VIII LEGISLATURA
RESOCONTO SOMMARIO
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73.
SEDUTA DI
VENERDI’ 23 OTTOBRE 2009
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIUSEPPE BOVA
FRASCÀ
Liliana, assessore al personale
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio,*
TALLINI
Domenico (Pop. Eur. verso il PDL)
CHIAPPETTA
Gianpaolo (Pop. Eur. Pdl)
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive
NACCARI
CARLIZZI Demetrio, assessore al bilancio ed al patrimonio
SULLA
Francesco, assessore alle attività produttive
La seduta inizia alle 10,00
Constatata la mancanza del numero legale aggiorna la seduta alle ore 12,00
Legge il verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.
Dà lettura delle comunicazioni.
Chiede che il secondo punto all’ordine dei lavori venga trattato per primo, stante l’urgenza della materia, inoltre chiede che dopo l’elezione del Presidente della Seconda Commissione venga inserito all’ordine dei lavori e discusso il Piano triennale delle attività culturali (triennio 2008-2010), la cui mancata approvazione intralcia le attività culturali di molteplici associazioni.
Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di un ordine del giorno riguardante l’ufficio turistico dell’aeroporto di Lamezia Terme.
Evidenzia al consigliere Principe che la trattazione del primo punto all’ordine dei lavori richiederà pochissimo tempo, in merito, invece, al Piano triennale per le attività culturali riferisce che ha richiesto la documentazione e che sarebbe comunque opportuno aspettare l’arrivo del Presidente della prima Commissione, Giamborino.
Pone, quindi, ai voti l’inserimento all’ordine dei lavori della richiesta del consigliere Chiarella che è approvata.
Rifacendosi alla relazione di accompagnamento al testo, pone
ai voti gli articoli 1 (modificativo dell’articolo 2 della legge), 2
(abrogativo dell’articolo 6, comma 1), 3 (modificativo dell’articolo 8), 4
(modificativo dell’articolo 9), l’ emendamento all’articolo 5, protocollo
numero
Pone, innanzitutto, ai voti l’emendamento al primo articolo,
protocollo numero
Ricorda, quindi, che il provvedimento prevede che la prestazione lavorativa dei 100 giovani laureati prosegua senza soluzione di continuità dalla data di scadenza del precedente contratto.
Riferisce che il progetto di legge appena approvato è
sostitutivo di un provvedimento amministrativo, predisposto dalla Giunta
regionale, che prevedeva la trasformazione del contratto dei giovani laureati a
tempo indeterminato. Specificato, quindi, che si è dovuto optare per la proroga
del contratto precedente e non per la sua trasformazione in contratto a tempo
indeterminato a causa di alcuni parametri economici che hanno fatto fuoriuscire
Ritiene che le riflessioni e le perplessità del consigliere Adamo vadano condivise e concedano critiche sulla politica del personale dell’esecutivo regionale, politica a suo avviso priva di programmazione. Evidenzia, quindi, che tutta la vicenda inerente la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato dei 100 giovani laureati si scontri con una politica di libere assunzioni perpetrata, a suo dire, dalla Fondazione Campanella e dall’Arpacal.
Legge, quindi, stralci di alcune e-mail inviate dall’assessore Naccari Carlizzi ai 100 giovani laureati, in cui l’assessore in data 30 settembre li lodava per il lavoro svolto e si congratulava per l’imminente trasformazione del contratto, ed in data 9 ottobre li tranquillizzava sulle motivazioni che avrebbero impedito la trasformazione del contratto, con particolare riferimento al Patto di stabilità interno. Riferisce, anche, di essere a conoscenza di un incontro tenutosi il primo di ottobre tra il Presidente Loiero ed i giovani laureati, alla presenza dell’assessore Frasca e di alcuni dirigenti regionali, in cui veniva assicurato ai lavoratori che si sarebbe proceduto a stabilizzazione entro il 15 di ottobre.
Indi, alla luce di quanto letto e riferito, censura l’intera gestione dell’intero comparto del personale ed auspicata una celere risoluzione della problematica in esame, dichiara il voto favorevole al provvedimento.
Fatto presente che con il progetto di legge in discussione questi giovani laureati non vengono stabilizzati ma viene al momento solo prorogato loro il contratto precedente, per cui il problema della trasformazione in contratto a tempo indeterminato potrebbe porsi il prossimo anno, ritiene opportuno, a suo avviso, sottoscrivere e votare un ordine del giorno, da trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con il quale si chiede che gli investimenti legati al cofinanziamento regionale dei Por non abbiano ripercussioni ai fini del Patto di stabilità.
Affermata l’importanza della seduta odierna per i temi posti
all’ordine dei lavori, giudica condivisibile la proposta dell’onorevole
Principe in merito all’ordine del giorno da trasmettere alla Presidenza del
Consiglio. Ricordato, poi, come il progetto di investire su questi cento
giovani laureati risalga alla passata legislatura, quindi una necessità già
sentita da tempo, manifesta l’auspicio che si possa trovare a breve la
soluzione per superare il vincolo del Patto di stabilità. A suo avviso
l’intervento odierno, che ribadisce è una proroga, non deve essere un
contentino, bensì un impegno a risolvere definitivamente la questione di questi
cento giovani laureati. Chiede di sapere quale sarà il prossimo passo che
Annunciato il voto favorevole al provvedimento e
sottolineato che si tratta di una proroga del contratto precedente, asserisce
che l’obiettivo della legge n.31/2002 era quello di formare cento giovani
laureati (evitando quindi la fuga dei cervelli dalla regione), e che dopo tre
anni di contratto a tempo determinato ci sarebbe stata la loro stabilizzazione.
Oggi, davanti alla situazione creatasi con la fuoriuscita della Calabria dal
Patto di stabilità non è possibile poter procedere alla trasformazione dei
contratti a tempo indeterminato. Chiede, allora, di conoscere i motivi del
mancato rispetto del Patto di stabilità, da qui, quindi, la necessità di
approfondire i termini della questione convocando
Affermata l’utilità del confronto politico odierno e ricordando come le responsabilità del mancato rispetto del patto di stabilità si appartengano un po’ a tutte le coalizioni di maggioranza dall’inizio della legislatura ad oggi, rileva che nella passata legislatura, certamente si è rimasti all’interno del Patto di stabilità semplicemente perché non sono stati attivati, impegnati i fondi europei. Per cui non bisogna strumentalizzare la questione, anzi bisogna dare atto che la soluzione trovata dall’assessore è quella più adatta. Conclude convinto che la questione si supererà.
Espresso il parere favorevole del gruppo di Forza Italia, sottolinea l’importanza di affrontare un problema alla volta lavorando in sinergia per professionalizzare la burocrazia regionale. Definisce i cento giovani laureati un fiore all’occhiello per una Regione che dovrà essere in grado di dare risposte alla società in continua evoluzione. Esorta, quindi, ognuno ad assumersi le sue responsabilità. Sollecita, infine, un dibattito per approfondire le ragioni dello sforamento del patto di stabilità.
Ricordato che in materia di personale due erano gli
obiettivi della Regione: una riforma burocratica intesa quale strumento
efficace ed efficiente per fornire risposte ai bisogni della Calabria; la
stabilizzazione del precariato, ed è appunto quello su cui si è impegnati,
operando, secondo l’impegno preso, dal punto di vista degli adempimenti per
dare stabilità a questi lavoratori. Ricordato che
Dichiaratosi stupito che si scopra oggi il problema del
Patto di stabilità, ricorda che lo stesso è sottoposto a criteri precisi, che
quelli del Patto del 2008 sono stati fissati il 14 febbraio 2009 bloccando la
spesa all’anno 2005. Ricorda ancora che le Regioni hanno problemi di
convergenza oltre che di stabilità e che quelle che non sono rientrate nel
Patto di stabilità è perché hanno aumentato la spesa nei vari settori a causa
di spese di investimento nei fondi europei. Informa, poi, che l’anno
Anticipato che il suo gruppo voterà favorevolmente al provvedimento , afferma che l’obbiettivo è quello di giungere alla stabilizzazione di questi ragazzi che in questi tre anni sono riusciti a tenere in piedi interi dipartimenti e strutture acquisendo una formazione e una professionalità che sono importanti per la struttura amministrativa regionale.
Comunica che il consigliere Principe ha formulato l’ordine del giorno riguardante la problematica del rispetto del patto di stabilità, indi legge l’ordine del giorno.
Dichiarato il voto favorevole all’ordine del giorno redatto dal consigliere Principe, afferma che sforare il patto di stabilità non è azione meritoria chiede, quindi, che nella competente Commissione venga sostenuta una discussione sui dati a disposizione al fine di poter svolgere una oculata azione di programmazione .
Conclude asserendo che non rispettare il patto di stabilità significa essere sottoposti a dei vincoli pesanti che non possono essere sostenuti.
Ritenuta legittima la richiesta del consigliere Adamo di approfondire la questione nella Commissione competente, ribadisce ancora che la regola attraverso la quale si calcola il rispetto del patto di stabilità dovrà essere modificata tant’è che proprio oggi è in discussione con il Governo la problematica in questione.
Pone in votazione l’ordine del giorno presentato dal consigliere Principe, che è approvato.
Legge un seguito di comunicazioni.
Chiede una breve sospensione della seduta per una riunione dei capigruppo.
Afferma che sarebbe opportuno procedere anche alla nomina degli incarichi di vicepresidenti delle Commissioni ancora vacanti.
Condivide le proposte avanzate dai colleghi e propone l’inserimento all’ordine del giorno del piano triennale sulla cultura presentato dalla Giunta al fine di dare una risposta a quelle associazioni culturali che hanno presentato tanti progetti e che al momento non riescono a sopravvivere.
Affermato che la proposta avanzata dal consigliere Principe può essere accolta in quanto già approvata dalla competente Commissione, pone in votazione la proposta di sospensione avanzata dal consigliere Adamo, che è accolta.
La seduta sospesa
alle 14,44 è ripresa alle 15,59
Afferma che la seduta continua con la discussione e approvazione dei provvedimenti legislativi posti all’ordine del giorno.
Pone in votazione l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge n 309/8^che è approvato
Pone in discussione il provvedimento amministrativo n. 309/8^ avente per oggetto il piano triennale per la promozione delle attività culturali.
Affermato che aveva avanzato una richiesta di correzione riguardante la precisazione che le iniziative sono state attuate con la legge regionale n. 16 del 19 aprile 1985 e non con l’utilizzo dei fondi strutturali, dichiara di rinunciare alla correzione purché la proposta venga approvata.
Pone in votazione la proposta nel suo complesso che è approvata.
Pone in discussione il provvedimento di legge 403/8^ riguardante le attività estrattive nel territorio calabrese.
Ringraziati il presidente della Commissione competente e tutti i componenti per la celerità con la quale è stata approvata la proposta, ricorda che la stessa è stata approvata in Commissione all’unanimità.
Pone in votazione gli articoli 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30 e 31 che sono approvati, indi pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata.
Pone in discussione il provvedimento di legge n 370/8^ riguardante la regolamentazione dell’istituzione del servizio civile in Calabria.
Afferma che la proposta di legge è stata ampiamente discussa in Commissione e che anche l’emendamento presentato è stato concordato dettagliatamente.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero
Pone in discussione la proposte di legge n. 214/8^ riguardante prestazioni assistenziali a favore degli invalidi di guerra , vittime civili di guerra e mutilati ed invalidi per servizio, indi pone in votazione gli articoli 1,2,3, che sono approvati e la legge nel suo complesso, che è approvata.
Pone in discussione il progetto di legge numero 407/8^ inerente ad un aumento della sottoscrizione del capitale sociale della società Aeroporto S: Anna S.p.A.
Asserisce che con il provvedimento in discussione si vuole aumentare la quota di capitale sociale inerente alla società Aeroporto S. Anna S.p.A.
Dichiara che è pervenuta anche la richiesta di sottoscrizione per aumento di capitale sociale inerente alla SOGAS, indi propone di associare le due proposte e di approvarle.
Pone in votazione l’emendamento verbale presentato dall’Assessore Naccari, che è approvato, indi pone in votazione il progetto di legge per come emendato che è approvato.
Pone in votazione il provvedimento che viene approvato.
Pone in votazione il provvedimento che viene approvato.
Ricordati all’Aula i motivi per i quali la seduta è stata precedentemente sospesa, pone in votazione una proposta di inserimento all’ordine del giorno della proposta di provvedimento amministrativo numero 371/8^, recante: “Modifiche all’articolo 30 del Regolamento interno del Consiglio regionale”.
In seguito a tale modifica, spiega, il rinnovo degli uffici
di Presidenza delle Commissioni consiliari verrà deliberato dalle Commissioni
stesse e non più dall’Aula; nulla risulterebbe, invece, specifica, modificato
per la prima elezione di detti organi. Indi, pone in votazione la richiesta di
inserimento che viene approvata.
Pone in votazione il provvedimento che viene approvato.
Indi, dispone si passi al successivo punto all’ordine del
giorno consistente nell’elezione del Presidente della seconda Commissione
consiliare.
Dispone la distribuzione delle schede di votazione.
Procede con la prima e la seconda chiamata.
(Segue lo spoglio
delle schede)
Comunica che, avendo partecipato
al voto soltanto ventiquattro consiglieri e non essendo, quindi, stato espresso
il voto da un numero di consiglieri almeno pari al numero legale, l’elezione
non è valida. Indi, sospende la seduta e chiama i capigruppo al banco della
Presidenza.
La seduta sospesa
alle 16,27, riprende alle 17,02
Dà avvio alla ripresa dei lavori disponendo la distribuzione
delle schede.
Procede con la prima e la
seconda chiamata.
(Segue lo spoglio
delle schede)
Comunica l’esito della votazione: presenti e votanti ventisei consiglieri; voti riportati 20 dal consigliere Battaglia. Schede bianche 5; astenuto 1.
Proclama, pertanto, eletto alla carica di Presidente della seconda Commissione il consigliere Battaglia.
Indi, toglie la seduta.
La seduta termina
alle 17,12