Seduta n. 32 del 07/11/2017 - Diretta testuale

I Commissione

di martedì 7 novembre 2017

Presidenza del Presidente Franco SERGIO

  
13:14

Il Presidente dà avvio ai lavori con l'approvazione del verbale della seduta precedente, le cominicazioni e l'inserimento del punto all'ordine del giorno:  

Proposta di Legge n.244/10^ di iniziativa dei Consiglieri F. SERGIO,O. GRECO recante: 'Disposizioni in materia di riordino territoriale delle circoscrizioni comunali – Modifiche e integrazioni alla legge regionale 5 aprile 1983, n. 13'.  

Il Presidente illustra la proposta.

13:25

Interviene il Vicepresidente con delega alle Politiche del personale, innovazione burocratica e semplificazione, prof. Antonio Viscomi (ritiene giunto il momento per un'azione legislativa che raggiunga il doppo obiettivo della fusione dei comuni e dell'agevolazione della dialettica tra le amministrazioni periferiche e l'amministrazione centrale. Compito del Consiglio disegnare la geografia amministrativa della regione calabria e stabilire l'obiettivo. Necessario costruire un sistema per agevolare il processo di fusione, incentivato anche dallo Stato attraverso innalzamneto del bonus fiscale da un milone a tre milioni di euro per i comuni che si fondono. Nel merito: bisogna fare chiarezza, dichiara, su chi promuove la fusione e su chi debba assumenre l'iniziativa legislativa. Nel caso in cui si la Giunta a deliberare nel merito sorge il problema sull'accertamento della "meritevolezza" e, di seguito quali debbano essere i tempi entro i quali il Consiglio della deliberare, inoltre, continua, se debba esistere uno studio di fattibilità da parte dei comuni per il quale, naturalmente, dovranno essere previste delle risorse o da parte della Giunta regionale. Relativamente alla previsione del referendum se farlo prima o dopo la proposta di Giunta. Altra problematica attiene alla previsione del quorum. Il quorum stabilito sugli aventi diritti al voto è improponibile stante il numero consistente di residenti all'estero. In questo caso diventa dirimente anche consistenza in termini numerici delle comunità interessate. Le fusioni, comunque, non possone essere imposte ed il sistema dovrà prevedere il coinvolgimento delle comunità)

 

 

 

13:55

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti)

13:56

Continua l'intervento il prof. Antonio Viscomi

13:58

Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente)

13:59

Interviene il prof. Antonio Viscomi (altro problema, continua, riguarda la definizione dello Statuto e particolare attenzione va riservata alla previsione di una istituzionalizzazione forte che accompagni la fase di costruzione del nuovo comune attraverso il coinvolgimento degli ex amministratori. A pariità di costo e senza oneri aggiuntivi ci sarebbe bisogno di un osservatorio regionale stabile, da verificare se con l'ausilio delle università, quale punto di raccolta dei dati. Necessario pensare ad una proposta di legge tipo, non ci si può consentire previsioni diverse tra fusione e fusione. Si sofferma sul programma di governo che ha individuato nella riorganizzazione amministrativa uno dei suoi obiettivi, Un passo avanti va fatto sui rapporti tra organi di governo regionale).

14:14

Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente) (dichiara il prprio favore ad un sistema che garantisca la libertà di espressione democratica. Sulla scorta dei suggerimenti fornitoi dal Vicepresidente ritiene necessario procedere con calma, ma con determinazione all'approvazione della proposta).

14:16

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (plaude all'iniziativa, per il cui approfondimento garantisce il massimo apporto. Riprende alcuni elementi di discussione forniti dall'intervento del Vcepresidente. Pone l'accento sulla necessità di prevedere l'obbligatorietà del coinvolgimento, da parte del commissario straordinario, degli ex sindaci).

14:18

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (Mirabello Manifesta apprezzamento per l'iniziativa che punta a sanare un vulnus. Il dirtto positivo calabrese manca di alcuni elementi necessari per consentire la fusione. La norma dovrà essere molto dettagliata e definire le procedure. Definisce l'occasione storica. Contrario alla previsione di un quorum in quanto renderebbe impraticabile qualunque iniziativa. Ritiene necessario perveire ad un necessario approfondimento).

14:24

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (Ritiene la proposta un punto di partenza sostanziale. Necessaria grande cautela nell'approvare la proposta in sede di commissione, dichiara, importante anche la discussione in sede di approvazione in Consiglio. Porta a sintesi i vari spunti di riflessione dati dal Vicepresidente Viscomi. Il referendum ritiene debba essere proposto dal Consiglio regionale ed una puntuale discussione ritiene debba essere fatta per l'individuazione o meno del quorum. Stigmatizza l'assenza degli invitati assenti. Ringrazia il Vicepresidente per l'intervento magistrale).

14:35

Interviene il prof. Antonio Viscomi

14:36

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico)

14:37

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (il tema, dichiara, è alla base dei nuovi assetti territoriali della regione. Nel caso in cui si dovesse pervenire alla soppressione dell province diventa problematica la gestione della miriade di comuni. Si chiede, retoricamente, quale sia il ruolo dell'Upi e dell'anci, oggi assenti. Chiede al Vicepresidente, relativamente all'unione dei comuni di Rossano e Corigliano se esista una norma che regolamenti le fasi successive al referendum).

14:42

Interviene, per replica, il prof. Antonio Viscomi ( illustra l'iter per pervenire, a seguito dell'espletamento del referendum, alla fusione dei comuni di Rossano e Corigliano: 1)proclamazione risultati referendum; 2) il Presidente della Giunta dispone la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della regione Calabria; 3) entro sessanta giorni ci sarà la presa d'atto da parte del Consiglio; 4) istituzione del nuovo comune; 5) la nomina del commissario straordinario).

14:45

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) (ritiene la proposta in discussione una proposta che, rispetto alla legge 13, riserva al coinvolgimento popolare un ruolo impotante. Il confronto col Vicepresidente dà la stura ad un approfondimento sulla previsione della relazione che dovrà tenere conto dell'analisi economico/finanziaria. Necessaria la fusione per garantire una migliore qualità e quantità dei servizi. Sulla meritevolezza della fusione potrebbe essere coinvolto il Consiglio regionale ed un apreventivo coinvolgimento dell'osservatorio. Necessario il confronto con Anci ed Upi).

 

 

 

 

 

 

 

 

14:54

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (concorda sul coinvolgimento dello Consiglio sulla "meritevolezza" dell'iniziativa).

14:55

Continua il suo intervento il consigliere MAGNO Mario (Misto)

15:01

Interviene il dott. Antonio Cortellaro, Dirigente del Settore Legislativo

15:07

Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente)

15:08

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta