliere DI NATALE Graziano (Io Resto in Calabria) (il Consiglio si riprende una funzione che non esercita da troppi mesi, dichiara. Il decreto di nomina del Commissario prevedeva una funzione per il Consiglio: quella di occuparsi dell'emergenza sanitaria. In Calabria l'epidemia registra un indice del 13% rispetto al 4% del resto d'Italia. Il dubbio resta riguardo al monitoraggio dei contagi della regione non rispondente ai dati in posseso dagli organi statal. La carenza delle terapie intensive hanno determinato la zona rossa della Calabria e nulla è cambiato. Il Consiglio deve tracciare una strada e monitorare l'azione di chi è tenuto adoperare. Gino Strada ha garantito la fornitura degli operatori, non si comprende perchè le strutture rimangano chiuse. Rispetto alle tragedie registrate non c'è politica che tenga, dichiara, ed è necessario cambiare marcia: l'ospedale di Lungro, ad esempio, è una struttura nuova che non si riesce ad aprire. Oggi è necesario affrontare l'emergenza, è saltato il tracciamento, l'università della Calabria ha dato la disponibilità ad analizzare i tamponi e tutto rimane ostaggio del ginepraio della burocrazia. Necessario stabilire oggi il da farsi per il reperimento del personale, per l'implementamento delle vaccinazioni. Chiede che ai primi di Maggio, la giornata in cui ricorre la festa del santo patrono della Calabria venga dedicata alla vaccinazione di massa).

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (doveroso dare conto ai cittadini della gestione sanitaria, considerato che il 70% del bilancio regionale è destinato alla sanità. La seduta odierna non deve apparire come un atto di accusa nei confronti del Commissario. La gestione commissariale è fallita. I sindaci hanno manifestato contro il commissariamento, oggi rivendicano un ruolo attivo nell'affrontare l'emergenza covid. Il ritardo nelle vaccinazioni è legato anche ai mancati contatti iniziali con i medici di base, bisogna verificare, inoltre, perchè non tutte le farmacie hanno dato la disponibilità ad effettuare le vaccinazioni. La Regione deve recepire il protocollo nazionale del 6 aprile. Chiede perchè non si sia indagato sulla categoria "altro". Plaude all'iniziativa che ha portato al vax day. Necessario conoscere lo stato dell'arte sulla costruzione dei nuovi ospedali e l'apertura degli ospedali di montagna, conclude).

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Democratici Progressisti - Calabria) (saluta il commissario Longo che dimostra coraggio nello sfidare le tribune mediatiche. L'ufficio del Commissario è una tragedia, ma oggi Lei, dichiara, ridà dignità al Consiglio. Manifesta solidarietà per chi si trova ad affrontare una regione predata, nel tempo, del diritto alla salute. In passato il presidente Oliverio ha urlato il disagio senza esere ascoltato. Sull'Asp di Consenza è stata opportuna la conferma del commissario Regina che ha determinato un'inversione di marcia. Necessaria una disposizione per assegnare ai sindaci la possibilità, oltre che la responsabilità, della vaccinazione. Gli ospedali Spok sono diventati promiscui (covid) e, pertanto, sono diminuite le prestazioni sanitarie diverse dal covid. La categoria "altro" non deve necessariamente rappresentare una negatività. in merito all'esposizione mediatica, ritiene che sfuggire dalle arene vorrebbe significare dare alibi e suscitare incertezze).

Interviene il consigliere PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d Italia) (ringrazia la Giunta per il ruolo di affiancamento alla struttura commissariale. Oggi, però, ci sarebbe la necessità di conoscere i numeri sulle vaccinazioni. I cittadini, se messi nella condizione di capire, comprenderanno il perchè dei ritardi e sapranno aspettare. Necessario capire il perchè delle mancate assunzioni per il piano delle vaccinazioni. Necessario sapere quali siano le condizioni per la partecipazione dei medici di base (risulta che non tutti abbiano aderito alla vaccinazione, nonostante sia stato previsto lo scudo penale). Sul Sant'Anna annuncia l'adesione alla Mozione a firma Pitaro Francesco. La struttura è privata, accreditata, ma è una struttura di eccellenza e dà risposte qualitativamente ineccepibili e lavoro a più di trecento operatori. La gestione commissariale ha fallito su tutta la linea ed alla fine dell'emergenza epidemiologica sarà improcrastinabile la restituzione dei pieni poteri alla politica perchè, nonostante in passato sia stata causa del degrado, rappresenta i Calabresi ed è la sola legittimata a governare).

Interviene il consigliere NOTARANGELO Libero (Partito Democratico) (ritiene che oggi vadano previste ed affrontate le nuove ondate e continuare a chiedersi il perchè della mancata soluzione delle problematiche, seppur individuate. Il futuro non può risiedere tutto sulla costruzione o riapertura degli ospedali, ma sulla programmazione, sulla creazione di nuovi medici e, pertanto, sulla sospensione del numero chiuso nelle facoltà di medicina, programmare vuol dire pervenire all'integrazione del Pugliese Ciaccio col Mater Domini e molto altro. Ritiene che da questi punti si debba ripartire per prevenire la prossima ondata).

Interviene il consigliere DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) (Ringrazia il Presidente ed il Commissario Longo. Chiede se realmente fino ad oggi ci sia stata l'intenzione di far uscire la Calabria dall'emergenza sanitaria. Ritengo di no, dichiara. Si è costretti a sottostare a dinamiche poco chiare. Le diverse competenze segnano il distinguo tra quanto si vorrebbe fare e quanto in realtà altri faranno. Le arenedanno un'immagine distorta della Calabria. Non sempre dietro i fallimenti c'è la malavita, spesso l'incompetenza e le piccole furbizie ne sono la causa. Sulla vaccinazione ben venga, dichira, il vax day. Bisogna riorganizzare la rete ospedaliera, la cui assenza ha messo il ginocchio anche regioni come la Lombardia. Ritene debba essere avviato un tavolo istituzionale e fra due mesi fare una verifica sullo stato dell'arte).

Interviene il consigliere ANASTASI Marcello (Io Resto in Calabria) (ringrazia il commissario Longo per la partecipazione. Oggi la Calabria ha raggiunto i minimi storici sull'erogazione del servizio e massimi storici sul disagio percepito. Molte famiglie denunciano disservizi sul servizio NAD (circa 700), è necesario dare risposte da subito, dichiara. Circa 500 mila euro destinate al centri di ricerca neurogenetica di Lamezia sono state distratte verso l'università di Catanzaro. Necessario che la Calabria si doti della telemedicina e di un numero elevato di defibrillatori semiautomatici. Polistena necessita di una struttura di emodinamica).

Interviene il consigliere CAPUTO Pierluigi (Jole Santelli Presidente) (condivide il progetto Spirlì sulla vaccinazione. Serve coraggio e responsabilità. L'approvazione dei bilanci delle Asp rappresenta un problema. Non si riesce ad individuare percorsi per le assunzioni di personale. Per ciò che attiene al tracciamento dei tamponi, l'Asp di Cosenza è più attenta e da qualche giorno è attivo un servizio elettronico. Garantito l'affiancamento da parte della Regione chiede al Commisisario Longo il massimo impegno per portare la Regione fuori dall'emergenza sanitaria).

Interviene il consigliere RASO Pietro (Lega Salvini) (condivide il percorso individuato dal presidente Spirlì. Sul piano vaccinale del 2 aprile chiede il perchè della limitazione di 300 vaccini al giorno per la città di Lamezia. I punti vaccinali di Catanzaro non sono stati in gran parte aperti. Ritiene inconcepibile che passino più di dieci giorni per l'esito dei tamponi. La programmazione deve partire da zero, ma per fare ciò bisogna restituire ciò che è stato tolto. Bisogna avere il coraggio di osare).

Interviene il consigliere MORRONE Luca (Fratelli d Italia) (ringrazia il Commissario per avere garantito la sua presenza in Aula. Rammenta che la situazione dei contagi è ancora grave. La situazione dei reparti covid non è imputabile all'azione del Commissario, andavano largamente programmati. Il fallimento del commissariamento è accertato ed ammesso da tutti, apprezza l'impegno e la determinazione che non vengono ripagati per una situazione non facile da affrontare. Il decreto Calabria bis ha esautorato la politica delle proprie funzioni, sarà necessario azzerare il debito, avviare le assunzioni poichè alcuni reparti rischiano di rimanere scoperti, incentivare la campagna vaccinale, che funzioni h 24. Le risorse del recovery fund siano utilizzati per affrontare l'emergenza sanitaria).

Interviene il consigliere IRTO Nicola (Partito Democratico) (Ringrazia il commissario Longo, unico tra quanti lo hanno precedeuto, ad accettare un confronto in Aula. Oggi sarebbe opportuno ragionare concretamente e pretendere le risposte sul piano di terapia intensiva ed il piano covid, sapere quante siano le risorse finanziate, quante spese, quante programmate. La Calabria è all'ultimo posto sull'inoculazione dei vaccini. Necessario comprendere come si intenda sopperire al ritardo, dichiara. E' necessario che gli atti aziendali abbiano un'inversione di tendenza per essere competitivi, chiede se non sia il caso di convocare i commissari per capire lo stato dell'arte dei piani e degli atti aziendali. PNRR prevede che una parte venga spesa in ambito sanitario. Rammenta che il commissario ha poteri straordinari e potrebbe intervenire sugli atti aziendali. Su Invitalia chiede quale sia lo stato dell'arte delle procedure per la costruzione delle case di cura, fondamentali per la Calabria. Il decreto Calabria bis, prevede anche la decadenza dei commissari inadempienti, sarà necessario vigilare sull'attività dei commissari, sulla predisposizione dei bilanci ed in mancanza della loro approvazione, ove sussistano i presupposti, prevedere le contromisure. I Calabresi dovranno avere la percezione che le istituzioni recitano appieno il proprio ruolo, conclude).

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Fratelli d Italia) (necessario puntualizzare alcuni aspetti. Pur apprezzando la disponibilità a partecipare alla seduta odiena, la relazione del Commissario non è affatto esaustiva. Sarebbe stato opportuno fornire dati sullo stato dell'arte della campagna vaccinale ed il Consiglio regionale dovrà avere contezza delle criticità e delle prospettive future sulle vaccinazioni, sulle assunzioni, sulle emergenze sanitarie calabresi. Invita il Commissario a predisporre una relazione numerica chiarificatrice).

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Casa delle libertà) (ritiene significativa la presenza del commissario Longo e sancisce l'avvio di un nuovo percorso ed il riconoscimento del ruolo del Consiglio. Ritiene necessario ragionare sul post covid, sulla programmazione. Ritiene che sui vaccini, a fronte delle debolezze iniziali e di alcune incertezze che rimangono, si è messa in moto una macchina che porterà alla velocizzazione delle vaccinazioni. Disquisizioni particolari attengono al centro di farmacovigilanza ed alla sua efficienza. Bisogna andare verso l'apertura degli ospedali, ma non in senso semplicistico, il problema non è rappresentato dall'autorizzazione dei posti letto, ma della loro attivazione. Il problema dei problemi è rappresentato dalla carenza di personale e l'unica figura che possa pervenire alla soluzione del problema è quella commissariale. Necessario l'approvigionamento di servizi e presidi. Sulla programmazione 2022/2024 il rafforzamento della medicina territoriale non può non passare dalla realizzazione delle case della salute e degli ospedali. L'integrazione tra il Pugliese Ciaccio ed il Mater Domini è fondamentale. Il Sant'Anna deve essere salvato e salvate le competenze ed i posti di lavoro. Esiste una discriminazioni tra i medici del 118 convenzionati e non. L'augurio è che, nel rispetto dei ruoli, sia data al Consiglio la possibilità di effettuare un monitoraggio sulle azioni messe in campo).

Interviene l'Assessore alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare, Politiche sociali e per la famiglia, avv. Gianluca Gallo (un dibattito segno evidente di un rapporto nuovo non conflittuale tra il commissario ed il Consiglio. Oggi scontiamo ritardi dovuti ai commissariamenti interni ed esterni, in un crescendo di limitazioni delle competenze fino all'emanazione del decreto Calabria bis che ha segnato un evidente declassamento ed esautoramento del Consiglio. La Regione collabora per il superamento dell'emergenza. Del programma 2022-2024 si può ragionare una volta usciti dall'emergenza. Lo stesso Commissario dichiara che la Calabria non può e non deve essere eterogovernata. La seduta dovrà registrare una posizione comune e tutti assieme chiedere garanzie sui vaccini. Necessario predisporre gli accreditamenti per il servizio ambulanze).

(Presidenza del Vicepresidente Luca Morrone)

Interviene il Presidente f.f., dott. Antonino Spirlì (una giornata importante perchè c'è stata una condivisione generale sul tema. Da una sanità malata si sono raggiunti risulati da sanità sana. Soddisfatto per quanto sta accadendo e per quanto previsto in prospettiva. Le previsioni delle vaccinazioni sono state ampiamente superate. Le previsioni al minimo sono quelle che hanno consentito, grazie alla piattaforma, una programmazione puntuale. I sindaci dovrebbero inserirsi in questo percorso, senza dover smontare un sistema funzionante. E' d'obbligo partecipare ai format di comunicazione, non ai format "pollaio" in cui la Calabria sarà pregiudizialmente perdente. Non essendo candidato alla carica di governatore, non parteciperò, dichiara, ad alcun incontro/scontro con possibili candidati. Con l'utilizzo di Villa Bianca ci saranno garanzie concrete di poter usufruire gratuitamente di un numero congruo di ventilatori, si ha l'opportunità di utilizzare la struttura per quella che è la sua destinazione. Per il sostegno alle zone interne sono stati firmati protocolli d'intesa con i medici di medicina generale. Sul Sant'Anna si è fatta un'opera di mediazione e quanto è stato necessario, si è denunciata la situazione al Ministro dell'Interno prima e, successivamente, chiesta formalmente una commissione d'inchiesta . Sulla possibilità di arrestare la fuga di cervelli non si può che lavorare insieme per garantire la permanenza nel territorio. Necessario spingere e convincere i Calabresi a vaccinarsi e a vaccinarsi anche con astrazeneca).

Interviene il Commissario ad acta per la Sanità, Prefetto Guido Nicolò Longo (chiede al consigliere Molinaro se sia a conoscenza del suo operato, considerato che ha chiesto le sue dimissioni. Elenca le azioni messe in campo dalla data del suo mandato. Entro la prima decade di febbraio è stato fatto il piano covid, si rimane in attesa di riscontro. Nominati i commissari della aziende con regolare contratto, non fatto da anni. Licenziato un manuale di atti propedeutico alla redazione degli atti aziendali. Fatti tre piani vaccinali perchè seguiti tre step. Approvato il piano strutturale triennale della rete emergenza urgenza. Fatto il piano dei fabbisogni per i privati accreditati. Organizzato assieme al presidente Spirlì l'implementamento del piano vaccinale ed il monitoraggio dello stesso. L'invio del personale militare sta dando una grossa mano sempre per la campagna vaccinale. Con Agenas e con i due sub commissari si sta lavorando su piano programmatico 2022/2024 per l'esecuzione del piano di rientro. Il piano vaccinale, con le proiezioni fatte dovrebbe essere completato entro il 2021. Non essendo il commissario ed i sub commssari oggetto di piano penale, nè erariale, sono tenuti a curare il contezioso che è stato la causa principale del debito sanitario. Il settore accreditamento ha un arretrato spaventoso. Necessario ricostituire l'Ota, fondamentale per l'accreditamento. Impossibile pervenire alla predisposizione dei bilanci dell'Asp di Reggio Calabria perchè manca la quantificazione del debito e sarà necessario l'intervento normativo, già sollecitato. Chiesta la sospensione dei termini di decadenza del Commissario di Cosenza perchè non responsabile della situazione che si è venuta a determinare e perchè indispensabile nella fase emergenziale. E' in atto un intervento fattivo dei sindaci unitamente ai medici di medicina generale. Per i soggetti fragili, necessario disincentivare le certificazioni "opache". Vaccinato più del 60% degli over 80. I dati sui contagi trasmessi dal Dipartimento salute sono esatti ed è stato colmato il gap della registrazione cartacea delle vaccinazioni. Il Dipartimento sanità è fondamentale per l'azione del Commissario perchè interconnessi e in questi ultimi giorni fortemente dimezzato per un focolaio. Relativamente alla disponibilità di posti di subintensiva ed intensiva, l'esercito è in condizione di fornire di ventilatori a costo zero, i posti sono solo parzialmente occupati, l'iniziativa del presidente Spirlì su Villa Bianca sarà determinante per la disponibilità dei posti covid. L'assunzione del personale è stata messa tra gli obiettivi dei commissari, pena la decadenza dall'incarico. Se riuscirà l'operazione stralcio e sarà messo al sicuro il bilancio, sarà più agevole pervenire all'assunzione).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Interviene il Commissario Longo

Intervengono il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (chiede al Commissario se voglia modificare la legge 64) e, per replica, il Commissario Longo (risponde positivamente)

Il Presidente Arruzzolo disponde una breve sospensione dei lavori.

Seduta sospesa.  

La seduta riprende.

Interviene il consigliere DI NATALE Graziano (Io Resto in Calabria) (chiede l'inserimento della Mozione n. 75)

Il Presidente pone ai voti l'inserimento. Il Consiglio approva.

Il consigliere PITARO Francesco (Misto) (chiede l'inserimento della Mozione n. 74)

Il Presidente pone ai voti l'inserimento. Il Consiglio approva.

Il consigliere DI NATALE Graziano (Io Resto in Calabria) illustra la Mozione n. 75

Vaccinazione di massa nel giorno della ricorrenza della festa patronale in onore di San Francesco di Paola protettore della Calabria

Il Presidente pone ai voti la Mozione.

Il Consiglio approva.

Il consigliere PITARO Francesco (Misto) illustra la Mozione n. 74

Sant'Anna

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Casa delle libertà) (è emerso in modo unanime il desiderio che il Sant'Anna rimanga in vita. Esprime soddisfazione per il risultato ottenuto)

Interviene il consigliere MANCUSO Filippo (Lega Salvini) (si unisce al grido di dolore che viene dal Sant'Anna, che è un'eccellenza da salvaguardare)

Il Presidente pone ai voti la Mozione.

Il Consiglio approva.

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.