VIII LEGISLATURA
RESOCONTO SOMMARIO
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64.
SEDUTA DI GIOVEDI’ 23 APRILE 2009
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIUSEPPE
BOVA
E DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO BORRELLO
Fine lavori h. 19,15
LOIERO
Agazio, Presidente della Giunta regionale
DE GAETANO Antonino (Gruppo Misto)
GRECO
Silvio, assessore alle politiche ambientali
PIRILLO
Mario, assessore all’agricoltura e
forestazione
PACENZA
Salvatore (Pop. Eur. Pdl)
SCULCO
Vincenzo (Gruppo Misto )
Presidenza del Presidente Giuseppe Bova
La seduta inizia alle 16.36
GUERRIERO Giuseppe, Segretario Questore
Dà lettura del verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.
Dà lettura delle comunicazioni
Convoca i capigruppo a conferire al banco della presidenza.
Riferito che la Conferenza dei capigruppo ha deciso di avviare il dibattito con la relazione del presidente Loiero e di rinviare la discussione alla prossima seduta, concede la parola per la relazione illustrativa al Presidente della Giunta regionale.
Dichiaratosi spaventato per la sua incapacità di riferire un quadro preciso e convincente della situazione economico sanitaria, assumendosene la piena responsabilità, afferma di aver volontariamente rinunciato a replicare alle “derisioni” ricevute da esponenti politici nazionali, ricordando che la Calabria è stata finanche definita “regione canaglia”, ringrazia il Presidente della Conferenza Regioni, Vasco Errani, per la solidarietà espressagli.
Evidenziato, quindi, come non sia da sottovalutare la responsabilità delle interferenze della criminalità organizzata sul debito sanitario, ricordando in proposito il commissariamento da oltre un anno dell’ASP di Reggio Calabria, esorta i consiglieri regionali a non sottovalutare responsabilità doveri e limiti di potere connessi alla materia sanitaria, affermando che sarebbe stato senza dubbio per tutti più semplice ed anche conveniente, in termini politico elettorali, non affrontare la tematica.
Riferito, dunque, che dagli incontri con il Ministero della
sanità, è emersa la necessità di delegare un unico organo istituzionale per le
decisioni ed azioni da intraprendere per il risanamento della sanità, comunica
di aver conferito anche con le rappresentanze sociali e di avere avviato
confronti serrati che si sono concretizzati con il tavolo tecnico di verifica
tenutosi il 19 marzo scorso, dal quale è emerso che, a suo avviso in modo
microscopicamente errato, il disavanzo per il 2008 è di oltre 300 milioni di
euro. Difatti, riferisce che successivamente l’advisor ha ulteriormente rivisto
il disavanzo valutandolo in 112 milioni di euro fatta eccezione per le perdite
consolidate, cui si aggiunge un ulteriore disavanzo determinato, alla data del
25 marzo, in 181 milioni di euro, dovuto alla errata contabilizzazione delle
aziende. A tal proposito, denuncia come alcune aziende abbiano continuato,
anche dopo l’accertamento, ad iscrivere debiti a bilancio, spesso riferiti a
“debiti aleatori e incerti” che non hanno consentito la verifica dell’esatto
ammontare del deficit, aggiungendo, invece, instabilità e confusione , al punto
che – riferisce – i collegi sindacali di alcuni ospedali ed aziende hanno
sollevato perplessità circa l’aumento stratosferico dei passivi scritti a
bilancio tramite rettifica. Informati, quindi, i consiglieri che il collegio
sindacale dell’Asp di Reggio Calabria, nonostante i diversi solleciti, non ha
espresso parere sul bilancio 2007, comunica di aver richiesto al Governo
nazionale di soprassedere sui debiti antecedenti al 31 dicembre del 2006, in
attesa di una verifica precisa dei dati in collaborazione con l’advisor, il cui ritardo di affiancamento
alla Regione non può essere imputato a responsabilità di quest’ultima.
Riguardo al deficit storico, riferisce che l’advisor lo ha quantificato ipoteticamente in 2,166 miliardi di euro, dei quali l’80 per cento riguardanti le annualità sino al 31 dicembre 2005 (pari a 1,792 miliardi di euro) che hanno inciso profondamente sul totale del debito a causa del cumulo sul capitale degli interessi passivi.
Giudicato l’accorpamento delle Asl il primo concreto intervento di razionalizzazione del sistema sanitario, riferisce che il progetto di legge in esame, di cui chiede l’approvazione, intende avviare il ripiano del deficit dalla copertura del disavanzo del 2008 (articolo 1 della proposta di legge) mediante il gettito derivante dall’incremento dell’addizionale IRPEF, nella misura massima consentita, e IRAP e autorizzare la Giunta regionale a definire, proporre, stipulare, attuare, monitorare e rimodulare con lo Stato l’accordo per il rientro dei disavanzi, operando anche per stralci o per avanzamenti periodici (articolo 2 della proposta di legge) nelle modalità e con i mezzi previsti nella proposta medesima.
Inoltre, comunica che la Giunta regionale al fine di risanare la situazione economica della sanità e per dare allo Stato dimostrazione dell’impegno costante vero e concreto della Regione si è prefissa il raggiungimento di determinati obiettivi: il riordino dei sistemi informativi e dell’area di controllo; il governo della spesa farmaceutica, attraverso anche convenzioni con Federfarma e la centralizzazione delle gare di acquisto; la razionalizzazione delle procedure di acquisto di beni e servizi, attraverso acquisti in forma aggregata, nelle more dell’attivazione della Stazione unica appaltante, ed un tetto di spesa agli accreditamenti al valore 2008; il contenimento del costo del personale, con l’imposizione di un tetto di spesa che non potrà superare per il totale quello del 2008; il riordino della rete ospedaliera ed infine il riordino della rete territoriale. Sottolineato, dunque, che la Giunta regionale ha avanzato formale richiesta di supporto alla Corte dei Conti, informando che con la stessa sono avvenuti opportuni contatti, riferisce di aver chiesto anche la collaborazione dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari per le attività di supporto relative all’analisi dei costi ed alla formulazione di proposte e monitoraggio.
Evidenziando che per il 2009 la Giunta regionale ha già assegnato le risorse alle Asp per l’esercizio provvisorio, contrariamente alla prassi che vedeva i trasferimenti alla fine dell’esercizio, comunica che comunque esistono risorse destinate al completamento degli ospedali e finalizzate alla realizzazione di azioni dirette alla deospedalizzazione.
In conclusione, riferisce che la Giunta regionale ha anche approvato la delibera (n. 142 del 2009) inerente l’approvazione del Regolamento della Stazione Unica Appaltante, diretta dal dottor Boemi, già procuratore della Repubblica, e da un Comitato di sorveglianza composto da professionisti di diversa estrazione, che consentirà l’attivazione della Stazione con conseguente immediato perseguimento di una progressiva ripresa del sistema sanitario tutto.
Comunicato, come deciso dalla riunione dei capigruppo, che la discussione sul primo punto è rinviata alla prossima seduta, introduce il secondo punto all’ordine del giorno.
Riferito che il provvedimento è stato approvato dalla Commissione all’unanimità, evidenzia che dal documento in esame emergono una serie di dati negativi, ma, a suo avviso, l’elemento che preoccupa moltissimo è quello del federalismo fiscale poiché questo “farà pagare un prezzo alto alla Calabria”. Nel complesso quindi emerge che la regione Calabria si trova in una situazione di grande disagio e le risorse sono insufficienti, tuttavia, sottolinea, è necessario approvare il documento.
Pone in votazione il provvedimento che viene approvato, indi passa al successivo punto all’ordine del giorno.
Evidenziata la volontà di procedere sulla strada dello snellimento e della semplificazione del corpus legislativo regionale, sottolinea come il Comitato sulla qualità e fattibilità delle leggi stia continuando questo percorso allo scopo di consentire alla Giunta di redigere al più presto i Testi Unici anche in materia di agricoltura e lavori pubblici. Grazie alla riduzione del numero delle leggi, a suo avviso, alla fine della legislatura si avrà un’impalcatura nuova e l’approvazione di numerosi testi unici renderà il Consiglio regionale della Calabria ad essere considerato in materia tra i più virtuosi d’Italia.
Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4 e l’allegato che vengono approvati, indi pone in votazione la legge nel suo complesso che viene approvata. Passa al successivo punto all’ordine del giorno.
Pone in votazione l’articolo 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 che vengono approvati e la legge nel suo complesso che viene approvata, indi passa al successivo punto all’ordine del giorno.
Sottolineata l’importanza della legge per lo sviluppo dell’agricoltura dal momento che punta allo sviluppo e all’ammodernamento del settore, fa rilevare che la sua approvazione consentirà la creazione di molti posti di lavoro.
Affermato che la proposta si adegua alla nuova disciplina della legge quadro n. 96 del 20 febbraio del 2006, evidenzia che essa ha lo scopo di sostenere e disciplinare nel territorio regionale l’attività agrituristica, didattica e sociale nelle aziende agricole, al fine anche di promuovere ed incentivare lo sviluppo e la valorizzazione del territorio agricolo, della cultura enogastronomica calabrese, della conservazione delle tradizioni e la valorizzazione dei prodotti tipici.
Chiede chiarimenti sull’articolo 6 in merito al numero dei posti-tavola.
Comunicato che in mancanza del proponente gli emendamenti decadono, pone in votazione l’articolo 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 come emendato, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, l’Allegato A che vengono approvati, indi pone in votazione la legge nel suo complesso che viene approvata.
Precisa che ci sarà un incontro con soggetti interessati affinché si possa migliorare il testo.
Fa rilevare l’importanza dell’approvazione della proposta, dal momento che le attività previste possono rappresentare un’occasione di lavoro notevole per il territorio.
Chiarisce che con il termine pescaturismo si intende l’attività di pesca esercitata sull’imbarcazione destinata all’attività professionale alla presenza di persone non facenti parte dell’equipaggio a scopo turistico, mentre con l’ittiturismo l’attività di ospitalità ricettiva e altri servizi.
Afferma come il progetto in discussione è di straordinaria importanza perché sottrae i pescatori all’attività strettamente commerciale permettendo allo stesso tempo la conservazione delle risorse marine.
PRESIDENTE
Pone in votazione l’articolo 1 e 2 che sono approvati.
Propone che all’articolo 3 della proposta in discussione venga esteso per analogia il ragionamento posto in essere per la legge sull’agriturismo rimandando la scelta prevista nell’articolo al regolamento di attuazione.
Pone in votazione gli articoli 3, 4,5,6,7,8,9 e 10 che sono approvati, comunica che relativamente all’articolo 11 comma 2 è stato presentato un emendamento con numero di protocollo 837 a firma De Gaetano.
Illustra
l’emendamento asserendo che lo stesso prevede l’inserimento nella norma della
pesca effettuata con le imbarcazioni dette “passerelle” che si svolge nello
stretto di Messina tra Scilla e Palmi.
Afferma che
la proposta del consigliere De Gaetano è già ricompresa nel testo di legge
licenziato nella Commissione competente.
Propone di accogliere l’emendamento proposto dal consigliere De Gaetano affidandolo ad un coordinamento formale al fine di incardinarlo perfettamente all’interno del testo di legge.
Affermato di condividere la proposta avanzata dall’Assessore Pirillo, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 837 che è approvato, indi pone ai voti l’articolo 11 e 12 che sono approvati e la legge nel suo complesso che viene approvata.
Pone in discussione la proposta di legge numero 372/8^.
Asserisce che con l’approvazione della proposta in discussione si vuole colmare una lacuna legislativa riguardante l’esigenza di dare riconoscimento a personaggi che hanno dato lustro alla Calabria ma che oggi versano in condizioni di indigenza.
Sottolinea come nel provvedimento c’è una norma transitoria riguardante la situazione di Saverio Strati a cui viene riconosciuto un assegno vitalizio di ventimila euro netti annui.
Afferma di intervenire per dare atto alla Commissione competente e al relatore di aver saputo approvare all’unanimità una legge di cui tutti hanno sentito l’esigenza e che permette di dare risposte a chi tanto ha dato alla Calabria e oggi si trova in una situazione di indigenza.
Pone in votazione l’articolo 1 e comunica che riguardo all’articolo 2 comma 3 è stato presentato un emendamento a firma Chiarella.
Illustra l’emendamento affermando che lo stesso vuole sostituire la parola moglie con la locuzione coniuge, conclude asserendo che l’approvazione della proposta in discussione è un atto di civiltà che l’Aula si appresta a porre in essere.
Affermato di voler fare un plauso all’iniziativa avanzata dal collega Borrello , coglie l’occasione per sollecitare la Giunta regionale a non dimenticare alcuni programmi posti in essere quando ricopriva l’incarico di Assessore alla cultura che nonostante le risorse messe a disposizione da POR 2007-2013 ancora non hanno avuto inizio.
Pone ai voti l’emendamento presentato dal consigliere Chiarella che è approvato, indi pone in votazione l’articolo 2, 3,4 ,5,6,7,8 che sono approvati e la legge nel suo complesso che viene approvata.
Comunica che l’onorevole Pacenza ha sollecitato l’inserimento all’ordine del giorno di un progetto di legge che destina delle risorse alle Comunità Montane al fine di consentire alle stesse la copertura delle spese correnti e la chiusura del bilancio annuale.
Pone in votazione l’inserimento all’ordine del giorno della proposta che è approvato
Pone in votazione la proposta che viene approvata.
Presidenza del Vicepresidente Antonio Borrello
Pone in discussione la proposta di provvedimento amministrativo numero 344/8^.
Interviene affermando che la documentazione in suo possesso non gli consente di valutare concretamente il consuntivo 2007 dell’Aterp di Crotone .
Chiede che gli venga fornita la documentazione per valutare attentamente la gestione svolta nell’ente di cui si vuole approvare il consuntivo, conclude dichiarando il suo voto contrario.
Interviene a sostegno di quanto dichiarato dal consigliere Sculco evidenziando come la carenza documentale c’era già quando si è discusso il provvedimento in Commissione tant’è che dagli atti risulta il suo voto contrario che afferma di voler ribadire anche in Aula.
Pone in votazione il provvedimento amministrativo numero 344/8^ che è approvato.
Pone in votazione il provvedimento amministrativo n. 341/8^ che è approvato.
Pone in votazione il provvedimento amministrativo n. 340/8^ che è approvato con il voto contrario del consigliere Sculco.
Pone in votazione il provvedimento amministrativo n. 342/8^ che è approvato con il voto contrario del consigliere Sculco
Informato che trattasi
dei criteri di selezione da attuare nelle fasi di attuazione del Por, evidenzia
come con tale presa d’atto si entri nella fase attuativa del Por.
Pone in votazione la proposta di provvedimento amministrativo numero 345/8^ che viene approvata.
Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della mozione approvata ieri in terza Commissione inerente il problema dell’accorpamento delle scuole di specializzazione nelle facoltà di medicina.
Presidenza del Presidente Giuseppe Bova
Dichiarati esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 19,15