INTERROGAZIONE n. 52 del 13/07/2020
Piano di riordino rete ospedaliera in emergenza Covid-19

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
• Il virus non è scomparso e non è stato sconfitto, così come hanno ribadito numerosi virologi, esperti e studi della comunità scientifica mondiale. Nonostante i dati siano buoni bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione. Una seconda ondata di Coronavirus nel prossimo autunno è una “possibilità molto reale”. Ecco perché occorre prepararsi a ogni evenienza ed essere in grado di bloccare sul nascere nuovi contagi e focolai. Eviteremo così di ricorrere a misure straordinarie che hanno un effetto devastante a livello socio-economico;
• Con DCA n. 91 del 18 giugno 2020 la Regione Calabria ha approvato il Documento di riordino della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 ai sensi dell’art. 2 del D.L. 34/2020, che prevede una serie di adeguamenti e provvedimenti che dovranno essere realizzati attraverso dei lavori;
• Secondo il Documento di riordino della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 in Calabria sono previsti 134 posti letto di Terapia intensiva aggiuntivi e 123 posti letto di terapia semi-intensiva. Ecco nel dettaglio la suddivisione dei posti letto come riportata nel Documento: AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Catanzaro PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 15;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Cosenza PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 34;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 20;
AZIENDA SANITARIA Azienda Osp. Universitaria Magna Graecia PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 18;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 6;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 18;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 3;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di R. Calabria PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 14;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di V. Valentia PL INTENSIVA AGGIUNTIVI 6;
TOTALE POSTI LETTO 134. AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Cosenza PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 28;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Catanzaro PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 15;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 14;
AZIENDA SANITARIA Azienda Osp.Universitaria Magna Graecia PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 11;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 8;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di V. Valentia PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 3;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 8;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 26;
AZIENDA SANITARIA Azienda Sanitaria Provinciale di R. Calabria PL TERAPIA SEMI-INTENSIVA 10;
TOTALE POSTI LETTO 123. • Per quanto riguarda la riorganizzazione dei Pronto Soccorso della rete Covid bisognerà rispettare determinati requisiti: aree di pre-triage distinte;
ambulatori per sospetti Covid-19;
area di attesa dedicata a sospetti Covid-19;
percorso specificamente individuato per paziente Covid-19;
accesso diretto e percorsi dedicati di mezzi di soccorso a spazi di attesa sospetti barellati;
diagnostica radiologica dedicata. AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Catanzaro DESCRIZIONE DEA II Livello;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Cosenza DESCRIZIONE DEA II Livello;
AZIENDA SANITARIA Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria DESCRIZIONE DEA II Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Soverato DESCRIZIONE PS;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Castrovillari DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Cetraro-Paola DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Corigliano-Rossano DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Crotone DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro DESCRIZIONE PS;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Locri DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Melito Porto Salvo DESCRIZIONE PS;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Polistena DESCRIZIONE DEA I Livello;
AZIENDA SANITARIA Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia DEA I Livello. • Registriamo ulteriori ritardi sull'entrata in funzione delle Unità speciali di continuità assistenziali (Usca), fondamentali per contrastare l’emergenza da Covid-19. Ma per essere operative devono essere dotate di medici, infermieri e di dispositivi di protezione individuali che ad oggi non sono sufficienti o non sono ancora stati acquistati da alcune Asp;
• Quanto previsto nel Documento a firma del commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro Saverio Cotticelli e dal sub commissario Maria Crocco deve essere attuato e reso operativo con l’avvio dei lavori e degli adeguamenti necessari in modo da garantire un’assistenza efficiente in caso di una nuova emergenza. Si interroga la S.V.
Per sapere:
quali sono i tempi effettivi di realizzazione di quello che prevede il Piano per adeguarsi all'emergenza Covid-19. Dovremmo approfittare di questo periodo per rafforzare l’assistenza territoriale, ristrutturare il sistema sanitario regionale in modo da non farci trovare di nuovo impreparati. Si sta investendo sulla nostra salute e sulla capacità di creare una sanità più efficiente e più vicina ai cittadini ma, a quanto pare, si sta perdendo del tempo prezioso. Passano le settimane e gli ospedali e le Asp calabresi devono ancora fare i conti con le problematiche post lockdown. Il piano di riordino della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 deve essere messo nelle condizioni di funzionare subito dopo l’estate e prima che possa esserci una possibile seconda ondata con l’arrivo dell’autunno. Ecco perché servono tempi certi e un cronoprogramma preciso per evitare di essere preparati solo sulla carta, con i decreti, ma non nella realtà concreta. Inerzie ed inefficienze non sono più ammissibili. Chi si rende responsabile di tale atteggiamento dovrà rispondere delle sue azioni. Considerando le criticità emerse con l’operato dei vari commissari e direttori generali di Asp e Aziende ospedaliere, adesso abbiamo il dovere di pretendere che tutto venga fatto secondo le regole. Questa volta non ci sono scusanti: errare è umano, perseverare diabolico. La gravità di una possibile nuova ondata ovviamente non possiamo conoscerla, ma sarebbe irresponsabile non farsi trovare pronti a qualsiasi evenienza. Ci auguriamo che anche gli organi istituzionali preposti al controllo, vigilino fin da subito per evitare il peggio e per fare in modo che eventuali responsabili di condotte illecite o omissioni vengano individuati immediatamente.

Allegato:

13/07/2020
C. GUCCIONE