CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 12 del 27/11/2020 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 12^ SEDUTA

di venerdì 27 novembre 2020

Presidenza del Vice Presidente Luca MORRONE

  

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Interviene il consigliere PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d Italia) (in nome e per conto dell'assessore Orsomarso porge le scuse al Consiglio per la mancata partecipazione alla seduta odierna per impegni istituzionali pregressi).

Comunicazioni all'Aula.

Interviene il consigliere PITARO Francesco (Misto) (ritiene la seduta surreale, se da un canto ritiene si possa procedere alla surroga del Consigliere regionale, d'altro canto non ritiene ci siano le condizioni giuridiche per l'elezione del presidente del Consiglio regionale in quanto Consiglio sciolto e conseguentemente la presidenza assunta dal vicepresidente. Invita il Consiglio a desistere dal nominare il Presidente che, stante la finalità squisitamente elettoralistica, provocherà una frattura con la società civile. Relativamente alla vicenda che ha interessato il presidente Tallini, augura che lo stesso possa uscire dalla vicenda a testa alta, esprime fiducia nella Magistratura e spera che faccia velocemente il suo corso. Invita il presidente Spirlì a recepire ad essere attento e rispettoso delle istanze dei Calabresi).

Interviene il Presidente MORRONE Luca (Fratelli d'Italia) (esprime vicinanza al consigliere Tallini, sicuro che saprà far valere le proprie ragioni).

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:

Presa d'atto delle dimissioni del Presidente del Consiglio regionale

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.80/11^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Temporanea sostituzione del Consigliere regionale Domenico Tallini, in atto sospeso dalla carica, con il Sig. Frank Mario Santacroce "

Il Presidente pone ai voti la proposta

Il Consiglio approva.

Il Presidente invita il consigliere Santacroce a prendere posto in Aula.

Interviene il consigliere SANTACROCE (consapevole degli eventi che hanno determinato il mio incarico, nonostante i tempi limitati del mio mandato, dichiara, assicuro ai Calabresi il massimo impegno).

Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.81/11^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente del Consiglio regionale

Interviene l'Assessore alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare, Politiche sociali e per la famiglia, avv. Gianluca Gallo (esprime vicinanza al consigliere Tallini, certo che chiarirà la sua posizione, rinnova la fiducia nella Magistratura. Ritiene si debba proseguire con l'elezione del presidente in quanto atto dovuto. Invita, ove nelle prime due sedute non si raggiunga il quorum ai sensi del regolamento, di proseguire nella seduta odierna con la terza votazione).

Interviene il consigliere IRTO Nicola (Partito Democratico) (dà atto al consigliere Tallini di essersi dimesso a tutela delle istituzioni. Questo Consiglio ha vissuto momenti drammatici, dichiara, quale l'uccisione del vicepresidente Fortugno e ha dovuto prendere atto dell'esistenza ingombrante della 'ndrangheta. Non si può non pretendere che i partiti al momento della formazione delle candidature abbiano un atteggiamento etico. Nel recente passato, prosegue, ebbi a dire che in Calabria tutto è più difficile e la Calabria deve fare di più, ragionamento che, come si può facilmente evincere dalle registrazioni, il consigliere Tallini, a suo tempo, mi contestò).

Interviene il consigliere MINASI Clotilde (Lega Salvini) (è evidente come la situazione sia oggettivamente difficile, dichiara, ed auspica che tutto venga presto chiarito. Ritiene che oggi si debba pervenire alla elezione del presidente del Consiglio. La ratio è quella di operare in condizione plenaria. Il neoeletto presidente saprà operare per far fronte all'emergenza e dare risposte ai Calabresi).

Interviene il consigliere PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d Italia) (a nome suo e del gruppo, esprime vicinanza al presidente Tallini e nella Magistrattura che farà, certamente, chiarezza nel più breve tempo possibile. L'elezione del nuovo presidente, dichiara, è un atto dovuto per come espressamente detto dalla struttura burocratica del Consiglio ed il nuovo presidente saprà servire in maniera adeguata la Regione).

Interviene il consigliere DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) (in qualità di presidente della commissione antindrangheta esprime fiducia nella magistratura ed altrettanta fiducia nella estraneità ai fatti del consigliere Tallini. Necessario contrapporsi a qualsiasi forma di commistione con la 'ndrangheta. Annuncia, a garanzia di legalità e dei Calabresi, un'audizione, in sede di Commissione, per far chiarezza sullo stato di attuazione della legge antindrangheta).

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (dopo le vicende che hanno interessato il consigliere Tallini si rendono necessarie alcune riflessioni. E' il primo presidente del Consiglio arrestato e con quel tipo di motivzioni. Da garantista non intendo, dichiara, fare campagna elettorale sulle spalle di chi si trova in queste condizioni. Bisogna fare i conti con quanto ha esposto la Calabria, il ruolo e l'intreccio tra politica e 'ndrangheta ed il sistema calabrese nella sua globalità. La sanità con due asp commissarite per infiltrazioni mafiosa è la rappresentazione plastica, i partiti le istituzioni devono inserire anticorpi oggi inesistenti. All luce delle nuove elezioni, insieme, in un patto trasversale, è necessario vigilare nella composizione delle liste, rispettando le regole. Relativamente alla elezione del Presidente del Consiglio, oggi, al netto della valutazione degli uffici, si sarebbe dovuto chiedere un parere al Ministero degli affari regionali o alla Presidenza del consiglio dei ministri per sapere se sia possibile in questo momento pervenire alla sua elezione. Rammenta che il Consiglio è stato congedato, e, inoltre, che esiste un ricorso della minoranza in opposizione all'approvazione da parte del Consiglio di provvedimenti che non sono indifferibili e urgenti. Le determinazioni assunte sarebbero, anche secondo le esitazioni della Corte Costituzionle, finalizzate a condizionare le elezioni. Si sta andando fuori dalle regole non nell'interesse comune, ma per tutelare una parte sola. Invita ad acquisire un parere legale a supporto delle decisione da assumere).

Interviene il consigliere NERI Giuseppe (Fratelli d Italia) (concorda sul fatto che il Consiglio approvi i provvedimenti urgenti ed indifferibili. Sul parere esistato per l'apertura delle cave, prima mensionato dal consigliere Guccione, precisa che è stato esitato per evitare ulteriori danni che l'inerzia delle Commissioni ha determinato in passato e per mettere la Regione al riparo dei ricorsi da parte degli aventi diritto. Rivendica la giustezza dell'operato della Seconda commissione consiliare, ritiene necessario abrogare le leggi che prevedono l'esitazione di pareri inutili).

Interviene il consigliere DI NATALE Graziano (Io Resto in Calabria) (in un momento particolare della vita della Regione e del Consiglio, una profonda amarenza pervade, dichiara, per quanto sta accadendo e che per quanto i Calabresi tentino di trovare forme di riscatto, le istituzioni si concentrano, ancora una volta, su problematiche che non aiutano e non vanno in concreto verso il cambiamento. Ritiene necessario non entrare nelle vicende giudiziarie, auspica che la magistratura faccia il suo corso e che si possa garantire la solidità delle istituzioni. Riprende quanto detto dal consigliere Guccione, ritiene necessario traghettare la Regione in acque tranquille e con sicurezza. Contesta il continuo proliferare di provvedimenti all'ordine del giorno).

Intervengono
il Presidente Morrone (smentisce quanto asserito dal consigliere Di Natale sull'impiguamento dell'ordine del giorno. Chiarisce che tutto è stato deciso, all'unanimità, in sede di Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari)

DI NATALE (ribadisce che si assiste all'integrazione dell'ordine del giorno disattendendo quanto previsto dalla legge in merito alla caratteristica dei provvedimenti. Sulla elezione del presidente, ritiene necessario relazionarzi col Ministero degli affari regionali poichè non è il momento di dare una ulterirore immagine sbagliata della Calabria. Ribadisce il mancato rispetto delle priorità).

Interviene il consigliere GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) (momento difficile per le istituzioni regionali, sicuramente, dichiara, uno dei momenti più delicati sin qui vissuti. Sulla vicenda Tallini ribadisce la propria vicinanza all'uomo e fiducia nella magistratura. Si dichiara certo dell'accertamento dei fatti. Il Consiglio oggi, ha una responsabilità estrema, attanagliato anche dall'emergenza Covid, avrei voluto, dichiara, potere non affrontare problematiche legati alla nomina del Presidente. Chiedere all'Aula di acquisire pareri che vadano oltre i pareri esitati in seno alla struttura burocratica del Consiglio è un non senso. Ritiene che il parere a firma del segretario generale vada acquisito e rispettato (dà lettura di parte del parere). La Conferenza dei Capigruppo ha approvato l'ordine del giorno e tutti i partecipanti, compresi quelli di minoranza, erano e sono consapevoli, conclude).

Interviene il consigliere CRINO´ Giacomo Pietro (Casa delle libertà) (esprime vicinanza e solidarietà per quanto ha interessato il consigliere Tallini. Necessario perseguire il rispetto delle leggi. Il pricipio di non colpevolezza dovrà prevalere su tutto il resto ed evitare ipocrisie. Ribadisce che la solidarietà al consigliere Tallini non debba lasciare spazio a fraintendimenti. Smentisce quanto dichiarato dal consigliere Di Natale sull'ordine del giorno ed invita il consigliere Anastasi a riferire puntualmente su quanto concordato in sede di conferenza dei Capogruppo. Al consigliere Pitaro, relativamente alla elezione del Presidente del Consiglio, rammenta che in sede di Conferenza il consigliere Neri ha chiesto quale fosse il parere della minoranza, i partecipanti della minoranza si sono limitati a dire che avrebbero assecondato quanto esitato dagli uffici. Relativamente alla problematica sanità, oggetto dell'intervento del Consigliere Di Natale, ritiene che viene ipocritamente richiesta l'apertura di una discussione che, in realtà, la minoranza vuole evitare).

Interviene il consigliere SAINATO Raffaele (Forza Italia) (il momento è particolare, dichiara, l'arresto del consigliere Tallini rappresenta un problema. Alla sua persona va l'augurio per il ritorno alla libertà da uomo e da politico. La Conferenza dei capigruppo ha accettato di prevedere una seduta ad hoc in tema di sanità ed auspica un vero e proprio cambio di rotta. Non si possono risolvere i problemi all'interno delle asp, dichiara, se queste vengono gestite da chi i problemi ha creato. Bisogna con spirito unitario affrontare la problematica sanità. Sulla elezione del Presidente non ritiene ci siano elementi ostativi. Fa appello al senso di responsabilità di tutti).

Interviene il consigliere MANCUSO Filippo (Lega Salvini) (in qualità di segretario questore e per questo vicino al consigliere Tallini più degli altri consiglieri, fa proprio l'intervento Crinò, ritiene che presto sarà fatta chiarezza sulla sua posizione. Rammenta come il consigliere Tallini, da subito, nella veste di presidente, si sia prodigato nel sostegno alle fasce più deboli. Il monito fatto dal consigliere Guccione di non usare strumentalmente ed a fini elettoralistici questo ultimo scorcio di legislatura, è un non senso e nulla a confronto di quanto fatto nel recente passato, alla fine della precedente legislatura).

Interviene il consigliere ANASTASI Marcello (Io Resto in Calabria) (spera che il consigliere Tallini possa chiarire la propria posizione, esprime solidarietà. Concorda con quanto emerso dagli interventi dei consiglieri di minoranza anche relativamente alla elezione del Presidente del Consiglio, rammenta di aver rappresentato in sede di Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari il dubbio sulla legittimità della sua elezione. I dubbi sono stati fugati dal parere esitato dal Segretario generale, ma non può darsi torto al consigliere Guccione quando invita a chiedere un parere anche a livelli istituzionali diversi dal Consiglio. Ritiene necessario affrontare la vicenda sanità, attraverso l'indizione di una seduta ad hoc).

(Presidenza del Questore Filippo Mancuso)

Interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Forza Italia) (sulla vicenda che ha scosso il Consiglio regionale e relativa all'arresto del consigliere Tallini, esprime vicinanza umana a lui ed alla sua famiglia. Si dichiara garantista oggi come in passato, quando vicende analoghe hanno interessato i consiglieri nella scorsa legislatura. Dichiara di essere amareggiato per alcune dichiarazioni a caldo che hanno gettato fango sulla figura di Tallini che, coerentemente, da subito ha rassegnato le dimissioni da qualunque incarico. Esprime fiducia nella magistratura che potrà dare la giusta risposta)

(Presidenza del Vicepresidente Luca Morrone)

Il Presidente pone ai voti la proposta avanzata dall'Assessore Gallo.

Il Presidente sospende i lavori per una breve conferenza dei capigruppo

Seduta sospesa

La seduta riprende.

Il Presidente comunica il ritiro della proposta Gallo.

Interviene il Presidente della Giunta f.f., dott. Antonio Spirlì.

Il Presidente dà avvio alle operazioni di voto.

Si procede con la distribuzione delle schede, la chiama, lo spoglio.

Il Presidente comunica l'esito della prima votazione:
presenti e votanti 19
schede bianche 3
hanno votato Arruzzolo 16

Si procede con il secondo scrutinio.

Il Presidente comunica l'esito della votazione:
presenti e votanti 19
hanno votato Arruzzolo 19

Il Presidente comunica che, non avendo raggiunto la maggioranza dei due terzi neanche al secondo scrutinio, ai sensi dell'art. 20 dello Statuto il terzo scrutinio è rinviato a domani.

Il Presidente dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.