Trasformare il contrasto al bullismo da semplice reazione al disagio a strategia strutturata di prevenzione. Con questo obiettivo è stata presentata, presso il Polo culturale “Mattia Preti” del Consiglio regionale della Calabria, la seconda edizione del concorso “Ti Sbullu!”, promosso dal Consiglio regionale della Calabria e dal Garante regionale per la tutela delle vittime di reato.
All’incontro, moderato dal portavoce Francesco Chindemi, hanno preso parte il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, e il Garante regionale Antonio Lomonaco.
Il concorso è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado della Calabria e prevede la realizzazione, in gruppo, di uno spot video dedicato ai temi del rispetto, della responsabilità, dell’ascolto e della prevenzione del bullismo. Ogni gruppo, coordinato da un docente referente, potrà presentare un solo elaborato, accompagnato da una breve descrizione esplicativa.
La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 30 maggio 2026. I video saranno valutati da una Commissione secondo criteri di originalità, attinenza al tema, efficacia comunicativa e chiarezza della descrizione.
Il concorso prevede inoltre un montepremi destinato alle scuole e agli studenti vincitori, finalizzato all’acquisto di materiali didattici e tecnologici:
Scuole: 3.000 euro (1°), 2.000 euro (2°), 1.500 euro (3°)
Studenti: 2.000 euro (1°), 1.500 euro (2°), 1.000 euro (3°)
Il bando è finanziato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria ed è consultabile sul sito istituzionale, nella sezione dedicata al Garante regionale per la tutela delle vittime di reato.
«Abbiamo deciso di rafforzare questo progetto perché crediamo nel suo valore educativo e nella capacità di coinvolgere direttamente le scuole – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo –. Contrastare il bullismo significa investire sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla responsabilità dei ragazzi. È importante offrire loro strumenti concreti per collaborare, confrontarsi e costruire insieme una cultura del rispetto. Le istituzioni devono fare squadra per sostenere percorsi che aiutino i giovani a crescere in un ambiente sano e consapevole».
Nel corso della presentazione, il Garante regionale Antonio Lomonaco ha evidenziato l’importanza di anticipare il disagio: «Non possiamo limitarci a inseguire il fenomeno del bullismo, ma dobbiamo prevenirlo. Con “Ti Sbullu!” vogliamo promuovere un vero e proprio modello basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa. Il coinvolgimento diretto degli studenti rappresenta uno strumento fondamentale per costruire relazioni più sane e inclusive».
Per consultare il bando completo e le modalità di partecipazione:
Sacrica il bando