VIII LEGISLATURA

RESOCONTO SOMMARIO

__________

67.

SEDUTA DI VENERDI’ 29 MAGGIO 2009

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIUSEPPE BOVA

E DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO BORRELLO

Inizio lavori h. 13,25

Fine lavori   h. 05,35

INDICE

PRESIDENTE

Proposta di legge numero 382/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2009). Articolo 3, comma 4 della legge regionale numero 8/2002”

Articolo 1 – Interventi per le calamità naturali

PRESIDENTE,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Articolo 2 - Disposizioni finanziarie diverse

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ABRAMO Sergio (Gruppo Misto)

ADAMO Nicola (PD),*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

AMATO Pietro, relatore

AMENDOLA Francesco (PD)

BATTAGLIA Demetrio (PD),*

CHIARELLA Egidio (PD),*,*

GIAMBORINO Pietro (PD),*,*

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione,*

GUERRIERO Giuseppe (PSE),*,*

MAGARÒ Salvatore (PSE)

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, alle politiche del lavoro e alle politiche sociali,*,*,*,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

NICOLÒ Alessandro (FI),*,*

NUCERA Giovanni ((Cal.Pop.Dem.),*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

PRINCIPE Sandro (PD),*,*,*,*

SERRA Giulio (Popolari Udeur),*,*,*

SULLA Francesco,  assessore alle attività produttive,*,*,*

TALARICO Francesco (CDU),*,*

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia),*,*,*,*,*,*

VILASI Gesuele (FI)

Articolo 3 – Fondo Unico per la cultura

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ADAMO Nicola (PD),*,*,*,*,*,*,*

BORRELLO Antonio (PD)

CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale,*,*

CHIARELLA Egidio (PD)

DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl),*,*,*,*

PRINCIPE Sandro (PD),*

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive,*

TALARICO Francesco (UDC)

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia),*,*

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

GALATI Francesco (Nuovo PSI)

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Articolo 4 bis – Aiuti alle imprese

PRESIDENTE,*

ADAMO Nicola (PD),*,*,*

BATTAGLIA Demetrio (PD)

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive,*

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica ed al governo del territorio

Articolo 5 - Programmi ed interventi in materia di solidarietà sociale e sostegno alle famiglie

PRESIDENTE

Articolo 5 bis

PRESIDENTE,*,*

ADAMO Nicola (PD),*,*

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, politiche sociali e politiche del lavoro

MORELLI Francesco (AN)

Articolo 6 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n. 16

PRESIDENTE

Articolo 7 - Differimento termini del Piano di stabilizzazione legge regionale n. 4/2001

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ADAMO Nicola (PD),*,*

CENSORE Bruno (PD)

CHERUBINO Cosimo (PSE),*

CHIARELLA Egidio (PD),*

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*,*,*,*

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. verso il PDL)

Articolo 8 - Finanziamento del Programma Operativo FEP 2007-20 13

PRESIDENTE

Articolo 9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa

PRESIDENTE,*,*,*,*

AMATO Pietro, relatore

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista),*

FERAUDO Maurizio (I.d.V.)

GIAMBORINO Pietro (PD)

MORELLI Francesco (AN),*,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio,*,*,*,*,*

NICOLÒ Alessandro (FI),*,*,*

PACENZA Salvatore (Pop.Eur.Pdl)

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

VILASI Gesuaele (Forza Italia)

Articolo 10 – Contributi diversi

PRESIDENTE,*

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista),*,*

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*

Articolo 11 – Copertura finanziaria

PRESIDENTE

Articolo 12 – Disposizioni per il contenimento delle spese per il personale

PRESIDENTE,*,*,*,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*

NICOLÒ Alessandro (FI),*

PACENZA Franco Mario (PD)

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio,*

Articolo 13 – Misure di razionalizzazione e contenimento della spesa di funzionamento

Articolo 14 - Riduzione della spesa per consulenze

Articolo 15 - Riduzione della spesa per rappresentanza

Articolo 16 - Contenimento della spesa per il personale degli enti del settore regionale allargato

Articolo 17 - Modifiche alla legge regionale 30 agosto 1996,n.27

Articolo 18 - Concorso degli organismi e degli enti dipendenti alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica

PRESIDENTE

Articolo 19 - Compensi ai componenti di commissioni, comitati e dei collegi dei revisori dei conti di nomina regionale

PRESIDENTE

BATTAGLIA Demetrio ( PD )

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Articolo 20 – Riduzione di commissioni, comitati ed organismi vari

Articolo 21 – Norme in materia di partecipazione in consorzi ed enti vari

Articolo 22 - Tesoreria unica regionale

Articolo 23 - Riscossione delle sanzioni

PRESIDENTE

Articolo 24 - Riscossione dei crediti del servizio idropotabile

PRESIDENTE

Articolo 25 - Perdita di possesso

PRESIDENTE

Articolo 26 - Definizione delle pendenze in materia di tassa automobilistica e ravvedimento operoso

Articolo 27 – Disposizioni in materia di riscossione di tributi e di altre entrate

Articolo 28 - Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive

Articolo 29 - Contrasto dell'evasione fiscale

Articolo 30 - Recupero delle somme anticipate per le Commissioni assegnazioni alloggi

Articolo 31 - Semplificazione delle procedure concernenti le sanzioni amministrative

Articolo 32 - Rateizzazione su crediti tributari accertati

Articolo 33 - Temporanea difficoltà economica

Articolo 34 – Modifica alla legge regionale numero 36/2008

PRESIDENTE

Articolo 35 - Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19

PRESIDENTE,*,*

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*

Articolo 36 - Modifica alla legge regionale 17 agosto 2005, n. 13

PRESIDENTE

Articolo 37 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n.7

Articolo 38 - Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8

PRESIDENTE

Articolo 39 - Modifiche alla legge regionale 11 maggio 2007, n.9

PRESIDENTE

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

PRESIDENTE

Art. 40 - - Modifiche alla legge regionale 13 giugno 2008, n. 15

PRESIDENTE

Art. 41- Modifiche alla legge regionale 2 febbraio 2004, n. 1

Art. 42- Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2004, n. 36

PRESIDENTE

Articolo 42 bis

PRESIDENTE,*,*,*,*

ADAMO Nicola (PD),*

CHERUBINO Cosimo (PSI),*

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo

GUERRIERO Giuseppe (PSE),*,*

LA RUPA Franco (Cal Pop Dem)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*

RACCO Luciano (PD),*

SERRA Giulio (Popolari Udeur),*

TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)

Articolo 42 ter

PRESIDENTE

Articolo 43 – Disposizioni per migliorare il livello di utilizzazione delle risorse da parte dei soggetti intermedi

PRESIDENTE

Articolo 43 bis

PRESIDENTE,*

GUERRIERO Giuseppe (PSE) ,*

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Articolo 44 – Disposizioni diverse

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*

AMATO Pietro, relatore

BATTAGLIA Demetrio (PD)

CHERUBINO Cosimo (PSE),*

CHIARELLA Egidio (PD)

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale,*,*,

Articolo 45 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività di servizio

Articolo 46-Delega alla Giunta regionale per la redazione di un Testo Unico in materia di tributi regionali

Articolo 47 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività di servizio

PRESIDENTE

Articolo 48 – Disposizione in materia di trasporto pubblico locale

PRESIDENTE,*,*,*

ADAMO Nicola (PD),*,*,*,*

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,

PACENZA Franco Mario (PD)

Articolo 49 - Determinazione del trattamento economico dei direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*

AMATO Pietro relatore

CHIARELLA Egidio (PD)

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*

TRIPODI Pasquale Maria (Udc Svp e autonomie),*

VILASI Gesuele (FI)

Art. 50 –Organizzazione della struttura regionale della protezione civile

PRESIDENTE

Art. 51 – Sanità penitenziaria

PRESIDENTE

Art. 51 bis

PRESIDENTE,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ADAMO Nicola (PD),*

CHIARELLA Egidio (PD)

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.),*,*

FERAUDO Maurizio (I.d.V),*,*,*,*

GIAMBORINO Pietro (PD)

GUAGLIARDI Damiano,  assessore al turismo ed alle politiche sull’emigrazione,*,*

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*

PACENZA Franco (PD,*

PRINCIPE Sandro (PD),*

SERRA Giulio (Popolari Udeur)*

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive,*

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e governo del territorio

TRIPODI Pasquale Maria(UDC Svp e autonomie),*,*,*,*,

Articolo 9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa

PRESIDENTE,*,*,*,*

ADAMO Nicola (PD)

BATTAGLIA Demetrio (PD)

CENSORE Bruno (PD)

CENSORE Bruno (PD),*

FERAUDO Maurizio (I.d.V)

GIAMBORINO Pietro (PD),*

GUAGLIARDI Damiano assessore al turismo e all’immigrazione

GUERRIERO Giuseppe (Partito Socialista)

LA RUPA Franco (Cal. Pop. Dem.),*

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale,*

MORELLI Francesco (AN)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio,*,*,*,*,*

PRINCIPE Sandro (PD)

STANCATO Sergio (Cal. Pop. Dem.),*

SULLA Francesco, assessore attività produttive

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SPV e autonomie),*,*

VILASI Gesuele (FI)

Proposta di legge numero 353/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009/2011 (legge finanziaria)”

PRESIDENTE,*

ADAMO Nicola (PD)

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Proposta di legge numero 352/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione della Regione Calabria per l'anno finanziario 2009 e Bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011”

PRESIDENTE

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Adamo “Sull’attuazione delle disposizioni di cui alla legge regionale numero 1 del 2009”

PRESIDENTE

ADAMO Nicola (PD)

Presidenza del Presidente Giuseppe Bova

La seduta inizia alle 11,37

PRESIDENTE

Constatata la mancanza del numero legale, aggiorna la seduta alle 13,00.

La seduta sospesa alle 11,38 è ripresa alle 13,25

GUERRIERO Giuseppe, segretario questore

Legge il verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.

PRESIDENTE

Introduce il primo punto all’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 382/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2009). Articolo 3, comma 4 della legge regionale numero 8/2002”

Articolo 1 – Interventi per le calamità naturali

PRESIDENTE

Pone in votazione il comma 1 che viene approvato, comunica che al comma 2 c’è un emendamento protocollo n. 1289 a firma Vilasi che recita: “Al fine di consentire il ripristino e la ripresa estiva 2009, delle attività turistico-balneari danneggiate dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito la regione Calabria negli ultimi mesi e solo per coloro che hanno prodotto nei tempi previsti idonea documentazione di stima dei danni, è autorizzata per l’esercizio finanziario 2009 la spesa di ……

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Sottolinea che gli interventi evidenziati dall’emendamento Vilasi sono già previsti nell’articolo 1 su indicazione dei Comuni e della Prefettura.

PRESIDENTE

Pone in votazione il comma 2 e il 3 che vengono approvati, indi pone in votazione l’articolo 1 che viene approvato.

Articolo 2 - Disposizioni finanziarie diverse

PRESIDENTE

Pone in votazione i comma 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 che vengono approvati.

TALARICO Francesco (UDC)

In merito al comma 16 sottolinea che in commissione bilancio era stato approvata la parte normativa riguardo la partecipazione della Regione Calabria alla Fondazione istituita per la gestione degli spazi teatrali comunali e che ora non ritrova nel collegato.

PRESIDENTE

Precisato quanto detto dall’onorevole Talarico, ritiene opportuno integrare il comma 16 con l’emendamento protocollo n. 1337, pone quindi in votazione il comma 16 così come integrato che viene approvato; passa alla votazione del comma 17, 18 che vengono approvati.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Evidenzia che sul comma 13 era stato votato un emendamento senza la determinazione del finanziamento e che l’assessorato avrebbe dovuto predisporre il regolamento, mentre sul comma 18 sottolinea come sia saltata la dizione riguardante Reggio Calabria.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Condivide la precisazione dell’onorevole Battaglia poiché giusto e doveroso tenere conto di tutti gli aeroporti calabresi.

PRESIDENTE

Chiarito che il comma 13 e il comma 18 verranno integrati con le precisazioni fatte dai consiglieri, in sede di coordinamento formale, informa dell’esistenza di emendamenti al comma 19.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Illustra l’emendamento protocollo n. 1321 con il quale prevede una diminuzione delle risorse destinate all’Ente Fiera di Cosenza e di Reggio Calabria di 50.000,00 euro ciascuno rispetto a quanto previsto dal comma 19 del collegato, la cifra risparmiata sarà utilizzata per attività promozionali dell’assessorato.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Per quanto concerne la posta di Reggio Calabria se questa modifica viene intesa come contributo in conto liquidazione afferma di essere d’accordo, se invece la modifica propone il rinvio della questione ad un provvedimento amministrativo, non è d’accordo.

AMENDOLA Francesco (PD)

Ricorda che già nella passata legislatura quando si parlava di Ente Fiera il riferimento era sia per quella di Cosenza, sia per quella di Reggio sia per quella di Lamezia, e come per quest’ultima c’è bisogna tenere conto che fa manifestazioni da circa 30 anni.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Richiamata l’attenzione sul fatto che non ci devono essere privilegi per nessuno circa la durata degli interventi in aula, dal momento che il tempo a disposizione è di tre minuti per ogni emendamento, sottolinea che mai si sarebbe aspettato un comma di liquidazione coatta al posto di un comma di rilancio delle attività produttive, è opportuno e necessario a suo avviso invertire la rotta.

ADAMO Nicola (PD)

A suo avviso attraverso l’emendamento presentato dall’assessore Sulla si ritorna su una questione che da anni si affronta in Aula. Ritiene infatti che si stanno finanziando strutture che non sono in grado di assolvere il compito promozionale delle produzioni locali sui mercati, pertanto afferma che o si fanno determinate scelte strategiche puntando su programmi di investimento o si può eliminare il comma 19. Ricorda che l’Ente fiera di Reggio Calabria rispetto alle altre ha una tradizione più ambita e consolidata tanto è vero che va oltre i confini regionali. Conclude chiedendo ulteriori precisazioni da parte dell’assessore Sulla altrimenti rimane convinto del testo originario.

VILASI Gesuele (FI)

Condiviso l’intervento del consigliere Adamo, ribadisce che la gravità della situazione in cui versa l’Ente Fiera di Reggio Calabria, ed in particolare il pagamento degli stipendi del personale, non consente di ridurre le risorse già previste nel Collegato, indi si dichiara contrario all’emendamento dell’assessore Sulla.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Affermato come sia evidente la mancanza di confronto dell’assessore Sulla con i consiglieri regionali e con l’attività svolta dalla Commissione e condiviso l’intervento del consigliere Battaglia, ritiene si debba discutere concretamente del sistema fieristico, in particolare dell’Ente Fiera di Reggio Calabria per il quale sarebbe opportuno prevedere una politica di rilancio riferita all’area dello Stretto.

CHIARELLA Egidio (PD)

Ricordato che in Commissione è giacente un suo progetto di legge riguardante la riforma del sistema fieristico regionale, denunciando il disinteresse manifestato nei mesi per la materia, nonostante i continui solleciti in proposito, concorda sulle esigenze promozionali dell’assessorato e sulla necessità di recuperare risorse, indi propone che il capitolo di riferimento venga rifinanziato di ulteriori 700 mila euro. Infine si dichiara contrario a qualunque ipotesi di Fiera unica, stante il fallimento già registrato nell’accorpamento inerente altri settori.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Invitati i consiglieri alla massima attenzione sull’argomento, stante che il Comune di Reggio Calabria, nonostante la liquidazione dell’Ente Fiera, ha provveduto a costituire un’altra Fiera con individuazione della località su cui insisterà, evidenzia che l’assessore Sulla ha presentato anche un altro emendamento che di fatto aumenta ulteriormente le risorse previste al capitolo di bilancio 6132102, per cui le somme a disposizione dell’assessorato non sono riconducibili a soli 100 mila euro risultanti dalle economie dell’emendamento. Inoltre, censura il contenuto dell’emendamento protocollo numero 1335, a firma Amato, che di fatto condiziona la destinazione delle risorse destinate all’ente fiera di Reggio Calabria.

PRINCIPE Sandro (PD)

Ritiene che gli emendamenti presentati dagli uomini di Governo debbano essere dichiarati irricevibili se alla seduta di Commissione era presente un rappresentante del Governo che ha espresso parere favorevole all’articolato, reputando, comunque, inadeguato l’emendamento in discussione sia nel metodo che nel merito.

ABRAMO Sergio (Gruppo Misto)

Condiviso l’intervento del consigliere Principe e registrata la posizione contraria all’emendamento anche del capogruppo del Partito democratico, consigliere Adamo, evidenzia che in coerenza con l’articolo 21 del Collegato - che prevede espressamente che la Giunta regionale sia autorizzata a valutare l'opportunità di dismettere le partecipazioni in Consorzi ed enti non strettamente necessari per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali o che hanno chiuso in perdita negli ultimi tre esercizi – sarebbe opportuno valutare quali Enti abbiano prodotto risultati e non risultino in perdita, censurando l’incapacità del Governo regionale di approntare un Piano concreto che valuti l’utilità dei medesimi Enti. Quindi, criticato aspramente l’assistenzialismo generale contenuto negli articoli del Collegato che, a suo avviso, non consentono la nascita di alcun processo produttivo, evidenzia che sarebbe stato anche opportuno presentare relazioni di valutazione per i singoli direttori generali di Asp e Asl.

TALARICO Francesco (CDU)

Ricorda che le risorse previste al comma 19 dell’articolo 2 sono state frutto di una lunga discussione in sede di Commissione e della valutazione delle esigenze manifestate dagli Enti oggetto dell’articolo, indi chiede all’assessore di ritirare l’emendamento.

Presidenza del Vicepresidente Antonio Borrello

SULLA Francesco,  assessore alle attività produttive

Evidenziato che le risorse previste nel capitolo di bilancio 6132102 erano destinate al finanziamento della legge regionale n. 11 del 1991 e che, di contro, per gli Enti Fiera esistono capitolo specifici, dichiara di aver preso perfettamente atto della volontà della Commissione e di non volerla stravolgere, denunciando però che la mancata approvazione dell’emendamento non consentirà di avviare tutte quelle attività di promozione che riguardano singole imprese o consorzi. Inoltre, afferma che le risorse previste nell’articolato non rispondono ad esigenze tecnicamente certificate degli enti destinatari, ma sono forfetarie . In merito, poi, all’emendamento cui ha fatto riferimento il consigliere Pasquale Tripodi. riguardante l’aumento di risorse al capitolo di riferimento, conferma che si tratta di un aumento di 600 mila euro che, aggiunti ai 100 mila risultanti dall’economie di un eventuale approvazione dell’emendamento, consentirebbero di rispondere alle esigenze dell’assessorato.

PRESIDENTE

Richiama ala rispetto dei tre minuti ad intervento.

MAGARÒ Salvatore (PSE)

Rimarcato che ogni anno si ripetono contributi straordinari all’ente fiera, ritiene un dovere politico andare nella direzione di una programmazione per risultati tralasciando la strutture improduttive.

ADAMO Nicola (PD)

Invitando ad una riflessione l’assessore Sulla lo esorta ritirare l’emendamento, altrimenti preannuncia voto contrario.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp e autonomie)

Chiede la votazione per appello nominale.

PRINCIPE Sandro (PD)

Preso atto della delicatezza del momento politico, invita il Vicepresidente della Giunta regionale ad assumersi le sue responsabilità di fronte al documento in discussione che definisce fondamentale. Chiede, quindi, all’assessore Sulla di ritirare l’emendamento.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Osserva che ritirare l’emendamento comporterebbe anche l’impossibilità di dare la giusta destinazione anche alle somme stanziate in Commissione.

ADAMO Nicola (PD)

Rileva che l’assessore ha posto una questione che non può non determinare delle conseguenze, considerato che spesso leggi approvate in Aula non trovano applicazione in Giunta regionale. Rifiuta la responsabilità della approvazione del testo licenziato in Commissione, se lo stesso non dovesse avere applicazione. Si dichiara, invece, disponibile all’accoglimento della modifica normativa proposta dall’assessore Sulla, se, come da lui precisato, non verrebbe modificata la destinazione e la consistenza delle somme.

PRESIDENTE

Considerata una mediazione la proposta del consigliere Adamo, suggerisce di effettuare un coordinamento formale integrando la proposta della Commissione con quella dell’assessore Sulla, mantenendo inalterate le somme destinate. Constatato il parere favorevole dell’Aula per questa soluzione, informa che vi sono tutta una serie di emendamenti a firma Nucera protocollo numero: 1203, 1327/2,1131,1132, 1133,1134, 1135, 1174,1139, 1141,1142, 1143,1144, 1116,1117, 1118,1119, 1120,1121, 1122, 1123, 1124, 1125, 1126, 1127,1128, che pone in votazione e che vengono respinti. Indi, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1113 a firma Nucera che viene approvato con una rimodulazione del contributo previsto. Informa, poi, che vi è un emendamento a firma Adamo protocollo numero 1291/2 aggiuntivo di un comma dopo il comma 2 dell’articolo 2.

ADAMO Nicola (PD)

Spiega che trattasi di una interpretazione autentica dell’articolo 9 della L.R. 18/07/2008 n. 24, esplicitata per ovviare al fatto che il dipartimento competente interpreta le due leggi citate in contrapposizione, mentre sono il frutto di una continuità normativa.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1291/2 che viene approvato. Informa, poi, che vi è un emendamento a firma Adamo protocollo numero 1293/1 al comma 14 dell’articolo 2.

TALARICO Francesco (UDC)

Obietta che il comma 14 dell’articolo 2 è stato già approvato dall’Aula.

ADAMO Nicola (PD)

Ritenendo questo un errore dell’Aula dovuto ad un mancato ordine progressivo degli emendamenti, illustra l’emendamento richiedente l’abrogazione del comma 14 dell’articolo 2 essendo già stanziati fondi per impegno assunto contro la povertà. Considera la previsione di questo ulteriore milione di euro uno spreco e ritiene che i fondi debbano essere lasciati nel capitolo in attesa di una diversa destinazione.

NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)

Fa presente come il Regolamento non consenta di riaprire la discussione su un comma già posto in votazione.

PRESIDENTE

Dichiarato che la situazione venutasi a creare è stata causata da un errore formale che non può ledere il diritto di un singolo consigliere a vedere discusso un proprio emendamento, fa presente che l’Aula può autodeterminandosi sanare qualsiasi problema procedurale.

NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)

Preso atto di quanto dichiarato dal Presidente, invita al ritiro dell’emendamento in quanto il comma del quale si propone l’abrogazione è in grado, a suo avviso, di dare un minimo di indirizzo ad una politica regionale della famiglia assolutamente deficitaria. Se si decide, conclude, di consentire la discussione di emendamenti a commi già approvati, allora occorre consentire anche la presentazione di subemendamenti e, quindi, lui propone che la cifra di un milione di euro indicata nel comma venga modificata in dieci milioni.

ADAMO Nicola (PD)

Spiegato che la sua proposta di abolizione prendeva le mosse dal forte impegno che la Giunta sta profondendo a favore della famiglie e dalla considerazione che ciò rende, a suo avviso, assolutamente pletorica la previsione di un ulteriore stanziamento, si dice, comunque, disponibile a ritirare l’emendamento qualora l’opinione della Giunta andasse in tale direzione.

PRESIDENTE

Dichiarato ritirato l’emendamento protocollo numero 1293/1, dispone si passi all’esame del successivo, protocollo numero 1109, a firma Acri che prevede un contributo straordinario a favore delle amministrazioni provinciali al fine di garantire il servizio di assistenza all’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Fa presente che quanto previsto dall’emendamento è già stato recepito nel testo dell’articolato, anche se con uno stanziamento di fondi minore, al comma 15.

PRESIDENTE

Dichiara che la Commissione si è già determinata favorevolmente alla proposta che risulta, infatti, già compresa nel testo dell’articolato anche se con uno stanziamento minore anche, probabilmente, a causa della scarsità di risorse disponibili.

PRINCIPE Sandro (PD)

Pur dando atto alla Commissione di aver fatto proprio il principio sancito nell’emendamento, dichiara di far proprio l’emendamento a firma Acri, attualmente non presente ai lavori, nella sua interezza, e chiede – qualora vi sia un problema relativo alla consistenza dei fondi indicati – che venga accantonato al fine di consentire alla Giunta di reperire le risorse necessarie, anche, eventualmente, utilizzando fondi specifici esistenti sul Por Calabria 2007-2013.

ADAMO Nicola (PD)

A suo avviso l’emendamento in esame pone una problematica alla quale occorre assolutamente dare risposta ed affrontata anche in un successivo emendamento, protocollo numero 1393/2, a sua firma.

Si tratta, spiega, di concedere un contributo alle amministrazioni provinciali che in attesa della devoluzione del servizio di assistenza agli alunni diversamente abili ai Comuni, che vi dovranno far fronte attraverso i Piani di zona, hanno continuato a fornire tali servizi con fondi propri, pur non essendovi tenuti ed allo scopo di non interrompere un servizio assolutamente importante.

PRESIDENTE

Richiama i consiglieri a prestare attenzione a quanto si discute in Aula.

ADAMO Nicola (PD)

Censura che alcuni consiglieri, anche in un momento solenne qual è la discussione del bilancio regionale, si spoglino di fatto delle loro prerogative non partecipando attivamente alla discussione che viene svolta.

PRESIDENTE

Sospende i lavori e chiama i capigruppo al banco della Presidenza.

(I capigruppo si portano al banco della Presidenza)

La seduta sospesa alle 15,39, riprende alle 15,42

PRESIDENTE

Dispone il prosieguo dei lavori.

ADAMO Nicola (PD)

Riprendendo la discussione in merito all’emendamento, fa presente come quello presentato da lui aumenti la cifra prevista nel testo da uno a due milioni di euro e come preveda che la ripartizione del contributo tra le province sia attuata in base ai rendiconti che tali enti presentano alla Regione in riferimento all’attività effettivamente svolta fino alla data di approvazione del bilancio regionale. Viene, inoltre, previsto, continua, che le eventuali economie sulla somma impegnata possano essere riutilizzate nell’ambito delle attività ricadenti alla disponibilità del capitolo 43311005.

PRESIDENTE

Fa presente all’Aula che gli emendamenti a firma Acri ed Adamo debbono intendersi messi congiuntamente in discussione e congiuntamente posti in votazione.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, alle politiche del lavoro e alle politiche sociali

Dettosi favorevole al merito dell’emendamento evidenzia la necessità di apportare delle modifiche formali in merito alla ripartizione dei fondi fra le varie province.

ADAMO Nicola (PD)

Chiarisce di essersi posto il problema di proporre una norma garantista per le casse regionali e trasparente per le amministrazioni provinciali, infatti, spiega, con l’applicazione di quanto previsto nel suo emendamento viene semplicemente rifuso alle Province quanto hanno speso.

PRINCIPE Sandro (PD)

Dichiara di essere favorevole alla proposta Adamo.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, alle politiche del lavoro e alle politiche sociali

A suo avviso l’emendamento Adamo può essere considerato integrativo e non sostitutivo di quanto previsto nell’articolato in quanto si tratta di due fattispecie diverse.

PRESIDENTE

Verificato il favorevole parere del relatore e della Giunta, pone in votazione – specificando che risultano integrativi e non sostitutivi del comma 15 dell’articolo 2 – con il coordinamento formale, gli emendamenti Acri e Adamo, che vengono approvati. Indi, pone in votazione il comma 15 che viene approvato così come emendato.

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1328.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1328 affermando che lo stesso ha per oggetto la richiesta di un contributo al paese di Piscopio in provincia di Vibo Valentia finalizzato a permettere il completamento di opere infrastrutturali che si rendono necessarie dopo l’alluvione che ha colpito la zone del vibonese.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Affermato che è stato preso un accordo in Commissione dove si prevedeva che emendamenti di tale natura dovessero ricadere all’interno di un programma specifico che dovrebbe comunque passare dalla commissione, ritiene che all’interno del programma previsto l’emendamento possa trovare piena soddisfazione.

ADAMO Nicola (PD)

Sottolineato come l’emendamento sia finalizzato a dare un contributo ad una zona che non è rientrata tra gli aiuti previsti per l’alluvione, propone che riguardo allo stesso venga posto in essere un anticipo di programmazione al fine di soddisfare le richieste di quelle popolazioni che aspettano in sofferenza questo tipo di intervento.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Affermato di condividere lo spirito dell’emendamento, ribadisce che in Commissione si era deciso di far rientrare questo tipo di emendamenti all’interno di un programma specifico. Conclude esprimendo il parere negativo della Giunta.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Chiede che l’Aula si pronunci relativamente all’approvazione di questo emendamento.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Affermato che la richiesta avanzata dal consigliere Giamborino può trovare piena soddisfazione in quanto previsto dalla legge 24 nella quale è sancito che i Comuni saranno agevolati per l’accensione di mutui volti a finanziare opere di questa tipologia, chiede al consigliere Giamborino di ritirare l’emendamento in discussione.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Afferma di non voler ritirare l’emendamento e chiede che lo stesso venga posto in votazione per appello nominale.

GUERRIERO Giuseppe, segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica il risultato della votazione: presenti 27, favorevoli 12, contrari 10, astenuti 5, l’emendamento è approvato, dichiara decaduto per assenta dei proponenti l’emendamento protocollo numero 1327/1, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1344 a firma Salvatore Pacenza.

PACENZA Salvatore (Pop.Eur.Pdl)

Illustra l’emendamento protocollo 1341 affermando che lo stesso prevede un contributo di 100.000, 00 euro alle squadre di calcio di I e II categoria.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Esprime il parere negativo della Giunta.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo 1341 che è respinto, pone in votazione gli emendamenti protocollo numero 1173, 1172, 1171, 1170, 1163, 1168, 1166, 1165, 1162, 1161, a firma del consigliere Nucera che sono respinti, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1149 a firma Nucera.

NUCERA Giovanni ((Cal.Pop.Dem.))

Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso prevede la concessione di un contributo di 400.000,00 euro all’Associazione Rotary Club di Reggio Calabria affinché possa essere completata l’opera dedicata a San Paolo presso la collina di Pentimele nel comune di Reggio Calabria.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Propone al consigliere Nucera di trasformare l’emendamento in discussione in una raccomandazione alla Giunta di adoperarsi in questa direzione.

NUCERA Giovanni ((Cal.Pop.Dem.))

Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1149.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero1148 a firma Nucera.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Esprime il parere negativo della Giunta.

PRESIDENTE

Pone i votazione l’emendamento protocollo numero 1148 che è respinto.

Comunica che vi sono una serie di emendamenti a firma Nucera protocollo numero 1150. 1151, 1152, 1153, 1154, 1156, 1147, 1157, 1158, 1159, 1160 che vengono respinti.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1175 con il quale viene chiesto un contributo per il Museo paleontologico dell’Università della Calabria, considerata la sua alta valenza scientifica e culturale, ed il notevole apporto che lo stesso offre in termini di educazione ambientale. Invita, perciò, l’assessore alla cultura a porre attenzione alla questione dichiarando di essere disposto a trasformare l’emendamento in raccomandazione, se il governo fa proprie le sue considerazioni

Illustra l’emendamento protocollo n. 1176 che riguarda la costruzione e la gestione degli asili nido nonché dei micro-nidi nei luoghi di lavoro, ed anche su questa problematica invita il Governo ad una attenzione maggiore sulle politiche sociali che se manifestata dichiara di ritirare l’emendamento.

PRESIDENTE

Dichiarati ritirati gli emendamenti numero 1175 e 1176, passa all’esame degli emendamenti a firma Nucera protocollo n. 1177, 1178, 1179, 1180, 1181, 1182, 1183, 1184, 1185, 1186, 1187, 1188, 1189, 1190, 1191, 1192, 1193, 1194, 1195, 1196, 1197, 1198, 1199, 1200 che vengono respinti.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1201 che recita: “Si dispone lo stanziamento di euro…..al fine di promuovere la cultura del rispetto per l’ambiente mediante la concessione di bonus a genitori, per la copertura della spesa di acquisto degli eco-pannolini biodegradabili, sino al terzo anno di vita del bambino”.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Sottolineato che questa soluzione in altre realtà non ha trovato risposte adeguate, invita l’onorevole Nucera a ritirare l’emendamento.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Ritira l’emendamento.

PRESIDENTE

Comunica che l’emendamenti protocollo n. 1202 viene respinto mentre il 1278 viene ritirato.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1268 che recita: “La Giunta, al fine di contribuire alle attività della nascente Scuola regionale dello Sport di Reggio Calabria, è autorizzata ad erogare un contributo straordinario in favore del Coni per realizzare una serie di attività finalizzate anche al recupero del disagio giovanile attraverso l’educazione sportiva”.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Afferma di recepire l’emendamento sotto forma di raccomandazione.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Illustra l’emendamento protocollo con il quale “La Giunta è autorizzata ad erogare all’associazione Motoclub Sant’Anna un contributo straordinario per la realizzazione di un Crossdromo nel Comune di Laureana di Borrello.

PRESIDENTE

Con il parere negativo della Giunta comunica che l’emendamento è respinto.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1258 con il quale si chiede l’istituzione di un capitolo quale fondo di contribuzione ai produttori di olio di oliva finalizzato all’ottimale smaltimento delle acque di vegetazione e alla riduzione dei costi del prodotto. Ritiene comunque che si potrebbe approvare anche senza finanziamento ma con l’impegno da parte del Governo di affrontare la questione.

ADAMO Nicola (PD)

Afferma di condividere lo spirito e le finalità dell’emendamento ma chiede, prima ancora che si pronunci il Governo, di verificare se ci sono i fondi.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Dichiarato che il problema è molto grave, evidenzia che in proposito c’è una specifica iniziativa dell’assessore Greco peraltro già finanziata, alla luce di questo è opportuno dare un’informativa alla Commissione competente da parte dell’assessore.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Afferma di essere a conoscenza di questa iniziativa dell’assessore, al momento chiede l’istituzione del capitolo.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole del Governo pone in votazione l’emendamento, eliminando però la parte economica, che viene approvato.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1259 con il quale chiede l’istituzione di un capitolo quale contributo per la costituzione di un catasto dei sentieri aspromontani al fine di valorizzare l’Aspromonte, offrendo una nuova opportunità turistica per tutti coloro che amano stare a contatto con la natura e conoscere i luoghi più belli che caratterizzano il territorio montano della provincia reggina. Dichiara di essere disposto a ritirarlo se convertito in raccomandazione.

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione

Accoglie la proposta dell’onorevole Pasquale Tripodi poiché la ritiene una buona raccomandazione.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1260 che recita: “si concede un contributo al comune di Cittanova per la costruzione di una funivia di collegamento per favorire il turismo sostenibile dell’Aspromonte”. Rivolgendosi all’assessore ai lavori pubblici chiede se è disponibile ad accogliere l’emendamento come raccomandazione.

PRESIDENTE

Comunica che l’emendamento è accolto come raccomandazione, indi passa alla lettura dell’emendamento protocollo n. 1239 che pone in votazione e viene approvato.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1246 con il quale si chiede l’istituzione di un contributo a favore della nuova istituente Ente fiera dell’agglomerato industriale del Fullone- Comune di San Marco Argentano per lo svolgimento di manifestazioni fieristiche.

PRESIDENTE

Con il parere negativo del Governo comunica che vengono ritirati gli emendamenti numero.1246 e numero 1247

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1146 che recita: “Al fine di favorire la conoscenza e la diffusione della lingua grecanica nell’area ellenofona della provincia di Reggio costituita dai comuni di Bova, Bova marina, Condofuri e frazione di Gallicianò, Roghudi, Roccaforte del Greco, vengono avviati nelle scuole elementari dei suddetti comuni, aule di bilinguismo per lo studio della lingua greca”.

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo e alle politiche sull’emigrazione

Riferito che nel Comune di Bova si è tenuto un incontro teso alla realizzazione di idonee misure che consentano che la lingua grecanica non si disperda, in quanto patrimonio culturale della regione, evidenzia che la normativa esistente non consente di prevedere aule di bilinguismo rivolte alle minoranze linguistiche nelle scuole elementari. Assume, però, l’impegno di accogliere come raccomandazione l’emendamento e di procedere, congiuntamente all’assessorato alla pubblica istruzione, alla stesura di soluzioni concrete, rivolte agli oltre 40 comuni coinvolti nelle problematiche inerenti le minoranze linguistiche.

NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)

Soddisfatto dalla dichiarazione dell’assessore Gagliardi e certo di un suo concreto intervento in materia, ritira l’emendamento protocollo numero 1146.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1245, a firma Serra.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Evidenzia che l’emendamento è teso a ripristinare e finanziare  il capitolo di bilancio riguardante il Consorzio per la promozione della cultura e degli studi universitari di Crotone di cui la Regione è partecipe.

AMATO Pietro, relatore

Esprime parere negativo, evidenziando che la Regione non è più socia del Consorzio.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Sottolinea che gli risulta che la Regione sia ancora socia del Consorzio.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Riferisce che la Giunta regionale ha recentemente deliberato di uscire dal Consorzio di Crotone, di cui all’emendamento, e che comunque all’articolo 21 del Collegato è previsto che si valuteranno le ulteriori partecipazioni in Enti e Società.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Registrato il parere negativo del relatore e del Governo ritira l’emendamento protocollo numero 1245.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1107, assunto dal consigliere Nicolò per l’assenza del proponente Sarra, relativo ad un contributo straordinario all’Università degli Studi Mediterranea della Calabria che è respinto con il parere negativo di Giunta e relatore, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/6, a firma Guerriero.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Afferma che l’emendamento è finalizzato all’erogazione di un finanziamento teso a consentire all’Autorità di Bacino lo svolgimento in via straordinaria di attività atte ad evadere l’arretrato di richieste di autorizzazione per le concessioni derivazioni idriche previste dalla legge.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è respinto con il parere negativo del relatore e del Governo per assenza di copertura finanziaria, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1346, a firma Chiarella.

CHIARELLA Egidio (PD)

Evidenzia che l’emendamento è volto alla rimodulazione del Par Fas 2007 – 2013 Calabria per finanziare i progetti presentati per il bando pubblico per la selezione di interventi relativi a “progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione di centri storici della Calabria” che non sono stati finanziati, alla luce della rilevanza culturale degli stessi.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, politiche sociali e politiche del lavoro

Ricorda che il Par Fas è stato recentemente approvato, con rimodulazioni, nella quarta Commissione consiliare competente e che è stato trasmesso per il parere nella seconda Commissione, nella quale potrebbe subire ulteriori modifiche.

CHIARELLA Egidio (PD)

Alla luce di quanto riferito dall’assessore ritira l’emendamento protocollo numero 1346.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/11, a firma Guerriero.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Riferisce che l’emendamento prevede che le risorse spettanti alla Calabria per le funzioni ed i compiti in materia ambientale, come previsto dal D. Lgs. 112 del 1998, per il 2009 e non ancora erogate dal Ministero competente, siano direttamente trasferite nella misura del 70 per cento dallo stesso Ministero al Commissario delegato per l’emergenza ambientale.

ADAMO Nicola (PD)

Ritiene che la formulazione dell’emendamento possa indurre il Governo nazionale ad impugnarlo per violazione delle competenze da parte della Regione Calabria, indi propone che la Giunta regionale sia autorizzata in sede di intesa con il Governo a richiedere che lo stesso destini direttamente al Commissario per l’emergenza ambientale le risorse di cui all’emendamento, evidenziando di aver manifestato già all’assessore Greco le sue preoccupazioni in merito.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale

Concordando sulle intenzioni dell’emendamento, esprime parere favorevole a condizione che sia riformulato in coordinamento formale per evitare interpretazioni distorte.

ADAMO Nicola (PD)

Si dichiara favorevole al coordinamento formale.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/11 che è approvato con coordinamento formale, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1292/2, a firma Adamo.

ADAMO Nicola (PD)

Afferma che l’emendamento è teso ad eliminare difformità registrate nelle diverse Asp riguardo l’acquisto delle prestazioni ed in particolare prevede che per il 2009 le Aziende sanitarie provinciali possano acquistare presso le strutture private accreditate un numero di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale uguale a quelle erogate e validate nell’anno precedente e che il controvalore di dette prestazioni sarà pari al valore complessivo calcolato secondo le tariffe del 2008, al netto degli sconti previsti dalla legge finanziaria dello Stato per l’anno 2007.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, politiche sociali e politiche del lavoro

Esprime a nome del Governo parere favorevole, proponendo che sia precisato che l’emendamento è valido comunque nell’ambito del tetto di spesa di ogni singola Azienda sanitaria.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Si dichiara contrario all’approvazione dell’emendamento nella parte in cui si riferisce alle prestazioni delle singole strutture private accreditate, alla luce delle annunciate riforme del sistema sanitario che dovrebbero riguardare anche la quantificazione e modalità delle prestazioni ambulatoriali.

NUCERA Giovanni (Cal. Pop. Dem.)

Chiede una migliore formulazione dell’emendamento che condivide nel merito, purché non consenta una sorta di spoliazione del sistema pubblico a vantaggio di quello privato.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, alle politiche del lavoro ed alle politiche sociali

Chiede il ritiro dell’emendamento affinché possa essere discusso in maniera più approfondita in sede di trattazione delle questioni attinenti la sanità.

PRESIDENTE

Comunicato il ritiro dell’emendamento, dà la parola al consigliere Adamo per illustrare l’emendamento protocollo numero 1291/1.

ADAMO Nicola (PD)

Definisce virtuoso e qualificante l’emendamento che, evidenzia, riempie un vuoto legislativo dando la possibilità di provvedere alla ristrutturazione ed all’ammodernamento dei centri storici attraverso un contributo massimo del 50 per cento e comunque non superiore ai 30.000 euro e per coloro che stipulano un mutuo un abbattimento del tasso di interesse pari all’1,5 per cento. Specifica, infine, che, in sede di coordinamento formale, si deve sostituire il capitolo di riferimento indicato al punto 5 dell’emendamento.

PRINCIPE Sandro (PD)

Fa suo l’emendamento e prega di aggiungere il suo nome.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Prega di aggiungere anche il suo nome ai firmatari dell’emendamento che, a suo dire, sopperisce ad un ingiustizia perpetrata nei confronti dei centri storici della provincia di Reggio Calabria.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero  1291/1 che è approvato. Indi, pone in votazione l’articolo 2 per come modificato che viene approvato.

Articolo 3 – Fondo Unico per la cultura

PRINCIPE Sandro (PD)

Dichiarato che si asterrà nel voto dell’articolo, precisa che la sua astensione non è causata dalla mancata condivisione del contenuto dello stesso. Considera il Fondo unico per la cultura una buona cosa, ma contesta il modo in cui viene gestito. Ritiene che la Giunta regionale dovrebbe procedere prima ad una ripartizione settoriale, poi predisporre un bando per ogni settore e portare tutto in Commissione. Considera questa una tematica da affrontare in sede di testo unico, dando un ordine ai diversi testi, e manifesta perplessità sulla sua applicazione.

PRESIDENTE

Comunica che all’articolo 3 vi è un emendamento protocollo numero 1355 a firma Talarico e Borrello.

TALARICO Francesco (UDC)

Illustra l’emendamento teso alla applicazione dell’articolo 2 comma 7 del Dpr 233/98, prevedente delle deroghe automatiche al piano di dimensionamento scolastico nelle province il cui territorio è per almeno un terzo montano, in cui le condizioni di viabilità statale e provinciale siano disagevoli. Evidenzia, quindi, come non avendo la Regione legiferato in tale direzione, tale emendamento restituisca alle Province la facoltà di decidere e procedere a fare un piano per evitare il rilevante taglio delle autonomie scolastiche.

DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)

Condivide e sottoscrive l’emendamento, precisando però che il taglio delle autonomie deriva dalla applicazione della riforma Gelmini. Mette in evidenza, quindi, come tale riduzione comporterà  una riduzione drastica dei posti di lavoro che penalizzerà la nostra regione. Manifestata la sua opinione che occorra una scuola in ogni comune, supporta questa sua convinzione con la decisione del Tar di bloccare l’applicazione delle norme nella provincia di Reggio Calabria. Preannuncia, infine, voto favorevole all’emendamento.

NUCERA Giovanni (Cal.Pop.Dem.)

Rimarcato che la realtà sociale e geomorfologia della nostra regione rende difficoltosi gli spostamenti, chiede al Consiglio che si faccia garante del mantenimento delle scuole nella frazioni distanti.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Verso il Pdl)

Dichiaratosi favorevole all’emendamento che, ricorda, era già stato annunciato durante i lavori della Commissione, evidenzia come esso possa essere utile a porre un po’ d’ordine in un momento nel quale nell’ambito scolastico regna grande confusione.

CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale

Affermato che quanto previsto dall’emendamento non c’entra nulla con la riforma Gelmini, in quanto riprende il decreto 233/98, rileva come la Giunta e il Consiglio abbiano già deciso di attivare tutte le deroghe possibili ed invita a non fare confusione fra autonomia scolastica ed istituto. La perdita delle prime non comporterà alcun disagio per gli studenti, ma al massimo la perdita di qualche posizione dirigenziale. Si dice, pertanto, contrario ad un emendamento che propone di fare cose già previste.

BORRELLO Antonio (PD)

Dettosi perplesso da quanto appena detto dal Vicepresidente che continua a dare del testo di legge richiamato dall’emendamento un’interpretazione a suo avviso non esatta, evidenzia come la portata dell’emendamento sia più vasta rispetto al generico richiamo alle deroghe previste. Si parla, infatti, continua, di una deroga automatica della quale le Province potrebbero giovarsi al di là di ogni altro requisito.

Censurato che le Province siano state spinte ad elaborare i piani di dimensionamento prima dell’approvazione delle linee guida da parte del Consiglio regionale ed affermato che ciò ha comportato l’adozione di scelte discrezionali per decidere quali autonomie privilegiare, afferma che l’emendamento rende giustizia ad un’esigenza della regione. Concludendo evidenzia la differenza fra scelte tecniche e politiche e fa notare come le seconde siano influenzate dalla considerazione di bisogni e aspettative che non vengono, invece, considerati nell’atto di adozione delle prime.

ADAMO Nicola (PD)

L’approvazione del piano di dimensionamento, dichiara, è un esempio di rara tempestività, non solo riferito ai tempi della Calabria, ma anche confrontato con quelli delle altre regioni. Esso, prosegue, ormai è stato varato ed oggi, semplicemente, si propone un atto autonomo di rimodulazione della programmazione che consentirà di dare un segnale di attenzione a quei territori che lo chiedono e di riaprire un confronto con il governo nazionale. Per tali motivi, invita la Giunta a non adottare atteggiamenti di contrasto all’espressione della volontà del Consiglio.

CHIARELLA Egidio (PD)

Dichiarato di condividere quanto detto dal consigliere Adamo e fatto rilevare come sia stato più volte chiarito che il Piano di dimensionamento scolastico non sia un atto di provenienza della Giunta in quanto esso ha visto protagonisti anche i sindacati di categoria e le Province e come il Consiglio non abbia avuto il tempo per esaminarlo compiutamente, afferma che quanto previsto dall’emendamento in esame poteva essere compreso facilmente nel testo del piano e non per aprire uno scontro col governo nazionale, ma per agire a tutela della Calabria e nei limiti che la legge consente.

Invitato a non creare contrapposizioni inutili fra Giunta e Consiglio regionale, chiede quale sarà effettivamente l’incidenza che l’approvazione dell’emendamento avrà sui piani provinciali, se cioè essi saranno nei fatti modificati dall’approvazione della proposta e se, quindi, così facendo si darà una risposta vera alle istanze provenienti dalla cittadinanza.

PRINCIPE Sandro (PD)

Assicurato che quanto sta per dire non è motivato da alcun risentimento verso alcuno, rende noto che esprimerà voto favorevole all’emendamento e ciò, fa notare, rappresenta una posizione di coerenza con l’invito rivolto dal Presidente della Giunta a combattere contro il governo nazionale. Inoltre, continua, la Giunta ieri ha presentato un ordine del giorno il cui contenuto non le rende oggi, evidenzia, possibile risentirsi per la proposta contenuta nell’emendamento.

Ricordata la particolare configurazione orografica della Calabria e rilevato come l’emendamento vada nella direzione di testimoniare con un atto legislativo il fatto che a livello nazionale non si è tenuto conto di alcune realtà, evidenzia come, anche se il Vicepresidente ha presentato la propria opera come la naturale continuazione di quella di colui che l’ ha preceduto (si trattava proprio del consigliere Principe) in realtà vi è una differenza rilevante e consistente, a suo avviso, nel diverso ruolo che si assegna alla Regione. Nei suoi atti, infatti, veniva sempre riservato alla Regione la possibilità di esprimere il giudizio finale e non si immaginava di ridurre il ruolo della Regione, come avvenuto sul Piano di dimensionamento, a quello di mero notaio del deliberato delle Province.

Affermato di ritenere auspicabile che gli indirizzi vengano rivisti, conclude evidenziando come la concertazione comporti che la Regione ha il diritto-dovere di assumersi le responsabilità che le competono.

CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale

Affermato che il suo dipartimento non ha fatto altro che applicare la norma nazionale, sottolinea come la legge regionale numero 34 non preveda il parere finale del Consiglio regionale ma che il documento redatto dalle Province venga approvato dalla Giunta senza intervento del Consiglio regionale.

A suo avviso è possibile non applicare il decreto 233/98 sul dimensionamento ma non derogare a quanto previsto da essa, anche se è sempre doveroso applicare una legge dello Stato così come devono essere applicate le linee guida che il Consiglio regionale non ha voluto discutere nonostante fossero state trasmesse da ben due anni.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1355 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1342 a firma Salvatore Pacenza.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso ha per oggetto il la concessione di un finanziamento ad un Settimanale della provincia di Crotone .

AMATO Pietro relatore

Propone di rinviare l’approvazione dell’emendamento nel momento in cui verrà discusso l’articolo 10.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)

Afferma di condividere la proposta avanzata dal relatore.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1269 che è respinto, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1257 a firma Pasquale Tripodi.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Illustra l’emendamento ha per oggetto un contributo di 5000,00 euro da destinarsi all’istituzione della giornata della memoria della medaglia d’oro Teresa Toletta Gullace che il 3 marzo 1944 veniva barbaramente uccisa da un soldato nazista.

AMATO Pietro relatore

Propone di approvare l’emendamento trovando copertura finanziaria all’interno delle risorse previste per l’articolo 10.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1257 che è approvato per come proposto dal relatore., indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1299 a firma Pasquale Tripodi.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso è volto a concedere un contributo di 150.000,00 euro all’Associazione culturale denominata “amici di Mino Reitano” al fine di promuovere un concorso internazionale Mino Reitano volto a scoprire nuovi talenti nel campo della canzone.

CERSOSIMO Domenico, Vicepresidente della Giunta regionale

Comunicato che saranno pubblicati due bandi riguardanti i fondi comunitari che dovrebbero finanziare gli eventi importanti nella regione e le iniziative rilevanti poste in essere per la prima volta in Calabria, ritiene che l’emendamento in discussione potrà trovare soddisfazione all’interno di questi bandi che stanno per essere approvati.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc-Svp autonomia)

Preso atto di quanto affermato dal Vicepresidente Cersosimo, afferma che sarebbe opportuno trovare una formula di finanziamento parziale al fine di agevolare la nascita di questa manifestazione.

ADAMO Nicola (PD)

Propone di approvarlo prevedendo una cifra molto più piccola trovando copertura finanziaria all’interno delle risorse previste per l’articolo 10.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1299 che è approvato come rimodulato dalla proposta del consigliere Adamo, pone in votazione i commi 1 e 2 e l’articolo 3 nel suo complesso che sono approvati,

Articolo 4 – Interventi a sostegno del sistema cooperativo agricolo

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1104 a firma Salvatore Pacenza.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)

Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso prevede un finanziamento al COMAC (Consorzio mercato alimentare di Calabria) per l’attuazione di un polo industriale e soprattutto per riportare il Consorzio la società in attivo.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Ricorda che sono state dismesse le quote che la Regione deteneva all’interno del COMAC e che quindi vale lo stesso discorso fatto per l’emendamento presentato dal consigliere Serra.

ADAMO Nicola (PD)

Affermato che concretamente molte dismissione poste in essere dalla Regione non sono attuabili in quanto non esistono soggetti che intendono acquisire le quote dismesse, a suo avviso, una struttura come il COMAC andrebbe assistito in questa fase delicata al fine di risanare il bilancio dello stesso e poi trovare imprenditori seri che rileveranno le quote della Regione.

Ribadisce che la sua volontà è quella di accogliere l’emendamento, trovando le risorse finanziarie all’interno del fondo unico, al fine di chiudere per sempre la pratica COMAC.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Comunicato che l’assessore Sulla, prima di esprimersi, avrebbe bisogno di fare una verifica, propone di sospendere la trattazione dell’emendamento e di discuterlo più avanti.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Afferma che sul fondo unico non esistono le risorse necessarie quindi propone di approvare o respingere l’emendamento subito.

ADAMO Nicola (PD)

Chiede la sospensione della seduta al fine di consentire una riunione del gruppo Pd visto l’insufficiente e inadeguato comportamento degli assessori della Giunta riguardo all’approvazione di un documento di grande importanza come il bilancio annuale preventivo.

PRESIDENTE

Sospende la seduta

La seduta sospesa alle 18,55 è ripresa alle 21,00

PRESIDENTE

Ricorda che la sospensione è avvenuta sull’emendamento protocollo n.1104.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Chiarisce che l’emendamento in discussione, con il quale si chiede alla Regione di farsi carico per cinque anni della rata di mutuo annuale, non indica il capitolo dove attingere i fondi, pertanto ritiene necessario trovare una nuova riformulazione tenendo conto delle varie esigenze.

ADAMO Nicola (PD)

Ritiene sufficiente l’impegno preso dall’assessore affinché si trovi una soluzione, quindi si ritiene soddisfatto.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. Pdl)

Prende atto della disponibilità a risolvere la questione.

PRESIDENTE

Comunica quindi che l’emendamento n.1104 viene sospeso.

ADAMO Nicola (PD)

Per facilitare il compito dell’assessorato sarebbe opportuno individuare la posta subito se questo non avviene ribadisce che basta l’impegno dell’assessore.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 4 che viene approvato.

Sull’ordine dei lavori

GALATI Francesco (Nuovo PSI)

Premesso che bisogna approvare il bilancio chiede di sapere le modalità del prosieguo dei lavori, suggerendo che si potrebbe fare una sorta di proposta di legge omnibus su alcuni temi da discutere in seguito, tenendo anche conto di quanto contenuto negli emendamenti proposti.

PRESIDENTE

Invita il Presidente della Giunta a dare una risposta all’onorevole Galati.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Afferma di essere d’accordo sulla proposta di legge omnibus, che peraltro era una sua idea, o anche trovare una soluzione per via amministrativa allo scopo di dare speditezza ai lavori e anche per dare un positivo messaggio all’esterno.

Articolo 4 bis – Aiuti alle imprese

ADAMO Nicola (PD)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1294/1 con il quale si autorizza la Giunta regionale a finanziare interventi finalizzati ad aiuti alle imprese sotto forma di garanzie e sotto forma di tasso d’interesse agevolato. Fincalabra e la Banca di garanzia collettiva dei fidi di Cosenza-Credito Cooperativo sono i soggetti intermediari specializzati nella concessione di garanzia a beneficio delle piccole e medie imprese riguardo gli interventi previsti nel presente articolo …. Comunica, poi, che gli è pervenuta una riscrittura del testo più precisa con la quale si confermano chiaramente le finalità, viene cambiato solo il soggetto intermediario.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ritiene che l’intervento abbia una rilevanza straordinaria, ma va integrato, pertanto propone, anche in sede di riformulazione, che insieme a Fincalabra vi possano essere presenti ed operare le strutture di garanzia di confidi calabresi esistenti.

ADAMO Nicola (PD)

La questione posta dall’onorevole Battaglia si scontra con alcuni fattori ossia i ritardi e la sussistenza dei requisiti che la legge prevede che debbano possedere i soggetti intermediari, tanto è vero che allo stato attuale i confidi non vi potrebbero partecipare. Propone quindi di tenere presente quanto suggerito dall’onorevole Battaglia facendo un coordinamento formale del testo.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Ritiene la proposta avanzata con questo emendamento molto significativa e oggetto di accoglimento da parte del Consiglio, occorre però approfondire alcune questioni in merito alla nuova riformulazione, fermo restando che il soggetto gestore principale deve rimanere Fincalabra.

ADAMO Nicola (PD)

A suo avviso la proposta di Battaglia potrebbe diventare un rigo aggiuntivo che lascia però aperta la questione (i confidi che abbiano i requisiti devono operare), diversamente si rischia di bloccare la norma, e senza un testo guida approvato dall’Aula diventerebbe difficile procedere

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Dichiara che nello spirito la norma è condivisa, poi in sede di coordinamento formale si chiarirà meglio la situazione.

PRESIDENTE

E’ necessario che il testo che scaturirà dal coordinamento formale offra le dovute garanzie di applicazione.

ADAMO Nicola (PD)

Dà lettura della nuova formulazione dell’articolo 4 bis.

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica ed al governo del territorio

Giudicato importante il provvedimento nelle sue intenzioni, capace di dare impulso alle attività della regione e quindi di creare posti di lavoro, solleva perplessità sulla scelta della banca fidi di Cosenza perché, a suo avviso, anche altri istituti potrebbero voler offrire lo stesso servizio. Chiede, quindi, al Presidente del Consiglio regionale, se il provvedimento sia conforme  alle regole della concorrenza e del libero mercato o se non sia più opportuno approvare il provvedimento rinviando genericamente agli strumenti normativi esistenti l’attuazione della legge.

PRESIDENTE

Evidenziato che il testo letto dal consigliere Adamo è da considerare subemendamento interamente sostituivo dell’emendamento protocollo numero 1294/1, chiarisce che si è scelto di prevedere l’affidamento quale soggetto intermediario a Fincalabra in quanto società in house e che altri soggetti fidi potranno essere intermediari se aggiungeranno risorse proprie ed agiranno, dunque, da moltiplicatori, riservando, comunque, l’efficacia della legge alla legittimità della stessa. Giudicata positivamente nel complesso la norma, tesa a suo dire ad attuare un sistema competitivo che consenta di rendere virtuoso l’intero sistema di aiuti alle imprese, pone ai voti il subemendamento letto da Adamo che è approvato in coordinamento formale con le diverse osservazioni presentate all’aula.

Articolo 5 - Programmi ed interventi in materia di solidarietà sociale e sostegno alle famiglie

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 5 che è approvato.

Articolo 5 bis

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1294/2, istitutivo dell’articolo 5 bis, a firma Adamo.

ADAMO Nicola (PD)

Sottolinea che l’emendamento prevede l’erogazione di un bonus sociale, pari a 3600 euro l’anno, volto a sostenere e favorire i disoccupati compresi tra i 40 ed i 55 anni di età appartenenti alle famiglie incapienti ed indigenti con reddito inferiore ai due terzi della soglia di povertà attraverso interventi diversi quali i ticket per acquisti di beni di prima infanzia, voucher formativi, buoni casa, microcrediti e mutui agevolati, misure per l’inserimento lavorativo.

PRESIDENTE

Chiede se il microcredito vada restituito e come sia pensabile che disoccupati appartenenti a famiglie indigenti accendano un mutuo benché agevolato.

ADAMO Nicola (PD)

Afferma che gli interventi previsti sono quelli della normativa regionale di riferimento.

MAIOLO Mario, assessore alla programmazione nazionale e comunitaria, politiche sociali e politiche del lavoro

Condiviso il senso dell’emendamento propone alcune piccole modifiche riguardanti sia la parte normativa che quella finanziaria, evidenziando come il microcredito sia uno strumento efficace già testato.

ADAMO Nicola (PD)

Precisa che l’emendamento è stato redatto di concerto con il Presidente della Giunta regionale ed il Presidente del Consiglio regionale ed è quindi frutto di una scelta programmatica del Governo regionale e della maggioranza di centro sinistra per rispondere concretamente agli effettivi bisogni di una determinata fascia sociale.

MORELLI Francesco (AN)

Condiviso l’emendamento, esprime il proprio voto favorevole, ritenendo possa essere di contributo a tutti i calabresi che versano in oggettive difficoltà quotidiane.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Esprime viva soddisfazione per l’emendamento che si sta per approvare, paragonandolo per importanza alla legge già approvata ieri sull’accoglienza, capace di rappresentare una risposta concreta a reali e contingenti problemi della Regione, valorizzando il lavoro del centrosinistra in materia sociale rispetto alle iniziative nazionali del centrodestra.

PRESIDENTE

Registrata la rinuncia all’intervento, per favorire l’economia dei lavori, dei consiglieri Chiarella e De Gaetano, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1294/2 che è approvato.

Articolo 6 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n. 16

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 6 che è approvato.

Articolo 7 - Differimento termini del Piano di stabilizzazione legge regionale n. 4/2001

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1206, a firma De Gaetano.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Riferisce che l’emendamento è finalizzato ad estendere i benefici di cui alla legge regionale n. 20 del 2003 anche ai lavoratori precari utilizzati in attività di pubblica utilità ai sensi dell’articolo 7 del Decreto dipartimentale n. 3902/06.

ADAMO Nicola (PD)

Afferma che l’emendamento è assimilabile a quello protocollo numero 1327/5 a sua firma, la cui formulazione ritiene più attinente e completa anche di copertura finanziaria. Chiarito, quindi, che non si tratta di stabilizzazione ma solo di assimilazione per riparare ai disagi che questi lavoratori vivono sia economicamente che giuridicamente.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Ricorda che è stato concordato in riunione di maggioranza che tutti gli emendamenti riguardanti il personale e la sanità venissero ritirati per essere trattati tutti congiuntamente all’interno di un provvedimento omnibus, separato dal collegato alla finanziaria.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Ritira l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in  discussione l’emendamento protocollo numero 1207, a firma De Gaetano.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Illustra l’emendamento che per ragioni di equità prevede la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dei lavoratori dei servizi irrigui, degli impianti a fune di Camigliatello Silano, Lorica e Ciricilla, nonché dei tre dipendenti per i servizi istituzionali Arssa.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Ribadisce la necessità di rinviare ad un omnibus gli argomenti relativi la personale.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Ritira l’emendamento, auspicando che la stabilizzazione dei lavoratori previsti nell’emendamento venga concretizzata nel documento omnibus.

CENSORE Bruno (PD)

Evidenzia che sarebbe opportuno non fare distinzioni ed accantonare tutti gli emendamenti indicati dal Presidente Loiero.

PRESIDENTE

Passa all’emendamento protocollo numero 1327/8, a firma Cherubino.

CHERUBINO Cosimo (PSE)

Riferito che l’emendamento istituisce presso l’azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria il servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN), ne chiede la votazione.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/8 che è respinto, indi comunica che ai sensi del Regolamento un particolare tipo di votazione deve essere richiesto prima che venga effettuata la votazione di rito.

CHERUBINO Cosimo (PSE)

Chiede l’esito della votazione.

PRESIDENTE

Ribadisce che a seguito della votazione l’emendamento è respinto a maggioranza.

PACENZA Salvatore (Pop. Eur. verso il PDL)

Osserva che il contenuto dell’emendamento testé respinto andrebbe definito dai Piani delle singole Aziende.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/4, a firma Adamo.

ADAMO Nicola (PD)

Illustra l’emendamento riguardante la trasformazione immediata e diretta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato per il personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, estendendo tale prerogativa anche a chi maturerà i requisiti entro il 31 dicembre 2009.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Sottolinea che l’emendamento è già assorbito dall’articolo 40 del Collegato.

ADAMO Nicola (PD)

Si ritiene soddisfatto dal contenuto del testo di legge.

PRESIDENTE

Dichiara assorbito l’emendamento protocollo numero 1327/4 al testo del Collegato.

DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)

Informa di aver presentato anche lui un emendamento analogo che si considera assorbito.

PRESIDENTE

Rende noto che vi è un emendamento protocollo numero  1304 a firma Chiarella.

CHIARELLA Egidio (PD)

Colto lo spirito dell’Aula trasforma in raccomandazione per il provvedimento omnibus la destinazione dei giovani appartenenti al progetto ministeriale “Sfera”. Chiede, poi, l’istituzione di una short list junior per giovani laureati con 110 che ad un anno dalla laurea non hanno i requisiti per accedere alle liste per cui occorrono cinque anni dalla laurea.

PRESIDENTE

Richiama i consiglieri ad interventi limitati ai tre minuti regolamentari.

CHIARELLA Egidio (PD)

Contesta il richiamo del Presidente, contestando il fatto che ad altri consiglieri si è concesso di parlare ad oltranza e ripetute volte. Conclude chiedendo al Presidente Loiero che ragioni su questi giovani all’atto della stesura del provvedimento omnibus.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 7 che viene approvato

Articolo 8 - Finanziamento del Programma Operativo FEP 2007-20 13

PRESIDENTE

Comunica che l’emendamento protocollo numero 1327/5 viene ritirato. Indi, pone in votazione l’articolo 8 che viene approvato.

Articolo 9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa

PRESIDENTE

Pone in discussione l’articolo 9.

FERAUDO Maurizio (I.d.V.)

Chiede sulla base di quali criteri oggettivi siano state individuate opere e somme da inserire all’articolo 9. Facendo notare che siffatta ripartizione potrebbe far sorgere il dubbio che sia il frutto di una mera spartizione elettorale. Chiede una risposta o preannuncia voto contrario all’articolo ed al provvedimento.

 NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Informa che al Giunta regionale ha individuato quattro, cinque tra le più importanti opere della Calabria, mentre in Commissione sono state vagliate le proposte presentate dai consiglieri fino ad utilizzare l’intera disponibilità ed esorta il consigliere Feraudo ad interrogarsi sui processi democratici previsti dal regolamento in merito alle proposte dei consiglieri.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Rileva che nella cifra complessiva bisogna tenere conto di tutti i territori e trovare un criterio che riequilibri la spesa sul territorio.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Evidenziato come la preoccupazione del consigliere Feraudo debba fare riflettere, chiede di comprendere in base a quali principi sia stato formulato il piano.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Ritiene si sia usciti fuori tema, che non si tratti di scegliere le chiese più importanti, ma si stia parlando di edilizia sociale. Richiama, quindi, al rispetto delle istituzioni e, di conseguenza, del lavoro della Commissione, organo istituzionale del Consiglio regionale.

 NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Informa che sulla base delle osservazioni fatte relativamente alla assenza di stanziamenti in alcuni territori, si è deciso di completare l’elenco con una riduzione proporzionale da effettuare in coordinamento formale.

PRESIDENTE

Informa che vi sono alcuni emendamenti all’articolo 9 a firma Cherubino, Racco, Pacenza Salvatore, La Rupa, Morelli e li invita  a tenere conto del coordinamento formale appena concordato.

CHERUBINO Cosimo (PSE)

Fa presente che gli emendamenti da lui presentati protocollo numero: 1365, 1364,  1363, 1362, 1361, 1360 riguardano centri sociali e opere religiose e si riserva di intervenire in seguito sul santuario di Polsi.

PACENZA Salvatore (Pop.Eur.Pdl)

Ritira i suoi emendamenti relativi a ristrutturazione di chiese.

MORELLI Francesco (AN)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1348 aggiungente la frase: “All’Ordinario Diocesano competente per Diocesi, interventi atti a migliorare e adeguare dal punto di vista infrastrutturale la recettività e la fruibilità” ed eliminare la frase: “ per interventi da individuare di concerto tra comune di Placanica e la Diocesi di Locri-Gerace”.e l’emendamento protocollo numero 1347 che aggiunge la parola “Fondazione” prima della Madonna della Scoglio della frazione di Santa Domenica di Placanica e di eliminare la frase “per interventi da individuare di concerto tra comune di Placanica e la Diocesi di Locri-Gerace”.

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)

Si dice contrario all’emendamento Morelli in quanto ritiene importante che vi sia coordinamento fra il Comune e la Diocesi in merito alle opere da realizzare.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Fatto presente di aver sentito il parere del Vescovo di Locri in quanto Placanica è stato riconosciuto luogo di culto ed informato che vi è un intervento integrato con il Comune, che sta provvedendo a nuove opere viarie, ed opere di edilizia speciale, rileva come l’attività di concertazione sia prevista soltanto per l’individuazione delle opere da realizzare e come si tratti di una località priva di tutto.

MORELLI Francesco (AN)

A suo avviso quanto previsto nell’articolato è in contrasto con l’articolo 3 della legge regionale 21/1990.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Afferma che in sede di coordinamento formale verificherà la coerenza del testo con il disposto della norma citata dal consigliere Morelli.

MORELLI Francesco (AN)

Invita a decidere l’iter procedurale da seguire.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

A suo avviso non sussiste alcun problema giuridico in quanto la legge citata dal consigliere Morelli, sull’edilizia di culto, non cozza con quella per l’edilizia speciale.

PRESIDENTE

Propone di sospendere l’esame dell’articolo 9.

VILASI Gesuaele (Forza Italia)

Si dice contrario ad una sospensione dell’esame dell’articolo.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di sospensione dell’esame dell’articolo 9, che viene approvata.

NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1264 quale articolo, istitutivo dell’articolo 9 bis, che oltre a riconoscere l’importanza storica culturale, oltre che folcloristica, della festa della “Varia di Palmi” propone di concedere un contributo di 250 mila euro a favore del Comune di Palmi.

PRESIDENTE

Fa presente che manca la copertura finanziaria.

AMATO Pietro, relatore

Esprime parere contrario per mancanza di copertura finanziaria.

NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)

Chiede se esista o meno la volontà politica di trovare una soluzione alla mancanza di copertura finanziaria.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Fa presente come tali generi di interventi vengano abitualmente finanziati dall’assessorato allo spettacolo, propone, quindi, di trasformare l’emendamento in raccomandazione alla Giunta.

NICOLO’ Alessandro (Forza Italia)

Aderisce alla richiesta di trasformazione avanzata dall’assessore.

Articolo 10 – Contributi diversi

PRESIDENTE

Verificato il ritiro di una serie di emendamenti, in molti casi dovuti al fatto che quanto proposto ha già trovato accoglimento nel testo o in altri emendamenti approvati, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1211 a firma De Gaetano che prevede la concessione di un contributo a favore dell’associazione culturale onlusKalabria 2001” per la realizzazione di attività culturali, di spettacolo e di aggregazione sociale, che viene approvato. Indi, pone in votazione gli emendamenti protocollo numeri 1100 (istitutivo di un contributo all’istituto Piccole operaie sacri cuori-Scuola materna Maria SS: della Catena di Acri), 1099 (istitutivo di un contributo all’associazione “Gruppo di protezione civile di Acri), 1098 (istitutivo di un contributo all’associazione “Aspa” di Acri), 1096 (istitutivo di un contributo all’associazione “Suore d’Ivrea” di Fuscaldo)a firma Feraudo che vengono approvati.

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1229.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Fa presente che quanto proposto dall’emendamento è già stato recepito nell’articolato.

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)

Ritirato l’emendamento protocollo numero 1229, illustra l’emendamento numero di protocollo 1223 che istituisce un contributo a favore del “Centro studi di Limbadi” ed all’“Associazione centro storico” di Siderno Superiore al fine di contribuire all’organizzazione del corso di aggiornamento giornalistico “Summer School” e del corso di aggiornamento di giornalismo turistico-economico della locride.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Evidenziata la mancanza di copertura finanziaria, chiede il ritiro dell’emendamento.

CHERUBINO Cosimo (Partito Socialista)

Ritira l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 10 che viene approvato così come emendato.

Articolo 11 – Copertura finanziaria

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 11 che viene approvato.

Articolo 12 – Disposizioni per il contenimento delle spese per il personale

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1352 .

PACENZA Franco Mario (PD)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso prevede un abbattimento dei residui attivi e passivi.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1352 che è approvato, pone in votazione l’articolo 12 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo 1218 istitutivo dell’articolo 12 bis.

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso vuole consentire al personale del Consiglio regionale che non ha avuto la possibilità di attuare una progressione di carriera di potersi riqualificare professionalmente.

PRESIDENTE

Affermato che per porre in essere quanto proposto nell’emendamento bisogna concludere l’iter dei concorsi e poi definire una nuovo piano occupazionale, chiede all’assessore Tripodi di ritirare l’emendamento e trasformarlo in raccomandazione.

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e al governo del territorio

Afferma di ritirare l’emendamento purché ci sia l’impegno a trovare la strada giusta per sanare la problematica.

PRESIDENTE

Ritirato l’emendamento 1218, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1267.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Illustra l’emendamento.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Affermato che per questo tipo di emendamenti è previsto il loro inserimento in un provvedimento a parte, chiede al consigliere Nicolò di ritirare l’emendamento.

NICOLÒ Alessandro (FI)

Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1267.

PRESIDENTE

Dichiara inammissibile l’emendamento protocollo numero 1315.

Articolo 13 – Misure di razionalizzazione e contenimento della spesa di funzionamento

Articolo 14 - Riduzione della spesa per consulenze

Articolo 15 - Riduzione della spesa per rappresentanza

Articolo 16 - Contenimento della spesa per il personale degli enti del settore regionale allargato

Articolo 17 - Modifiche alla legge regionale 30 agosto 1996,n.27

Articolo 18 - Concorso degli organismi e degli enti dipendenti alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica

PRESIDENTE

Pone in votazione rispettivamente gli articoli  13, 14, 15, 16, 17, 18 che sono approvati.

Articolo 19 - Compensi ai componenti di commissioni, comitati e dei collegi dei revisori dei conti di nomina regionale

BATTAGLIA Demetrio ( PD )

Afferma che sarebbe opportuno fare coincidere la decorrenza della legge prevista dall’articolo, con l’entrata in vigore del collegato alla finanziaria.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Concorda con quanto asserito da consigliere Battaglia.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 19 che è approvato.

Articolo 20 – Riduzione di commissioni, comitati ed organismi vari

Articolo 21 – Norme in materia di partecipazione in consorzi ed enti vari

Articolo 22 - Tesoreria unica regionale

Articolo 23 - Riscossione delle sanzioni

PRESIDENTE

Pone in votazione rispettivamente gli articoli 20, 21, 22, 23 che sono approvati.

Articolo 24 - Riscossione dei crediti del servizio idropotabile

PRESIDENTE

Dichiarato ritirato l’emendamento protocollo numero 1327/9, pone in votazione l’articolo 24 che è approvato.

Articolo 25 - Perdita di possesso

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1341 che è approvato, indi pone in votazione l’articolo 25 che è approvato.

Articolo 26 - Definizione delle pendenze in materia di tassa automobilistica e ravvedimento operoso

Articolo 27 – Disposizioni in materia di riscossione di tributi e di altre entrate

Articolo 28 - Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive

Articolo 29 - Contrasto dell'evasione fiscale

Articolo 30 - Recupero delle somme anticipate per le Commissioni assegnazioni alloggi

Articolo 31 - Semplificazione delle procedure concernenti le sanzioni amministrative

Articolo 32 - Rateizzazione su crediti tributari accertati

Articolo 33 - Temporanea difficoltà economica

Articolo 34 – Modifica alla legge regionale numero 36/2008

PRESIDENTE

Pone in votazione rispettivamente gli articoli 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34 che sono approvati.

Articolo 35 - Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/33.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Illustra l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1327/33 è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1215.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Illustra l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1215/33 che è approvato, indi pone in votazione l’articolo 35 che è approvato.

Articolo 36 - Modifica alla legge regionale 17 agosto 2005, n. 13

PRESIDENTE

Dichiara ritirato l’emendamento protocollo numero 1336, indi pone in votazione l’articolo 36 che è approvato.

Articolo 37 - Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2001, n.7

Articolo 38 - Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 37, 38 che sono approvati.

Articolo 39 - Modifiche alla legge regionale 11 maggio 2007, n.9

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/25.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Dichiara di ritirare l’emendamento protocollo numero 1327/25.

PRESIDENTE

Dichiara ritirati gli emendamenti protocollo numero 1327/12 e 1317, indi pone in votazione l’articolo 39 che è approvato.

Art. 40 - - Modifiche alla legge regionale 13 giugno 2008, n. 15

PRESIDENTE

Comunica che gli emendamenti protocollo n. 1204 e 1292/1 vengono ritirati, indi pone in votazione l’articolo 40 che viene approvato.

Art. 41- Modifiche alla legge regionale 2 febbraio 2004, n. 1

Art. 42- Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2004, n. 36

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 41, 42 che vengono approvati.

Articolo 42 bis

TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)

Solo per sottolineare il problema futuro sulla questione Consorzi a cui si riferisce l’emendamento protocollo n. 1261 che dichiara di ritirare.

CHERUBINO Cosimo (PSI)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1359 che recita: “Al comma 4 delle Linee di indirizzo per il riconoscimento dei Sistemi turistici loocali (art. 6 l.r. n. 8/2008) dopo le parole “rappresentino un’offerta turistica di eccellenza” sono aggiunte le seguenti parole: “oppure è riconosciuto Sistema turistico locale un territorio dove il turismo è già organizzato mediante l’aggregazione degli albergatori, riuniti in consorzio……e tutti insieme presenti in una “Consulta del Turismo”, come quella della Locride”.

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo

Fatto notare che la legge numero 8 sul turismo ha dato mandato alle Province di promuovere tale strumento e quindi accettare l’emendamento significa far venir meno l’impostazione dell’articolo già approvato, invita l’onorevole a ritirare l’emendamento.

CHERUBINO Cosimo (PSI)

Ritira l’emendamento.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1255 che riguarda il personale regionale di cui alla legge numero 57/1990 che ha ricevuto decreto di trasferimento alle Aziende Sanitarie ha facoltà di optare tra l’inserimento nella dotazione organica della Giunta o il trasferimento alle Aziende sanitarie provinciali competenti per territorio. Precisa che non si tratta di una operazione che apporta aumento di spesa.

LA RUPA Franco (Cal Pop Dem)

Chiarisce che in effetti non c’è aumento di spesa.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Evidenzia il comportamento non uniforme sulle stesse problematiche e chiede spiegazioni sul perché il personale che lavora nei dipartimenti può trasferirsi nelle Asl mentre quelli che lavorano presso i Comuni non possono farlo.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Ritiene che la soluzione potrebbe essere quella di revocare il provvedimento di trasferimento affinché possa essere recepito nella legge omnibus.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Alla luce di quanto detto dall’assessore si rimane d’accordo che saranno revocati tutti gli atti di trasferimento.

PRESIDENTE

Comunica che l’emendamento protocollo n. 1316 abrogativo del comma 2 dell’articolo 24 della legge regionale 30 aprile 2009 n. 14 è accolto, indi informa che gli emendamenti numero 1276, 1327/7, 1327/14, 1277, 1105, 1284, 1103 vengono ritirati.

RACCO Luciano (PD)

Illustra l’emendamento protocollo n. 1327/31che prevede una forma sanatoria per coloro che hanno occupato abusivamente gli alloggi modificando il termine “30 giugno 2005” con “31 dicembre 2007”….Afferma poi che la parte più significativa e che lui condivide è quella che disciplina la compravendita da parte delle Aterp.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Condivide la proposta di Racco se eliminata la parte relativa alla sanatoria.

ADAMO Nicola (PD)

Premesso che ai fini del bilancio la sanatoria è utile, dichiara che se si intende far passare il messaggio di favorire gli abusivi non condivide la proposta.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Affermato che si tratta di materia delicata, evidenzia che la questione dell’occupazione degli alloggi in modo abusivo a discapito dei legittimi assegnatari, rappresenta un problema di legalità che va risolta attraverso lo sgombero degli abusivi. Ritiene, pertanto, opportuno prendere misure idonee a sanare questa incresciosa situazione.

ADAMO Nicola (PD)

Alla luce di quanto detto propone che il Consiglio approvi un ordine del giorno col quale si invita l’Aterp a provvedere allo sgombero degli alloggi facendo ricorso alle forze dell’ordine.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Ritiene che la proposta vada riscritta con un coordinamento, sentito il dipartimento competente, altrimenti sarebbe opportuno rinviarla e rivederla in separata sede trasformando l’emendamento in proposta di legge da inviare immediatamente alla commissione consiliare competente perché la esamini nel più breve tempo possibile. Inoltre, evidenzia che non è opportuno lasciare alla discrezione delle singole Aterp l’individuazione di criteri che dovrebbero essere generali.

PRESIDENTE

Sottolinea che le modifiche proposte dall’emendamento non sono chiare e sarebbe necessario un approfondimento che consenta alla Giunta regionale di esprimere un parere.

RACCO Luciano (PD)

Accetta la proposta di coordinamento formale, previo parere del dipartimento, come proposto dall’assessore Naccari.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/31 che è approvato.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/32, a firma De Gaetano, che prevede l’inserimento dell’articolo 42 bis al Collegato.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Riferisce che l’emendamento prevede la modifica dell’articolo 65 della legge regionale n. 19 del 2002 (come già modificato dalla legge regionale n. 14 del 2006) ed in particolare che i piani attuativi dei Piani di Fabbricazione, se acquisiti dai Comuni entro il sessantesimo giorno dell’entrata in vigore delle linee guida, possono essere considerati validi solo se, entro trenta mesi dall’entrata in vigore della L.R. n. 21/2007, sarà completato l’iter amministrativo attraverso l’atto conclusivo della Convenzione.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/32 che è approvato con coordinamento formale.

Articolo 42 ter

PRESIDENTE

Pone in discussione e successivamente ai voti l’emendamento protocollo numero 1290 istitutivo dell’articolo 42 ter, a firma Borrello, riguardante modifiche alla legge regionale di liquidazione dell’ente fiera di Reggio Calabria che è approvato.

Articolo 43 – Disposizioni per migliorare il livello di utilizzazione delle risorse da parte dei soggetti intermedi

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 43 che è approvato.

Articolo 43 bis

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1320 istitutivo dell’articolo 43 bis, a firma Guerriero.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Sottolinea che l’emendamento è finalizzato alla creazione di uno strumento in grado di agevolare la ricomposizione fondiaria e per disciplinare la vendita del patrimonio fondiario nella disponibilità dell’Arssa e tra privati.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Ricorda che le associazioni di categoria hanno sollecitato l’emendamento la cui assenza normativa non consentirebbe l’aggregazione delle piccole proprietà, anche per l’approssimarsi della scadenza dei termini prevista dalla normativa nazionale, però evidenzia che è accoglibile solo con una dotazione finanziaria ridotta a 150 mila euro.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Chiede chiarimenti sul primo comma, temendo che l’emendamento possa consentire di sanare alcune situazioni di possesso abusivo.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Rassicura il collega Tripodi che non è prevista alcuna sanatoria.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1320 che è approvato con la rimodulazione finanziaria proposta dall’assessore.

Articolo 44 – Disposizioni diverse

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1358, a firma Racco, soppressivo al comma 2 delle parole “avvalendosi dell’avvocatura regionale”.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Ricordato che è stata introdotta la rappresentanza legale del Consiglio regionale in capo al Presidente del Consiglio regionale che si sarebbe dovuto avvalere dell’avvocatura regionale, evidenzia quindi che l’accoglimento dell’emendamento consentirebbe di avvalersi del patrocinio legale esterno.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1358 che è approvato, indi l’emendamento protocollo numero 1332, a firma Amato, soppressivo del comma 7 dell’articolo 44, che è approvato. Comunicato, quindi, che l’emendamento protocollo numero 1319, a firma Guerriero, è ritirato, passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1318, a firma Guerriero.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Comunica di ritirare l’emendamento in attesa di ricevere dal dipartimento all’urbanistica, competente per materia, il dovuto parere.

PRESIDENTE

Prende atto del ritiro dell’emendamento protocollo numero 1318.

Comunica che vi è l’emendamento protocollo numero 1306 a firma Amato che autorizza l’Arpacal alle assunzioni programmate per al terza annualità. Lo pone in votazione ed è approvato.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Raccomanda che si tenga presente quanto dichiarato in sede di audizione del commissario dell’Arpacal, in merito ad attività proprie dell’ente sub-regionali affidate in passato a soggetti esterni, affinché le stesse, alla scadenza dei contratti vengano affidate all’agenzia.

PRESIDENTE

Informa, poi, che vi sono gli emendamenti protocollo numero 1307 e 1330 a firma Amato.

AMATO Pietro, relatore

Illustra gli emendamenti modificanti la L.R. 13/06/2008, n.15. Il 1307 riguarda la concessione di un contributo annuo alla fondazione Field di Tiriolo (ridimensionato secondo quanto proposto in Commissione). Viene, altresì aggiunto al testo emendativo proposto (emendamento protocollo numero 1330) la specifica che entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge la Giunta regionale propone al Consiglio regionale una più dettagliata specificazione della mission della fondazione Field al fine di evitare sovrapposizioni con altri organismi in house della Regione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1307 che viene approvato e comunica che l’emendamento protocollo numero 1330 viene assorbito nel testo dello stesso. Comunica che vi è l’emendamento protocollo numero 1303.

CHIARELLA Egidio (PD)

Rivolge una raccomandazione al Presidente Loiero riguardo la situazione dei dipendenti del ruolo amministrativo, sanitario e tecnico della Aziende sanitarie e ospedaliere in regime di utilizzazione presso il Dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie, chiedendone il trasferimento nei ruoli dell’amministrazione regionale e l’inquadramento nell’area funzionale e nella posizione economica posseduta presso le amministrazioni di provenienza.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Osserva che tale disposizione dovrebbe essere inserita prioritariamente nella legge omnibus.

PRESIDENTE

Comunicatone il ritiro, pone in votazione l’articolo 44 che viene approvato per come emendato.

Informa, poi, che vi è l’emendamento protocollo numero 1222, istitutivo dell’articolo 44 bis a firma Cherubino.

CHERUBINO Cosimo (PSE)

Illustra l’emendamento teso a modificare nella L.R. 18/05/2004 n.17 il previsto riferimento all’”Albo” degli istruttori subacquei con la dizione “Elenco” per ovviare alla limitazione che si presenta a chi voglia praticare tale attività di dover dichiarare di non essere a tempo pieno dipendenti di altre amministrazioni.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Suggerisce di inserire tale proposta nel disegno di legge che sta preparando l’assessore Gagliardi sullo sport per poterla valutare meglio.

CHERUBINO Cosimo (PSE)

Propone di fare un incontro dedicato ad un approfondimento del tema.

PRESIDENTE

Prende atto del ritiro dell’emendamento e del ritiro dell’emendamento 1327/16.

Articolo 45 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività di servizio

Articolo 46-Delega alla Giunta regionale per la redazione di un Testo Unico in materia di tributi regionali

Articolo 47 - Semplificazione dei procedimenti per l'accesso e l'esercizio di attività di servizio

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 45, 46 e 47 L’Aula approva.

Articolo 48 – Disposizione in materia di trasporto pubblico locale

PRESIDENTE

Indi, chiede al consigliere Adamo di illustrare l’emendamento protocollo numero 1327/30.

ADAMO Nicola (PD)

Illustra l’emendamento teso ad accelerare la regolazione con lo Stato la regolazione dei disavanzi pregressi maturati da Ferrovie della Calabria S.r.l. impegnando una quota del fondo trasporti. Considera, questo un atto giusto con le somme destinate all’acquisto di materiale rotabile e di un maggior potere competitivo rispetto gli altri gestori.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Fa rilevare come al di là del merito e al di là di quanto dichiarato dal dirigente del Dipartimento trasporti, avvocato Izzo, l’emendamento non sia assolutamente ordinamentale in quanto configura l’accensione di un mutuo a carico della Regione. Ferrovie della Calabria, prosegue, è un’azienda dello Stato ed esso deve provvedere a risanarla, la Regione dimostrando una grande responsabilità e con un notevole sforzo contabile si è già fatta carico in passato della sostituzione del parco autobus.

I debiti verso Ferrovie della Calabria, continua, in base a ciò che proprio il dirigente del Dipartimento trasporti ha scritto non sono né certi né esigibili e, conclude, occorre riferirsi soltanto a documenti ufficiali.

ADAMO Nicola (PD)

Afferma di essersi riferito soltanto a documenti ufficiali, in particolare ad una circolare inviata dal  dirigente del Dipartimento trasporti al Ministero delle Infrastrutture, al Ministero dell’Economia, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed a Ferrovie della Calabria, oltre che a quanto disposto al punto 311 dalla legge finanziaria dello Stato.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

In base a quanto detto dal dirigente del Dipartimento trasporti, rileva, si comprende che i debiti ai quali si fa riferimento sono dello Stato nei confronti di Ferrovie della Calabria.

ADAMO Nicola (PD)

Fa notare come in base al disposto della legge finanziaria nazionale se la Regione non provvederà a versare quanto da essa dovuto a Ferrovie della Caloria, neanche lo Stato verserà le somme di propria spettanza.

L’atto da lui proposto è l’unico modo per far sì che lo Stato versi in tempi rapidi quanto dovuto.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Data lettura di un parere espresso in proposito dal dirigente del Dipartimento trasporti, ribadisce come con l’emendamento si chieda alla Regione di sottoscrivere un mutuo che non le compete.

ADAMO Nicola (PD)

Ribadisce che occorre adottare l’atto per sbloccare i fondi dello Stato.

NACCARI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Se il Consiglio ritiene che vi sia la necessità di adottare un provvedimento che preveda investimenti infrastrutturali sulla rete ferroviaria di proprietà regionale al fine di conseguire il potenziamento dei servizi gestiti da Ferrovie della Calabria, afferma, ciò potrà essere fatto utilizzando le risorse comunitarie ed attivando i PAR-FAS.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Fa presente come l’emendamento potrebbe essere trattato alla fine, allo scopo di approfondirlo.

PRESIDENTE

Sottopone all’Aula l’ipotesi avanzata dal Presidente della Giunta.

ADAMO Nicola (PD)

Dichiara che il problema è di merito.

PRESIDENTE

Dichiarato di sospendere l’esame dell’emendamento protocollo numero 1327/30, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/29

PACENZA Franco Mario (PD)

Afferma che l’emendamento si illustra da sé.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 1327/29 che è approvato.

Articolo 49 - Determinazione del trattamento economico dei direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1327/23.

TRIPODI Pasquale Maria, (Udc Svp e autonomie)

Dichiara di ritirare l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1256.

TRIPODI Pasquale Maria (Udc Svp e autonomie)

Illustra l’emendamento riguardante il finanziamento delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina presso l’ateneo “Magna Graecia” di Catanzaro.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Afferma che bisogna verificare se è possibile utilizzare a tal fine un fondo di specializzazione per la medicina generale.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Affermato che nell’ateneo di Catanzaro sono stati posti in essere tagli indiscriminati dal ministro Gelmini, ritiene importante che la Regione trovi  i fondi per istituire le scuole di specializzazione.

CHIARELLA Egidio (PD)

Affermato che la proposta dell’assessore Naccari può soddisfare la richiesta del consigliere Pasquale Tripodi, dichiara di voler sottoscrivere l’emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1256 che viene approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo 1351.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso ha per oggetto la problematica inerente i contratti degli operatori del centro trapianti del midollo osseo dell’azienda sanitaria Bianchi-Melacrino-Morelli.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Specificato che si tratta di una struttura regionale che deve essere finanziata con risorse accentrate, afferma che i contratti devono essere prorogati per dare continuità al servizio.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Dichiara di ritirare l’emendamento.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1240.

AMATO Pietro relatore

Illustra l’emendamento protocollo numero 1240 inerente l’accreditamento di singoli reparti e servizi di strutture delle Aziende sanitarie o delle Aziende Ospedaliere già attivi ma non ancora accreditati.

Dichiara di ritirare l’emendamento in quanto riguardante la sanità.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1217 avente ad oggetto lo stanziamento di un milione di euro per sostenere l’attività e il funzionamento del centro regionale trapianti midollo osseo ubicato presso gli ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 1217 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1327/17.

VILASI Gesuele (FI)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso prevede la remunerazione per le prestazioni di Tac, Mammografia e RMN effettuate negli anni 2007 e 2008 ma non ancora rimborsati dalla Regione.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Afferma che la questione sarà risolta nel disegno di legge riguardante la sanità.

PRESIDENTE

Comunicato che gli emendamenti protocollo numero 1327/19, 1367, 1333 vengono ritirati, pone in votazione l’articolo 49 così come emendato che viene approvato.

Art. 50 –Organizzazione della struttura regionale della protezione civile

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 50 che viene approvato.

Art. 51 – Sanità penitenziaria

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo che viene approvato.

Art. 51 bis

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo

Illustra l’emendamento protocollo n. 1241 che prevede la costituzione della “Fondazione dei calabresi nel mondo” che ha lo scopo di sostenere sia all’estero che in Italia determinate iniziative.

FERAUDO Maurizio (I.d.V)

Affermata di essere contrario dal momento che la costituzione della Fondazione debba essere approvata con un progetto di legge, quindi un normale iter col passaggio in Commissione.

TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)

Dichiara di essere d’accordo sull’approvazione dell’emendamento.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta pone in votazione l’emendamento numero 1241che viene approvato.

PACENZA Franco (PD)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1327/10 prevede che nell’ambito delle aree protette, sia regionali che nazionali, i rispettivi Enti Parco siano delegati al rilascio dell’autorizzazione relativa al vincolo paesaggistico. Presso tali Enti è istituito uno sportello unico per le autorizzazioni ed i pareri in materia ambientale e paesaggistica relativamente alle aree di competenza.

TRIPODI Michelangelo, assessore all’urbanistica e governo del territorio

Condiviso lo spirito dell’emendamento, sottolinea che più volte gli Enti Parchi hanno evidenziato tale esigenza, a suo avviso comunque andrebbe valutata tecnicamente la questione.

PACENZA Franco (PD)

Propone di rinviarlo all’omnibus.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1244 con il quale si intende rafforzare e potenziare il controllo e la gestione dell’Immissione di selvaggina al fine di limitare il più possibile i rischi derivanti dalle pratiche di ripopolamento faunistico di provenienza diversa da quella locale o addirittura da quella nazionale.

TRIPODI Pasquale (UDC-Svp autonomia)

Dichiara di essere favorevole all’inserimento nei territori alla selvaggina da cattura.

SERRA Giulio (Popolari Udeur)

Sottolinea che già altre Regioni hanno approvato il testo così come si presenta e chiede la votazione per appello nominale.

PRESIDENTE

Comunica il ritiro della richiesta di appello nominale e suggerisce di modificare il testo con “prevalentemente da allevamenti europei”, indi pone in votazione l’emendamento che è approvato.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Illustra l’emendamento protocollo numero 1324 che riguarda le modalità di valorizzazione delle royalties idrocarburi, premesso che è stato istituito il Punto di Scambio Virtuale (PSV), un mercato telematico per lo scambio di quantitativi gas, evidenzia che mediante la vendita al PSV si potranno registrare ricavi certamente maggiori anche perché i prezzi degli olii minerali sono fortemente scesi.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta lo pone in votazione che viene approvato.

SULLA Francesco, assessore alle attività produttive

Illustra l’emendamento protocollo numero 1323 che recita: “Per l’aggiornamento del piano energetico ambientale regionale (Pear) è istituito un apposito capitolo di bilancio nel quale allocare le risorse necessarie.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta lo pone in votazione che viene approvato.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Illustra l’emendamneto protocollo numero 1302 che riguarda il personale delle Comunità montane.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Propone di rinviarlo all’omnibus sul personale.

PRESIDENTE

Comunica che l’emendamento è trasformato in raccomandazione.

CHIARELLA Egidio (PD)

Sottolinea che l’emendamento protocollo numero 1327/24 va rinviato all’omnibus come l’emendamento di identico contenuto a firma del consigliere De Gaetano.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 1101, a firma Feraudo.

FERAUDO Maurizio (IdV)

Riferisce che l’emendamento modifica la legge regionale n. 20 del 2008, prevedendo che la gestione ordinaria delle Comunità Montane sono affidate fino alla nuova costituzione dei consigli, ai dirigenti degli enti soppressi o accorpati, per eliminare gli elevati costi degli emolumenti dei Commissari che di fatto gravano sui fondi destinati alla montagna.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 11010 che è approvato, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 1102, a firma Feraudo.

FERAUDO Maurizio (IdV)

Evidenzia che l’emendamento prevede che i consiglieri comunali, provinciali e regionali ed i membri dei rispettivi esecutivi non possano essere nominati direttori generali, amministrativi, sanitari delle Aziende ospedaliere e delle ASP né fare parte in qualità di componenti o di segretari delle commissioni per l’accertamento di invalidità per un periodo di 5 anni dalla data di candidatura se non eletti e per i 5 anni successivi alla scadenza del mandato se eletti. Ciò al fine di impedire che il potere conferito dalla nomina possa condizionare a fini elettorali l’opinione pubblica.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale

Solleva perplessità circa la costituzionalità della norma.

PRESIDENTE

Ricordato che tematiche simili sono state già ampiamente discusse in sede di Commissione riforme, alla luce anche di una sentenza di incostituzionalità della Consulta riferita ad una legge della Regione Sicilia, teme che la norma possa ledere diritti costituzionalmente garantiti.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Si dichiara esterrefatto dalla proposta del consigliere Feraudo, invitandolo a denunciare nelle sedi opportune quanto a sua conoscenza ed apparentemente configurante ipotesi di reato penale.

FERAUDO Maurizio (IdV)

Ricordato che l’emendamento era stato già presentato nel 2002 dal consigliere Fortugno, insiste sulla votazione chiedendo l’appello nominale.

DE GAETANO Antonino (Rif. Com.)

Favorevole all’emendamento Feraudo, chiede anch’egli l’appello nominale.

PRINCIPE Sandro (PD)

Evidenziato che la normativa regionale può disciplinare le cause di incompatibilità ed ineleggibilità purché sia conforme ai principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato, ritiene che tali norme abbiano la funzione di impedire, in astratto, che chi ricopre un determinato incarico non incorra nel condizionamento dell’elettorato a fini elettorali o personali, indi si dichiara favorevole all’emendamento.

ADAMO Nicola (PD)

Benché condivida i principi esposti dal consigliere Principe, ritiene non siano applicabili all’emendamento del consigliere Feraudo che, a suo dire, disciplina una normativa che esula dalle competenze del Consiglio regionale.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Precisa che possono far parte delle Commissioni per l’accertamento delle invalidità non solo i medici.

FERAUDO Maurizio (IdV)

Denuncia che sovente componenti delle Commissioni di cui all’emendamento utilizzano il ruolo ricoperto a fini propagandistico elettorali, indi insiste per la votazione per appello nominale.

GUAGLIARDI Damiano,  assessore al turismo ed alle politiche sull’emigrazione

Concorda con la valutazione espressa dal consigliere Adamo, ritenendo che eventuali cause di incompatibilità e ineleggibilità vadano esaminate e discusse nelle commissioni consiliari deputate.

GUERRIERO Giuseppe (PSE)

Considera questo un fatto di sensibilità individuale e ritiene che il comportamento etico debba appartenere a tutti.

PRESIDENTE

Dispone la votazione per appello nominale.

GUERRIERO Giuseppe, segretario questore

Fa la chiama.

ADAMO Nicola (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto, definisce questo un atto di disponibilità del Presidente del Consiglio regionale che, però, a suo avviso, infrange un principio democratico basilare. Dichiara il proprio voto per l’inammissibilità dell’emendamento oppure, se si insiste al voto, per motivi etici vota no.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto considera un errore votare per un emendamento, a suo dire, inammissibile ed esprime voto contrario.

GUAGLIARDI Damiano, assessore al turismo

Intervenendo per dichiarazione di voto, dichiara che un materia del genere non possa essere trattata in questa sede e considera l’emendamento inammissibile.

PRINCIPE Sandro (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto, si dichiara d’accordo sulla inadeguatezza della sede di discussione della materia, ma ritiene che la proposta in esame non leda alcun diritto dell’elettorato passivo ed esorta il Presidente a chiedere un approfondimento del tema specifico. Dichiara, infine, il voto favorevole all’emendamento.

TRIPODI Pasquale Maria(UDC Svp e autonomie)

Dichiara il proprio voto contrario all’emendamento perché non ritiene competente l’aula in materia e perché dichiara di aborrire la situazioni in cui pochi si arrogano il diritto di decidere per molti.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta

Ritiene buffo discutere di tali argomenti in questo contesto, pertanto dichiara la propria astensione dal voto.

PRESIDENTE

Comunica il risultato del voto: presenti e votanti 27; hanno votato sì 5, no 16, astenuti 6, quindi l’emendamento viene respinto. Dà quindi la parola al consigliere De Gaetano per illustrare l’emendamento protocollo numero 1216.

DE GAETANO Antonino (Rif.Com.)

Illustra l’emendamento teso ad ottenere un corso-concorso per il personale del Consiglio regionale incaricato di funzioni dirigenziali da inquadrare nelle relative qualifiche dirigenziali.

PRESIDENTE

Definisce non ammissibile questo emendamento per una serie di motivi: mancanza di copertura finanziaria; mancanza di posti in pianta organica e difformità dalla fattispecie indicata (si può prevedere la copertura solo del 30 per cento dei posti in pianta organica ed allo stesso deve essere ammesso oltre al personale interno anche esterni con i medesimi requisiti). Chiede quindi il ritiro dell’emendamento. Comunicatone il ritiro, dispone che si passi alla trattazione dell’articolo 9 che era stato sospeso.

Articolo 9 - Interventi in materia di attrattività sociale e religiosa

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio

Rammenta che si era deciso di procedere ad una riduzione proporzionale delle poste per aggiungere le nuove previsioni.

MORELLI Francesco (AN)

Illustra l’emendamento protocollo numero 1347 che aggiunge la parola “Fondazione” prima della Madonna della Scoglio della frazione di S.Domenica di Placanica e di eliminare la frase “per interventi da individuare di concerto tra comune di Placanica e la Diocesi di Locri-Gerace” e l’emendamento protocollo numero 1348 aggiungente la frase: “all’Ordinario Diocesano competente per Diocesi, interventi atti a migliorare e adeguare dal punto di vista infrastrutturale la recettività e la fruibilità” ed eliminare la frase: “ per interventi da individuare di concerto tra comune di Placanica e la Diocesi di Locri-Gerace”.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Definisce la proposta dell’assessore Naccari l’innervatura di un imbroglio che travalica il lavoro regolarmente svolto in Commissione. Ribadisce che i consiglieri che hanno proposto gli emendamenti, sono gli stessi che sostengono gli assessori che hanno deciso di emendare il testo fuori tempo e fuori dalla regole. Considera quello del consigliere Feraudo il ricatto di un consigliere negligente che ha presentato le proprie proposte in ritardo.

STANCATO Sergio (Cal.Pop.Dem.)

Condivide il pensiero espresso dal consigliere Giamborino, evidenziando che i consiglieri responsabili hanno lavorato nella giusta sede della Commissione per confrontarsi e decidere sulle proposte emendative.

ADAMO Nicola (PD)

Fatto presente come molti degli interventi proposti non siano compatibili con la natura del capitolo di bilancio su quale andrebbero a gravare e relativo ad interventi di edilizia speciale, invita a riflettere bene prima di compiere quello che potrebbe rappresentare un obbrobrio.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Premesso di disconoscere la tipologia di interventi che si è ipotizzato di far finanziare con l’articolo 9, fa presente come essa debba essere coerente con quella prevista dalla legge e ricorda che le stesse disposizioni del collegato obbligano il Dipartimento competente ad effettuare le opportune verifiche prima di finanziare un intervento.

Invita, quindi, se vi sono casi di tal genere a non insistere al solo scopo di dimostrare d’aver preso un impegno.

CENSORE Bruno (PD)

Durante la seduta della Commissione bilancio, ricorda, si è lavorato per approntare una proposta credibile e non condivide che in modo assolutamente irritale, adesso, si trasformi quella proposta in una serie di interventi a pioggia e che serviranno non certo per rendere un servizio alla Calabria, ma soltanto per consentire a qualcuno di dire di aver portato a casa qualcosa.

Dettosi disponibile ad accettare dei tagli contenuti ed evidenziato come se essi dovessero risultare di una certa entità finirebbero con il condizionare la possibilità di fare gli interventi programmati, sottolinea coma la Provincia di Vibo Valentia sia sempre stata poco considerata.

GUERRIERO Giuseppe (Partito Socialista)

Premesso di non avere contezza del nuovo elenco di interventi previsti, evidenzia come esista una procedura da seguire che prendeva le mosse dal ricevimento del testo del collegato inviato dalla Giunta. Su di esso, continua, si è lavorato seriamente e si è giunti a delle deliberazioni. In questo momento, rileva, si sta anche mettendo seriamente in difficoltà il Presidente della Giunta perché si stanno falcidiando anche finanziamenti di interventi sui quali esistevano degli impegni precisi. Non è, inoltre, continua, ipotizzabile tagliare più di tanto gli stanziamenti previsti in quanto ciò vorrebbe dire non realizzare gli interventi e, fa notare, i luoghi di culto sono stati da poco finanziati grazie ad una legge ad hoc che ha visto anche la concertazione con la curia arcivescovile; invita, pertanto, a tenere presente che non si sta discutendo di un ipotetico piano delle opere di culto.

LA RUPA Franco (Cal. Pop. Dem.)

Dichiarato di condividere quanto detto dai consiglieri che lo hanno preceduto, fa presente la stranezza configurata dal fatto che nessuna delle opere appena proposte da qualche assessore che pure lo ha approvato, fosse compresa nel testo del collegato. E’, questa, a suo avviso, la risultante di un gesto privo di opportunità compiuto dagli assessori che farebbero bene a preoccuparsi soltanto della gestione dei propri assessorati lasciando compiere ai consiglieri, che pure li sostengono, le scelte che loro competono.

Affermato di ritenere irricevibili le proposte emendative presentate fuori tempo e rilevato come esse se accolte occuperebbero risorse per dieci milioni di euro, conclude dichiarando di ritenere che vada votato il testo deliberato in Commissione.

SULLA Francesco, assessore attività produttive

Precisato di non essere stato presente né alla riunione di Giunta che ha deliberato il collegato né ai lavori della Commissione e che, quindi, per tale ragione non ha potuto far rilevare in tali sedi come la provincia di Crotone risulti l’unica ad essere esclusa da qualsiasi tipo di finanziamento, conclude evidenziando come nessuno sia titolato a pensare che i consiglieri “si spartiscano” gli interventi da finanziare operando senza una logica di opportunità degli interventi stessi.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Premesso che si tratta di fondi destinati all’edilizia speciale, propone di fare una analisi rigorosa degli interventi cercando di capire quali sono ammissibili all’interno di quanto previsto all’articolo 9 e quelli non ammissibili finanziarli con il meccanismo della legge 24 raggiungendo l’obbiettivo di riuscire a finanziare tutti gli interventi chiudendo definitivamente la partita.

LA RUPA Franco (Cal. Pop. Dem.)

Afferma che le proposte di investimento approvati in Commissione sono già stati sottoposti a verifica e quindi rientrano nel collegato.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Ribadisce che tutti gli interventi saranno soddisfatti nelle due forme previste.

CENSORE Bruno (PD)

Propone che gli investimenti approvati in Commissione vengano approvati con il finanziamento previsto all’articolo 9 e che gli altri vengano finanziati con la legge 24.

GUAGLIARDI Damiano assessore al turismo e all’immigrazione

Afferma che sarebbe opportuno verificare quante proposte presentate nell’elenco al collegato sono ammissibili per poi potere utilizzare la somma residua per finanziare le proposte presentate in Consiglio.

PRINCIPE Sandro (PD)

Affermato che la proposta avanzata dall’assessore Naccari può essere considerata una buona proposta, sottolinea come in Aula è pratica diffusa presentare emendamenti all’ultimo momento.

Sottolinea come lui stesso abbia criticato la mancanza di volontà nel procedere ad una programmazione dei fondi in discussione, conclude asserendo che bisogna rientrare nelle regole e prevedere un bando che dia la possibilità a tutti di partecipare alla ripartizione dei fondi.

FERAUDO Maurizio (I.d.V)

Affermato che il principio di ripartizione dei fondi sia quello di soddisfare il territorio, ritiene la proposta avanzata dall’assessore Naccari accettabile in quanto non pregiudica nessuna delle proposte presentate in Commissione.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Affermato che i fondi di cui si discute sono stati ricavati in maniera irrituale e che probabilmente si sono create delle aspettative, sottolinea come si sia sempre rispettato il principio secondo il quale nessuna parte di  territorio calabrese sarebbe stato tenuto fuori dalla ripartizione dei 37 milioni di euro stanziati all’articolo 9.

Ritiene accettabile la proposta avanzata dall’assessore Naccari in quanto permette a tutte le richieste di essere soddisfatte visto che con la legge 24 possono essere finanziati anche quegli interventi che non hanno le caratteristiche di ammissibilità previste dall’articolo 9.

STANCATO Sergio (Cal. Pop. Dem.)

Concorda con la proposta avanzata dal Presidente Loiero purché la valutazione di ammissibilità sia fatta da un organo terzo.

PRESIDENTE

Affermato che tutti i passaggi previsti sono stati posti in breve tempo ma  in modo trasparente, sottolinea come all’articolo 9 sono stati presentati in Aula ben 50 tra emendamenti e sub-emendamenti che come di consueto sono stati accettati

Puntualizza come la previsione di utilizzare la legge 24 consenta di accogliere tutte le proposte avanzate senza fare discriminazioni e soprattutto riconoscendo quanto già approvato in Commissione riguardo le proposte all’articolo 9.

CENSORE Bruno (PD)

Sottolinea che l’articolo 9 deve essere approvato così com’è, senza condizioni.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Afferma che sarà approvato tutto quello che rientra nei 37 milioni di euro, mentre per gli altri interventi si ricorrerà alla legge 24.

GIAMBORINO Pietro (PD)

Chiede di trovare la soluzione con senso di responsabilità, pertanto propone di votare l’articolo 9 così come predisposto, dopodichè si approvano tutte le altre proposte emendative ricorrendo alla legge 24.

PRESIDENTE

Ribadisce che per l’impiego dei 37 milioni di euro il riferimento è esclusivamente al dispositivo deliberato dalla Commissione, mentre per tutti gli altri interventi si fa riferimento al capitolo che finanzia gli interventi della legge 24.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Sottolineato che per la legge 24 esistono dei requisiti e c’è un bando, afferma che a questo punto ognuno può presentare emendamenti diversificati.

PRESIDENTE

Comunica che si sta per chiudere stasera tutta la discussione con il voto, per cui non rimane nessuna questione aperta.

VILASI Gesuele (FI)

Dal momento che non sembra esserci l’accordo chiede il rispetto delle regole in merito alla presentazione degli emendamenti. Evidenziata la necessità di votare sulla proposta licenziata dalla Commissione asserisce che la legge 24 non deve essere considerata.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Afferma che la legge 24 è una legge che regola, tramite un bando, le richieste dei Comuni.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio

Assicura che si è parlato di legge 24 solo per semplificare il discorso.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli emendamenti a firma Morelli che vengono approvati precisando che ci sarà il coordinamento formale.

LOIERO Agazio, Presidente della Giunta regionale

Comunica che mercoledì ci sarà una riunione nella quale sarà approntata insieme ai tecnici la questione legata ai trasporti.

TRIPODI Pasquale Maria (UDC SVP e autonomie)

Chiede che sia chiarito se sia stato acceso un mutuo a carico della Regione per il finanziamento delle opere di culto.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio e al patrimonio regionale

Evidenzia che all’interno del collegato è previsto un finanziamento limite di 5 milioni di euro per contribuire all’accensione dei mutui da parte dei soggetti interessati.

PRESIDENTE

Ribadisce che in merito alle modifiche riguardanti le Ferrovie della Calabria  il Presidente Loiero ha garantito che mercoledì si terrà una riunione presso la presidenza della Giunta regionale per decidere una modifica organica e complessiva consona alle esigenze del settore. Indi, pone ai voti sia l’emendamento del consigliere Amato che rinvia i termini per l’efficacia della riduzione dei compensi dei direttori sanitari a gennaio 2010, sia il Collegato alla finanziaria, come emendato, che sono approvati.

Proposta di legge numero 353/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009/2011 (legge finanziaria)”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 1 che è approvato, indi pone ai voti gli emendamenti protocollo numero 1322, a firma Sulla, 1209, a firma De Gaetano, 1224, a firma Cherubino ,che insistono sulla Tabella C all’articolo 2 che sono approvati.

ADAMO Nicola (PD)

Sottolinea che per errore materiale alcuni suoi emendamenti alla Tabella C non sono stati trasmessi dalla Commissione all’Aula e prevedevano l’aumento di 500 mila euro per il capitolo 6133104 e 550 mila euro per il capitolo 21220402, afferenti le leggi sulla “chart eristica” e sulla promozione con risorse reperibili da una diminuzione di altri diversi capitoli.

NACCARI CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio regionale

Dà parere positivo condizionato alla verifica delle disponibilità dei capitoli ridotti.

PRESIDENTE

Pone ai voti le modifiche alla tabella C proposte dal consigliere Adamo che sono approvate nella misura verificata dagli uffici, indi pone ai voti l’articolo 2 come emendato che è approvato, l’articolo 3 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata.

Proposta di legge numero 352/8^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione della Regione Calabria per l'anno finanziario 2009 e Bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011”

PRESIDENTE

Pone ai voti i singoli articoli della legge dal primo al sedicesimo che sono approvati e la legge nel suo complesso che è approvata.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Adamo “Sull’attuazione delle disposizioni di cui alla legge regionale numero 1 del 2009”

ADAMO Nicola (PD)

Evidenzia che l’ordine del giorno impegna le aziende sanitarie ed ospedaliere ad adottare tutti gli atti finalizzati a dare efficacia alle disposizioni contenute nella legge regionale n. 1 del 2009.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato, indi toglie la seduta.

La seduta termina alle 5,35 del 30 Maggio