INTERPELLANZA n. 24 del 05/11/2018
Sui lavoratori in mobilità in servizio presso sedi Miur

Al Presidente della Giunta regionale -

Premesso che:
la Regione Calabria, nell’ambito delle politiche messe in atto dall’Unione Europea, dal Governo e dal Parlamento, ha promosso misure di contrasto alla crisi occupazionale promuovendo iniziative a favore dei lavoratori espulsi dai processi produttivi percettori di ammortizzatori sociali in deroga e di lavoratori disoccupati;
a tal fine, in data 30 Giugno 2016 la Regione Calabria ha sottoscritto un Accordo con il Miur-Ufficio scolastico regionale per la Calabria, a seguito del quale con DDG n. 8859 del 28 Luglio 2016 Settore 6 - Mercato del lavoro, Servizi per l’impiego, Politiche attive e passive, Ammortizzatori sociali - della Regione Calabria;
, per come modificata da DDG n. 10463 del 2 Settembre 2016, è stata approvata una manifestazione di interesse per la selezione di massimo 600 soggetti disoccupati o disoccupati in possesso dello status di percettori di ammortizzatori sociali in deroga;
dei 600 selezionati 150 sono stati ammessi a tirocini formativi e di orientamento, 450 a percorsi formativi professionalizzanti, in entrambi i casi con formazione on the job negli istituti scolastici calabresi firmatari di apposita convenzione;
la durata dei percorsi formativi, a seguito di ripetute e successive modifiche, è stata determinata in dieci mesi al netto dei periodi di interruzione programmata dell’attività e/o di festività ufficialmente riconosciute nel calendario didattico;
per tutti i tirocini avviati entro la data del 23.10.2017 la data di fine del percorso formativo è stata da ultimo ridefinita e fissata al 22.11.2018, come da nota prot. 355747 del 22.10.2018 del Settore 6 - Mercato del lavoro, Servizi per l’impiego, Politiche attive e passive, Ammortizzatori sociali - della Regione Calabria;
in mancanza di idonee soluzioni, a far data dalla prossima scadenza dei tirocini in corso, il patrimonio di conoscenze e professionalità maturato ed acquisito nel tempo andrà inevitabilmente disperso, con pesanti ricadute sia sui livelli occupazionali sia sulla funzionalità degli uffici interessati;
detti lavoratori si sono subito mostrati indispensabili per l’apertura ed il funzionamento delle sedi scolastiche alle quali sono stati assegnati, arricchendo un già solido patrimonio di conoscenze e professionalità del quale difficilmente si potrà fare a meno, anche in ragione della carenza di personale e dei continui pensionamenti non seguiti da nuove assunzioni;
tanto premesso, interpellano il Signor Presidente della Giunta regionale calabrese;
Per sapere:
se il Governo regionale sia a conoscenza della situazione;
se la Giunta regionale ritenga utile ed opportuno sostenere, in applicazione della normativa vigente, l’assunzione dei tirocinanti attraverso il ricorso alle liste dei disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego o altre procedure e forme contrattuali ammissibili, o quantomeno favorire e prevedere un prolungamento dei tirocini in atto;
se e come si intenda promuovere fin da ora, con il Miur ed il Governo, un tavolo di concertazione per valutare di concerto con lo stesso le iniziative da assumere per un eventuale, futuro impiego degli odierni tirocinanti in maniera stabile a garanzia dell’efficace funzionamento degli enti e sedi presso i quali gli stessi svolgono già oggi le proprie attività.

Allegato:

05/11/2018
G. GALLO,F. SERGIO