VIII LEGISLATURA
RESOCONTO SOMMARIO
__________
67.
SEDUTA DI VENERDI’ 29 MAGGIO 2009
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIUSEPPE BOVA
E DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO BORRELLO
Inizio lavori h. 13,25
Fine lavori h.
05,35
Articolo 1 – Interventi per le calamità
naturali
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Articolo 2 - Disposizioni finanziarie diverse
PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*
ADAMO
Nicola (PD),*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*
GUAGLIARDI
Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione,*
MAIOLO
Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, alle politiche
del lavoro e alle politiche sociali,*,*,*,*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*
NUCERA
Giovanni ((Cal.Pop.Dem.),*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*
SERRA
Giulio (Popolari Udeur),*,*,*
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive,*,*,*
TRIPODI
Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia),*,*,*,*,*,*
Articolo 3 – Fondo Unico per la cultura
ADAMO
Nicola (PD),*,*,*,*,*,*,*
CERSOSIMO
Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale,*,*
DE
GAETANO Antonino (Rif.Com.)
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*
NUCERA
Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
PACENZA
Salvatore (Pop. Eur. Pdl),*,*,*,*
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive,*
TRIPODI
Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia),*,*
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta regionale
Articolo 4 bis – Aiuti alle imprese
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive,*
TRIPODI
Michelangelo, assessore all’urbanistica ed al governo del territorio
Articolo
5 - Programmi ed interventi in materia di solidarietà sociale e sostegno alle
famiglie
Articolo
6 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n. 16
Articolo
7 - Differimento termini del Piano di stabilizzazione legge regionale n. 4/2001
DE
GAETANO Antonino (Rif. Com.),*,*,*,*
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta regionale,*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
PACENZA
Salvatore (Pop. Eur. verso il PDL)
Articolo
8 - Finanziamento del Programma Operativo FEP 2007-20 13
Articolo
9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa
PRESIDENTE,*,*,*,*
CHERUBINO
Cosimo (Partito Socialista),*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio,*,*,*,*,*
PACENZA
Salvatore (Pop.Eur.Pdl)
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive
VILASI
Gesuaele (Forza Italia)
Articolo
10 – Contributi diversi
CHERUBINO
Cosimo (Partito Socialista),*,*
NACCARI
Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*
Articolo
11 – Copertura finanziaria
Articolo
12 – Disposizioni per il contenimento delle spese per il personale
PRESIDENTE,*,*,*,*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*
TRIPODI
Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio,*
Articolo
13 – Misure di razionalizzazione e contenimento della spesa di funzionamento
Articolo
14 - Riduzione della spesa per
consulenze
Articolo
15 - Riduzione della spesa per
rappresentanza
Articolo 16 - Contenimento della spesa per il
personale degli enti del settore regionale allargato
Articolo
17 - Modifiche alla legge regionale 30 agosto 1996,n.27
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Articolo
20 – Riduzione di commissioni, comitati ed organismi vari
Articolo
21 – Norme in materia di partecipazione in consorzi ed enti vari
Articolo
22 - Tesoreria unica regionale
Articolo
23 - Riscossione delle sanzioni
Articolo
24 - Riscossione dei crediti del servizio idropotabile
Articolo
25 - Perdita di possesso
Articolo
26 - Definizione delle pendenze in materia di tassa automobilistica e
ravvedimento operoso
Articolo
27 – Disposizioni in materia di riscossione di tributi e di altre entrate
Articolo
28 - Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive
Articolo
29 - Contrasto dell'evasione fiscale
Articolo
30 - Recupero delle somme anticipate per le Commissioni assegnazioni alloggi
Articolo
31 - Semplificazione delle procedure concernenti le sanzioni amministrative
Articolo
32 - Rateizzazione su crediti tributari accertati
Articolo
33 - Temporanea difficoltà economica
Articolo
34 – Modifica alla legge regionale numero 36/2008
Articolo
35 - Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*
Articolo
36 - Modifica alla legge regionale 17 agosto 2005, n. 13
Articolo
37 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n.7
Articolo
38 - Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8
Articolo
39 - Modifiche alla legge regionale 11 maggio 2007, n.9
Art.
40 - - Modifiche alla legge regionale 13 giugno 2008, n. 15
Art.
41- Modifiche alla legge regionale 2 febbraio 2004, n. 1
Art.
42- Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2004, n. 36
PRESIDENTE,*,*,*,*
DE
GAETANO Antonino (Rif. Com.)
GUAGLIARDI
Damiano, assessore al turismo
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*
SERRA
Giulio (Popolari Udeur),*
TRIPODI
Pasquale (UDC-Svp autonomia)
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
TRIPODI
Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Articolo
44 – Disposizioni diverse
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale,*,*,
Articolo
45 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività
di servizio
Articolo
47 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività
di servizio
Articolo
48 – Disposizione in materia di trasporto pubblico locale
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta regionale
NACCARI
Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*
TRIPODI
Pasquale Maria (Udc Svp e autonomie),*
Art.
50 –Organizzazione della struttura regionale della protezione civile
Art.
51 – Sanità penitenziaria
PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*,*
FERAUDO
Maurizio (I.d.V),*,*,*,*
GUAGLIARDI
Damiano, assessore al turismo ed alle politiche sull’emigrazione,*,*
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore
al bilancio e al patrimonio,*
SERRA
Giulio (Popolari Udeur)*
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive,*
TRIPODI
Michelangelo, assessore all’urbanistica e governo del territorio
TRIPODI
Pasquale Maria(UDC Svp e autonomie),*,*,*,*,
Articolo
9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa
PRESIDENTE,*,*,*,*
GUAGLIARDI
Damiano assessore al turismo e all’immigrazione
GUERRIERO
Giuseppe (Partito Socialista)
LA
RUPA Franco (Cal. Pop. Dem.),*
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta regionale,*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,*,*
STANCATO
Sergio (Cal. Pop. Dem.),*
SULLA
Francesco, assessore attività produttive
TRIPODI
Pasquale Maria (UDC SPV e autonomie),*,*
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Presidenza
del Presidente Giuseppe Bova
La seduta inizia alle 11,37
Constatata la mancanza del numero legale, aggiorna la seduta alle 13,00.
La seduta sospesa alle 11,38 è ripresa alle 13,25
GUERRIERO Giuseppe, segretario questore
Legge il verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.
Introduce il primo punto all’ordine del giorno.
Proposta di legge numero 382/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante:
“Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale
e finanziario (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2009).
Articolo 3, comma 4 della legge regionale numero
8/2002”
Articolo 1 – Interventi per le calamità naturali
Pone in votazione il comma 1 che viene approvato, comunica che al comma 2 c’è un emendamento
protocollo n.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Sottolinea che gli interventi evidenziati dall’emendamento Vilasi sono già previsti nell’articolo 1 su indicazione dei Comuni e della Prefettura.
Pone in votazione il comma 2 e il 3 che vengono approvati, indi pone in votazione l’articolo 1 che viene approvato.
Articolo 2 - Disposizioni finanziarie diverse
Pone in votazione i comma 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 che vengono approvati.
In merito al comma 16 sottolinea che in commissione bilancio era stato approvata la parte normativa riguardo la partecipazione della Regione Calabria alla Fondazione istituita per la gestione degli spazi teatrali comunali e che ora non ritrova nel collegato.
Precisato quanto detto dall’onorevole Talarico, ritiene opportuno integrare il comma 16 con l’emendamento protocollo n. 1337, pone quindi in votazione il comma 16 così come integrato che viene approvato; passa alla votazione del comma 17, 18 che vengono approvati.
Evidenzia che sul comma 13 era stato votato un emendamento senza la determinazione del finanziamento e che l’assessorato avrebbe dovuto predisporre il regolamento, mentre sul comma 18 sottolinea come sia saltata la dizione riguardante Reggio Calabria.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Condivide la precisazione dell’onorevole Battaglia poiché giusto e doveroso tenere conto di tutti gli aeroporti calabresi.
Chiarito che il comma 13 e il comma 18 verranno integrati con le precisazioni fatte dai consiglieri, in sede di coordinamento formale, informa dell’esistenza di emendamenti al comma 19.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Illustra l’emendamento protocollo n. 1321 con il quale prevede una diminuzione delle risorse destinate all’Ente Fiera di Cosenza e di Reggio Calabria di 50.000,00 euro ciascuno rispetto a quanto previsto dal comma 19 del collegato, la cifra risparmiata sarà utilizzata per attività promozionali dell’assessorato.
Per quanto concerne la posta di Reggio Calabria se questa modifica viene intesa come contributo in conto liquidazione afferma di essere d’accordo, se invece la modifica propone il rinvio della questione ad un provvedimento amministrativo, non è d’accordo.
Ricorda che già nella passata legislatura quando si parlava di Ente Fiera il riferimento era sia per quella di Cosenza, sia per quella di Reggio sia per quella di Lamezia, e come per quest’ultima c’è bisogna tenere conto che fa manifestazioni da circa 30 anni.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Richiamata l’attenzione sul fatto che non ci devono essere privilegi per nessuno circa la durata degli interventi in aula, dal momento che il tempo a disposizione è di tre minuti per ogni emendamento, sottolinea che mai si sarebbe aspettato un comma di liquidazione coatta al posto di un comma di rilancio delle attività produttive, è opportuno e necessario a suo avviso invertire la rotta.
A suo avviso attraverso l’emendamento presentato dall’assessore Sulla si ritorna su una questione che da anni si affronta in Aula. Ritiene infatti che si stanno finanziando strutture che non sono in grado di assolvere il compito promozionale delle produzioni locali sui mercati, pertanto afferma che o si fanno determinate scelte strategiche puntando su programmi di investimento o si può eliminare il comma 19. Ricorda che l’Ente fiera di Reggio Calabria rispetto alle altre ha una tradizione più ambita e consolidata tanto è vero che va oltre i confini regionali. Conclude chiedendo ulteriori precisazioni da parte dell’assessore Sulla altrimenti rimane convinto del testo originario.
Condiviso l’intervento del consigliere Adamo, ribadisce che la gravità della situazione in cui versa l’Ente Fiera di Reggio Calabria, ed in particolare il pagamento degli stipendi del personale, non consente di ridurre le risorse già previste nel Collegato, indi si dichiara contrario all’emendamento dell’assessore Sulla.
Affermato come sia evidente la mancanza di confronto dell’assessore Sulla con i consiglieri regionali e con l’attività svolta dalla Commissione e condiviso l’intervento del consigliere Battaglia, ritiene si debba discutere concretamente del sistema fieristico, in particolare dell’Ente Fiera di Reggio Calabria per il quale sarebbe opportuno prevedere una politica di rilancio riferita all’area dello Stretto.
Ricordato che in Commissione è giacente un suo progetto di legge riguardante la riforma del sistema fieristico regionale, denunciando il disinteresse manifestato nei mesi per la materia, nonostante i continui solleciti in proposito, concorda sulle esigenze promozionali dell’assessorato e sulla necessità di recuperare risorse, indi propone che il capitolo di riferimento venga rifinanziato di ulteriori 700 mila euro. Infine si dichiara contrario a qualunque ipotesi di Fiera unica, stante il fallimento già registrato nell’accorpamento inerente altri settori.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Invitati i consiglieri alla
massima attenzione sull’argomento, stante che il Comune di Reggio Calabria,
nonostante la liquidazione dell’Ente Fiera, ha provveduto a costituire un’altra
Fiera con individuazione della località su cui insisterà, evidenzia che
l’assessore Sulla ha presentato anche un altro emendamento che di fatto aumenta
ulteriormente le risorse previste al capitolo di bilancio 6132102, per cui le
somme a disposizione dell’assessorato non sono riconducibili a soli 100 mila
euro risultanti dalle economie dell’emendamento. Inoltre, censura il contenuto
dell’emendamento protocollo numero
Ritiene che gli emendamenti presentati dagli uomini di Governo debbano essere dichiarati irricevibili se alla seduta di Commissione era presente un rappresentante del Governo che ha espresso parere favorevole all’articolato, reputando, comunque, inadeguato l’emendamento in discussione sia nel metodo che nel merito.
Condiviso l’intervento del
consigliere Principe e registrata la posizione contraria all’emendamento anche
del capogruppo del Partito democratico, consigliere Adamo, evidenzia che in
coerenza con l’articolo 21 del Collegato - che prevede espressamente che
Ricorda che le risorse previste al comma 19 dell’articolo 2 sono state frutto di una lunga discussione in sede di Commissione e della valutazione delle esigenze manifestate dagli Enti oggetto dell’articolo, indi chiede all’assessore di ritirare l’emendamento.
Presidenza
del Vicepresidente Antonio Borrello
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Evidenziato che le risorse previste nel capitolo di bilancio 6132102 erano destinate al finanziamento della legge regionale n. 11 del 1991 e che, di contro, per gli Enti Fiera esistono capitolo specifici, dichiara di aver preso perfettamente atto della volontà della Commissione e di non volerla stravolgere, denunciando però che la mancata approvazione dell’emendamento non consentirà di avviare tutte quelle attività di promozione che riguardano singole imprese o consorzi. Inoltre, afferma che le risorse previste nell’articolato non rispondono ad esigenze tecnicamente certificate degli enti destinatari, ma sono forfetarie . In merito, poi, all’emendamento cui ha fatto riferimento il consigliere Pasquale Tripodi. riguardante l’aumento di risorse al capitolo di riferimento, conferma che si tratta di un aumento di 600 mila euro che, aggiunti ai 100 mila risultanti dall’economie di un eventuale approvazione dell’emendamento, consentirebbero di rispondere alle esigenze dell’assessorato.
Richiama ala rispetto dei tre minuti ad intervento.
Rimarcato che ogni anno si ripetono contributi straordinari all’ente fiera, ritiene un dovere politico andare nella direzione di una programmazione per risultati tralasciando la strutture improduttive.
Invitando ad una riflessione l’assessore Sulla lo esorta ritirare l’emendamento, altrimenti preannuncia voto contrario.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp e autonomie)
Chiede la votazione per appello nominale.
Preso atto della delicatezza del momento politico, invita il Vicepresidente della Giunta regionale ad assumersi le sue responsabilità di fronte al documento in discussione che definisce fondamentale. Chiede, quindi, all’assessore Sulla di ritirare l’emendamento.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Osserva che ritirare l’emendamento comporterebbe anche l’impossibilità di dare la giusta destinazione anche alle somme stanziate in Commissione.
Rileva che l’assessore ha posto una questione che non può non determinare delle conseguenze, considerato che spesso leggi approvate in Aula non trovano applicazione in Giunta regionale. Rifiuta la responsabilità della approvazione del testo licenziato in Commissione, se lo stesso non dovesse avere applicazione. Si dichiara, invece, disponibile all’accoglimento della modifica normativa proposta dall’assessore Sulla, se, come da lui precisato, non verrebbe modificata la destinazione e la consistenza delle somme.
Considerata una mediazione la
proposta del consigliere Adamo, suggerisce di effettuare un coordinamento
formale integrando la proposta della Commissione con quella dell’assessore
Sulla, mantenendo inalterate le somme destinate. Constatato il parere
favorevole dell’Aula per questa soluzione, informa che vi sono tutta una serie
di emendamenti a firma Nucera protocollo numero:
1203, 1327/2,1131,1132, 1133,1134, 1135, 1174,1139, 1141,1142, 1143,1144,
1116,1117, 1118,1119, 1120,1121, 1122, 1123, 1124, 1125, 1126, 1127,1128, che
pone in votazione e che vengono respinti. Indi, pone in votazione l’emendamento
protocollo numero
Spiega che trattasi di una interpretazione autentica dell’articolo 9 della L.R. 18/07/2008 n. 24, esplicitata per ovviare al fatto che il dipartimento competente interpreta le due leggi citate in contrapposizione, mentre sono il frutto di una continuità normativa.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1291/2 che viene approvato. Informa, poi, che vi è un emendamento a firma Adamo protocollo numero 1293/1 al comma 14 dell’articolo 2.
Obietta che il comma 14 dell’articolo 2 è stato già approvato dall’Aula.
Ritenendo questo un errore dell’Aula dovuto ad un mancato ordine progressivo degli emendamenti, illustra l’emendamento richiedente l’abrogazione del comma 14 dell’articolo 2 essendo già stanziati fondi per impegno assunto contro la povertà. Considera la previsione di questo ulteriore milione di euro uno spreco e ritiene che i fondi debbano essere lasciati nel capitolo in attesa di una diversa destinazione.
NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)
Fa presente come il Regolamento non consenta di riaprire la discussione su un comma già posto in votazione.
Dichiarato che la situazione venutasi a creare è stata causata da un errore formale che non può ledere il diritto di un singolo consigliere a vedere discusso un proprio emendamento, fa presente che l’Aula può autodeterminandosi sanare qualsiasi problema procedurale.
NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)
Preso atto di quanto dichiarato dal Presidente, invita al ritiro dell’emendamento in quanto il comma del quale si propone l’abrogazione è in grado, a suo avviso, di dare un minimo di indirizzo ad una politica regionale della famiglia assolutamente deficitaria. Se si decide, conclude, di consentire la discussione di emendamenti a commi già approvati, allora occorre consentire anche la presentazione di subemendamenti e, quindi, lui propone che la cifra di un milione di euro indicata nel comma venga modificata in dieci milioni.
Spiegato che la sua proposta di
abolizione prendeva le mosse dal forte impegno che
Dichiarato ritirato l’emendamento
protocollo numero 1293/1, dispone si passi all’esame del successivo, protocollo
numero
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Fa presente che quanto previsto dall’emendamento è già stato recepito nel testo dell’articolato, anche se con uno stanziamento di fondi minore, al comma 15.
Dichiara che
Pur dando atto alla Commissione di aver fatto proprio il principio sancito nell’emendamento, dichiara di far proprio l’emendamento a firma Acri, attualmente non presente ai lavori, nella sua interezza, e chiede – qualora vi sia un problema relativo alla consistenza dei fondi indicati – che venga accantonato al fine di consentire alla Giunta di reperire le risorse necessarie, anche, eventualmente, utilizzando fondi specifici esistenti sul Por Calabria 2007-2013.
A suo avviso l’emendamento in esame pone una problematica alla quale occorre assolutamente dare risposta ed affrontata anche in un successivo emendamento, protocollo numero 1393/2, a sua firma.
Si tratta, spiega, di concedere un contributo alle amministrazioni provinciali che in attesa della devoluzione del servizio di assistenza agli alunni diversamente abili ai Comuni, che vi dovranno far fronte attraverso i Piani di zona, hanno continuato a fornire tali servizi con fondi propri, pur non essendovi tenuti ed allo scopo di non interrompere un servizio assolutamente importante.
Richiama i consiglieri a prestare attenzione a quanto si discute in Aula.
Censura che alcuni consiglieri, anche in un momento solenne qual è la discussione del bilancio regionale, si spoglino di fatto delle loro prerogative non partecipando attivamente alla discussione che viene svolta.
Sospende i lavori e chiama i capigruppo al banco della Presidenza.
(I capigruppo si portano al banco della Presidenza)
La seduta sospesa alle 15,39, riprende alle 15,42
Dispone il prosieguo dei lavori.
Riprendendo la discussione in merito all’emendamento, fa presente come quello presentato da lui aumenti la cifra prevista nel testo da uno a due milioni di euro e come preveda che la ripartizione del contributo tra le province sia attuata in base ai rendiconti che tali enti presentano alla Regione in riferimento all’attività effettivamente svolta fino alla data di approvazione del bilancio regionale. Viene, inoltre, previsto, continua, che le eventuali economie sulla somma impegnata possano essere riutilizzate nell’ambito delle attività ricadenti alla disponibilità del capitolo 43311005.
Fa presente all’Aula che gli emendamenti a firma Acri ed Adamo debbono intendersi messi congiuntamente in discussione e congiuntamente posti in votazione.
Dettosi favorevole al merito dell’emendamento evidenzia la necessità di apportare delle modifiche formali in merito alla ripartizione dei fondi fra le varie province.
Chiarisce di essersi posto il problema di proporre una norma garantista per le casse regionali e trasparente per le amministrazioni provinciali, infatti, spiega, con l’applicazione di quanto previsto nel suo emendamento viene semplicemente rifuso alle Province quanto hanno speso.
Dichiara di essere favorevole alla proposta Adamo.
A suo avviso l’emendamento Adamo può essere considerato integrativo e non sostitutivo di quanto previsto nell’articolato in quanto si tratta di due fattispecie diverse.
Verificato il favorevole parere del relatore e della Giunta, pone in votazione – specificando che risultano integrativi e non sostitutivi del comma 15 dell’articolo 2 – con il coordinamento formale, gli emendamenti Acri e Adamo, che vengono approvati. Indi, pone in votazione il comma 15 che viene approvato così come emendato.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1328.
Illustra l’emendamento protocollo numero 1328 affermando che lo stesso ha per oggetto la richiesta di un contributo al paese di Piscopio in provincia di Vibo Valentia finalizzato a permettere il completamento di opere infrastrutturali che si rendono necessarie dopo l’alluvione che ha colpito la zone del vibonese.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Affermato che è stato preso un accordo in Commissione dove si prevedeva che emendamenti di tale natura dovessero ricadere all’interno di un programma specifico che dovrebbe comunque passare dalla commissione, ritiene che all’interno del programma previsto l’emendamento possa trovare piena soddisfazione.
Sottolineato come l’emendamento sia finalizzato a dare un contributo ad una zona che non è rientrata tra gli aiuti previsti per l’alluvione, propone che riguardo allo stesso venga posto in essere un anticipo di programmazione al fine di soddisfare le richieste di quelle popolazioni che aspettano in sofferenza questo tipo di intervento.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Affermato di condividere lo spirito dell’emendamento, ribadisce che in Commissione si era deciso di far rientrare questo tipo di emendamenti all’interno di un programma specifico. Conclude esprimendo il parere negativo della Giunta.
Chiede che l’Aula si pronunci relativamente all’approvazione di questo emendamento.
Affermato che la richiesta avanzata dal consigliere Giamborino può trovare piena soddisfazione in quanto previsto dalla legge 24 nella quale è sancito che i Comuni saranno agevolati per l’accensione di mutui volti a finanziare opere di questa tipologia, chiede al consigliere Giamborino di ritirare l’emendamento in discussione.
Afferma di non voler ritirare l’emendamento e chiede che lo stesso venga posto in votazione per appello nominale.
GUERRIERO Giuseppe, segretario questore
Fa la chiama.
Comunica il risultato della
votazione: presenti 27, favorevoli 12, contrari 10, astenuti 5, l’emendamento è
approvato, dichiara decaduto per assenta dei proponenti l’emendamento
protocollo numero 1327/1, indi pone in discussione l’emendamento protocollo
numero
PACENZA Salvatore (Pop.Eur.Pdl)
Illustra l’emendamento protocollo 1341 affermando che lo stesso prevede un contributo di 100.000, 00 euro alle squadre di calcio di I e II categoria.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Esprime il parere negativo della Giunta.
Pone in votazione l’emendamento
protocollo 1341 che è respinto, pone in votazione gli emendamenti protocollo
numero 1173, 1172, 1171, 1170, 1163, 1168, 1166, 1165, 1162,
NUCERA Giovanni ((Cal.Pop.Dem.))
Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso prevede la concessione di un contributo di 400.000,00 euro all’Associazione Rotary Club di Reggio Calabria affinché possa essere completata l’opera dedicata a San Paolo presso la collina di Pentimele nel comune di Reggio Calabria.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Propone al consigliere Nucera di trasformare l’emendamento in discussione in una raccomandazione alla Giunta di adoperarsi in questa direzione.
NUCERA Giovanni ((Cal.Pop.Dem.))
Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1149.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero1148 a firma Nucera.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Esprime il parere negativo della Giunta.
Pone i votazione l’emendamento protocollo numero 1148 che è respinto.
Comunica che vi sono una serie di emendamenti a firma Nucera protocollo numero 1150. 1151, 1152, 1153, 1154, 1156, 1147, 1157, 1158, 1159, 1160 che vengono respinti.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Illustra l’emendamento protocollo numero 1175 con il quale viene chiesto un contributo per il Museo paleontologico dell’Università della Calabria, considerata la sua alta valenza scientifica e culturale, ed il notevole apporto che lo stesso offre in termini di educazione ambientale. Invita, perciò, l’assessore alla cultura a porre attenzione alla questione dichiarando di essere disposto a trasformare l’emendamento in raccomandazione, se il governo fa proprie le sue considerazioni
Illustra l’emendamento protocollo n. 1176 che riguarda la costruzione e la gestione degli asili nido nonché dei micro-nidi nei luoghi di lavoro, ed anche su questa problematica invita il Governo ad una attenzione maggiore sulle politiche sociali che se manifestata dichiara di ritirare l’emendamento.
Dichiarati ritirati gli emendamenti numero 1175 e 1176, passa all’esame degli emendamenti a firma Nucera protocollo n. 1177, 1178, 1179, 1180, 1181, 1182, 1183, 1184, 1185, 1186, 1187, 1188, 1189, 1190, 1191, 1192, 1193, 1194, 1195, 1196, 1197, 1198, 1199, 1200 che vengono respinti.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1201 che recita: “Si dispone lo stanziamento di euro…..al fine di promuovere la cultura del rispetto per l’ambiente mediante la concessione di bonus a genitori, per la copertura della spesa di acquisto degli eco-pannolini biodegradabili, sino al terzo anno di vita del bambino”.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Sottolineato che questa soluzione in altre realtà non ha trovato risposte adeguate, invita l’onorevole Nucera a ritirare l’emendamento.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Ritira l’emendamento.
Comunica che l’emendamenti protocollo n. 1202 viene respinto mentre il 1278 viene ritirato.
Illustra l’emendamento protocollo
n. 1268 che recita: “
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Afferma di recepire l’emendamento sotto forma di raccomandazione.
Illustra l’emendamento protocollo
con il quale “
Con il parere negativo della Giunta comunica che l’emendamento è respinto.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1258 con il quale si chiede l’istituzione di un capitolo quale fondo di contribuzione ai produttori di olio di oliva finalizzato all’ottimale smaltimento delle acque di vegetazione e alla riduzione dei costi del prodotto. Ritiene comunque che si potrebbe approvare anche senza finanziamento ma con l’impegno da parte del Governo di affrontare la questione.
Afferma di condividere lo spirito e le finalità dell’emendamento ma chiede, prima ancora che si pronunci il Governo, di verificare se ci sono i fondi.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Dichiarato che il problema è molto grave, evidenzia che in proposito c’è una specifica iniziativa dell’assessore Greco peraltro già finanziata, alla luce di questo è opportuno dare un’informativa alla Commissione competente da parte dell’assessore.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Afferma di essere a conoscenza di questa iniziativa dell’assessore, al momento chiede l’istituzione del capitolo.
Con il parere favorevole del Governo pone in votazione l’emendamento, eliminando però la parte economica, che viene approvato.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1259 con il quale chiede l’istituzione di un capitolo quale contributo per la costituzione di un catasto dei sentieri aspromontani al fine di valorizzare l’Aspromonte, offrendo una nuova opportunità turistica per tutti coloro che amano stare a contatto con la natura e conoscere i luoghi più belli che caratterizzano il territorio montano della provincia reggina. Dichiara di essere disposto a ritirarlo se convertito in raccomandazione.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione
Accoglie la proposta dell’onorevole Pasquale Tripodi poiché la ritiene una buona raccomandazione.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1260 che recita: “si concede un contributo al comune di Cittanova per la costruzione di una funivia di collegamento per favorire il turismo sostenibile dell’Aspromonte”. Rivolgendosi all’assessore ai lavori pubblici chiede se è disponibile ad accogliere l’emendamento come raccomandazione.
Comunica che l’emendamento è accolto come raccomandazione, indi passa alla lettura dell’emendamento protocollo n. 1239 che pone in votazione e viene approvato.
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1246 con il quale si chiede l’istituzione di un contributo a favore della nuova istituente Ente fiera dell’agglomerato industriale del Fullone- Comune di San Marco Argentano per lo svolgimento di manifestazioni fieristiche.
Con il parere negativo del Governo comunica che vengono ritirati gli emendamenti numero.1246 e numero 1247
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Illustra l’emendamento protocollo n. 1146 che recita: “Al fine di favorire la conoscenza e la diffusione della lingua grecanica nell’area ellenofona della provincia di Reggio costituita dai comuni di Bova, Bova marina, Condofuri e frazione di Gallicianò, Roghudi, Roccaforte del Greco, vengono avviati nelle scuole elementari dei suddetti comuni, aule di bilinguismo per lo studio della lingua greca”.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione
Riferito che nel Comune di Bova si è tenuto un incontro teso alla realizzazione di idonee misure che consentano che la lingua grecanica non si disperda, in quanto patrimonio culturale della regione, evidenzia che la normativa esistente non consente di prevedere aule di bilinguismo rivolte alle minoranze linguistiche nelle scuole elementari. Assume, però, l’impegno di accogliere come raccomandazione l’emendamento e di procedere, congiuntamente all’assessorato alla pubblica istruzione, alla stesura di soluzioni concrete, rivolte agli oltre 40 comuni coinvolti nelle problematiche inerenti le minoranze linguistiche.
NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)
Soddisfatto dalla dichiarazione dell’assessore Gagliardi e certo di un suo concreto intervento in materia, ritira l’emendamento protocollo numero 1146.
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Evidenzia che l’emendamento è
teso a ripristinare e finanziare il capitolo di bilancio riguardante il
Consorzio per la promozione della cultura e degli studi universitari di Crotone
di cui
Esprime parere negativo,
evidenziando che
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Sottolinea che gli risulta che
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Riferisce che
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Registrato il parere negativo del relatore e del Governo ritira l’emendamento protocollo numero 1245.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1107, assunto dal consigliere Nicolò per l’assenza del proponente Sarra, relativo ad un contributo straordinario all’Università degli Studi Mediterranea della Calabria che è respinto con il parere negativo di Giunta e relatore, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/6, a firma Guerriero.
Afferma che l’emendamento è finalizzato all’erogazione di un finanziamento teso a consentire all’Autorità di Bacino lo svolgimento in via straordinaria di attività atte ad evadere l’arretrato di richieste di autorizzazione per le concessioni derivazioni idriche previste dalla legge.
Pone ai voti l’emendamento che è
respinto con il parere negativo del relatore e del Governo per assenza di
copertura finanziaria, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero
Evidenzia che l’emendamento è volto alla rimodulazione del Par Fas 2007 – 2013 Calabria per finanziare i progetti presentati per il bando pubblico per la selezione di interventi relativi a “progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione di centri storici della Calabria” che non sono stati finanziati, alla luce della rilevanza culturale degli stessi.
Ricorda che il Par Fas è stato recentemente approvato, con rimodulazioni, nella quarta Commissione consiliare competente e che è stato trasmesso per il parere nella seconda Commissione, nella quale potrebbe subire ulteriori modifiche.
Alla luce di quanto riferito dall’assessore ritira l’emendamento protocollo numero 1346.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/11, a firma Guerriero.
Riferisce che l’emendamento prevede che le risorse spettanti alla Calabria per le funzioni ed i compiti in materia ambientale, come previsto dal D. Lgs. 112 del 1998, per il 2009 e non ancora erogate dal Ministero competente, siano direttamente trasferite nella misura del 70 per cento dallo stesso Ministero al Commissario delegato per l’emergenza ambientale.
Ritiene che la formulazione
dell’emendamento possa indurre il Governo nazionale ad impugnarlo per violazione
delle competenze da parte della Regione Calabria, indi propone che
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale
Concordando sulle intenzioni dell’emendamento, esprime parere favorevole a condizione che sia riformulato in coordinamento formale per evitare interpretazioni distorte.
Si dichiara favorevole al coordinamento formale.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/11 che è approvato con coordinamento formale, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1292/2, a firma Adamo.
Afferma che l’emendamento è teso ad eliminare difformità registrate nelle diverse Asp riguardo l’acquisto delle prestazioni ed in particolare prevede che per il 2009 le Aziende sanitarie provinciali possano acquistare presso le strutture private accreditate un numero di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale uguale a quelle erogate e validate nell’anno precedente e che il controvalore di dette prestazioni sarà pari al valore complessivo calcolato secondo le tariffe del 2008, al netto degli sconti previsti dalla legge finanziaria dello Stato per l’anno 2007.
Esprime a nome del Governo parere favorevole, proponendo che sia precisato che l’emendamento è valido comunque nell’ambito del tetto di spesa di ogni singola Azienda sanitaria.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Si dichiara contrario all’approvazione dell’emendamento nella parte in cui si riferisce alle prestazioni delle singole strutture private accreditate, alla luce delle annunciate riforme del sistema sanitario che dovrebbero riguardare anche la quantificazione e modalità delle prestazioni ambulatoriali.
NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)
Chiede una migliore formulazione dell’emendamento che condivide nel merito, purché non consenta una sorta di spoliazione del sistema pubblico a vantaggio di quello privato.
Chiede il ritiro dell’emendamento affinché possa essere discusso in maniera più approfondita in sede di trattazione delle questioni attinenti la sanità.
Comunicato il ritiro dell’emendamento, dà la parola al consigliere Adamo per illustrare l’emendamento protocollo numero 1291/1.
Definisce virtuoso e qualificante l’emendamento che, evidenzia, riempie un vuoto legislativo dando la possibilità di provvedere alla ristrutturazione ed all’ammodernamento dei centri storici attraverso un contributo massimo del 50 per cento e comunque non superiore ai 30.000 euro e per coloro che stipulano un mutuo un abbattimento del tasso di interesse pari all’1,5 per cento. Specifica, infine, che, in sede di coordinamento formale, si deve sostituire il capitolo di riferimento indicato al punto 5 dell’emendamento.
Fa suo l’emendamento e prega di aggiungere il suo nome.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Prega di aggiungere anche il suo nome ai firmatari dell’emendamento che, a suo dire, sopperisce ad un ingiustizia perpetrata nei confronti dei centri storici della provincia di Reggio Calabria.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1291/1 che è approvato. Indi, pone in votazione l’articolo 2 per come modificato che viene approvato.
Articolo 3 – Fondo Unico per la cultura
Dichiarato che si asterrà nel voto
dell’articolo, precisa che la sua astensione non è causata dalla mancata
condivisione del contenuto dello stesso. Considera il Fondo unico per la
cultura una buona cosa, ma contesta il modo in cui viene gestito. Ritiene che
Comunica che all’articolo 3 vi è
un emendamento protocollo numero
Illustra l’emendamento teso alla
applicazione dell’articolo 2 comma 7 del Dpr 233/98,
prevedente delle deroghe automatiche al piano di dimensionamento scolastico
nelle province il cui territorio è per almeno un terzo montano, in cui le
condizioni di viabilità statale e provinciale siano disagevoli. Evidenzia,
quindi, come non avendo
DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)
Condivide e sottoscrive l’emendamento, precisando però che il taglio delle autonomie deriva dalla applicazione della riforma Gelmini. Mette in evidenza, quindi, come tale riduzione comporterà una riduzione drastica dei posti di lavoro che penalizzerà la nostra regione. Manifestata la sua opinione che occorra una scuola in ogni comune, supporta questa sua convinzione con la decisione del Tar di bloccare l’applicazione delle norme nella provincia di Reggio Calabria. Preannuncia, infine, voto favorevole all’emendamento.
NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)
Rimarcato che la realtà sociale e geomorfologia della nostra regione rende difficoltosi gli spostamenti, chiede al Consiglio che si faccia garante del mantenimento delle scuole nella frazioni distanti.
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Verso il Pdl)
Dichiaratosi favorevole all’emendamento che, ricorda, era già stato annunciato durante i lavori della Commissione, evidenzia come esso possa essere utile a porre un po’ d’ordine in un momento nel quale nell’ambito scolastico regna grande confusione.
CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale
Affermato che quanto previsto
dall’emendamento non c’entra nulla con la riforma Gelmini,
in quanto riprende il decreto 233/98, rileva come
Dettosi perplesso da quanto appena detto dal Vicepresidente che continua a dare del testo di legge richiamato dall’emendamento un’interpretazione a suo avviso non esatta, evidenzia come la portata dell’emendamento sia più vasta rispetto al generico richiamo alle deroghe previste. Si parla, infatti, continua, di una deroga automatica della quale le Province potrebbero giovarsi al di là di ogni altro requisito.
Censurato che le Province siano state spinte ad elaborare i piani di dimensionamento prima dell’approvazione delle linee guida da parte del Consiglio regionale ed affermato che ciò ha comportato l’adozione di scelte discrezionali per decidere quali autonomie privilegiare, afferma che l’emendamento rende giustizia ad un’esigenza della regione. Concludendo evidenzia la differenza fra scelte tecniche e politiche e fa notare come le seconde siano influenzate dalla considerazione di bisogni e aspettative che non vengono, invece, considerati nell’atto di adozione delle prime.
L’approvazione del piano di
dimensionamento, dichiara, è un esempio di rara tempestività, non solo riferito
ai tempi della Calabria, ma anche confrontato con quelli delle altre regioni.
Esso, prosegue, ormai è stato varato ed oggi, semplicemente, si propone un atto
autonomo di rimodulazione della programmazione che consentirà di dare un
segnale di attenzione a quei territori che lo chiedono e di riaprire un
confronto con il governo nazionale. Per tali motivi, invita
Dichiarato di condividere quanto detto dal consigliere Adamo e fatto rilevare come sia stato più volte chiarito che il Piano di dimensionamento scolastico non sia un atto di provenienza della Giunta in quanto esso ha visto protagonisti anche i sindacati di categoria e le Province e come il Consiglio non abbia avuto il tempo per esaminarlo compiutamente, afferma che quanto previsto dall’emendamento in esame poteva essere compreso facilmente nel testo del piano e non per aprire uno scontro col governo nazionale, ma per agire a tutela della Calabria e nei limiti che la legge consente.
Invitato a non creare contrapposizioni inutili fra Giunta e Consiglio regionale, chiede quale sarà effettivamente l’incidenza che l’approvazione dell’emendamento avrà sui piani provinciali, se cioè essi saranno nei fatti modificati dall’approvazione della proposta e se, quindi, così facendo si darà una risposta vera alle istanze provenienti dalla cittadinanza.
Assicurato che quanto sta per
dire non è motivato da alcun risentimento verso alcuno, rende noto che
esprimerà voto favorevole all’emendamento e ciò, fa notare, rappresenta una
posizione di coerenza con l’invito rivolto dal Presidente della Giunta a
combattere contro il governo nazionale. Inoltre, continua,
Ricordata la particolare configurazione orografica della Calabria e rilevato come l’emendamento vada nella direzione di testimoniare con un atto legislativo il fatto che a livello nazionale non si è tenuto conto di alcune realtà, evidenzia come, anche se il Vicepresidente ha presentato la propria opera come la naturale continuazione di quella di colui che l’ ha preceduto (si trattava proprio del consigliere Principe) in realtà vi è una differenza rilevante e consistente, a suo avviso, nel diverso ruolo che si assegna alla Regione. Nei suoi atti, infatti, veniva sempre riservato alla Regione la possibilità di esprimere il giudizio finale e non si immaginava di ridurre il ruolo della Regione, come avvenuto sul Piano di dimensionamento, a quello di mero notaio del deliberato delle Province.
Affermato di ritenere auspicabile
che gli indirizzi vengano rivisti, conclude evidenziando come la concertazione
comporti che
CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale
Affermato che il suo dipartimento non ha fatto altro che applicare la norma nazionale, sottolinea come la legge regionale numero 34 non preveda il parere finale del Consiglio regionale ma che il documento redatto dalle Province venga approvato dalla Giunta senza intervento del Consiglio regionale.
A suo avviso è possibile non applicare il decreto 233/98 sul dimensionamento ma non derogare a quanto previsto da essa, anche se è sempre doveroso applicare una legge dello Stato così come devono essere applicate le linee guida che il Consiglio regionale non ha voluto discutere nonostante fossero state trasmesse da ben due anni.
Pone in votazione l’emendamento
protocollo numero 1355 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso ha per oggetto il la concessione di un finanziamento ad un Settimanale della provincia di Crotone .
Propone di rinviare l’approvazione dell’emendamento nel momento in cui verrà discusso l’articolo 10.
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)
Afferma di condividere la proposta avanzata dal relatore.
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero 1269 che è respinto, indi pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Illustra l’emendamento ha per oggetto un contributo di 5000,00 euro da destinarsi all’istituzione della giornata della memoria della medaglia d’oro Teresa Toletta Gullace che il 3 marzo 1944 veniva barbaramente uccisa da un soldato nazista.
Propone di approvare l’emendamento trovando copertura finanziaria all’interno delle risorse previste per l’articolo 10.
Pone in votazione l’emendamento
protocollo numero 1257 che è approvato per come proposto dal relatore., indi
pone in discussione l’emendamento protocollo numero
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso è volto a concedere un contributo di 150.000,00 euro all’Associazione culturale denominata “amici di Mino Reitano” al fine di promuovere un concorso internazionale Mino Reitano volto a scoprire nuovi talenti nel campo della canzone.
CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale
Comunicato che saranno pubblicati due bandi riguardanti i fondi comunitari che dovrebbero finanziare gli eventi importanti nella regione e le iniziative rilevanti poste in essere per la prima volta in Calabria, ritiene che l’emendamento in discussione potrà trovare soddisfazione all’interno di questi bandi che stanno per essere approvati.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)
Preso atto di quanto affermato dal Vicepresidente Cersosimo, afferma che sarebbe opportuno trovare una formula di finanziamento parziale al fine di agevolare la nascita di questa manifestazione.
Propone di approvarlo prevedendo una cifra molto più piccola trovando copertura finanziaria all’interno delle risorse previste per l’articolo 10.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1299 che è approvato come rimodulato dalla proposta del consigliere Adamo, pone in votazione i commi 1 e 2 e l’articolo 3 nel suo complesso che sono approvati,
Articolo 4 – Interventi a sostegno del sistema cooperativo agricolo
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)
Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso prevede un finanziamento al COMAC (Consorzio mercato alimentare di Calabria) per l’attuazione di un polo industriale e soprattutto per riportare il Consorzio la società in attivo.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Ricorda che sono state dismesse le quote che
Affermato che concretamente molte dismissione poste in essere dalla Regione non sono attuabili in quanto non esistono soggetti che intendono acquisire le quote dismesse, a suo avviso, una struttura come il COMAC andrebbe assistito in questa fase delicata al fine di risanare il bilancio dello stesso e poi trovare imprenditori seri che rileveranno le quote della Regione.
Ribadisce che la sua volontà è quella di accogliere l’emendamento, trovando le risorse finanziarie all’interno del fondo unico, al fine di chiudere per sempre la pratica COMAC.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Comunicato che l’assessore Sulla, prima di esprimersi, avrebbe bisogno di fare una verifica, propone di sospendere la trattazione dell’emendamento e di discuterlo più avanti.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Afferma che sul fondo unico non esistono le risorse necessarie quindi propone di approvare o respingere l’emendamento subito.
Chiede la sospensione della seduta al fine di consentire una riunione del gruppo Pd visto l’insufficiente e inadeguato comportamento degli assessori della Giunta riguardo all’approvazione di un documento di grande importanza come il bilancio annuale preventivo.
Sospende la seduta
La seduta sospesa alle 18,55 è ripresa alle 21,00
Ricorda che la sospensione è avvenuta sull’emendamento protocollo n.1104.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Chiarisce che l’emendamento in discussione, con il quale si chiede alla Regione di farsi carico per cinque anni della rata di mutuo annuale, non indica il capitolo dove attingere i fondi, pertanto ritiene necessario trovare una nuova riformulazione tenendo conto delle varie esigenze.
Ritiene sufficiente l’impegno preso dall’assessore affinché si trovi una soluzione, quindi si ritiene soddisfatto.
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)
Prende atto della disponibilità a risolvere la questione.
Comunica quindi che l’emendamento n.1104 viene sospeso.
Per facilitare il compito dell’assessorato sarebbe opportuno individuare la posta subito se questo non avviene ribadisce che basta l’impegno dell’assessore.
Pone in votazione l’articolo 4 che viene approvato.
Premesso che bisogna approvare il bilancio chiede di sapere le modalità del prosieguo dei lavori, suggerendo che si potrebbe fare una sorta di proposta di legge omnibus su alcuni temi da discutere in seguito, tenendo anche conto di quanto contenuto negli emendamenti proposti.
Invita il Presidente della Giunta a dare una risposta all’onorevole Galati.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Afferma di essere d’accordo sulla proposta di legge omnibus, che peraltro era una sua idea, o anche trovare una soluzione per via amministrativa allo scopo di dare speditezza ai lavori e anche per dare un positivo messaggio all’esterno.
Articolo 4 bis – Aiuti alle imprese
Illustra l’emendamento protocollo
n. 1294/1 con il quale si autorizza
Ritiene che l’intervento abbia una rilevanza straordinaria, ma va integrato, pertanto propone, anche in sede di riformulazione, che insieme a Fincalabra vi possano essere presenti ed operare le strutture di garanzia di confidi calabresi esistenti.
La questione posta dall’onorevole Battaglia si scontra con alcuni fattori ossia i ritardi e la sussistenza dei requisiti che la legge prevede che debbano possedere i soggetti intermediari, tanto è vero che allo stato attuale i confidi non vi potrebbero partecipare. Propone quindi di tenere presente quanto suggerito dall’onorevole Battaglia facendo un coordinamento formale del testo.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Ritiene la proposta avanzata con questo emendamento molto significativa e oggetto di accoglimento da parte del Consiglio, occorre però approfondire alcune questioni in merito alla nuova riformulazione, fermo restando che il soggetto gestore principale deve rimanere Fincalabra.
A suo avviso la proposta di Battaglia potrebbe diventare un rigo aggiuntivo che lascia però aperta la questione (i confidi che abbiano i requisiti devono operare), diversamente si rischia di bloccare la norma, e senza un testo guida approvato dall’Aula diventerebbe difficile procedere
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Dichiara che nello spirito la norma è condivisa, poi in sede di coordinamento formale si chiarirà meglio la situazione.
E’ necessario che il testo che scaturirà dal coordinamento formale offra le dovute garanzie di applicazione.
Dà lettura della nuova formulazione dell’articolo 4 bis.
TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica ed al governo del territorio
Giudicato importante il provvedimento nelle sue intenzioni, capace di dare impulso alle attività della regione e quindi di creare posti di lavoro, solleva perplessità sulla scelta della banca fidi di Cosenza perché, a suo avviso, anche altri istituti potrebbero voler offrire lo stesso servizio. Chiede, quindi, al Presidente del Consiglio regionale, se il provvedimento sia conforme alle regole della concorrenza e del libero mercato o se non sia più opportuno approvare il provvedimento rinviando genericamente agli strumenti normativi esistenti l’attuazione della legge.
Evidenziato che il testo letto dal consigliere Adamo è da considerare subemendamento interamente sostituivo dell’emendamento protocollo numero 1294/1, chiarisce che si è scelto di prevedere l’affidamento quale soggetto intermediario a Fincalabra in quanto società in house e che altri soggetti fidi potranno essere intermediari se aggiungeranno risorse proprie ed agiranno, dunque, da moltiplicatori, riservando, comunque, l’efficacia della legge alla legittimità della stessa. Giudicata positivamente nel complesso la norma, tesa a suo dire ad attuare un sistema competitivo che consenta di rendere virtuoso l’intero sistema di aiuti alle imprese, pone ai voti il subemendamento letto da Adamo che è approvato in coordinamento formale con le diverse osservazioni presentate all’aula.
Pone ai voti l’articolo 5 che è approvato.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1294/2, istitutivo dell’articolo 5 bis, a firma Adamo.
Sottolinea che l’emendamento prevede l’erogazione di un bonus sociale, pari a 3600 euro l’anno, volto a sostenere e favorire i disoccupati compresi tra i 40 ed i 55 anni di età appartenenti alle famiglie incapienti ed indigenti con reddito inferiore ai due terzi della soglia di povertà attraverso interventi diversi quali i ticket per acquisti di beni di prima infanzia, voucher formativi, buoni casa, microcrediti e mutui agevolati, misure per l’inserimento lavorativo.
Chiede se il microcredito vada restituito e come sia pensabile che disoccupati appartenenti a famiglie indigenti accendano un mutuo benché agevolato.
Afferma che gli interventi previsti sono quelli della normativa regionale di riferimento.
Condiviso il senso dell’emendamento propone alcune piccole modifiche riguardanti sia la parte normativa che quella finanziaria, evidenziando come il microcredito sia uno strumento efficace già testato.
Precisa che l’emendamento è stato redatto di concerto con il Presidente della Giunta regionale ed il Presidente del Consiglio regionale ed è quindi frutto di una scelta programmatica del Governo regionale e della maggioranza di centro sinistra per rispondere concretamente agli effettivi bisogni di una determinata fascia sociale.
Condiviso l’emendamento, esprime il proprio voto favorevole, ritenendo possa essere di contributo a tutti i calabresi che versano in oggettive difficoltà quotidiane.
Esprime viva soddisfazione per l’emendamento che si sta per approvare, paragonandolo per importanza alla legge già approvata ieri sull’accoglienza, capace di rappresentare una risposta concreta a reali e contingenti problemi della Regione, valorizzando il lavoro del centrosinistra in materia sociale rispetto alle iniziative nazionali del centrodestra.
Registrata la rinuncia all’intervento, per favorire l’economia dei lavori, dei consiglieri Chiarella e De Gaetano, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1294/2 che è approvato.
Pone ai voti l’articolo 6 che è approvato.
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Riferisce che l’emendamento è finalizzato ad estendere i benefici di cui alla legge regionale n. 20 del 2003 anche ai lavoratori precari utilizzati in attività di pubblica utilità ai sensi dell’articolo 7 del Decreto dipartimentale n. 3902/06.
Afferma che l’emendamento è assimilabile a quello protocollo numero 1327/5 a sua firma, la cui formulazione ritiene più attinente e completa anche di copertura finanziaria. Chiarito, quindi, che non si tratta di stabilizzazione ma solo di assimilazione per riparare ai disagi che questi lavoratori vivono sia economicamente che giuridicamente.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Ricorda che è stato concordato in riunione di maggioranza che tutti gli emendamenti riguardanti il personale e la sanità venissero ritirati per essere trattati tutti congiuntamente all’interno di un provvedimento omnibus, separato dal collegato alla finanziaria.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Ritira l’emendamento.
Pone in discussione
l’emendamento protocollo numero
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Illustra l’emendamento che per ragioni di equità prevede la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dei lavoratori dei servizi irrigui, degli impianti a fune di Camigliatello Silano, Lorica e Ciricilla, nonché dei tre dipendenti per i servizi istituzionali Arssa.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Ribadisce la necessità di rinviare ad un omnibus gli argomenti relativi la personale.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Ritira l’emendamento, auspicando che la stabilizzazione dei lavoratori previsti nell’emendamento venga concretizzata nel documento omnibus.
Evidenzia che sarebbe opportuno non fare distinzioni ed accantonare tutti gli emendamenti indicati dal Presidente Loiero.
Passa all’emendamento protocollo numero 1327/8, a firma Cherubino.
Riferito che l’emendamento istituisce presso l’azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria il servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN), ne chiede la votazione.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/8 che è respinto, indi comunica che ai sensi del Regolamento un particolare tipo di votazione deve essere richiesto prima che venga effettuata la votazione di rito.
Chiede l’esito della votazione.
Ribadisce che a seguito della votazione l’emendamento è respinto a maggioranza.
PACENZA Salvatore (Pop. Eur. verso il PDL)
Osserva che il contenuto dell’emendamento testé respinto andrebbe definito dai Piani delle singole Aziende.
Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/4, a firma Adamo.
Illustra l’emendamento riguardante la trasformazione immediata e diretta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato per il personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, estendendo tale prerogativa anche a chi maturerà i requisiti entro il 31 dicembre 2009.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Sottolinea che l’emendamento è già assorbito dall’articolo 40 del Collegato.
Si ritiene soddisfatto dal contenuto del testo di legge.
Dichiara assorbito l’emendamento protocollo numero 1327/4 al testo del Collegato.
DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)
Informa di aver presentato anche lui un emendamento analogo che si considera assorbito.
Rende noto che vi è un
emendamento protocollo numero
Colto lo spirito dell’Aula trasforma in raccomandazione per il provvedimento omnibus la destinazione dei giovani appartenenti al progetto ministeriale “Sfera”. Chiede, poi, l’istituzione di una short list junior per giovani laureati con 110 che ad un anno dalla laurea non hanno i requisiti per accedere alle liste per cui occorrono cinque anni dalla laurea.
Richiama i consiglieri ad interventi limitati ai tre minuti regolamentari.
Contesta il richiamo del Presidente, contestando il fatto che ad altri consiglieri si è concesso di parlare ad oltranza e ripetute volte. Conclude chiedendo al Presidente Loiero che ragioni su questi giovani all’atto della stesura del provvedimento omnibus.
Pone in votazione l’articolo 7 che viene approvato
Comunica che l’emendamento protocollo numero 1327/5 viene ritirato. Indi, pone in votazione l’articolo 8 che viene approvato.
Pone in discussione l’articolo 9.
FERAUDO Maurizio (I.d.V.)
Chiede sulla base di quali criteri oggettivi siano state individuate opere e somme da inserire all’articolo 9. Facendo notare che siffatta ripartizione potrebbe far sorgere il dubbio che sia il frutto di una mera spartizione elettorale. Chiede una risposta o preannuncia voto contrario all’articolo ed al provvedimento.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Informa che al Giunta regionale ha individuato quattro, cinque tra le più importanti opere della Calabria, mentre in Commissione sono state vagliate le proposte presentate dai consiglieri fino ad utilizzare l’intera disponibilità ed esorta il consigliere Feraudo ad interrogarsi sui processi democratici previsti dal regolamento in merito alle proposte dei consiglieri.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Rileva che nella cifra complessiva bisogna tenere conto di tutti i territori e trovare un criterio che riequilibri la spesa sul territorio.
Evidenziato come la preoccupazione del consigliere Feraudo debba fare riflettere, chiede di comprendere in base a quali principi sia stato formulato il piano.
Ritiene si sia usciti fuori tema, che non si tratti di scegliere le chiese più importanti, ma si stia parlando di edilizia sociale. Richiama, quindi, al rispetto delle istituzioni e, di conseguenza, del lavoro della Commissione, organo istituzionale del Consiglio regionale.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Informa che sulla base delle osservazioni fatte relativamente alla assenza di stanziamenti in alcuni territori, si è deciso di completare l’elenco con una riduzione proporzionale da effettuare in coordinamento formale.
Informa che vi sono alcuni
emendamenti all’articolo
Fa presente che gli emendamenti da lui presentati protocollo numero: 1365, 1364, 1363, 1362, 1361, 1360 riguardano centri sociali e opere religiose e si riserva di intervenire in seguito sul santuario di Polsi.
PACENZA Salvatore (Pop.Eur.Pdl)
Ritira i suoi emendamenti relativi a ristrutturazione di chiese.
Illustra l’emendamento protocollo
numero 1348 aggiungente la frase: “All’Ordinario Diocesano competente per
Diocesi, interventi atti a migliorare e adeguare dal punto di vista infrastrutturale la recettività e la fruibilità” ed
eliminare la frase: “ per interventi da individuare di concerto tra comune di Placanica e
CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)
Si dice contrario all’emendamento
Morelli in quanto ritiene importante che vi sia coordinamento fra il Comune e
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Fatto presente di aver sentito il parere del Vescovo di Locri in quanto Placanica è stato riconosciuto luogo di culto ed informato che vi è un intervento integrato con il Comune, che sta provvedendo a nuove opere viarie, ed opere di edilizia speciale, rileva come l’attività di concertazione sia prevista soltanto per l’individuazione delle opere da realizzare e come si tratti di una località priva di tutto.
A suo avviso quanto previsto nell’articolato è in contrasto con l’articolo 3 della legge regionale 21/1990.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Afferma che in sede di coordinamento formale verificherà la coerenza del testo con il disposto della norma citata dal consigliere Morelli.
Invita a decidere l’iter procedurale da seguire.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
A suo avviso non sussiste alcun problema giuridico in quanto la legge citata dal consigliere Morelli, sull’edilizia di culto, non cozza con quella per l’edilizia speciale.
Propone di sospendere l’esame dell’articolo 9.
VILASI Gesuaele (Forza Italia)
Si dice contrario ad una sospensione dell’esame dell’articolo.
Pone in votazione la proposta di sospensione dell’esame dell’articolo 9, che viene approvata.
NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)
Illustra l’emendamento protocollo numero 1264 quale articolo, istitutivo dell’articolo 9 bis, che oltre a riconoscere l’importanza storica culturale, oltre che folcloristica, della festa della “Varia di Palmi” propone di concedere un contributo di 250 mila euro a favore del Comune di Palmi.
Fa presente che manca la copertura finanziaria.
Esprime parere contrario per mancanza di copertura finanziaria.
NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)
Chiede se esista o meno la volontà politica di trovare una soluzione alla mancanza di copertura finanziaria.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Fa presente come tali generi di interventi vengano abitualmente finanziati dall’assessorato allo spettacolo, propone, quindi, di trasformare l’emendamento in raccomandazione alla Giunta.
NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)
Aderisce alla richiesta di trasformazione avanzata dall’assessore.
Verificato il ritiro di una serie
di emendamenti, in molti casi dovuti al fatto che quanto proposto ha già
trovato accoglimento nel testo o in altri emendamenti approvati, pone in
votazione l’emendamento protocollo numero
CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)
Illustra l’emendamento protocollo numero 1229.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Fa presente che quanto proposto dall’emendamento è già stato recepito nell’articolato.
CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)
Ritirato l’emendamento protocollo numero 1229, illustra l’emendamento numero di protocollo 1223 che istituisce un contributo a favore del “Centro studi di Limbadi” ed all’“Associazione centro storico” di Siderno Superiore al fine di contribuire all’organizzazione del corso di aggiornamento giornalistico “Summer School” e del corso di aggiornamento di giornalismo turistico-economico della locride.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Evidenziata la mancanza di copertura finanziaria, chiede il ritiro dell’emendamento.
CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)
Ritira l’emendamento.
Pone in votazione l’articolo 10 che viene approvato così come emendato.
Pone in votazione l’articolo 11 che viene approvato.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1352 .
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso prevede un abbattimento dei residui attivi e passivi.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Esprime parere favorevole.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1352 che è approvato, pone in votazione l’articolo 12 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo 1218 istitutivo dell’articolo 12 bis.
TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso vuole consentire al personale del Consiglio regionale che non ha avuto la possibilità di attuare una progressione di carriera di potersi riqualificare professionalmente.
Affermato che per porre in essere quanto proposto nell’emendamento bisogna concludere l’iter dei concorsi e poi definire una nuovo piano occupazionale, chiede all’assessore Tripodi di ritirare l’emendamento e trasformarlo in raccomandazione.
TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio
Afferma di ritirare l’emendamento purché ci sia l’impegno a trovare la strada giusta per sanare la problematica.
Ritirato l’emendamento 1218, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1267.
Illustra l’emendamento.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Affermato che per questo tipo di emendamenti è previsto il loro inserimento in un provvedimento a parte, chiede al consigliere Nicolò di ritirare l’emendamento.
Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1267.
Dichiara inammissibile l’emendamento protocollo numero 1315.
Articolo 16 - Contenimento della spesa per il personale degli
enti del settore regionale allargato
Pone in votazione rispettivamente gli articoli 13, 14, 15, 16, 17, 18 che sono approvati.
Afferma che sarebbe opportuno fare coincidere la decorrenza della legge prevista dall’articolo, con l’entrata in vigore del collegato alla finanziaria.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Concorda con quanto asserito da consigliere Battaglia.
Pone in votazione l’articolo 19 che è approvato.
Pone in votazione rispettivamente gli articoli 20, 21, 22, 23 che sono approvati.
Dichiarato ritirato l’emendamento protocollo numero 1327/9, pone in votazione l’articolo 24 che è approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1341 che è approvato, indi pone in votazione l’articolo 25 che è approvato.
Pone in votazione rispettivamente gli articoli 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34 che sono approvati.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/33.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Illustra l’emendamento.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1327/33 è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1215.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Illustra l’emendamento.
Dichiara ritirato l’emendamento protocollo numero 1336, indi pone in votazione l’articolo 36 che è approvato.
Pone in votazione gli articoli 37, 38 che sono approvati.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/25.
Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1327/25.
Dichiara ritirati gli emendamenti protocollo numero 1327/12 e 1317, indi pone in votazione l’articolo 39 che è approvato.
Comunica che gli emendamenti protocollo n. 1204 e 1292/1 vengono ritirati, indi pone in votazione l’articolo 40 che viene approvato.
Pone in votazione gli articoli 41, 42 che vengono approvati.
TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)
Solo per sottolineare il problema futuro sulla questione Consorzi a cui si riferisce l’emendamento protocollo n. 1261 che dichiara di ritirare.
Illustra l’emendamento protocollo
n. 1359 che recita: “Al comma 4 delle Linee di indirizzo per il riconoscimento
dei Sistemi turistici loocali (art.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo
Fatto notare che la legge numero 8 sul turismo ha dato mandato alle Province di promuovere tale strumento e quindi accettare l’emendamento significa far venir meno l’impostazione dell’articolo già approvato, invita l’onorevole a ritirare l’emendamento.
Ritira l’emendamento.
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Illustra l’emendamento protocollo numero 1255 che riguarda il personale regionale di cui alla legge numero 57/1990 che ha ricevuto decreto di trasferimento alle Aziende Sanitarie ha facoltà di optare tra l’inserimento nella dotazione organica della Giunta o il trasferimento alle Aziende sanitarie provinciali competenti per territorio. Precisa che non si tratta di una operazione che apporta aumento di spesa.
Chiarisce che in effetti non c’è aumento di spesa.
Evidenzia il comportamento non uniforme sulle stesse problematiche e chiede spiegazioni sul perché il personale che lavora nei dipartimenti può trasferirsi nelle Asl mentre quelli che lavorano presso i Comuni non possono farlo.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Ritiene che la soluzione potrebbe essere quella di revocare il provvedimento di trasferimento affinché possa essere recepito nella legge omnibus.
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Alla luce di quanto detto dall’assessore si rimane d’accordo che saranno revocati tutti gli atti di trasferimento.
Comunica che l’emendamento protocollo n. 1316 abrogativo del comma 2 dell’articolo 24 della legge regionale 30 aprile 2009 n. 14 è accolto, indi informa che gli emendamenti numero 1276, 1327/7, 1327/14, 1277, 1105, 1284, 1103 vengono ritirati.
Illustra l’emendamento protocollo
n. 1327/31che prevede una forma sanatoria per coloro che hanno occupato
abusivamente gli alloggi modificando il termine “30 giugno
Condivide la proposta di Racco se eliminata la parte relativa alla sanatoria.
Premesso che ai fini del bilancio la sanatoria è utile, dichiara che se si intende far passare il messaggio di favorire gli abusivi non condivide la proposta.
Affermato che si tratta di materia delicata, evidenzia che la questione dell’occupazione degli alloggi in modo abusivo a discapito dei legittimi assegnatari, rappresenta un problema di legalità che va risolta attraverso lo sgombero degli abusivi. Ritiene, pertanto, opportuno prendere misure idonee a sanare questa incresciosa situazione.
Alla luce di quanto detto propone che il Consiglio approvi un ordine del giorno col quale si invita l’Aterp a provvedere allo sgombero degli alloggi facendo ricorso alle forze dell’ordine.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Ritiene che la proposta vada riscritta con un coordinamento, sentito il dipartimento competente, altrimenti sarebbe opportuno rinviarla e rivederla in separata sede trasformando l’emendamento in proposta di legge da inviare immediatamente alla commissione consiliare competente perché la esamini nel più breve tempo possibile. Inoltre, evidenzia che non è opportuno lasciare alla discrezione delle singole Aterp l’individuazione di criteri che dovrebbero essere generali.
Sottolinea che le modifiche proposte dall’emendamento non sono chiare e sarebbe necessario un approfondimento che consenta alla Giunta regionale di esprimere un parere.
Accetta la proposta di coordinamento formale, previo parere del dipartimento, come proposto dall’assessore Naccari.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/31 che è approvato.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/32, a firma De Gaetano, che prevede l’inserimento dell’articolo 42 bis al Collegato.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Riferisce che l’emendamento prevede la modifica dell’articolo 65 della legge regionale n. 19 del 2002 (come già modificato dalla legge regionale n. 14 del 2006) ed in particolare che i piani attuativi dei Piani di Fabbricazione, se acquisiti dai Comuni entro il sessantesimo giorno dell’entrata in vigore delle linee guida, possono essere considerati validi solo se, entro trenta mesi dall’entrata in vigore della L.R. n. 21/2007, sarà completato l’iter amministrativo attraverso l’atto conclusivo della Convenzione.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/32 che è approvato con coordinamento formale.
Pone in discussione e successivamente ai voti l’emendamento protocollo numero 1290 istitutivo dell’articolo 42 ter, a firma Borrello, riguardante modifiche alla legge regionale di liquidazione dell’ente fiera di Reggio Calabria che è approvato.
Pone ai voti l’articolo 43 che è approvato.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1320 istitutivo dell’articolo 43 bis, a firma Guerriero.
Sottolinea che l’emendamento è finalizzato alla creazione di uno strumento in grado di agevolare la ricomposizione fondiaria e per disciplinare la vendita del patrimonio fondiario nella disponibilità dell’Arssa e tra privati.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Ricorda che le associazioni di categoria hanno sollecitato l’emendamento la cui assenza normativa non consentirebbe l’aggregazione delle piccole proprietà, anche per l’approssimarsi della scadenza dei termini prevista dalla normativa nazionale, però evidenzia che è accoglibile solo con una dotazione finanziaria ridotta a 150 mila euro.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Chiede chiarimenti sul primo comma, temendo che l’emendamento possa consentire di sanare alcune situazioni di possesso abusivo.
Rassicura il collega Tripodi che non è prevista alcuna sanatoria.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1320 che è approvato con la rimodulazione finanziaria proposta dall’assessore.
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Ricordato che è stata introdotta la rappresentanza legale del Consiglio regionale in capo al Presidente del Consiglio regionale che si sarebbe dovuto avvalere dell’avvocatura regionale, evidenzia quindi che l’accoglimento dell’emendamento consentirebbe di avvalersi del patrocinio legale esterno.
Pone ai voti l’emendamento
protocollo numero 1358 che è approvato, indi l’emendamento protocollo numero
Comunica di ritirare l’emendamento in attesa di ricevere dal dipartimento all’urbanistica, competente per materia, il dovuto parere.
Prende atto del ritiro dell’emendamento protocollo numero 1318.
Comunica che vi è l’emendamento
protocollo numero
Raccomanda che si tenga presente quanto dichiarato in sede di audizione del commissario dell’Arpacal, in merito ad attività proprie dell’ente sub-regionali affidate in passato a soggetti esterni, affinché le stesse, alla scadenza dei contratti vengano affidate all’agenzia.
Informa, poi, che vi sono gli
emendamenti protocollo numero 1307 e
Illustra gli emendamenti
modificanti
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1307 che viene approvato e comunica che l’emendamento protocollo numero 1330 viene assorbito nel testo dello stesso. Comunica che vi è l’emendamento protocollo numero 1303.
Rivolge una raccomandazione al Presidente Loiero riguardo la situazione dei dipendenti del ruolo amministrativo, sanitario e tecnico della Aziende sanitarie e ospedaliere in regime di utilizzazione presso il Dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie, chiedendone il trasferimento nei ruoli dell’amministrazione regionale e l’inquadramento nell’area funzionale e nella posizione economica posseduta presso le amministrazioni di provenienza.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Osserva che tale disposizione dovrebbe essere inserita prioritariamente nella legge omnibus.
Comunicatone il ritiro, pone in votazione l’articolo 44 che viene approvato per come emendato.
Informa, poi, che vi è l’emendamento protocollo numero 1222, istitutivo dell’articolo 44 bis a firma Cherubino.
Illustra l’emendamento teso a modificare nella L.R. 18/05/2004 n.17 il previsto riferimento all’”Albo” degli istruttori subacquei con la dizione “Elenco” per ovviare alla limitazione che si presenta a chi voglia praticare tale attività di dover dichiarare di non essere a tempo pieno dipendenti di altre amministrazioni.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Suggerisce di inserire tale proposta nel disegno di legge che sta preparando l’assessore Gagliardi sullo sport per poterla valutare meglio.
Propone di fare un incontro dedicato ad un approfondimento del tema.
Prende atto del ritiro dell’emendamento e del ritiro dell’emendamento 1327/16.
Pone in votazione gli articoli 45, 46 e 47 L’Aula approva.
Indi, chiede al consigliere Adamo di illustrare l’emendamento protocollo numero 1327/30.
Illustra l’emendamento teso ad accelerare la regolazione con lo Stato la regolazione dei disavanzi pregressi maturati da Ferrovie della Calabria S.r.l. impegnando una quota del fondo trasporti. Considera, questo un atto giusto con le somme destinate all’acquisto di materiale rotabile e di un maggior potere competitivo rispetto gli altri gestori.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Fa rilevare come al di là del
merito e al di là di quanto dichiarato dal dirigente del Dipartimento
trasporti, avvocato Izzo, l’emendamento non sia
assolutamente ordinamentale in quanto configura
l’accensione di un mutuo a carico della Regione. Ferrovie della Calabria,
prosegue, è un’azienda dello Stato ed esso deve provvedere a risanarla,
I debiti verso Ferrovie della Calabria, continua, in base a ciò che proprio il dirigente del Dipartimento trasporti ha scritto non sono né certi né esigibili e, conclude, occorre riferirsi soltanto a documenti ufficiali.
Afferma di essersi riferito soltanto a documenti ufficiali, in particolare ad una circolare inviata dal dirigente del Dipartimento trasporti al Ministero delle Infrastrutture, al Ministero dell’Economia, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed a Ferrovie della Calabria, oltre che a quanto disposto al punto 311 dalla legge finanziaria dello Stato.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
In base a quanto detto dal dirigente del Dipartimento trasporti, rileva, si comprende che i debiti ai quali si fa riferimento sono dello Stato nei confronti di Ferrovie della Calabria.
Fa notare come in base al
disposto della legge finanziaria nazionale se
L’atto da lui proposto è l’unico modo per far sì che lo Stato versi in tempi rapidi quanto dovuto.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Data lettura di un parere espresso in proposito dal dirigente del Dipartimento trasporti, ribadisce come con l’emendamento si chieda alla Regione di sottoscrivere un mutuo che non le compete.
Ribadisce che occorre adottare l’atto per sbloccare i fondi dello Stato.
NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Se il Consiglio ritiene che vi sia la necessità di adottare un provvedimento che preveda investimenti infrastrutturali sulla rete ferroviaria di proprietà regionale al fine di conseguire il potenziamento dei servizi gestiti da Ferrovie della Calabria, afferma, ciò potrà essere fatto utilizzando le risorse comunitarie ed attivando i PAR-FAS.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Fa presente come l’emendamento potrebbe essere trattato alla fine, allo scopo di approfondirlo.
Sottopone all’Aula l’ipotesi avanzata dal Presidente della Giunta.
Dichiara che il problema è di merito.
Dichiarato di sospendere l’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/30, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/29
Afferma che l’emendamento si illustra da sé.
Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/29 che è approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1327/23.
TRIPODI Pasquale Maria, (Udc Svp e autonomie)
Dichiara di ritirare l’emendamento.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1256.
TRIPODI Pasquale Maria (Udc Svp e autonomie)
Illustra l’emendamento riguardante il finanziamento delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina presso l’ateneo “Magna Graecia” di Catanzaro.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Afferma che bisogna verificare se è possibile utilizzare a tal fine un fondo di specializzazione per la medicina generale.
Affermato che nell’ateneo di Catanzaro
sono stati posti in essere tagli indiscriminati dal ministro Gelmini, ritiene importante che
Affermato che la proposta dell’assessore Naccari può soddisfare la richiesta del consigliere Pasquale Tripodi, dichiara di voler sottoscrivere l’emendamento in discussione.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1256 che viene approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo 1351.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso ha per oggetto la problematica inerente i contratti degli operatori del centro trapianti del midollo osseo dell’azienda sanitaria Bianchi-Melacrino-Morelli.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Specificato che si tratta di una struttura regionale che deve essere finanziata con risorse accentrate, afferma che i contratti devono essere prorogati per dare continuità al servizio.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Dichiara di ritirare l’emendamento.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1240.
Illustra l’emendamento protocollo numero 1240 inerente l’accreditamento di singoli reparti e servizi di strutture delle Aziende sanitarie o delle Aziende Ospedaliere già attivi ma non ancora accreditati.
Dichiara di ritirare l’emendamento in quanto riguardante la sanità.
Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1217 avente ad oggetto lo stanziamento di un milione di euro per sostenere l’attività e il funzionamento del centro regionale trapianti midollo osseo ubicato presso gli ospedali Riuniti di Reggio Calabria.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1217 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/17.
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso prevede la remunerazione per le prestazioni di Tac, Mammografia e RMN effettuate negli anni 2007 e 2008 ma non ancora rimborsati dalla Regione.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Afferma che la questione sarà risolta nel disegno di legge riguardante la sanità.
Comunicato che gli emendamenti protocollo numero 1327/19, 1367, 1333 vengono ritirati, pone in votazione l’articolo 49 così come emendato che viene approvato.
Pone in votazione l’articolo 50 che viene approvato.
Pone in votazione l’articolo che viene approvato.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo
Illustra l’emendamento protocollo n. 1241 che prevede la costituzione della “Fondazione dei calabresi nel mondo” che ha lo scopo di sostenere sia all’estero che in Italia determinate iniziative.
FERAUDO Maurizio (I.d.V)
Affermata di essere contrario dal momento che la costituzione della Fondazione debba essere approvata con un progetto di legge, quindi un normale iter col passaggio in Commissione.
TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)
Dichiara di essere d’accordo sull’approvazione dell’emendamento.
Con il parere favorevole della Giunta pone in votazione l’emendamento numero 1241che viene approvato.
Illustra l’emendamento protocollo numero 1327/10 prevede che nell’ambito delle aree protette, sia regionali che nazionali, i rispettivi Enti Parco siano delegati al rilascio dell’autorizzazione relativa al vincolo paesaggistico. Presso tali Enti è istituito uno sportello unico per le autorizzazioni ed i pareri in materia ambientale e paesaggistica relativamente alle aree di competenza.
TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e governo del territorio
Condiviso lo spirito dell’emendamento, sottolinea che più volte gli Enti Parchi hanno evidenziato tale esigenza, a suo avviso comunque andrebbe valutata tecnicamente la questione.
Propone di rinviarlo all’omnibus.
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Illustra l’emendamento protocollo numero 1244 con il quale si intende rafforzare e potenziare il controllo e la gestione dell’Immissione di selvaggina al fine di limitare il più possibile i rischi derivanti dalle pratiche di ripopolamento faunistico di provenienza diversa da quella locale o addirittura da quella nazionale.
TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)
Dichiara di essere favorevole all’inserimento nei territori alla selvaggina da cattura.
SERRA Giulio (Popolari Udeur)
Sottolinea che già altre Regioni hanno approvato il testo così come si presenta e chiede la votazione per appello nominale.
Comunica il ritiro della richiesta di appello nominale e suggerisce di modificare il testo con “prevalentemente da allevamenti europei”, indi pone in votazione l’emendamento che è approvato.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Illustra l’emendamento protocollo numero 1324 che riguarda le modalità di valorizzazione delle royalties idrocarburi, premesso che è stato istituito il Punto di Scambio Virtuale (PSV), un mercato telematico per lo scambio di quantitativi gas, evidenzia che mediante la vendita al PSV si potranno registrare ricavi certamente maggiori anche perché i prezzi degli olii minerali sono fortemente scesi.
Con il parere favorevole della Giunta lo pone in votazione che viene approvato.
SULLA Francesco, assessore alle attività produttive
Illustra l’emendamento protocollo numero 1323 che recita: “Per l’aggiornamento del piano energetico ambientale regionale (Pear) è istituito un apposito capitolo di bilancio nel quale allocare le risorse necessarie.
Con il parere favorevole della Giunta lo pone in votazione che viene approvato.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Illustra l’emendamneto protocollo numero 1302 che riguarda il personale delle Comunità montane.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Propone di rinviarlo all’omnibus sul personale.
Comunica che l’emendamento è trasformato in raccomandazione.
Sottolinea che l’emendamento protocollo numero 1327/24 va rinviato all’omnibus come l’emendamento di identico contenuto a firma del consigliere De Gaetano.
Pone in discussione l’emendamento
protocollo numero
Riferisce che l’emendamento modifica la legge regionale n. 20 del 2008, prevedendo che la gestione ordinaria delle Comunità Montane sono affidate fino alla nuova costituzione dei consigli, ai dirigenti degli enti soppressi o accorpati, per eliminare gli elevati costi degli emolumenti dei Commissari che di fatto gravano sui fondi destinati alla montagna.
Pone ai voti l’emendamento
protocollo numero 11010 che è approvato, indi passa all’esame dell’emendamento
protocollo numero
Evidenzia che l’emendamento prevede che i consiglieri comunali, provinciali e regionali ed i membri dei rispettivi esecutivi non possano essere nominati direttori generali, amministrativi, sanitari delle Aziende ospedaliere e delle ASP né fare parte in qualità di componenti o di segretari delle commissioni per l’accertamento di invalidità per un periodo di 5 anni dalla data di candidatura se non eletti e per i 5 anni successivi alla scadenza del mandato se eletti. Ciò al fine di impedire che il potere conferito dalla nomina possa condizionare a fini elettorali l’opinione pubblica.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale
Solleva perplessità circa la costituzionalità della norma.
Ricordato che tematiche simili sono state già ampiamente discusse in sede di Commissione riforme, alla luce anche di una sentenza di incostituzionalità della Consulta riferita ad una legge della Regione Sicilia, teme che la norma possa ledere diritti costituzionalmente garantiti.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Si dichiara esterrefatto dalla proposta del consigliere Feraudo, invitandolo a denunciare nelle sedi opportune quanto a sua conoscenza ed apparentemente configurante ipotesi di reato penale.
Ricordato che l’emendamento era stato già presentato nel 2002 dal consigliere Fortugno, insiste sulla votazione chiedendo l’appello nominale.
DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)
Favorevole all’emendamento Feraudo, chiede anch’egli l’appello nominale.
Evidenziato che la normativa regionale può disciplinare le cause di incompatibilità ed ineleggibilità purché sia conforme ai principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato, ritiene che tali norme abbiano la funzione di impedire, in astratto, che chi ricopre un determinato incarico non incorra nel condizionamento dell’elettorato a fini elettorali o personali, indi si dichiara favorevole all’emendamento.
Benché condivida i principi esposti dal consigliere Principe, ritiene non siano applicabili all’emendamento del consigliere Feraudo che, a suo dire, disciplina una normativa che esula dalle competenze del Consiglio regionale.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Precisa che possono far parte delle Commissioni per l’accertamento delle invalidità non solo i medici.
Denuncia che sovente componenti delle Commissioni di cui all’emendamento utilizzano il ruolo ricoperto a fini propagandistico elettorali, indi insiste per la votazione per appello nominale.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo ed alle politiche sull’emigrazione
Concorda con la valutazione espressa dal consigliere Adamo, ritenendo che eventuali cause di incompatibilità e ineleggibilità vadano esaminate e discusse nelle commissioni consiliari deputate.
Considera questo un fatto di sensibilità individuale e ritiene che il comportamento etico debba appartenere a tutti.
Dispone la votazione per appello nominale.
GUERRIERO Giuseppe, segretario questore
Fa la chiama.
Intervenendo per dichiarazione di voto, definisce questo un atto di disponibilità del Presidente del Consiglio regionale che, però, a suo avviso, infrange un principio democratico basilare. Dichiara il proprio voto per l’inammissibilità dell’emendamento oppure, se si insiste al voto, per motivi etici vota no.
Intervenendo per dichiarazione di voto considera un errore votare per un emendamento, a suo dire, inammissibile ed esprime voto contrario.
GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo
Intervenendo per dichiarazione di voto, dichiara che un materia del genere non possa essere trattata in questa sede e considera l’emendamento inammissibile.
Intervenendo per dichiarazione di voto, si dichiara d’accordo sulla inadeguatezza della sede di discussione della materia, ma ritiene che la proposta in esame non leda alcun diritto dell’elettorato passivo ed esorta il Presidente a chiedere un approfondimento del tema specifico. Dichiara, infine, il voto favorevole all’emendamento.
TRIPODI Pasquale Maria(UDC Svp e autonomie)
Dichiara il proprio voto contrario all’emendamento perché non ritiene competente l’aula in materia e perché dichiara di aborrire la situazioni in cui pochi si arrogano il diritto di decidere per molti.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta
Ritiene buffo discutere di tali argomenti in questo contesto, pertanto dichiara la propria astensione dal voto.
Comunica il risultato del voto: presenti e votanti 27; hanno votato sì 5, no 16, astenuti 6, quindi l’emendamento viene respinto. Dà quindi la parola al consigliere De Gaetano per illustrare l’emendamento protocollo numero 1216.
DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)
Illustra l’emendamento teso ad ottenere un corso-concorso per il personale del Consiglio regionale incaricato di funzioni dirigenziali da inquadrare nelle relative qualifiche dirigenziali.
Definisce non ammissibile questo emendamento per una serie di motivi: mancanza di copertura finanziaria; mancanza di posti in pianta organica e difformità dalla fattispecie indicata (si può prevedere la copertura solo del 30 per cento dei posti in pianta organica ed allo stesso deve essere ammesso oltre al personale interno anche esterni con i medesimi requisiti). Chiede quindi il ritiro dell’emendamento. Comunicatone il ritiro, dispone che si passi alla trattazione dell’articolo 9 che era stato sospeso.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
Rammenta che si era deciso di procedere ad una riduzione proporzionale delle poste per aggiungere le nuove previsioni.
Illustra l’emendamento protocollo
numero 1347 che aggiunge la parola “Fondazione” prima della Madonna della
Scoglio della frazione di S.Domenica di Placanica e di eliminare la frase “per interventi da
individuare di concerto tra comune di Placanica e
Definisce la proposta dell’assessore Naccari l’innervatura di un imbroglio che travalica il lavoro regolarmente svolto in Commissione. Ribadisce che i consiglieri che hanno proposto gli emendamenti, sono gli stessi che sostengono gli assessori che hanno deciso di emendare il testo fuori tempo e fuori dalla regole. Considera quello del consigliere Feraudo il ricatto di un consigliere negligente che ha presentato le proprie proposte in ritardo.
STANCATO Sergio (Cal.Pop.Dem.)
Condivide il pensiero espresso dal consigliere Giamborino, evidenziando che i consiglieri responsabili hanno lavorato nella giusta sede della Commissione per confrontarsi e decidere sulle proposte emendative.
Fatto presente come molti degli interventi proposti non siano compatibili con la natura del capitolo di bilancio su quale andrebbero a gravare e relativo ad interventi di edilizia speciale, invita a riflettere bene prima di compiere quello che potrebbe rappresentare un obbrobrio.
Premesso di disconoscere la tipologia di interventi che si è ipotizzato di far finanziare con l’articolo 9, fa presente come essa debba essere coerente con quella prevista dalla legge e ricorda che le stesse disposizioni del collegato obbligano il Dipartimento competente ad effettuare le opportune verifiche prima di finanziare un intervento.
Invita, quindi, se vi sono casi di tal genere a non insistere al solo scopo di dimostrare d’aver preso un impegno.
Durante la seduta della Commissione bilancio, ricorda, si è lavorato per approntare una proposta credibile e non condivide che in modo assolutamente irritale, adesso, si trasformi quella proposta in una serie di interventi a pioggia e che serviranno non certo per rendere un servizio alla Calabria, ma soltanto per consentire a qualcuno di dire di aver portato a casa qualcosa.
Dettosi disponibile ad accettare
dei tagli contenuti ed evidenziato come se essi dovessero risultare di una
certa entità finirebbero con il condizionare la possibilità di fare gli
interventi programmati, sottolinea coma
GUERRIERO Giuseppe (Partito Socialista)
Premesso di non avere contezza del nuovo elenco di interventi previsti, evidenzia come esista una procedura da seguire che prendeva le mosse dal ricevimento del testo del collegato inviato dalla Giunta. Su di esso, continua, si è lavorato seriamente e si è giunti a delle deliberazioni. In questo momento, rileva, si sta anche mettendo seriamente in difficoltà il Presidente della Giunta perché si stanno falcidiando anche finanziamenti di interventi sui quali esistevano degli impegni precisi. Non è, inoltre, continua, ipotizzabile tagliare più di tanto gli stanziamenti previsti in quanto ciò vorrebbe dire non realizzare gli interventi e, fa notare, i luoghi di culto sono stati da poco finanziati grazie ad una legge ad hoc che ha visto anche la concertazione con la curia arcivescovile; invita, pertanto, a tenere presente che non si sta discutendo di un ipotetico piano delle opere di culto.
Dichiarato di condividere quanto detto dai consiglieri che lo hanno preceduto, fa presente la stranezza configurata dal fatto che nessuna delle opere appena proposte da qualche assessore che pure lo ha approvato, fosse compresa nel testo del collegato. E’, questa, a suo avviso, la risultante di un gesto privo di opportunità compiuto dagli assessori che farebbero bene a preoccuparsi soltanto della gestione dei propri assessorati lasciando compiere ai consiglieri, che pure li sostengono, le scelte che loro competono.
Affermato di ritenere irricevibili le proposte emendative presentate fuori tempo e rilevato come esse se accolte occuperebbero risorse per dieci milioni di euro, conclude dichiarando di ritenere che vada votato il testo deliberato in Commissione.
SULLA Francesco, assessore attività produttive
Precisato di non essere stato presente né alla riunione di Giunta che ha deliberato il collegato né ai lavori della Commissione e che, quindi, per tale ragione non ha potuto far rilevare in tali sedi come la provincia di Crotone risulti l’unica ad essere esclusa da qualsiasi tipo di finanziamento, conclude evidenziando come nessuno sia titolato a pensare che i consiglieri “si spartiscano” gli interventi da finanziare operando senza una logica di opportunità degli interventi stessi.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Premesso che si tratta di fondi destinati all’edilizia speciale, propone di fare una analisi rigorosa degli interventi cercando di capire quali sono ammissibili all’interno di quanto previsto all’articolo 9 e quelli non ammissibili finanziarli con il meccanismo della legge 24 raggiungendo l’obbiettivo di riuscire a finanziare tutti gli interventi chiudendo definitivamente la partita.
Afferma che le proposte di investimento approvati in Commissione sono già stati sottoposti a verifica e quindi rientrano nel collegato.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Ribadisce che tutti gli interventi saranno soddisfatti nelle due forme previste.
Propone che gli investimenti approvati in Commissione vengano approvati con il finanziamento previsto all’articolo 9 e che gli altri vengano finanziati con la legge 24.
GUAGLIARDI Damiano assessore al turismo e all’immigrazione
Afferma che sarebbe opportuno verificare quante proposte presentate nell’elenco al collegato sono ammissibili per poi potere utilizzare la somma residua per finanziare le proposte presentate in Consiglio.
Affermato che la proposta avanzata dall’assessore Naccari può essere considerata una buona proposta, sottolinea come in Aula è pratica diffusa presentare emendamenti all’ultimo momento.
Sottolinea come lui stesso abbia criticato la mancanza di volontà nel procedere ad una programmazione dei fondi in discussione, conclude asserendo che bisogna rientrare nelle regole e prevedere un bando che dia la possibilità a tutti di partecipare alla ripartizione dei fondi.
FERAUDO Maurizio (I.d.V)
Affermato che il principio di ripartizione dei fondi sia quello di soddisfare il territorio, ritiene la proposta avanzata dall’assessore Naccari accettabile in quanto non pregiudica nessuna delle proposte presentate in Commissione.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Affermato che i fondi di cui si discute sono stati ricavati in maniera irrituale e che probabilmente si sono create delle aspettative, sottolinea come si sia sempre rispettato il principio secondo il quale nessuna parte di territorio calabrese sarebbe stato tenuto fuori dalla ripartizione dei 37 milioni di euro stanziati all’articolo 9.
Ritiene accettabile la proposta avanzata dall’assessore Naccari in quanto permette a tutte le richieste di essere soddisfatte visto che con la legge 24 possono essere finanziati anche quegli interventi che non hanno le caratteristiche di ammissibilità previste dall’articolo 9.
STANCATO Sergio (Cal. Pop. Dem.)
Concorda con la proposta avanzata dal Presidente Loiero purché la valutazione di ammissibilità sia fatta da un organo terzo.
Affermato che tutti i passaggi previsti sono stati posti in breve tempo ma in modo trasparente, sottolinea come all’articolo 9 sono stati presentati in Aula ben 50 tra emendamenti e sub-emendamenti che come di consueto sono stati accettati
Puntualizza come la previsione di utilizzare la legge 24 consenta di accogliere tutte le proposte avanzate senza fare discriminazioni e soprattutto riconoscendo quanto già approvato in Commissione riguardo le proposte all’articolo 9.
Sottolinea che l’articolo 9 deve essere approvato così com’è, senza condizioni.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Afferma che sarà approvato tutto quello che rientra nei 37 milioni di euro, mentre per gli altri interventi si ricorrerà alla legge 24.
Chiede di trovare la soluzione con senso di responsabilità, pertanto propone di votare l’articolo 9 così come predisposto, dopodichè si approvano tutte le altre proposte emendative ricorrendo alla legge 24.
Ribadisce che per l’impiego dei 37 milioni di euro il riferimento è esclusivamente al dispositivo deliberato dalla Commissione, mentre per tutti gli altri interventi si fa riferimento al capitolo che finanzia gli interventi della legge 24.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Sottolineato che per la legge 24 esistono dei requisiti e c’è un bando, afferma che a questo punto ognuno può presentare emendamenti diversificati.
Comunica che si sta per chiudere stasera tutta la discussione con il voto, per cui non rimane nessuna questione aperta.
Dal momento che non sembra esserci l’accordo chiede il rispetto delle regole in merito alla presentazione degli emendamenti. Evidenziata la necessità di votare sulla proposta licenziata dalla Commissione asserisce che la legge 24 non deve essere considerata.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Afferma che la legge 24 è una legge che regola, tramite un bando, le richieste dei Comuni.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio
Assicura che si è parlato di legge 24 solo per semplificare il discorso.
Pone in votazione gli emendamenti a firma Morelli che vengono approvati precisando che ci sarà il coordinamento formale.
LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale
Comunica che mercoledì ci sarà una riunione nella quale sarà approntata insieme ai tecnici la questione legata ai trasporti.
TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)
Chiede che sia chiarito se sia stato acceso un mutuo a carico della Regione per il finanziamento delle opere di culto.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale
Evidenzia che all’interno del collegato è previsto un finanziamento limite di 5 milioni di euro per contribuire all’accensione dei mutui da parte dei soggetti interessati.
Ribadisce che in merito alle modifiche riguardanti le Ferrovie della Calabria il Presidente Loiero ha garantito che mercoledì si terrà una riunione presso la presidenza della Giunta regionale per decidere una modifica organica e complessiva consona alle esigenze del settore. Indi, pone ai voti sia l’emendamento del consigliere Amato che rinvia i termini per l’efficacia della riduzione dei compensi dei direttori sanitari a gennaio 2010, sia il Collegato alla finanziaria, come emendato, che sono approvati.
Pone ai voti l’articolo 1 che è
approvato, indi pone ai voti gli emendamenti protocollo numero
Sottolinea che per errore materiale alcuni suoi emendamenti alla Tabella C non sono stati trasmessi dalla Commissione all’Aula e prevedevano l’aumento di 500 mila euro per il capitolo 6133104 e 550 mila euro per il capitolo 21220402, afferenti le leggi sulla “chart eristica” e sulla promozione con risorse reperibili da una diminuzione di altri diversi capitoli.
NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale
Dà parere positivo condizionato alla verifica delle disponibilità dei capitoli ridotti.
Pone ai voti le modifiche alla tabella C proposte dal consigliere Adamo che sono approvate nella misura verificata dagli uffici, indi pone ai voti l’articolo 2 come emendato che è approvato, l’articolo 3 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata.
Pone ai voti i singoli articoli della legge dal primo al sedicesimo che sono approvati e la legge nel suo complesso che è approvata.
Evidenzia che l’ordine del giorno impegna le aziende sanitarie ed ospedaliere ad adottare tutti gli atti finalizzati a dare efficacia alle disposizioni contenute nella legge regionale n. 1 del 2009.
Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato, indi toglie la seduta.
La seduta termina alle 5,35 del 30 Maggio