Seduta n. 26 del 03/05/2017 - Diretta testuale

I Commissione

di mercoledì 3 maggio 2017

Presidenza del Presidente Franco SERGIO

  
11:01

Il Presidente dà avvio ai lavori con l'approvazione del verbale della seduta precedente e con le Comunicazioni.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n.96/10^ di iniziativa dei Consiglieri S. ROMEO,G. GIUDICEANDREA recante: ' Istituzione del Comune di Villa Brutia mediante la fusione dei Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta '  
Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente)

Seppur non programmata, viene dato corso, per garbo istituzionale, all'audizione del Sindaco di Trenta del Vicesindaco di Pedace e di un promotore dell'iniziativa di unione dei comuni.

11:07

Viene audito l'ing. Ippolito Morrone, Sindaco di Trenta

11:08

Viene audita la dott.ssa Carmela Barca, Vice Sindaco del comune di Pedace

11:10

Viene audito il dott. Baldino, rappresentante del comitato a sostegno della proposta di fusione dei comuni

11:11

Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente)

11:12

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (chiede l'acquisizione agli atti della Commisione la raccolta di firme dei cittadini favorevoli alla fusione in possesso dei rappresentanti dei comuni presenti)

11:13

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (ringrazia il Presidente per aver consentito l'audizione dei rappresentanti dei comuni che reputa importante, considerata la ricaduta degli effetti sulla popolazione interessata).

11:15

Interviene il Presidente SERGIO Franco (Oliverio Presidente) (considerate le azioni messe in campo a compartimenti stagno, ritiene necessario, il recupero di un confronto tra gli Organi istituzionali Giunta e Consiglio. Dà lettura di un parere tecnico)

11:35

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (stando al parere di cui il Presidente ha dato lettura, dichiara, sarebbe consigliabile pervenire all'unione dei comuni favorevoli, ma bisognerebbe approfondire e comprendere se ciò comporterà l'esposizione ad impugnative davanti alla Corte Costituzionale).

11:38

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (chiede l'acquisizione agli atti della Commissione di un pareredel prof. Zicaro - Università della Calabria che elimina ogni dubbio di incostituzionalità delle norme di riferimento. Nel nel caso di specie, afferma, per come è stato formulato il referendum, assume rilievo la volontà di tutto il bacino e non dei singoli comuni. Evidenziata la necessità oltre che l'obbligatorietà di applicare la norma vigente, concorda sulla opportunità di pervenire al più presto ad una rivisitazione e specificazione della fattispecie. Conclude l'intervento con la lettura delle conclusione del parere esitato di cui precedentemente ha chiesto l'acquisizione agli atti della Commissione).

11:58

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (l'errore è individuabile nella formulazione del quesito, dichiara, esprime il suo favore alla fusione, in generale, ma in questo caso, afferma, bisognerebbe evitare barricate ed imposizioni).

12:01

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (il precedente preoccupante, dichiara, sarebbe non dare seguito alla volonta della maggioranza dei voti espressi avallando, a contrario, la volontà della minoranza).

12:05

Interviene la dott.ssa Gina Aquino, Dirigente del Settore Affari Generali della Giunta regionale

12:08

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) (premesso che si è in presenza di un vulnus legislativo, forse sarebbe il caso non esitare il parere a favore o contro, ma pervenire alla modifica della norma. Sarebbe in ogni caso consigliabile tenere conto della maggioranza, seppur relativa, dei comuni contrari alla fusione. Bisognerebbe non pervenire all'approvazione della proposta all'esame della Commissione motivando accuratamente la decisione. Annuncia voto di astensione).

12:18

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (la Commissione è tenuta a pronunciarsi con molte difficoltà. Dal punto di vista politico ribadisce quanto già espresso in sede di Conferenza dei capigruppo sulla opportunità di tenere conto della volontà espressa dai singoli comuni. Converge, però sulla posizione del consigliere Giudiceandrea relativamente alla necessità di applicare la legge).

12:21

Interviene la dott.ssa Gina Aquino

12:22

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra)

12:23

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (manifesta qualche difficoltà ad esternare le proprie considerazioni non essendo componente della commissione, ma che si riserva di esternare in sede di discusione in Consiglio, premette la proprio convincimento sulla necesità di pervenire alla fusione dei comuni in generale, ma in presenza di una norma che tenendo conto delle specificità delle comunità pensi a diverse forme di aggregazioni. Ritiene la fusione a cinque inopportuna).

12:32

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti)(rammenta, in risposta alle proposte di omissione di espressione da parte della Commissione, che la legge obbliga il Consiglio ad esprimersi entro sessanta giorni dall'espletamento del referendum).

12:33

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

emendamento al titolo (prot. 26049) accolto
emendamento sostitutivo del termine Villa Brutia con il termine Casali del Manco nel testo (prot. 26053) accolto

emendamento all'art. 1 (prot. 18768) accolto
art. 1, per come emendato, approvato
art. 2, per come emendato, approvato
art. 3, per come emendato, approvato
art. 4, per come emendato, approvato
art. 5, per come emendato, approvato
art. 6, per come emendato, approvato
art. 7, per come emendato, approvato
art. 8, per come emendato, approvato
art. 9, per come emendato, approvato
emendamento all'art. 10 (prot. 18738) accolto
art.10, per come emendato, approvato
art.11 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

La Commissione esprime parere favorevole (viene autorizzato il coordinamento formale)

12:39

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta