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Seduta di lunedì 16 ottobre 2000
VII^ LEGISLATURA
RESOCONTO
SOMMARIO
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PRESIDENZA DEL PRESIDENTE G. BATTISTA CALIGIURI
La seduta inizia alle 12,50
La seduta termina alle 18,05
INDICE
SCOPELLITI Giuseppe, (gruppo An) assessore al lavoro
TORCHIA Giuseppe, (gruppo UDEUR)
BORRELLO Antonio, (Gruppo PPI)
DIMA Giovanni, (gruppo An) assessore alla
pesca
PACENZA Franco Mario (gruppo DS,) relatore
SENATORE Raffaele Pietro, (Gruppo CDU)
TOMMASI Diego Antonio, (gruppo Verdi)
TOMMASI Diego Antonio, (gruppo Verdi)
PAPPATERRA Domenico, (gruppo Sdi) relatore
SENATORE Raffaele Pietro, (Gruppo Cdu)
LEONE Gianfranco, (gruppo Fi), relatore
TRIPODI Michelangelo, (gruppo C.I.)
Presidenza del Presidente G. Battista Caligiuri
La seduta inizia alle 12,50
OCCHIUTO Roberto, Segretario ff.
Legge il verbale della seduta precedente che è approvato.
Legge le comunicazioni.
SCOPELLITI
Giuseppe, (gruppo An) assessore al lavoro
Affermato preliminarmente di ritenere fondamentale lapprovazione del provvedimento col quale si consente lattivazione di meccanismi procedurali finalizzati al completamento degli arredi del palazzo del Consiglio, indispensabili anche per una migliore accoglienza, avendo, proprio nella qualità di Presidente del Consiglio, seguito i vari momenti che hanno caratterizzato la prima fase di questo lavoro, ritiene necessario che lUfficio di Presidenza, preveda, nel contesto dellapprovazione del provvedimento, anche una modifica al Regolamento di contabilità del Consiglio, o comunque dia esecuzione allo stesso dopo aver previsto tale modifica che si rende necessaria per attribuire la responsabilità che loro compete ai Direttori generali.
Afferma che il provvedimento in esame può essere approvato se quanto sostenuto dallassessore Scopelliti diventa parte organica e premessa della delibera, proprio perché debbono essere sanciti i principi di trasparenza, motivazione degli atti e perché tutti i controlli siano ripristinati come previsto dal decreto legislativo 29. LUfficio di Presidenza, aggiunge, ha peraltro sostenuto questa necessità di modifica dellatto secondo il dettato del Dlgs 29, proprio perché va evitato che ci siano dei vuoti di responsabilità nei vari gradi della struttura burocratica. Ritenuto, quindi, che dai contenuti della stessa delibera vada estrapolata la parte già realizzata con la procedura durgenza, chiede, concludendo al Segretario generale del Consiglio di pronunciarsi formalmente sul fatto che quanto detto dagli oratori sia sufficiente per coordinare formalmente il provvedimento, sul quale esprime voto favorevole.
Passa alla votazione del provvedimento integrato dai contenuti della proposta degli onorevoli Scopelliti e Bova.
TORCHIA Giuseppe, (gruppo UDEUR)
Ritiene che le integrazioni allatto deliberativo debbano essere formalizzate prima di sottoporre ai voti latto deliberativo, per cui chiede alla Presidenza di invitare gli onorevoli proponenti a predisporre la modifica attraverso apposito emendamento.
sospende brevemente i lavori in Aula.
La seduta sospesa alle 13,00 è ripresa alle 13,10
Pone ai voti il provvedimento al cui dispositivo è stato aggiunto, con emendamento, il comma, che legge al Consiglio, nei termini esplicitati dai consiglieri Scopelliti, Bova e Torchia.
(Il Consiglio approva allunanimità)
Chiede lautorizzazione al coordinamento formale della legge.
(Il Consiglio autorizza)
Pone ai voti il provvedimento.
(Il Consiglio approva)
PACENZA Franco Mario (gruppo DS,) relatore
Riferisce trattarsi di un disegno di legge che investe una problematica ripresa in più circostanze, la cui soluzione appare urgente, anche per via di quanto sancito dalla legge finanziaria che ha abrogato la legge 16, strumento normativo di disciplina del settore. Il provvedimento, corredato dai pareri delle Commissioni competenti, interviene in un comparto, quello della pesca, che ha subìto forti difficoltà, ultime il caro petrolio e la mucillagine, il cui apporto alleconomia complessiva della nostra regione è stato molto spesso sottovalutato. Si tratta, quindi, della introduzione di uno strumento legislativo, in maniera spedita dopo labrogazione della vecchia norma, sul quale lintero Consiglio è chiamato a dare risposte in termini di aiuto finanziario, di innovazione, di dotazione di strumenti che consentano anche lo svecchiamento degli addetti.
SENATORE Raffaele Pietro, (Gruppo CDU)
Dichiara di comprendere la problematica e di condividere fino in fondo il progetto di legge proposto allo scopo di dotare con urgenza il settore di una normativa, tuttavia si rende opportuno, sostiene, ritirare la proposta, alla luce delle intervenute nuove direttive emanate dal Ministero competente, che dovranno trovare puntuale applicazione in un nuovo testo da predisporre, concordandolo anche con le parti sociali interessate per renderlo più completo, anche in rapporto alle problematiche richiamate dallonorevole Pacenza.
TOMMASI Diego Antonio, (gruppo Verdi)
Sostenuta lurgenza di dotare il settore ittico di un strumento legislativo in grado di far superare le difficoltà che vivono gli operatori, ritiene opportuno, approvare il progetto di legge così come proposto e poi, introdurre integrazioni e correttivi, in base alle direttive del Ministro delle politiche agricole, successivamente con un altro testo di legge da portare in Commissione e quindi, successivamente alla valutazione del Consiglio.
BORRELLO Antonio, (Gruppo PPI)
A suo avviso lultima finanziaria, che ha abrogato la legge 16, ha esposto il settore della pesca, che considera di grande importanza per leconomia della regione, al rischio di non avere per il 2000 alcun intervento di carattere finanziario se non interviene altra legge, per cui ritiene necessario che il Consiglio, proprio per scongiurare tale eventualità, approvi intanto la proposta di legge in esame per dare sostegno finanziario e poi, si serva dellassestamento di bilancio per ulteriori provvedimenti che dovranno prevedere lintroduzione di correttivi. Aggiunge, comunque, che il disegno di legge in esame, è già aggiornato avendo recepito le direttive dello scorso anno del Ministero.
DIMA Giovanni, (gruppo An) assessore alla pesca
Chiede di soprassedere allapprovazione del testo in esame, anche perché i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno chiesto che alcuni articoli vengano rivisti. La sospensione, chiarisce, presuppone che ancor prima della predisposizione del nuovo testo si ascoltino le associazioni in Commissione.
PACENZA
Franco Mario, (gruppo Ds) relatore
Dichiarato di non essere pregiudizialmente contrario al rinvio, sottolinea che il settore della pesca non è regolato al momento da alcuno strumento legislativo per cui è indispensabile che lassessore assuma formale impegno di prevedere entro lanno in corso un impegno finanziario di copertura della legge che si andrà a predisporre da qui ad una prossima seduta dopo aver ascoltato i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Sulla scorta delle valutazioni intervenute, comunica che il progetto di legge viene rinviato in Commissione.
(Così resta stabilito)
Ricorda che in materia sono stati predisposti a livello legislativo nazionale degli atti di indirizzo i quali dovranno essere recepiti in apposita legge regionale, che dovrebbe occuparsi anche delle problematiche legate al doping, per cui si impone il ritiro della presente proposta perché venga rielaborata alla luce di queste novità.
TOMMASI Diego Antonio, (gruppo Verdi)
Concorda con lonorevole Aiello sulla necessità di ritirare il progetto di legge in esame perché possa essere rielaborato, chiede tuttavia che in sede di audizione vengano ascoltati anche i rappresentanti regionali del Coni.
Comunica, come da accordo che il progetto di legge in esame viene rinviato in Commissione.
(Così rimane stabilito)
Afferma che alla luce della introduzione dellultima normativa, i titoli rilasciati da questi istituti non hanno più valore legale in quanto sono le università titolate in merito, ciò premesso, pertanto, chiede il ritiro del provvedimento.
PAPPATERRA Domenico, (gruppo Sdi) relatore
Concorda con lonorevole Galati sul ritiro del provvedimento che, sostiene, è stato formulato sulla base vecchie normative non più vigenti.
SENATORE Raffaele Pietro, (Gruppo Cdu)
Chiede che il provvedimento venga rinviato in Commissione.
Non ha senso, obietta, il rinvio in Commissione, per cui reitera la richiesta del ritiro del provvedimento.
Comunica che il provvedimento viene ritirato.
(Così rimane stabilito)
Comunica che anche questo provvedimento, alla stregua del precedente, viene ritirato.
(Così rimane stabilito)
LEONE Gianfranco, (gruppo Fi), relatore
Si tratta, riferisce, di un disegno di legge che mira a sburocratizzare, rendendolo più snello, liter dellattività amministrativa relativa alla costruzione e allesercizio degli impianti elettrici, così come dimensionati, nel territorio regionale, che di fatto trasferisce le competenze alle Province. Allonorevole Tommasi che in Commissione, in sede di approvazione del testo in esame, ha chiesto di verificare se nei centri storici cerano le condizioni per far passare sotto traccia gli elettrodotti, risponde che non ha avuto modo di poter dar corso alla richiesta, tuttavia nulla osta a che, anche dopo lapprovazione della presente proposta di legge, se ne presenti un'altra che preveda, se ci sono i presupposti, quanto richiesto dallonorevole Tommasi.
Pone rispettivamente ai voti gli articoli dall1 al 26 e la legge nel suo complesso.
(Il Consiglio approva)
Pone ai voti il provvedimento.
(Il Consiglio approva)
Pone ai voti il provvedimento.
(Il Consiglio approva)
Sospende, quindi, i lavori fino alle 16.
La seduta sospesa alle 13,45 è ripresa alle 16,55
Costituisce il seggio elettorale e chiama alla funzione di scrutatore gli onorevoli Talarico e Occhiuto. Indice, quindi, la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletto lonorevole Gianfranco Leone.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti quali membri effettivi gli onorevoli Ottavio Tesoriere, Egidio Chiarella, Ennio Morrone; quali membri supplenti gli onorevoli Salvatore Vescio, Vincenzo Aiello, Diego Tommasi.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti quali membri effettivi gli onorevoli Salvatore Vescio, Francesco Talarico, Ottavio Tesoriere, Michelangelo Tripodi; quali membri supplenti, gli onorevoli, Vincenzo Aiello, Egidio Chiarella, Raffaele Senatore, Giuseppe Napoli;
TRIPODI Michelangelo, (gruppo Ci)
Chiede che la Presidenza si pronunci in ordine allinterpretazione dellarticolo 83 del Regolamento relativamente al rapporto di consistenza delle presenze nei vari organi, in rappresentanza della maggioranza e della minoranza.
La norma, afferma, prevede il rapporto di 2/3; nel caso di 4 nominativi da eleggere il quoziente è 2,6 che nellarrotondamento per eccesso dà 3.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti gli onorevoli Umberto Pirilli, Giovanni Numera, Giuseppe Torchia.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti gli onorevoli Roberto Occhiuto, Giuseppe Pezzimenti, Giuseppe Mistorni.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti gli onorevoli Gino Trematerra, Aiello Vincenzo, Franco Amendola.
Indice la votazione.
(Segue la votazione)
Effettuato lo spoglio delle schede, proclama eletti gli onorevoli Francesco Crinò, Paolo Naccarato, Damiano Gagliardi.
Ricordato che tra 10 minuti è convocata la prima Commissione, toglie la seduta.
La seduta termina alle 18,05