Seduta n. 7 del 02/10/2015 - Diretta testuale

III Commissione

di venerdì 2 ottobre 2015

Presidenza del Presidente Michelangelo MIRABELLO

  
12:07

Il Presidente dà avvio ai lavori con le Comunicazioni.

Il Presidente dà lettura di un Ordine del Giorno, approvato in sede di Conferenza delle regioni, che, su proposta della regione Basilicata, invita i Consigli regionali a legiferare in materia di riconoscimento delle lingua dei segni (LIS) come vera e propria lingua e, accogliendo la proposta della conferenza dei Co.Re.Com Nazionali, chiedere alla Rai la trasmissione, anche nei TG regionali, delle notizie in LIS.

12:13

Il Presidente propone l'inversione dell'ordine del giorno ed inserisce il terzo punto:
Proposta di Legge n.61/10^ di iniziativa del Consigliere S. ROMEO recante: ' Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 aprile 2012, n. 13 (Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all'emersione del lavoro non regolare) '.  
Il consigliere proponente ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) illustra la proposta (dichiara che la normativa vigente risulta carente sotto alcuni aspetti. In particolare la proposta intende normare aspetti quali: economia sommersa, incidenti nei luoghi di lavoro, caporalato, premilità vincolate, comunicazione delle assunzioni al Centro per l'impiego - già prevista dalla normativa nazionale, ma non in quella regionale - istituzione dell'osservatorio regionale della Calabria sull'economia sommersa che preveda la partecipazione, a titolo onorifico/gratuito, di autorevoli soggetti del mondo del lavoro).

12:22

Per il Settore Legislativo del Consiglio regionale, interviene l'avv. Annamaria Ferrara.

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (condivide sotto alcuni aspetti i rilievi mossi dal Settore Legislativo nella parte in cui la normativa invade l'ambito di competenza nazionale).

12:31

Interviene, per chiarimenti di ordine tecnico, il funzionario del Settore III Commissione, dott.ssa Lucia Caccamo (chiede chiarimenti sul termine "a titolo onorifico", presente nell'articolata, avendo una valenza diversa di quello "a titolo gratuito")

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (accogliendo l'osservazione del funzionario della Commissione, dichiara che sarà, in sede di coordinamento formale, specificato il senso).

Interviene il Presidente (annuncia che sulla proposta sarà aperta una fase emendativa).

12:34

Il Presidente inserisce il quarto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n. 54/10^ di iniziativa del Consigliere O. GRECO recante: 'Valorizzazione Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento'.

Il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) illustra la proposta (la proposta, dichiara, è finalizzata a diffondere, in particolare, la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento di Nicotera, come stile di vita. Prevede l'istituzione, presso il Consiglio Regionale, dell'Osservatorio per la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento (ODMIR) che tra le altre cose dà l'indirizzo ai Comuni e si fa garante per il rilascio della certificazione DE.CO - Denominazione Comunale - ai sensi della legge n. 142 dell'8 Giugno 1990, finalizzandoli alla certificazione di Adeguatezza Mediterranea delle produzioni locali, come strumento per la valorizzazione territoriale.

12:50

Intervengono, ripetutamente:

il consigliere  ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (in linea di principio si dichiara non favorevole alla previsione di una nuova proposta di legge, ritiene, al contrario, che la legge del 45/2013 - proponente Grillo - debba essere applicata), il Presidente (a fronte della battaglia dialettica sui media, dichiara, la legge non si pone in contrasto con la precedente, ma è necessario dare un impulso maggiore per consentire una proiezione oltre i confini regionali e nazionali. Gli allegati tecnico-scientifici, l'individuazione di un organismo snello con una connotazione giuridica diversa dall' house, sono elementi non ravvisabili nella normativa precedente. La fase emendativa sarà necessaria ed utile per pervenire alla stesura di un testo efficace, strategico ed il più condiviso possibile).

13:08

il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (ribadisce, in risposta alle argomentazioni addotte dal consigliere Esposito, che la presentazione di una nuova legge, rispetto ad una possibile modifica della precedente, è dovuta al totale diverso metodo di approccio alla materia).

13:10

il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (ribadisce la sua posizione contraria, sul piano politico, all'approvazione di una nuova legge, ma, assicura, garantirà la sua presenza ed il suo apporto alla stesura della legge).

13:12

il consigliere PASQUA Vincenzo (Oliverio Presidente) (considera pretestuosa la polemica in atto poichè per l'applicazione della legge in vigore non si è mai registrato alcun finanziamento e, in risposta all'obiezione del consigliere Esposito, il quale sosteneva che l'indicazione dei finanziamenti era stata prevista sul POR, ribadisce che sarebbe impossibile prevedere il finanziamento e l'istituzione di una fondazione all'interno di una Misura del POR per la sua natura temporale circoscritta)

13:20

Il Presidente rende noto che sono pervenute richieste di audizione, motivo per cui propone il rinvio della trattazione.

Trattazione rinviata.

Per chiarimenti tecnici, interviene l'avv. Caccamo.

13:48

(Presidenza del Vice presidente Sinibaldo Esposito)

Il Presidente inserisce ed illustra il primo punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n.36/10^ di iniziativa dei Consiglieri G. GIUDICEANDREA, M. MIRABELLO, F. SERGIO, A. BOVA recante: ' Istituzione del Registro Tumori di popolazione della Regione Calabria '.

 

13:55

(Presidenza del Presidente Michelangelo Mirabello)

Il Presidente pone in discussione, e quindi ai voti, l'articolato:

art. 1 - approvato all'unanimità
art. 2

emendamento prot. n. 44509 - accolto all'unanimità

art. 2 - approvato all'unanimità per come emendato
art. 3

emendamento prot. n. 42679

art. 3 - Interviene il consigliere Giudiceandrea - approvato all'unanimità per come emendato
art. 4 - approvato all'unanimità
art. 5 - approvato all'unanimità

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

 La Commissione esprime parere favorevole all'unanimità.
(viene autorizzato il coordinamento formale)

Esautiro l'ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusa la seduta.

13:58

La seduta è tolta.