XII^ LEGISLATURA

 

COMMISSIONE Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale – Attività

N. 34

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO 2024

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE LUCIANA DE FRANCESCO

Inizio lavori h. 15,01

Fine lavori h. 17,00

 

INDICE

 

 


PRESIDENTE  3

Sull’ordine dei lavori 3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 267/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”  3

PRESIDENTE  3

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica  5

PRATICÒ Paolo, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali 5

VARÌ Rosario, assessore allo sviluppo economico, internalizzazione e attrattori culturali 4,*

Proposta di legge numero 224/12^ di iniziativa del consigliere R. Mammoliti, recante: “Riordino delle norme in materia di politica industriale, attività produttive, sviluppo economico e istituzione Agenzia Regionale Sviluppo Industriale”  6

PRESIDENTE  6,*,*,*

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica  7

DE NISI Francesco (Coraggio Italia) 8

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 6,*,*,*

VARÌ Rosario, assessore allo sviluppo economico, internalizzazione e attrattori culturali 8

Proposta di legge numero 230/12^ di iniziativa dei consiglieri F. De Nisi, G. Graziano, recante: “Modifica dei confini territoriali dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia della provincia di Vibo Valentia”  9

PRESIDENTE  9,*

DE NISI Francesco (Coraggio Italia) 10,*

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 10

Risoluzione numero 1/2024 della Commissione sulla modifica dei confini territoriali dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia della provincia di Vibo Valentia  10

PRESIDENTE  10

Proposta di legge numero 266/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, P. Caputo, recante: “Disciplina del Sistema Statistico Calabria (SiSCal)”  11

PRESIDENTE  11,*

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 11,*

MINNICI Sonia, funzionario IEQ del Settore assistenza giuridica  11



 

Presidenza della presidente Luciana De Francesco

 

La seduta inizia alle 15,01

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Propone l’inversione dell’ordine del giorno con la trattazione immediata del terzo e quarto punto, che è approvata.

Proposta di legge numero 267/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che nella prossima seduta della Commissione si svolgerà l’audizione di alcune organizzazioni sindacali che ne hanno fatto esplicita richiesta.

Illustra, quindi, la proposta in discussione, sottolineando l’importanza di un modello di sviluppo multisettoriale e precisando che il provvedimento mira a rafforzare i sistemi produttivi, in particolare, attraverso il sostegno alle imprese che intendono realizzare progetti innovativi.

Evidenziato, altresì, che la proposta tiene conto del PNRR, illustra, nel dettaglio, le funzioni dell’istituenda Agenzia regionale, in particolare: promuovere l’attrazione di investimenti produttivi, attraverso l’implementazione delle aree di sviluppo industriale; lo svolgimento delle funzioni amministrative relative all’espropriazione di aree e immobili da destinare alle imprese; il sostegno alle attività in materia di efficientamento energetico; l’attuazione di misure specifiche per l’insediamento di nuove imprese o l’avvio di start up innovative.

Sottolineata la necessità di assicurare la continuità delle funzioni e la tutela del personale, a seguito della liquidazione del CoRAP, illustra, nel dettaglio, la governance dell’Agenzia con le relative funzioni.

VARÌ Rosario, assessore allo sviluppo economico, internalizzazione e attrattori culturali

Ricordata la decisione, nella prima seduta di Giunta regionale del novembre 2021, di procedere alla liquidazione coatta amministrativa del CoRAP, sottolinea il vuoto normativo determinatosi, con particolare riferimento alla gestione delle aree industriali, nelle more dell’individuazione di un nuovo organismo che subentrasse nello svolgimento di tali funzioni.

Sottolineata la duplice funzione dell’Agenzia regionale, prevista dall’articolo 2 e, precisamente, la gestione delle aree industriali e l’attrazione di investimenti produttivi, ne illustra le funzioni, previste dall’articolo 3, precisando che, per il raggiungimento di tali finalità, è prevista l’istituzione di un team content creator”, composto da personale specializzato ad accompagnare le imprese che vogliono insediarsi nel territorio regionale o ampliare la propria attività.

Procede, quindi, ad illustrare, nel dettaglio, gli organi della governance dell’Agenzia : il Presidente, previsto dall’articolo 5, soffermandosi, in particolare, sull’attività di pianificazione, finalizzata all’attrazione, per l'insediamento di impianti produttivi da parte di imprese non ancora presenti sul territorio regionale e al reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno in precedenza delocalizzato in altre regioni o all'estero; il direttore, previsto dall’articolo 4, che, in particolare,  predispone lo schema di Statuto e le relative modifiche, adotta gli atti relativi al funzionamento dell'Agenzia, all'organizzazione degli uffici e allo svolgimento dei servizi, adotta la dotazione organica del personale, il Regolamento per la cessione in proprietà o in uso alle imprese del terreni e degli immobili, il Piano industriale triennale, il programma triennale di interventi e lavori, il Piano economico finanziario, il bilancio preventivo economico e il bilancio di esercizio, precisando che, come previsto dall’articolo 8, gli atti adottati dall’Agenzia sono soggetti all’approvazione da parte della Giunta regionale; il Revisore unico dei conti, previsto dall’articolo 7.

Precisato che la Regione esercita le funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo sull’attività dell’Agenzia, illustra: l’articolo 9, relativo alla pianificazione territoriale, riferendo l’iter procedurale previsto per l’approvazione da parte della Giunta regionale dei Piani regolatori delle aree di sviluppo industriale; l’articolo 10, relativo all’insediamento delle imprese, con particolare riferimento alla cessione in proprietà o uso di immobili e aree, attraverso la stipula di apposite Convenzioni; l’articolo 11, relativo alla riacquisizione delle aree assegnate, nelle ipotesi di inoperatività delle stesse; l’articolo 12, relativo alle norme transitorie, con l’indicazione di termini e modalità per la nomina del Presidente e del Commissario straordinario che dovrà adottare gli atti necessari all’avvio dell’attività dell’Agenzia, soffermandosi, in particolare, sul comma 4 relativo al trasferimento all’Agenzia del personale in atto dipendente dal CoRAP, che mantiene il trattamento giuridico ed economico fondamentale e accessorio, nonché l'inquadramento previdenziale; l’articolo 13, relativo alla norma finanziaria, precisando che nella fase iniziale di avvio l’Agenzia sarà sostenuta finanziariamente dalla Regione con lo stanziamento di                            € 2.700.000,00 nel 2024 e di € 2.600.000,00 nel 2025; l’articolo 15, relativo all’ entrata in vigore.

Ritenuto che con l’istituzione dell’Agenzia si concluda il percorso avviato con la liquidazione del CoRAP, ne sottolinea l’importanza al fine di poter avviare l’attività, ritenuta fondamentale, di gestione delle aree industriali, nonché di attrazione degli investimenti. che, purtroppo, non è stato possibile attuare negli ultimi anni.

Riferito il proficuo lavoro svolto dall’assessorato e dal Dipartimento a supporto delle imprese, reputa, tuttavia, che tali funzioni debbano essere svolte da un apposito Organo, sotto l’indirizzo, il controllo e la vigilanza della Giunta regionale.

PRATICÒ Paolo, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali

Rifacendosi alla relazione svolta dall’assessore Varì, aggiunge che è stata predisposta una relazione approfondita e un’analisi di fattibilità che sono alla base della relazione di sostenibilità della proposta.

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

VARÌ Rosario, assessore allo sviluppo economico, internalizzazione e attrattori culturali

In ragione dei rilievi effettuati nella scheda di analisi tecnico-normativa, annuncia che sarà predisposto un emendamento all’articolo 5 affinché la nomina del Presidente dell’Agenzia avvenga a mezzo di apposita procedura idoneativa, eliminando il carattere fiduciario, posto l’obiettivo della massima trasparenza.

Inoltre, in merito all’osservazione sull’opportunità di utilizzo di termini stranieri, precisa che il “content creator” è una nuova figura prevista nel digital marketing che esprime nel miglior modo le funzioni del professionista.

In merito, poi all’articolo 7, specifica che la nomina del Revisore dei conti è effettuata tramite avviso pubblico e valutazione dei curricula, a cui segue un sorteggio, mentre, la designazione da parte del Presidente della Giunta regionale è propedeutica alla nomina da parte del direttore dell’Agenzia.

Spiega, inoltre, che la ratio alla base dell’articolo 8 comma 3, che prevede la nomina di un Commissario straordinario, è evitare un periodo di vacatio.

Riguardo, poi, all’articolo 11 chiarisce che, per quanto riguarda il riacquisto delle aree cedute per imprese industriali o artigianali, la normativa statale fa riferimento ai Consorzi di sviluppo industriale e non alle agenzie, pertanto, si è preferito semplificare la procedura per ridurre i tempi.

Proposta di legge numero 224/12^ di iniziativa del consigliere R. Mammoliti, recante: “Riordino delle norme in materia di politica industriale, attività produttive, sviluppo economico e istituzione Agenzia Regionale Sviluppo Industriale”

PRESIDENTE

Introduce il punto all’ordine del giorno.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Illustra la proposta, derivante dalla necessità di riordinare l’insieme delle norme giuridiche regionali, in materia di politica industriale, attività produttive, sviluppo economico, e riorganizzare l’assetto delle funzioni pubbliche a seguito della procedura liquidatoria del Consorzio Regionale per lo sviluppo delle Attività Produttive (CoRAP).

Prosegue spiegando che l’intervento normativo proposto consentirà di: far riacquistare alla Regione la titolarità delle funzioni prima delegate al CoRAP; istituire e disciplinare l’Agenzia Regionale Sviluppo Industriale che si qualificherà come “ente pubblico economico e strumentale della Regione” per il supporto programmatico ed amministrativo e per l’esecuzione delle funzioni in materia di politica industriale e di sviluppo economico; allocare le funzioni direttamente connesse alla gestione territoriale e amministrativa delle aree industriali, ai Comuni competenti per territorio; regolamentare i rapporti tra i Comuni e le imprese insediate garantendo principi generali, univoci e coerenti; stabilire che i Comuni, quali soggetti attuatori delle funzioni delegate, provvederanno a garantire i servizi alle imprese; assegnare ai Comuni le funzioni pubbliche in materia di pianificazione e programmazione urbanistico/territoriale e di esproprio; disporre e regolare i compiti del Commissario liquidatore del CoRAP; garantire la rapida e regolare esecuzione di quanto disposto in materia di attivazione del Servizio Idrico Integrato (SII) regionale, a cura dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria (ARRICAL), per cui viene disposto che gli impianti e il personale consortile siano trasferiti al gestore e gli impianti di proprietà di terzi in gestione consortile siano restituiti alla proprietà pubblica per non creare ostacoli o rallentamenti all’obbligatoria assegnazione al gestore unico; abrogare gli articoli e i commi riferiti al CoRAP nella legge regionale numero 24 del 2013 “Riordino enti, aziende regionali, fondazioni, agenzie regionali, società e consorzi comunque denominati, con esclusione del settore sanità”.

Specifica, infine, di aver chiesto l’esame abbinato della proposta di sua iniziativa e di quella discussa al primo punto per via degli obiettivi convergenti e comuni, offrendo, contrariamente alla proposta della Giunta regionale, elementi innovativi da valutare previo approfondimento e audizione delle categorie interessate.

PRESIDENTE

Ribadisce che verrà accolta la richiesta di audizione delle organizzazioni sindacali.

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Ringraziato il dirigente del Settore assistenza giuridica per le osservazioni rese, precisa che CoRAP e ASI non hanno mai gravato sul bilancio regionale.

VARÌ Rosario, assessore allo sviluppo economico, internalizzazione e attrattori culturali

Pur apprezzando l’iniziativa del consigliere Mammoliti, evidenzia le differenze tra i due progetti di legge, in particolare non condivide che la funzione della gestione delle aree industriali sia delegata ai Comuni, poiché la manutenzione del patrimonio significherebbe non solo maggiori oneri, ma anche il rischio di paralizzare l’attività degli enti.

Sottolinea, quindi, che i Comuni senza ulteriori risorse non potrebbero gestire le aree industriali e sarebbe, pertanto, necessario prevedere e individuare un fondo per gestirle.

Conclude evidenziando che la diversità delle proposte di legge non consente oggettivamente una loro reciproca integrazione.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Precisato che gli impianti delle due proposte sono diversi e richiedono delle valutazioni e delle riflessioni, ritiene che i Comuni, al momento, non siano in condizione di assolvere la funzione, ma che sia comunque necessario intervenire per dare uno slancio all’ente che negli anni non è riuscito a decollare.

A suo avviso, i Comuni, stante la loro prossimità alle problematiche territoriali, se dotati delle competenze necessarie, potrebbero assolvere alla funzione e, pertanto, auspica che possano attingere a cospicue risorse economiche.

Ritiene, infine, che la valutazione sui progetti di legge si possa effettuare soltanto dopo l’audizione delle sigle sindacali.

DE NISI Francesco (Coraggio Italia)

Ritiene che la proposta di legge di iniziativa della Giunta sia approvabile poiché il testo presentato dal consigliere Mammoliti necessita di approfondimenti, considerate le difficoltà oggettive sottese al trasferimento del patrimonio del CoRAP agli enti locali, compresi eventuali maggiori oneri.

PRESIDENTE

Disposto l’esame abbinato delle due proposte, pone ai voti la proposta di legge numero 267/12^ di iniziativa della Giunta regionale quale testo base, ai sensi dell’articolo 69 del Regolamento interno del Consiglio regionale.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Ritiene che scegliere il testo base, ossia quello di iniziativa della Giunta, prima ancora di ascoltare gli attori e le parti sociali sia una forzatura politica.

PRESIDENTE

Precisato che si sta seguendo il corretto iter procedimentale, pone in votazione come testo base quello di iniziativa della Giunta regionale che è approvato, pertanto, la proposta di legge numero 267/12^ è posta quale testo base dell’esame abbinato delle due proposte.

Rinvia, quindi, l’esame del provvedimento affinché si proceda nelle prossime sedute all’audizione delle organizzazioni sindacali e apre i termini per la presentazione degli emendamenti.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 230/12^ di iniziativa dei consiglieri F. De Nisi, G. Graziano, recante: “Modifica dei confini territoriali dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia della provincia di Vibo Valentia”

PRESIDENTE

Introduce il terzo punto all’ordine del giorno, inerente alla modifica dei confini dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia a firma dei consiglieri De Nisi e Graziano. Precisa che il testo della proposta è stato anticipato via e-mail ai componenti della Commissione.

DE NISI Francesco (Coraggio Italia)

Illustra la proposta di legge che accoglie la richiesta di alcuni cittadini residenti nelle frazioni vicine al Comune di Filadelfia, ma non in esso ricadenti e che per tale vicinanza usufruiscono di fatto di tutti i servizi del Comune limitrofo che vivono con senso di appartenenza. Evidenzia che si tratta di una sorta di regolarizzazione dello stato di fatto e auspica che l’iter procedimentale continui.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Non avendo preso parte alla seduta di Commissione in cui è stata discussa la proposta, evidenzia che alcuni Comuni interessati dalla modifica dei confini hanno presentato richieste e spunti alla Commissione, giudicandola anche in antitesi con l’orientamento di promuovere la fusione e l’unione dei piccoli comuni. Dichiara, pertanto, il suo voto di astensione.

PRESIDENTE

Puntualizza che i Sindaci dei Comuni interessati sono stati tutti auditi e che i loro contributi sono stati presi in considerazione.

DE NISI Francesco (Coraggio Italia)

Evidenzia che l’unica proposta di modifica è pervenuta dal Sindaco di Polia le cui richieste sono state recepite con una modifica della planimetria. Condivide, poi, le osservazioni del consigliere Mammoliti sulla necessità di promuovere proposte di fusione o unione dei Comuni.

(Iter legislativo sospeso)

Risoluzione numero 1/2024 della Commissione sulla modifica dei confini territoriali dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia della provincia di Vibo Valentia

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di risoluzione che demanda al Consiglio regionale l’approvazione, ai sensi dell’art. 40 della legge regionale 5 aprile 1983, n. 13, della deliberazione di effettuazione del previsto referendum consultivo obbligatorio sulla proposta di legge n. 230/12^, limitato ai soli elettori residenti nelle contrade Fria del Comune di Francavilla Angitola e ai cittadini residenti nelle contrade Piano Bosco, Pantani e Fella’ del Comune di Polia.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 266/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, P. Caputo, recante: “Disciplina del Sistema Statistico Calabria (SiSCal)”

PRESIDENTE

Introduce il quarto punto all’ordine del giorno, riguardante la disciplina del sistema statistico regionale, indi cede la parola al consigliere proponente Caputo.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra la proposta che dispone l'istituzione del Sistema Statistico Calabria (SiSCal), con l'obiettivo di regolare le attività di rilevazione, elaborazione, analisi, diffusione e archiviazione dei dati statistici nella regione, attraverso il coinvolgimento degli uffici di statistica del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) presenti nel territorio regionale, oltre a diverse istituzioni come Università, Camere di Commercio, Prefetture, ecc.

Precisa, quindi, che il SISTAN, a livello nazionale, è una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce informazioni statistiche ufficiali per gestire in modo più efficace l'attività statistica nazionale e che la proposta presenta elementi innovativi, come la promozione dell'uso dei dati statistici attraverso il portale Calabria Open Data e la collaborazione dell'Ufficio di Statistica regionale con il Consiglio regionale per monitorare l'attuazione delle leggi regionali.

Sottolinea, poi, che nella proposta sono previste sinergie tra le strutture organizzative del Consiglio e della Giunta regionale per garantire una prassi ordinaria di buona amministrazione, evidenziando la collaborazione tra la Regione Calabria e l'Istituto Nazionale di Statistica per completare il sistema statistico regionale, comprendere le dinamiche sociali ed economiche e individuare strumenti per rilanciare l'economia e la competitività regionale.

Infine, riferisce che la proposta di legge è suddivisa in 12 articoli e che non comporta oneri a carico del bilancio regionale.

MINNICI Sonia, funzionario IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Giudica già superati i rilievi posti dal Settore assistenza giuridica, garantendo che la proposta sul piano della qualità potrà essere migliorata.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione della proposta di legge.

 

(La Commissione rinvia)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 17,00

 

Il Funzionario PO

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo