Seduta n. 55 del 17/12/2018 - Diretta testuale

III Commissione

di lunedì 17 dicembre 2018

Presidenza del Presidente Michelangelo MIRABELLO

  
12:26

Il Presidente dà avvio ai lavori con l'approvazione del verbale della seduta precedente e con le Comunicazioni.

12:27

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (vista la doppia convocazione chiede di includere nella seduta del 19 p.v. l'audizione del direttore generale dell'Asp di Catanzaro per fare il punto sulla situazione dei medici del 118 pronti alla mobilitazione a causa della decurtazuone degli emolumenti aggiuntivi)

12:29

Interviene il Presidente MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (precisa che è stato già contattato il facente funzione dott. Giuliano della necessità di aprire una discussione in merito e che sono già state coinvolte le le associazioni delle strutture territoriali e che, pertanto, la trattazione della problematica è previstaa per la seduta del 19 p.v.).

12:30

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n.396/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: 'Integrazione alla deliberazione della Giunta regionale n. 604 del 3 dicembre 2018 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2019)'  

Interviene il Presidente Mirabello che relaziona sul punto (la proposta, dichiara, è finalizzata all'attuazione di misure di razionalizzazione del servizio sanitario regionale per garantire un miglioramento in termini di efficienza, continuità assistenziale, sicurezza, qualità e sostenibilità economica dei servizi. Tali finalità possono essere raggiunti attraverso la scorporazione dalle ASP degli ospedali di secondo livello (spoke), ad esclusione di quelli di Vibo Valentia e Crotone, ed alle relative risorse umane, strumentali e finanziarie ed attraverso l'unificazione delle procedure concorsuali, con l'utilizzo degli stessi criteri di valutazione sull'intero territorio regionale, in relazione ai profili professionali richiesti. La proposta di modifica, per ragioni di opportunità, è stata espunta dal collegato per seguire l'iter ordinario, la seduta odierna prevede l'incardinamento della proposta e l'epertura dei termini per la presentazione degli emendamenti).

12:37

Interviene il dott. Franco Pacenza, Delegato alla Sanità Regione Calabria

12:59

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (chiede la sospensione per consentire la partecipazione dei consiglieri alla conferenza stampa prevista per le ore 13,00)

12:59

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (ritiene utile rinviare la conferenza stampa e proseguire con i lavori della commissione, si rimette comunque alla valutazione della Presidenza)

13:00

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (le testate giornalistiche, dichiara, per ragioni di programmazione, hanno chiesto il rispetto dei tempi. La minoranza ha dimostrato grande senso di responsabilità e disponibilità nel trattare una problematica così importante che, la maggioranza, inopportunamente, aveva sottratto all'iter ordinario)

13:02

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (chiede il proseguimento dei lavori, considerato che è già stata fissata un'uleriore seduta e che potrebbe consentire gli approfondimenti necessari)

13:03

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (ultimata la conferenza stampa, sarebbe disponibile a garantisce la sua presenza ad oltranza, vista anche la presenza del delegato alla sanità Pacenza e considerata l'importanza della posta in gioco. Non condivide il braccio di ferro paventato. Si appella alla sensibilità politica della Commissione)

13:05

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (non ritiene strumentale la posizione espressa, essendosi, comunque, rimesso alla decisione del presidente della Commissione)

13:06

Interviene il Presidente MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (ritiene accoglibile la proposta avanzata dalla minoranza, chiede, però che vengano rispettati i tempi della ripresa dei lavori, fissati per le ore 14,00).

 

La seduta è sospesa.

14:24

La seduta riprende

14:24

Interviene il dott. Antonio Cortellaro, Dirigente del Settore Legislativo, che illustra la scheda ATN

14:34

Interviene il dott. Antonio Belcastro, Direttore generale del dipartimento Tutela della salute della Regione (pur non avendo contribuito personalmente alla stesura della norma, considerata la recente nomina, ritengo, dichiara, la materia oggetto della proposta in esame esula dalle competenze del commissario ad acta. Il riassetto è stato fatto con legge regionale, la modifica deve essere effettuata per legge regionale. Nel merito, prosegue, il sistema basato sulle Ab e Spoke è stato mutuato da altre regioni, di fatto, non ha portato buoni frutti, ha prodotto una certa differenza di ruoli che ha determinato lo scaricamento di responsabilità verso le Ab da parte degli ospedali di secondo livello. Il disegno di legge dal punto di vista tecnico può essere compatibile con la necessità di ovviare ad un aserie di problematiche. Relativamente all'art. 2, continua, si va a sistematizzare qualcosa che è sfuggito di mano relativamente all'acquisizione delle risorse umane, dando la possibilità di utilizzare il personale delle altre aziende, cosa che, di fatto, si sta facendo senza, però un iter formalizzato).

14:43

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (si congratula col dott. Belcastro per la competenza dimostrata. Riene necessario mettere in campo una modifica alla gestione degli acuti. La regione Calabria ha, sicuramente, bisogno di una modifica al suo sistema sanitario, dichiara, ma come è stato dimostrato nel progetto di unificazione dell'ospedale Mater Domini e Pugliese Ciaccio di Catanzaro, la rivisitazione è qualcosa di molto importante e necessita un'unità di intendi ed il coinvolgimento trasversale dei protagonisti. Si è ancora in tempo a riportare il percorso al suo corretto ed auspicabile iter. Ritiene una forzatura averlo inserito nel collegato alla finanziaria, l'accelerazione dell'iter è stata una mancanza di sensibilità politica, l'augurio e che la legge vada approvata singolarmente e che veda la partecipazione del segretario generale della giunta e chw sia supportata tecnicamente. Non crede all'urgenza ed agli effetti immediati della stessa, ritiene necessario avviare il percorso ed essere certi che la legge sia ineccepibile dal punto di vista costituzionale, e dalla scheda ATN ora illustrata non sembrerebbe, soprattutto perchè il riassetto sembrerebbe essere inserito nel decreto del mandato conferito al commissario ad acta e pertanto si configurerebbe un conflitto di competenza. La nomina del nuovo commissario ad acta e del nuovo direttore generale avrebbe potuto aprire, dichiara, una nuova fase che col ricorso per conflitto di attribuzione esperito dinanzia alla corte costituzionale e la proposta oggetto dell'odierna commissione viene messa a rischio. Ritiene l'odierno provvedimento a rischio di incostituzionalità e la proposta dovrebbe essere coadiuvata da una forte concertazione, chiede il rinvio, invita ad intraprendere un percorso diverso. E' convincende il presupposto di cui all'art. 2, chiede, però, come sarà individuata l'azienda capofila che andrebbe ad espletare i concorsi, esiste un vulnus a tale proposito che andrebbe colmato. La ratio della legge è condisibile, ma servirebbero termini diversi per la sua approvazione e la necessità di approfondimento per consentire la stesura di una norma inattaccabile).

 

15:09

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (apprezzabile che sia stata affrontata la problematica, dichiara, ed anche la sensibilità dimostrata dal presidente Aieta per aver aver insistito acchè la proposta venisse espunta dal collegato alla finanziaria, come apprezzabile è la disponibilità dimostrata dal delegato alla sanita Franco Pacenza a dare il suo conteributo all'odierna discussione. Il provvedimento, dichiara, ha un aportata vastaed andrebbe concertato con le organizzazioni sindacali ed i soggetti interessati, compresi i rappresentanti del personale sanitario. Niente è perduto, condivisibile il portato dell'art. 2 che, per come spiegato dal direttore Belcastro, sbloccherebbe la sistuzione relativa alla copertura dei posti vacanti. Necessaria una guida più puntuale del processo di modifica, ci sono, comunque, conclude i termini per fare un ragionamento costruttivo).

15:15

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (esprime perplessità per un provvedimento presentato in una forma insolita. Partendo dall'assunto che in Calabria esista la peggiore sanità ed anche la sanità più indebitata, non sottacersi il fatto che la sinistra governa da quattro anni la regione ed in tema di sanità, seppur sollecitato, il presidente Oliverio non ha inteso intervenire in alcun modo e che, oggi, invece si registra un'accelerazione inopportuna ed incomprensibile. Nel 2007, notte tempo, una maggioranza di centrosinstra ha accorpato le aziende territoriali alle aziendali, i risultati dell'accorpamento sono risultati devastanti, oggi sembra ripetersi lo stesso modus operandi. Serve, certamente, una modifica, le periferie risultano desertificate dal punto di vista sanitario, ma la materia è molto tecnica ed andrebbe affrontata con professionalità. Bisognerebbe chiedersi, ad esempio, quali siano le misure di salvaguardia per gli ospedali periferici. Ci si sta incamminando, prosegue, su una strada di assoluta illegittimità della legge, come si evince dalla scheda ATN, a causa del conflitto di competenze. Invita al buonsenso ed all'equilibrio dei consiglieri regionali, annuncia la propria disponibilità ad effettuare lo stesso percorso previsto per l'unificazione degli ospedali Mater Domini e Pugliese Ciaccio).

15:29

Interviene il consigliere PARENTE Claudio (Forza Italia) (condividendo quando sin qui esposto dai consiglieri di maggioranza, propone, di intraprendere il percorso dandosi i tempi giusti. Nel merito esprime dubbi, seppur parzialmente tranquillizzato dall'intervento di Pacenza, sul destino degli ospedali di montagna e delle aziende territoriali. Necessario far funzionare quello che può essere fatto funzionare, sostiene, e ripartire dalla proposta di legge 682/12)

15:34

Interviene il Presidente MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) ( non condivide le conseguenze logiche che il consigliere Gallo addebita alla modifica del 2007, molto più profonde sono le cause del malfunzionamento della sanità. I problemi paventati ruotano intorno agli effetti del provvedimento in esame, nel merito sembrerebbe esserci una certa condivisione sulla necessità di rimodulare la struttura sanitaria. Non si può essere distolti dalla possibilità di dare una svolta alla gestione sanitaria, sarà possibile, dichiara, incamerare un risultato positivo per il territorio, pervenendo all'approvazione della norma col contributo di tutti, seguendo le regole, valutando oggettivamente il portato della proposta di modifica ed intervenedo attraverso la predisposizine degli emendamenti. Rispetta le valutazione fatte, ritiene il contributo della minoranza importante, ma necessario proseguire, dichiara, con i lavori anche se la discussione di domani dovesse portare ad un rinvio).

15:46

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (dalla maggioranza, dichiara, non si registra alcuna apertura, è evidente che esiste un dictat perciso che obbliga a pervenire all'approvazione della norma. In realtà, prosegue, non c'è mai stata la volontà di discutere. Chiede, per dare risposte giuste ai calabresi, che vengano accolte le richieste di rinvio pervenute dalla minoranza per affrontare con cautela e previa concertazione)

15:51

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (ritiene doveroso prendere atto dell'esistenza di una condizione di disagio, concorda su alcuni elementi emersi dalla discussione, anche dalla minoranza, ritiene, però, necessario avallare qualsiasi proposta che possà intervenire a dipanare gli intrecci cha hanno portato all'impossibilità di reitegrare il personale negli ospedali e, dunque, a garantire la giusta assistenza. Oggi esistono le condizioni per risolvere parte delle problematiche, conclude)

15:55

Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (ribadisce il proprio assenso sull'art. 2 che, per come illustrato dal direttore Belcastro, potrebbe portare alla velocizzazione delle procedure selettive).

15:56

Interviene il dott. Franco Pacenza, Delegato alla Sanità Regione Calabria

16:07

Interviene il consigliere TALLINI Domenico (Forza Italia) ( pur essendo trattata, approfonditamente dai colleghi della minoranza, dichiara, non posso esimermi dalla necessità di esternare la mia posizione. Il processo andrebbe guidato da una struttura bipartisan. La maggioranza, nonostante i fatti odierni, dimostra scarso rispetto e riconoscenza per l'atteggiamento tenuto dalla minoranza ed alle dichiarazione a difesa della classe politica. Oggi, nonostante il parere negativo del Settore Legislativo, la maggioranza vorrebbe procedere all'approvazione di una norma che presenta grosse perplessità e per la quale non è stata prevista alcuna forma di concertazione. Di fatto, si accantona la procedura di accorpamento degli ospedali Mater Domini e Pugliese Ciaccio di Catanzaro, col rischio di perdere i finanziamenti,e si avventura in una corsa per l'approvazione di una norma inopportuna, stante la nomina recentissima del nuovo commissario ad acta. La situazione della sanità calabrese è il frutto dell'arroganza e dell'ignoranza del passato, l'esperienza dovrebbe portare ad un'attenta valutazione sul da farsi ed evitare di intraperndere la strada sbagliata. Non credibili le posizioni di Pacenza e del direttore generale Belcastro a causa del ruolo che sono costretti a recitare, si appella, alla sensibilità istituzionale degli altri interlocutori istituzionali. Suggerisce ai componenti l'opposizione di non presentare emendamenti che dimostrerebbero, intrinsecamente,l'accettazione del percorso intrapreso).

16:26

Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (sul percorso intrapreso, dichiara, c'è un macigno ed è il parere del Settore Legislativo che taccia di incostituzionalità la norma. La legge di unificazione del Pugliese Ciacio e del Mater Domini può essere approvata perchè previsa dal un decreto del commissario ad acta. L'attività del Consiglio regionale, prosegue, non può essere macchiata dall'approvazione di una simile norma ed a colpi di maggioranza. Possibile iniziare l'iter di approfondimento dopo le feste natalizie, non è concepibile, conclude, proseguire senza un necessario ulteriore approfondimento che faccia uscire i territori dal deserto sanitario).

16:31

Interviene il Presidente MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) che propone il rinvio della trattazione del punto con l'apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti.

Trattazione rinviata.

16:33

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta