
XIII^ LEGISLATURA
COMMISSIONE SPECIALE DI VIGILANZA
N. 4
RESOCONTO
SOMMARIO
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SEDUTA DI
giovedì 7 maggio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE RICCARDO ROSA
Inizio lavori h.14,19
Fine
lavori h. 14,36
INDICE
MAZZULLA Luigi, componente del
Collegio dei Revisori dei conti,*
PRATICÒ Maurizio, dirigente Settore
bilancio del Consiglio regionale
Presidenza del presidente Riccardo
Rosa
La seduta inizia alle 14,19
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Illustra
l’unico punto iscritto all’ordine del giorno: l’approvazione della relazione
sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, della relazione sulla gestione
2025 e del piano degli indicatori di bilancio e dei risultati attesi del
Consiglio regionale della Calabria, ai sensi dell’articolo 73, comma 3, del
Regolamento interno di amministrazione e contabilità.
Puntualizza
che la Commissione esercita un potere di varo sulla relazione congiuntamente al
Collegio dei Revisori dei Conti, cui compete l’espressione di parere, e che
l’articolo 110 del Regolamento di contabilità annovera tra le funzioni della
Commissione la redazione di una relazione sul conto consultivo, contenente
valutazioni sulla corrispondenza del conto alle risultanze di gestione.
Riferisce, quindi, che la procedura è stata avviata con l’approvazione della
deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 41 del 29 aprile 2025, con la quale
sono stati approvati il rendiconto dell’esercizio 2025, la relazione di
gestione e il piano degli indicatori.
Precisati
la rilevanza e la positività dei risultati conseguiti nell’esercizio
finanziario 2025, che si concretizzano in un avanzo di gestione pari a euro
27.156.486,67, dichiara che tale dato costituisce un indicatore significativo
della solidità della gestione finanziaria del Consiglio regionale e della
capacità dell’ente di operare nel rispetto degli equilibri di bilancio, secondo
criteri di prudenza e sostenibilità, evidenziando la composizione strutturata e
qualitativamente equilibrata del risultato di amministrazione, quale segnale di
una gestione attenta e consapevole delle risorse pubbliche.
Illustra,
pertanto, le quattro componenti dell’avanzo: la quota vincolata, pari a euro
11.737.830,89, che testimonia il rispetto delle destinazioni specifiche delle
risorse; la quota accantonata, pari a euro 4.827.783,37, che riflette un
approccio prudenziale nella gestione dei rischi attraverso stanziamenti per
contenzioso, crediti di dubbia esigibilità, passività potenziale e rinnovi
contrattuali; la quota destinata agli investimenti, pari a euro 1.372.221,76,
quale riserva finalizzata allo sviluppo infrastrutturale dell’ente; la quota
libera, pari a euro 9.218.650,65, che costituisce un margine di flessibilità
finanziaria destinabile, con successiva deliberazione dell’Ufficio di
Presidenza, alle priorità strategiche individuate.
Evidenziato, poi, che l’avanzo
conseguito deve essere interpretato quale frutto di politiche amministrative
improntate alla responsabilità e alla programmazione, sottolinea la positività
del risultato economico dell’esercizio, che dimostra come la gestione sia non
solo finanziariamente sostenibile ma anche economicamente efficiente nel
contesto dell’armonizzazione contabile, confutando le valutazioni critiche
avanzate in altre sedi.
Illustra
il quadro della gestione economico-finanziaria, sottolineando come
l’approvazione del rendiconto rappresenti, insieme all’approvazione del
bilancio di previsione, uno dei momenti più significativi per la valutazione
della salute economica, finanziaria e gestionale del Consiglio.
Specificato,
quindi, che la relazione allegata agli atti sintetizza in modo chiaro le
attività svolte, le spese sostenute e le entrate accertate, corredandola di
tabelle esplicative, alle quali rinvia per i dettagli tecnici, puntualizza che
il risultato di amministrazione è determinato dalla somma algebrica del fondo
di cassa, incrementato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi,
previo riaccertamento condotto in raccordo con tutti gli uffici competenti.
Riportati,
poi, i dati relativi al risultato di amministrazione (euro 27.156.486,67),
articolato in avanzo vincolato (circa euro 11.000.000), avanzo accantonato
(circa euro 4.800.000), avanzo destinato agli investimenti (circa euro
1.300.000) e avanzo libero (circa euro 9.000.000), precisa che le risorse
libere sono destinate alla copertura di eventuali debiti fuori bilancio, al
mantenimento degli equilibri di bilancio, alle spese di investimento e alle
spese correnti non permanenti; altresì, illustra le caratteristiche dei fondi
accantonati e dei fondi destinati agli investimenti. Sottolinea, poi, che
l’avanzo libero, di importo significativo, potrà essere destinato
dall’Assemblea consiliare e dall’Ufficio di Presidenza a un proficuo utilizzo.
Riferisce che il Collegio dei
Revisori dei Conti ha avviato l’istruttoria per rilasciare il proprio parere e
che, con riferimento all’insieme delle attività svolte dal Collegio nell’anno
2025, non sono emersi elementi ostativi tali da impedire la riconferma del
parere positivo espresso nell’esercizio precedente. Precisa, inoltre, che la
relazione finale sarà depositata agli atti non appena completata l’istruttoria.
Chiede alcuni chiarimenti.
Precisa che allo stato attuale
dell’istruttoria non sussistono elementi di negatività e che il parere sarà
formalizzato con il deposito della relazione definitiva.
Pone
in votazione la relazione che è approvata a maggioranza, con l’astensione del
consigliere De Cicco.
(La Commissione approva)
Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno toglie
la seduta.
La seduta termina alle 14,36
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo