INTERPELLANZA n. 7 del 25/06/2018
Sull'ex CSM di Trebisacce

Al Presidente della Giunta regionale -

Premesso che:
il Servizio di assistenza territoriale psichiatrica (ex Csm) di Trebisacce garantisce la propria essenziale attività in un'area alquanto vasta, ricomprendenti 17 Comuni della fascia ionica cosentina (da Rocca Imperiale a Cassano Ionio) e densamente popolata, con una gran mole di interventi annui ed indiscussa professionalità;
per fronte alle continue richieste, tenuto conto della vastità del territorio di competenza, inizialmente la pianta organica del Servizio era composta da diversi medici ed un cospicuo numero di infermieri, oltre alla garanzia costante della consulenza psicologica;
una serie di trasferimenti e di pensionamenti avvenuti negli anni, non seguiti da contestuale copertura dei posti nel frattempo resisi vacanti, ha ridotto notevolmente il numero di medici ed infermieri in attività, con gravi ripercussioni sull'efficienza del Servizio, sin qui garantita soltanto attraverso i sacrifici del personale in attività;
tale situazione, nel lungo periodo, rischia di minare alla base la funzionalità del Servizio stesso, con evidenti ricadute anche sulla tutela del diritto alla salute delle popolazioni della zona;
Per sapere:
se il Governo regionale, nella persona del Presidente della Giunta regionale, sia a conoscenza della situazione;
se e come la Giunta regionale intenda adoperarsi perché il Servizio di assistenza territoriale psichiatrica (ex Csm) di Trebisacce possa vedersi assegnati nuovi medici ed infermieri ed il personale comunque occorrente a garantire la copertura dei posti in organico ed il suo regolare funzionamento.

Allegato:

25/06/2018
G. GALLO