
XIII^ LEGISLATURA
TERZA COMMISSIONE
SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE
N. 1
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
lunedì 19 gennaio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO
Inizio
lavori h. 14,40
Fine
lavori h. 15,09
INDICE
BEVILACQUA Gianpaolo (Lega
Salvini)
CHIAPPETTA Piercarlo (Forza
Italia)
GRECO Filomena (Casa Riformista
– Italia Viva)
MADEO Rosellina (Partito Democratico)
Presidenza del presidente Angelo
Brutto
La seduta inizia alle 14,40
Verificata la presenza del numero
legale, dichiara aperta la seduta
Dichiaratosi emozionato nel
presiedere la Commissione, auspica che essa possa assumere, nei prossimi mesi,
un ruolo più incisivo rispetto alle precedenti legislature, anche in relazione
alla prospettiva di una rapida uscita dal commissariamento della sanità
calabrese. Sottolinea, quindi, che l’obiettivo prioritario dei lavori dovrà
essere l’esclusivo interesse dei pazienti e dei cittadini calabresi, riferendo
di aver maturato una significativa esperienza professionale nell’organizzazione
sanitaria e una conoscenza approfondita del sistema sanitario regionale, anche
attraverso collaborazioni con la Regione e con il Ministero della Salute.
Esprime, poi, fiducia nella possibilità che la Commissione, il Consiglio
regionale, il Commissario ad acta, la struttura regionale e le Aziende
sanitarie possano contribuire congiuntamente a un reale cambiamento del sistema
sanitario calabrese.
Precisa, inoltre, come, nel
settore sanitario, la percezione dei cittadini incida in modo determinante
sulla valutazione della qualità delle cure. Porta, ad esempio, il diverso
impatto che una medesima prestazione sanitaria può avere se erogata in un
contesto organizzato, accogliente e comunicativo, rispetto a una struttura
disorganizzata e poco funzionale. Sottolinea, pertanto, la necessità di
descrivere le criticità del sistema senza oscurare il valore delle
professionalità operanti nella sanità calabrese — medici, infermieri, operatori
sanitari, tecnici e personale amministrativo — che quotidianamente garantiscono
i servizi. Ribadisce, infine, che l’impegno della Commissione dovrà essere
improntato a serietà, responsabilità e consapevolezza del fatto che i
beneficiari del sistema sanitario sono i cittadini e le loro famiglie.
Riferisce, quindi, di aver
ricevuto un messaggio di saluto del presidente Cirillo, di cui dà integrale
lettura, nel quale il Presidente rivolge un augurio di buon lavoro ai Presidenti
e ai componenti delle Commissioni consiliari, sottolineandone il ruolo centrale
nell’attività di approfondimento, confronto e costruzione legislativa
dell’Assemblea e richiamando il recente intervento di riorganizzazione delle
Commissioni, finalizzato a migliorare l’efficienza, il coordinamento delle
competenze e la chiarezza delle funzioni.
Formula gli auguri di buon lavoro
al Presidente, alla Vicepresidente e a tutti i componenti della Commissione,
ritenendo che essa abbia una delle missioni più rilevanti per la Regione, in
quanto direttamente collegata alla salute dei cittadini, delle famiglie e delle
comunità locali. Auspica che i lavori si svolgano mettendo da parte le
appartenenze politiche e affrontando i temi con responsabilità e capacità di
ascolto, sia nei confronti dei colleghi sia verso il Commissario e tutti i
soggetti che saranno coinvolti. Evidenzia, quindi, la necessità che la
Commissione sia luogo di ascolto ma anche di proposta, aperta a nuovi metodi,
idee e approcci per migliorare il sistema sanitario regionale. Richiama
l’importanza dell’ambiente e dell’accoglienza nelle strutture sanitarie,
sottolineando come tali elementi incidano sulla percezione e sull’efficacia
delle cure. Condivide, infine, un’esperienza personale positiva vissuta nella
sanità calabrese, ribadendo l’esistenza di professionalità di alto livello e la
necessità di valorizzarle, lavorando con spirito costruttivo per individuare
soluzioni condivise alle criticità esistenti.
Ringrazia il consigliere
Chiappetta e ribadisce che, pur essendo la sanità il tema più attuale e
rilevante, la Commissione esercita competenze importanti anche in materia di
politiche sociali, formazione e alta formazione, ambiti rispetto ai quali sarà
necessario garantire un adeguato equilibrio nell’organizzazione dei lavori.
Esprime soddisfazione per l’avvio
dei lavori della Commissione, auspicando che essa contribuisca ad affrontare in
modo strutturale le criticità del sistema sanitario, divenute ormai di rilievo
nazionale. Sottolineata la necessità di superare l’uso strumentale del tema
sanitario nelle competizioni elettorali, richiama l’attenzione sull’esistenza,
accanto alle criticità, di professionalità e strutture di eccellenza presenti
sul territorio. Evidenzia, poi, che l’obiettivo prioritario deve essere il
miglioramento della qualità della vita dei pazienti e dei cittadini. In qualità
di amministratore locale, richiama le difficoltà dei territori colpiti dalla
chiusura dei presìdi ospedalieri e sottolinea l’urgenza di affrontare
problematiche protratte nel tempo. Ritenuto, infine, che il superamento del
commissariamento e del Piano di rientro rappresenti una sfida centrale, reputa che
un sistema sanitario efficiente possa contribuire anche a contrastare lo
spopolamento dei piccoli borghi, auspicando un lavoro trasversale e privo di
pregiudizi politici.
Ringrazia
il Presidente e i colleghi, manifestando emozione per l’avvio dei lavori e
richiamando sue esperienze pregresse di collaborazione istituzionale svolte
nell’Aula Acri. Condivide l’impostazione volta a valorizzare il ruolo della
Commissione anche nei settori dell’alta formazione e negli altri ambiti di
competenza e sottolinea che la sanità incide trasversalmente su molteplici
problematiche regionali, richiamando l’importanza della percezione di sicurezza
dei cittadini. Evidenzia, ancora, la necessità di superare logiche
campanilistiche, puntando su strutture realmente efficienti, e richiama
l’attenzione sull’umanizzazione delle cure, segnalando criticità nei reparti e
nei pronto soccorso. Auspica, pertanto, un rafforzamento dei controlli e della
vigilanza, nonché un impegno condiviso per migliorare l’accoglienza e
l’assistenza ai pazienti.
Sottolinea, infine, il ruolo
strategico dell’alta formazione nel contrasto allo spopolamento giovanile e
dichiara la propria piena disponibilità a collaborare ai lavori della
Commissione.
Ringraziati il Presidente e i
colleghi, richiama la propria esperienza di funzionario regionale nel settore
della formazione e del lavoro. Evidenzia, quindi, che, oltre alla sanità, un
ambito di particolare criticità riguarda i servizi sociali, sottolineando come
molti Comuni non siano adeguatamente organizzati per utilizzare le risorse
disponibili, con conseguente restituzione di fondi. Riporta, a titolo esemplificativo,
il caso del Comune di Lamezia Terme, che avrebbe restituito circa un milione di
euro per incapacità di spesa. Passa, quindi, a segnalare criticità
organizzative nel settore sanitario, evidenziando carenze di personale e
difficoltà nella gestione dei turni, con particolare riferimento ad alcuni
reparti ospedalieri. Sottolinea, ancora, che tali problematiche incidono
direttamente sulla qualità dei servizi resi ai cittadini e auspica un impegno
concreto della politica volto a risolverle, al di là delle appartenenze
politiche.
Ribadito che sanità, politiche
sociali e formazione sono ambiti accomunati dalla centralità della persona, sottolinea
la necessità di definire regole chiare e facilmente applicabili, riducendo i
margini di interpretazione. Esprime fiducia nella capacità della Commissione,
in sinergia con la componente tecnica, di riformare e migliorare il sistema
sanitario e quello delle politiche sociali, puntando sulla prevenzione, sulla
tutela delle fasce più deboli e sulla formazione di nuove figure professionali
a supporto del sistema sociosanitario. Propone, infine, una riflessione
sull’opportunità di ridefinire la denominazione della Commissione come
“Commissione della cura della persona”, evidenziando come la sanità debba
rappresentare l’ultimo livello di intervento di un sistema integrato di
prevenzione e assistenza.
Conclude augurando buon lavoro a
tutti i componenti, nell’interesse prioritario dei cittadini calabresi, indi
toglie la seduta.
La
seduta termina alle 15,09
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen
Romeo