Seduta n. 45 del 14/11/2018 - Diretta testuale

I Commissione

di mercoledì 14 novembre 2018

Presidenza del Presidente Franco SERGIO

  
12:32

Il Presidente dà avvio ai lavori con l'approvazione del verbale della seduta precedente e con le Comunicazioni

12:33

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n.331/10^ di iniziativa del Consigliere S. ROMEO recante: ' Modifiche all'articolo 29 della legge regionale 13 maggio 1996, n. 7 (Norme sull'ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale) '  

Considerata l'assenza del consigliere proponente e dei soggetti invitati, il Presidente propone il rinvio della trattazione del punto. La Commissione approva il rinvio.

Trattazione rinviata.

12:37

Interviene l'avv. Mariano Calogero, Dirigente del Settore Legislativo della Giunta Regionale (fatta propria la relazione del Presidente, precisa che l'approvazione della proposta rappresenta un atto dovuto per dare attuazione agli impegni assunti col Governo che, sulla base di detta intesa, ha rinunciato ad esercitare le proprie prerogative, evidenziati alcuni presupposti di illegittimità delle proposte contemplate dalla proposta di legge in discussione).

12:42

Interviene il dott. Antonio Cortellaro, Dirigente del Settore Legislativo del Consiglio Regionale

12:44

Il Presidente propone il rinvio della trattazione del punto

Trattazione rinviata.

12:51

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (alla luce di quanto emerso, anche dalla relazione illustrata dal Presidente e di quello che è l'orientamento statale sul sistema previdenziale dei consiglieri regionali, considerato, inoltre, che il nuovo testo in esame sarebbe stravolto dalla eventuale approvazione degli emendamenti a firma Morrone, che sono sintomatici di differenti orientamenti sulla materia, chiede il disabbinamento delle proposte, il conseguente riavvio dell'iter e la previsione di una nuova fase emendativa).

12:56

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia) (dichiara di rispettare l'intervento del consigliere Giudiceandrea, rappresentativo di orientamenti politici diversi. Nel merito, non ritiene condivisibile negare ai consiglieri condannati quanto già versato. Propone di ripartire dal testo unificato, evidenzia che gli emendamenti a sua firma non si riferiscono al testo in esame, che non riconosce)

13:01

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (ripercorre i momenti legati alla presentazione delle proposte e dei nuovi testi del 25 settembre e del 15 ottobre che, a suo dire, non risponderebbero alle indicazioni della Commissionesare. Indipendentemente dalle incongruenze fin qui registrate, ritiene opportuno pervenire all'approvazione di un provvedimento che determini un atto di giustizia nei confronti dei consiglieri - per i quali è legittimo prevedere un sistema di contribuzione, sicuramente nel rispetto dei principi costituzionali e dei diritti acquisiti - e del taglio della spesa. Dirimente, considerato che si è di fronte alla presentazione di proposte diverse, potrebbe essere il parere del Settore Legislativo che dovrebbe pronunciarsi sull'efficacia dell'una o dell'altra proposta sulla base del raggiungimento degli obiettivi condivisi).

13:13

Interviene il Presidente (l'intervento, dichiara, mira a fugare i dubbi sulla regolarità della presentazione delle proposte e sugli equivoci alla base del mancato riconoscimento del testo da parte del consigliere Morrone).

13:15

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia)

13:17

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (relativamente ai risparmi, precisa che già il Consiglio sta provvedendo alla trattenuta per la legislatura in corso. Ripercorre i presupposti di cui all'esame abbinato. Le iniziative assunte dal consigliere Morrone con la presentazione degli emendamenti eludono, dichiara, i presupposti di cui alla proposta di legge a sua firma, reintroducendo il contributo di solidarietà ed il sistema non su base contributiva. Reitera la richiesta di disabbinameno delle due proposte).

13:20

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia)

13:20

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti)

13:21

Interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra) (condivide il contenuto dell'intervento Esposito, non ritiene corretto non prevedere alcuna forma previdenziale per i consiglieri. Opportuno proseguire con le previsioni di legge condivise).

13:24

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (precisa che condivide e ritiene un obbligo morale introdurre forme di contribuzioni per i consiglieri regionali e la possibilità per gli stessi di pervenire al ricongiugimento dei contributi versati ai fini pensionistici, ma che che non sono giustificati e non avallerà la reintroduzione di privilegi).

13:28

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra)

13:29

Interviene il Presidente (invita il consigliere Esposito a togliere dal vocabolario il termine "disguido" che lo stesso a più volte utilizzato riferendosi all'iter fin qui seguito, poichè, afferma, la procedura è stata seguita con correttezza. Invita i presenti a valutare la possibilità di prendere in esame gli elementi condivisibili emersi dalla discussione).

13:32

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (fa notare che già in passato si era espresso sulla necessità che il sistema previdenziale dei consiglieri fosse individuato e previsto per via amministrativa. Nel merito della discussione, precisa che di fronte alla necessità di votare separatamente le proposte il suo favore andrebbe alla proposta a firma Giudiceandrea. Ritiene opportuno, a questo punto, rinviare ogni decisione, non determinarsi per un periodo congruo tale da consentire una valutazione oggettiva, avendo chiaro il fatto che sarà necessario determinarsi sulla materia nel rispetto delle prerogative dei consiglieri di oggi e di quelli futuri).

13:38

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia) (concorda con la proposta Nucera, manifesta la volontà di pervenire all'inserimento del contributo di solidarietà a partire da subito)

13:39

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (in caso di mancato accordo in Commissione, dichiara, è necessario che le proposte siano portate alla valutazione dell'Aula. Ricorda al consigliere Morrone che si sta cercando di sanare vizi creati nella legislatura precedente, anche col suo contributo).

13:41

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia)

13:41

Interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra)

13:42

Interviene il dott. Antonio Cortellaro, Dirigente del Settore Legislativo

13:44

Interviene il consigliere MORRONE Giuseppe (Forza Italia)

13:46

Interviene il Presidente SERGIO (ritiene opportuno pervenire all'approvazione di un testo condiviso. Rinviare all'Aula la discussione rappresenterebbe una sconfitta. Sicuramente l'approfondimento della discussione porterà all'individuazione di elementi condivisibili).

13:48

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (ribadisce la volontà di pervenire al disabbinamento della proposte. Nelle more, non è escluso che si pervenga nel futuro imminente alla predisposizioe di una proposta condivisa)

13:51

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (rimanendo scettico circa la possibilità di riavvicinamento delle posizioni, chiede di mantenere in discussione il testo unificato del 15 ottobre e riavviare la fase emendativa. Necessario, comunque, partire dai pareri esitati dal settore legislativo).

13:56

Interviene il Presidente che propone la sospensione dei lavori per pochi minuti

La seduta è sospesa.

14:03

Riprendono i lavori

Interviene il Presidente (accoglie la volontà dei proponenti di pervenire al disabbinamento delle proposte, l'obiettivo, dichiara, è quello di prevenire alla predisposizione di una proposta esaustiva e condivisa).

14:03

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta