XIII^ LEGISLATURA

 

TERZA COMMISSIONE 

SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE

N. 9

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI martedì 30 giugno 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO

Inizio lavori h.11.49

Fine lavori h.  13.04

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 17/13^ di iniziativa dei consiglieri D. Giannetta, M. Polimeni, recante: “Disposizioni per il potenziamento strutturale del diritto allo studio universitario mediante la destinazione dei risparmi di spesa dei gruppi consiliari. Modifica delle leggi regionali 34/2001 e 19/2025”  3

PRESIDENTE  3, *

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area processo legislativo e assistenza giuridica  4

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 3

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 3

Proposta di legge numero 59/13^ di iniziativa delle consigliere Luciana De Francesco, Daniel Iiriti, recante: “Servizio di sociologia della Calabria”  4

PRESIDENTE  5, *

Proposta di risoluzione di iniziativa dei consiglieri Elisa Scutellà, A. Brutto e Filomena Greco, recante: “Avvio di un programma regionale organico di potenziamento ed estensione dello Screening Neonatale Esteso (SNE), con particolare riferimento allo screening neonatale dell'atrofia muscolare spinale (SMA), mediante attivazione di progetti pilota e candidatura all'aggiornamento del panel nazionale”  5

PRESIDENTE  6

CARROZZA Luigi, Dipartimento Salute e Servizi sanitari 6

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 6

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 5

Risoluzione n. 2 della Commissione, recante: “Avvio di un programma regionale organico di potenziamento ed estensione dello Screening Neonatale Esteso (SNE), con particolare riferimento allo screening neonatale dell'atrofia muscolare spinale (SMA), mediante attivazione di progetti pilota e candidatura all'aggiornamento del panel nazionale”  6

PRESIDENTE  6

Proposta di legge numero 12/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Disposizioni sulla procedura di circoncisione maschile non terapeutica dei minori”  7

PRESIDENTE  7

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 7, *

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica  7

Proposta di legge numero 75/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Modifiche alla legge regionale 6 novembre 2012, n. 51 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l'attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni)  8

PRESIDENTE  8, *

CARROZZA Luigi, Dipartimento Salute e Servizi sanitari 8

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica  8

 

Presidenza del presidente Angelo Brutto

La seduta inizia alle 11.49

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 17/13^ di iniziativa dei consiglieri D. Giannetta, M. Polimeni, recante: “Disposizioni per il potenziamento strutturale del diritto allo studio universitario mediante la destinazione dei risparmi di spesa dei gruppi consiliari. Modifica delle leggi regionali 34/2001 e 19/2025”

PRESIDENTE

Introduce il punto all’ordine del giorno, relativo alla proposta di legge sul potenziamento del diritto allo studio universitario finanziato attraverso i risparmi dei gruppi consiliari e, evidenziata la presenza di emendamenti, dà la parola ai proponenti per l’illustrazione.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Comunica il ritiro dei propri emendamenti, ritenendo che quelli presentati dal consigliere Giannetta siano più completi e già comprensivi delle modifiche necessarie.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Illustra la proposta, sottolineando che l’obiettivo è trasformare i risparmi della politica in un investimento stabile per i giovani, rafforzando il diritto allo studio universitario attraverso un sistema più solido di borse di studio. Precisa, quindi, che gli emendamenti presentati recepiscono le indicazioni tecniche emerse nel corso dell’istruttoria e migliorano la coerenza normativa del testo, senza modificarne l’impianto politico. In particolare, chiarisce che il fondo destinato alla copertura progressiva del fabbisogno del diritto allo studio è alimentato dai risparmi dei gruppi consiliari e mantiene natura aggiuntiva e vincolata, senza generare nuovi obblighi per il bilancio regionale. Evidenzia, inoltre, che tali modifiche rafforzano la sostenibilità giuridica e contabile della proposta, mantenendo l’obiettivo di sostenere i giovani che scelgono di studiare in Calabria.

Specifica, infine, che: l’emendamento all’articolo 1 chiarisce la finalità del fondo, precisando che esso concorre alla copertura progressiva del fabbisogno del diritto allo studio universitario nel rispetto del sistema nazionale di finanziamento; l’emendamento all’articolo 2 definisce che il fondo è alimentato dai risparmi derivanti dalla riduzione delle spese dei gruppi consiliari e stabilisce che tali risorse hanno natura aggiuntiva, vincolata e integrativa, senza determinare nuovi obblighi per il bilancio regionale, garantendo così coerenza con la normativa statale; l’emendamento all’articolo 3 rafforza ulteriormente la clausola finanziaria, assicurando la piena coerenza contabile dell’intervento. Infine, evidenzia che tali modifiche migliorano la qualità giuridica della proposta senza alterarne l’impianto, ribadendo il principio ispiratore secondo cui i risparmi della politica devono essere destinati stabilmente ai giovani, al merito e al diritto allo studio.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area processo legislativo e assistenza giuridica

Conferma che gli emendamenti recepiscono integralmente le indicazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa e che il parere complessivo, in termini dilegittimità della proposta, è favorevole.

PRESIDENTE

Pone in votazione: l’emendamento, protocollo numero 15325/A01, a firma del consigliere Giannetta, interamente sostitutivo dell’articolo 1 che è approvato, pertanto l’articolo 1 è sostituito; l’emendamento, protocollo numero 15322/A01, a firma del consigliere Giannetta, sostitutivo del comma 1 dell’articolo 2 che è approvato; l’articolo 2 che è approvato, per come emendato; l’emendamento protocollo numero 15322/A02, a firma del consigliere Giannetta interamente sostitutivo dell’articolo 3, che è approvato, pertanto l’articolo 3 è sostituito.

Pone in votazione, infine, la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 59/13^ di iniziativa delle consigliere Luciana De Francesco, Daniel Iiriti, recante: “Servizio di sociologia della Calabria”

PRESIDENTE

Introduce il secondo punto all’ordine del giorno, dando atto della presenza dei consiglieri proponenti e dei rappresentanti delle associazioni di categoria e dispone l’avvio delle audizioni)

 

(Vengono auditi: - il Presidente dell'Associazione nazionale Sociologi Calabria;

- il Presidente dell'Associazione Sociologi italiani

- il segretario nazionale dell’Associazione sociologi italiani;

intervengono le consigliere De Francesco, Greco e Madeo e il Presidente della Commissione)

PRESIDENTE

Rinvia il punto per ulteriori approfondimenti.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di risoluzione di iniziativa dei consiglieri Elisa Scutellà, A. Brutto e Filomena Greco, recante: “Avvio di un programma regionale organico di potenziamento ed estensione dello Screening Neonatale Esteso (SNE), con particolare riferimento allo screening neonatale dell'atrofia muscolare spinale (SMA), mediante attivazione di progetti pilota e candidatura all'aggiornamento del panel nazionale”

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Illustra la proposta di risoluzione, ringraziando i colleghi che l’hanno sottoscritta, e sottolinea come il tema affrontato superi le differenze politiche poiché riguarda la tutela dei bambini e delle future generazioni. Spiega, quindi, che la proposta mira al potenziamento dello screening neonatale, con particolare attenzione all’atrofia muscolare spinale, evidenziando che una diagnosi precoce consente in molti casi una cura efficace o un significativo miglioramento delle condizioni di vita. Sottolinea, inoltre, l’ambizione di rendere la Calabria una regione modello nell’estensione degli screening, ricordando che la normativa nazionale consente alle Regioni di ampliare l’offerta in questo ambito. Infine, auspica ulteriori adesioni alla risoluzione.

PRESIDENTE

Condivisa pienamente l’importanza dell’iniziativa, precisa che la risoluzione rappresenta un atto di indirizzo verso la Giunta regionale. Evidenzia, inoltre, come lo screening neonatale costituisca uno strumento fondamentale di prevenzione, capace non solo di individuare precocemente patologie genetiche, ma anche di prevedere rischi futuri, comprese alcune forme tumorali. Sottolinea che l’uscita della Calabria dal commissariamento sanitario consente oggi di ipotizzare anche l’introduzione di prestazioni aggiuntive, rendendo più concreto il percorso proposto. Ribadisce, quindi, la necessità di investire in strumenti che garantiscano una migliore qualità della vita per i bambini.

CARROZZA Luigi, Dipartimento Salute e Servizi sanitari

Preso atto della proposta, dichiara che al momento non vi sono osservazioni ostative del Dipartimento. Evidenzia, tuttavia, che la Regione Calabria ha già avviato un percorso in tal senso, richiamando un provvedimento recente con cui è stato attivato uno screening e una collaborazione con strutture specializzate, nonché una rete con i centri neonatali regionali.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Esprime sostegno alla risoluzione, ringraziando le proponenti e dichiarando la piena condivisione dell’impianto e degli obiettivi.

Risoluzione n. 2 della Commissione, recante: “Avvio di un programma regionale organico di potenziamento ed estensione dello Screening Neonatale Esteso (SNE), con particolare riferimento allo screening neonatale dell'atrofia muscolare spinale (SMA), mediante attivazione di progetti pilota e candidatura all'aggiornamento del panel nazionale”

PRESIDENTE

Conclusa la discussione, pone in votazione la risoluzione, che è approvata all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 12/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Disposizioni sulla procedura di circoncisione maschile non terapeutica dei minori”

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Illustra la proposta, collocandola all’interno di una riflessione più ampia sulle pratiche igienico-sanitarie che nel tempo sono state assunte anche come precetti religiosi. Spiega che la circoncisione maschile, diffusa in diverse culture e religioni e praticata anche per motivi igienici, presenta benefici sanitari se eseguita in condizioni adeguate, riducendo il rischio di alcune patologie infiammatorie e tumorali. Sottolinea che, a differenza delle mutilazioni genitali femminili, la circoncisione maschile non terapeutica è considerata legittima nell’ordinamento italiano, in quanto espressione della libertà religiosa e della responsabilità genitoriale, purché eseguita da personale qualificato.

Evidenzia però che, in assenza di una regolamentazione e di un’offerta pubblica accessibile, una quota significativa di interventi viene effettuata in modo clandestino, con un alto rischio di complicanze. Spiega che i costi delle prestazioni in regime privato spesso spingono le famiglie a rivolgersi a soluzioni non sicure. In questo quadro, afferma che la proposta di legge mira a colmare un vuoto normativo regionale, garantendo che la pratica venga eseguita in condizioni sanitarie adeguate e prevedendo anche un contributo economico per sostenere le famiglie e ridurre il ricorso a pratiche illegali.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Preso atto delle osservazioni del Settore assistenza giuridica, dichiara la disponibilità a recepire le modifiche suggerite per rendere il testo coerente con la normativa vigente. Riconosce, però, che restano aperti aspetti legati alla finanziabilità della misura, che andranno valutati anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo e della situazione regionale.

PRESIDENTE

Approfondisce il tema della copertura finanziaria, spiegando che le prestazioni extra LEA possono essere finanziate solo in presenza di determinate condizioni, tra cui il rispetto degli equilibri di bilancio e l’uscita dal commissariamento sanitario. A tal proposito, precisa che la Calabria ha raggiunto tali obiettivi, ma sottolinea che resta necessario individuare fonti di finanziamento compatibili, eventualmente anche al di fuori del fondo sanitario regionale o tramite forme di compartecipazione degli utenti. Propone quindi un ulteriore approfondimento tecnico-giuridico prima di proseguire l’iter.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 75/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Modifiche alla legge regionale 6 novembre 2012, n. 51 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l'attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni)

PRESIDENTE

Introduce il punto relativo alla modifica normativa finalizzata all’adeguamento della disciplina regionale alle nuove disposizioni nazionali in materia di sicurezza sul lavoro, evidenziando che l’obiettivo è anche quello di consentire l’utilizzo di risorse per attività di sensibilizzazione territoriale.

CARROZZA Luigi, Dipartimento Salute e Servizi sanitari

Interviene a nome del Dipartimento confermando che si tratta di un adeguamento tecnico per aggiornare la legge regionale numero 51 del 2012 alle recenti modifiche normative statali in materia di sicurezza sul lavoro, garantendo il coordinamento con il nuovo decreto‑legge numero 159 del 2025 e dalla legge di conversione numero 198 del 2025. Dichiara, perciò, che non vi sono osservazioni di merito.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Rinvia il punto per consentire ulteriori approfondimenti.

 

(La Commissione rinvia)

 

Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13.04

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo