INTERROGAZIONE n. 48 del 08/07/2020
Azienda Ospedaliera di Cosenza in merito al Riordino rete ospedaliera in emergenza Covid-19

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
•Il Dipartimento Tutela della salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria e l'ufficio del commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro hanno approvato il Documento di riordino della Rete ospedaliera in emergenza Covid-19 per la Regione Calabria;
•L'organizzazione della Rete ospedaliera in emergenza Covid-19 dovrà essere attiva ed efficiente già dai mesi di settembre/ottobre per fronteggiare al meglio una possibile recrudescenza della pandemia ed evitare il caos e la disorganizzazione dei mesi scorsi;
•Per l'Azienda Ospedaliera di Cosenza sono previsti 34 posti letti aggiuntivi di terapia intensiva: n. 6 posti letto negli spazi dell'attuale Terapia Intensiva, di cui due di Terapia Intensiva Pediatrica;
n. 28 posti letto attraverso la ristrutturazione dell'intero secondo piano del plesso "Medicine" all'interno dello stabilimento dell'Annunziata contiguo strutturalmente e funzionalmente al plesso Dea. Sono previsti inoltre 28 posti di terapia semi-intensiva aggiuntivi;
•Si prevede la realizzazione di un'area ad elevata intensità di cura nel Plesso 39 dell'Annunziata con la realizzazione di 28 posti letto di Terapia semi-intensiva. La realizzazione di tali posti letto potrà avvenire identificando due lotti: n. 14 posti letto di cui 7 prontamente convertibili in posti letto di Terapia intensiva al terzo livello;
n. 14 posti letto di cui 7 prontamente convertibili in posti letto di Terapia intensiva al piano terra negli spazi attualmente occupati dall'oncologia che sarà trasferita, al termine dei lavori in corso, presso lo stabilimento del Mariano Santo;
•I 28 posti letto di Terapia semi-intensiva saranno individuati attraverso la riconversione di 6 posti letto di Medicina generale in quanto, a fronte di 58 posti letto di degenza ordinaria, ad oggi sono necessari 52 posti letto;
18 posti letto di Pneumologia in quanto, a fronte di 36 posti letto di degenza ordinaria, ad oggi sono necessari 18 posti letto;
4 posti letto di Medicina d'urgenza a fronte di 20 di degenza ordinaria ad oggi sono necessari 16 posti letto;
•Si rende necessario un adeguamento degli impianti dell'attuale palazzina "Malattie infettive" laddove trova collocazione anche Pneumologia;
•Si prevede l'adeguamento impiantistico dello stabilimento di Rogliano (che nel corso dell'emergenza con Ordinanza Presidente di Giunta regionale è stato individuato quale struttura Covid) dei 14 posti letto attivi: 8 di Medicina generale e 6 di lungodegenza;
•Si prevede l'adeguamento del Pronto soccorso attraverso: allocazione nel piazzale antistante l'area di accesso al Pronto soccorso di una struttura prefabbricata in cui si prevede possa trovare collocazione stabile il pre-triage dedicato;
adeguamento impiantistico al fine di rendere compatibile la struttura esistente con il trattamento dei pazienti infetti;
installazione di Tac dedicata;
riorganizzazione degli accessi al Dea per assicurare la definitiva separazione dei percorsi attraverso la realizzazione di un adeguato accesso pedonale al Pronto soccorso e l'accesso dedicato di collegamento diretto dall'elisuperficie al Dea attraverso specifica passerella di collegamento, Alla luce di tutto ciò e considerata la disorganizzazione in cui si trova l'Azienda Ospedaliera di Cosenza, come sottolineato anche dal presidente dell'Ordine dei medici e dalle organizzazioni sindacali Si interroga la S.V
Per sapere:
Per conoscere i tempi stabiliti per adeguare, così come previsto dal Dca 91/2020, l'Azienda Ospedaliera di Cosenza per fronteggiare eventuali future emergenze pandemiche. Inoltre, si chiede di conoscere il cronoprogramma per la realizzazione di tali lavori di ristrutturazione dei Plessi per le misure anti-Covid. Lavori che dovranno concludersi nei tempi giusti per evitare poi di trovarsi nuovamente impreparati in caso di emergenza visto che numerosi esperti e scienziati prevedono una possibile seconda ondata di diffusione del Covid in autunno.

Allegato:

08/07/2020