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IX^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

__________

 

60.

 

SEDUTA DI LUNEDI’ 08 APRILE 2013

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FRANCESCO TALARICO E DEL VICEPRESIDENTE ALESSANDRO NICOLÒ

 

 

Inizio lavori h. 17,25

Fine lavori h. 20,33

 

 

INDICE

 

 


PRESIDENTE   3,*

Comunicazioni 3

PRESIDENTE   3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 211/9^ d’Ufficio, recante: “Surroga del consigliere regionale Pietro Aiello, dimissionario”  3

PRESIDENTE   3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 212/9^ d’Ufficio, recante: “Surroga del consigliere regionale Antonio Stefano Caridi, dimissionario”  3

PRESIDENTE   3

Comunicazione del Presidente sul finanziamento dei gruppi consiliari 3

PRESIDENTE   3

Sull’ordine dei lavori 7

PRESIDENTE   7,*,*,*,*,*,*,*

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto) 8,*,*

CHIAPPETTA Gianpaolo (PDL) 7,*

DE GAETANO Antonino (PD) 7

DE MASI Emilio (IDV) 8

GIORDANO Giuseppe (IDV) 8,*

MAGNO Mario (PDL) 7

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto) 9,*

PRINCIPE Sandro (PD) 8

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente  8

Per fatto personale  9

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto) 9

Proposta di legge numero 357/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifica articolo 30 della legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 e ss.mm.ii. e articolo 20 della legge regionale n. 22 del 5 ottobre 2007 e ss.mm.ii ”  10

PRESIDENTE   10

Proposta di provvedimento amministrativo numero 201/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (A.R.C.E.A.) – Approvazione Rendiconto Generale relativo all'esercizio finanziario 2009”  10

PRESIDENTE   10

GUCCIONE Carlo (PD) 10

IMBALZANO Candeloro, relatore  10

Proposta di legge numero 357/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifica articolo 30 della legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 e ss.mm.ii. e articolo 20 della legge regionale n. 22 del 5 ottobre 2007 e ss.mm.ii ”  10

PRESIDENTE   11

GALLO Gianluca, relatore  10

Proposta di provvedimento amministrativo numero 202/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POR Calabria FSE 2007-2013. Rettifica parziale della deliberazione di Giunta regionale n. 433 del 5 ottobre 2012 recante 'Presa d'atto del programma operativo regionale Calabria FSE 2007-2013 così come modificato dalla Decisione C(2012) 6337 del 10 settembre 2012 della Commissione europea ed approvazione del nuovo Piano finanziario per Assi prioritari e obiettivi specifici comuni”  11

PRESIDENTE   11

IMBALZANO Candeloro, relatore  11

Proposta di provvedimento amministrativo numero 203/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POR Calabria FSE 2007-2013. Proposta di riprogrammazione del POR Calabria FSE 2007 – 2013 per il Piano di Azione Coesione”  11

PRESIDENTE   12

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente) 11

MAIOLO Mario (PD) 12

Proposta di provvedimento amministrativo numero 207/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Adozione della proposta di riprogrammazione del POR Calabria FESR 2007/2013 e autorizzazione all'Autorità di Gestione a sottoporla ai membri del Comitato di Sorveglianza e a notificarla alla Commissione europea”  12

PRESIDENTE   13

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente) 12

MAIOLO Mario (PD) 12

Proposta di legge numero 447/9^ di iniziativa dei consiglieri Chiappetta G., Serra G., Bilardi G., Dattolo A., recante “Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti. Disciplina transitoria delle competenze regionali e strumenti operativi”  13

PRESIDENTE   14,*

GIORDANO Giuseppe (IDV) 13

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto) 13

PRINCIPE Sandro (PD) 13,*

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente  14

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine alla chiusura del carcere di Lamezia Terme”  14

PRESIDENTE   14

SCALZO Antonio (PD) 14

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine al ripristino del collegamento ferri ovario da Lamezia Terme Centrale per Catanzaro Lido alle ore 6.10”  14

PRESIDENTE   15

FEDELE Luigi, Assessore ai trasporti 15

MAGNO Mario (PDL) 14

NACCARI CARLIZZI Demetrio (PD) 15

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Chiappetta “In ordine ai reati di abuso sessuale ed adescamento via Internet in danno di minori”  15

PRESIDENTE   15

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere De Gaetano “In ordine alla situazione del personale LSU ed LPU della Regione Calabria”  15

PRESIDENTE   15

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine alla chiusura del Centro di Meccanizzazione Postale di Lamezia Terme”  15

PRESIDENTE   15

 

 

 

Presidenza del Presidente Francesco Talarico

 

La seduta inizia alle 17,25

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori invitando il segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

NUCERA Giovanni, Segretario Questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

PRESIDENTE

Pone ai voti il verbale che è approvato senza osservazioni.

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 211/9^ d’Ufficio, recante: Surroga del consigliere regionale Pietro Aiello, dimissionario

PRESIDENTE

Data lettura del dispositivo riguardante la surroga del consigliere Pietro Aiello che si è dimesso, optando per la carica parlamentare, informa che quest’ultimo verrà sostituito dal primo dei non eletti della lista di appartenenza, Gabriella Albano, come risulta dagli atti pervenuti dal Tribunale di Catanzaro. Indi, pone ai voti il provvedimento che è approvato all’unanimità. Invita, quindi, il neoconsigliere Gabriella Albano a prendere posto in Aula.

 

(Applausi. Il consigliere Gabriella Albano prende posto tra i banchi dei gruppi di centro destra)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 212/9^ d’Ufficio, recante:Surroga del consigliere regionale Antonio Stefano Caridi, dimissionario

PRESIDENTE

Data lettura del dispositivo riguardante la surroga del consigliere Antonio Stefano Caridi che si è dimesso, optando per la carica parlamentare, informa che quest’ultimo verrà sostituito dal primo dei non eletti della lista di appartenenza, Clotilde Minasi, come risulta dagli atti pervenuti dal Tribunale di Reggio Calabria. Indi, pone ai voti il provvedimento che è approvato all’unanimità. Invita, quindi, il neoconsigliere Clotilde Minasi a prendere posto in Aula.

 

(Applausi. Il consigliere Clotilde Minasi prende posto tra i banchi dei gruppi di centro destra)

Comunicazione del Presidente sul finanziamento dei gruppi consiliari

PRESIDENTE

Prima di procedere con l’ordine del giorno, comunica che la Conferenza dei capigruppo ha discusso in merito alle notizie apparse sulla stampa, nei giorni scorsi, e relative ad un eventuale illegittimo  utilizzo delle risorse destinate al finanziamento dei gruppi; in tal proposito dà lettura delle riflessioni emerse.

 

(Di seguito il testo integrale dell’intervento)

 

E’ doveroso da parte mia, nella qualità di Presidente del Consiglio regionale, intervenire all’inizio di questa seduta in relazione alle notizie apparse su alcuni organi di informazione inerenti inchieste giudiziarie in corso che riguarderebbero l’utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari.

Notizie che hanno provocato molto clamore anche fuori dai confini regionali, che penalizzano fortemente l’immagine della nostra comunità e rischiano di vanificare l’importante e proficuo lavoro che tutti noi in quest’Aula abbiamo svolto dall’inizio della legislatura fino ad oggi approvando leggi e provvedimenti che hanno, fortemente, tagliato i costi della politica ed anticipato decisioni che in altre Regioni sono state assunte – come nel caso della Regione Lazio -  solo dopo l’ondata di scandalo che ha travolto quella Istituzione.

Noi in Calabria ci sentiamo sul tema dei costi della politica con le carte in regola. I tagli li abbiamo fatti con convinzione e con senso di responsabilità, con grande autonomia, senza pressioni di alcun genere e in largo anticipo rispetto ad altre Regioni.

Tutti i provvedimenti sono stati approvati all’unanimità e do atto di questo inequivocabile senso di responsabilità sia alla maggioranza sia alla minoranza di questo Consiglio regionale.

Nel contempo, però, non posso che esprimere amarezza profonda per le cose lette in questi giorni - alcune particolarmente esasperate -  e ,con grande determinazione e chiarezza, confermare fiducia piena e incondizionata da parte di questo Consiglio regionale all’operato della magistratura. Riconosciamo, ancora una volta, alla magistratura ed alle forze dell’ordine di svolgere, in una terra difficile come la nostra, un compito straordinariamente gravoso che ha dato e continua a dare ottimi risultati.

Non abbiamo notizie ufficiali sulle indagini di cui si è parlato in questi giorni. Seguo direttamente e da vicino l’intera vicenda e fin dal primo momento ho pubblicamente espresso la totale ed incondizionata disponibilità di questo Consiglio regionale ad ogni forma di chiarimento. La trasparenza, la disponibilità, il dialogo sono stati dall’inizio della legislatura punti essenziali e qualificanti del nostro impegno istituzionale.

I capigruppo sono chiamati ad attenersi alle disposizioni di una legge regionale, la numero 13 del 2002; una legge che detta regole ben precise e prevede che le risorse pubbliche siano spese esclusivamente per compiti istituzionali.

Se errori sono stati commessi da parte di singoli o se siano state violate le leggi, bisogna che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

Il rispetto della legalità non è un semplice atto formale per ogni buon cittadino, ma deve anche riflettersi nel gesto personale, soprattutto di chi fa politica ed opera nelle Istituzioni.

E’ sotto gli occhi di tutti che l’insicurezza che stiamo vivendo nel Paese, dovuta alla precarietà sociale ed economica, è acuita da un certo indebolimento dei valori etici della politica ed a volte da atteggiamenti morali personali assai discutibili.

 

E’ necessario, però, che non si generalizzi, che non si faccia di tutta l’erba un fascio. Che non si contribuisca a diffondere la cultura dell’antipolitica che quando sconfina mette a repentaglio le stesse Istituzioni democratiche.

Abbiamo davanti a noi una crisi economica e sociale drammatica a cui dare risposte. Gli ultimi dati sulla disoccupazione danno l’idea della disperazione e di una regione in grave difficoltà e noi a queste emergenze dobbiamo dare risposte e soluzioni.

Bisogna però evitare di alzare polveroni, evitare di omologare la Calabria a quanto accaduto in altre Regioni. Penso in particolare alla Regione Lazio dove, con leggi e provvedimenti, al di là delle cose che poi sono accadute, sono stati gonfiati i costi della politica; tutto ciò mentre noi, in Calabria, andavamo in una direzione completamente diversa, diminuendo la spesa per il funzionamento del Consiglio regionale da 79 milioni a 62,5 milioni di euro e destinando le economie risultanti a finanziamenti e investimenti, indirizzando le risorse provenienti dai tagli ai costi della politica alle politiche della famiglia e per l’occupazione giovanile.

Non ci aspettiamo riconoscimenti e rispettiamo tutte le critiche!

Facciamo attenzione, però, a non favorire atteggiamenti demagogici.

Fin dall’inizio di questa legislatura, abbiamo effettuato tagli consistenti ai costi della politica, come mai era accaduto in passato, invertendo una tendenza che nei quarant’anni precedenti era stata sempre al rialzo della spesa per il funzionamento delle Istituzioni.

Sono stati tanti i provvedimenti approvati dall’inizio della legislatura: la riduzione del numero dei consiglieri; la riduzione del numero degli assessori; la riduzione del numero degli assessori esterni da 4 ad un massimo di due; la riduzione delle Commissioni consiliari permanenti e dei Comitati da 10 a 6; la riduzione sia delle indennità dei consiglieri sia dei finanziamenti ai gruppi.

I consiglieri regionali, a decorrere dal 1° gennaio 2013, non hanno più – vorrei che questo fosse evidenziato – le cosiddette spese di rimborso per gli accessi al Consiglio regionale.

Nonostante la Calabria sia l’unica Regione, insieme all’Abruzzo, ad avere la separazione delle due sedi, a Catanzaro la Giunta ed a Reggio Calabria il Consiglio, da gennaio 2013 l’indennità dei singoli consiglieri è uguale sia che abitino a Rossano sia che abitino a Reggio Calabria; non esiste più il rimborso degli accessi cosiddetti forfettizzati che era una particolarità ed era anche – a mio avviso – un giusto riconoscimento rispetto alla morfologia della nostra Regione, considerato che un consigliere potrebbe impiegarci 4 ore per arrivare in Consiglio regionale, vista la situazione in cui versano la Salerno-Reggio Calabria e le infrastrutture nel nostro territorio.

Il bilancio del Consiglio regionale, quindi, è andato sempre decrescendo dai 79 milioni del 2011 ai 70 milioni del 2012 ai 62,5 milioni del 2013 e stiamo lavorando, come Ufficio di Presidenza, per ridurre anche i costi della struttura amministrativa e fare in modo che accanto alle riduzioni dei consiglieri ci sia anche una struttura snella e agevole che possa dare risposte ai cittadini e che possa, in termini chiari, consentire una ulteriore riduzione della spesa in modo da investire le risorse recuperate anche in altri settori decisivi della nostra Regione: ambiente, sanità, occupazione ed altre problematiche del nostro territorio.

Abbiamo ridotto del 50 per cento le consulenze esterne ed il numero dei collaboratori di Giunta e Consiglio regionale; abbiamo abolito – la seconda Regione in Italia dopo l’Emilia Romagna – il vitalizio, non ci sarà più il vitalizio per i prossimi consiglieri regionali.

Abbiamo ridotto il numero dei sottosegretari e quello degli assessori esterni per risparmiare una spesa cospicua.

Abbiamo abolito il trattamento di fine mandato.

 

Lo voglio dire: faccio parte dell’Assemblea dei Presidenti dei Consigli regionali e l’unica Regione che ha abolito il trattamento di fine mandato è stata la Calabria. Questi sono dati che riguardano il lavoro messo in campo in Calabria in questa legislatura.

Poiché la Calabria va a finire sui giornali nazionali esclusivamente per fatti negativi e mai per fatti positivi vorrei che quanto descritto venisse evidenziato da parte degli organi di stampa nazionali; è troppo semplice, sempre e comunque, macchiare la Calabria con le negatività e farla balzare agli onori della cronaca solo per fatti negativi.

A partire dal 2013 abbiamo modificato la legge regionale sui gruppi. Dal 1° gennaio 2013 c’è una nuova legge che riguarda i gruppi, la legge numero 1 che prevede che ad ogni gruppo siano assegnati 5 mila euro per ogni suo consigliere per l’intero anno, a cui vanno aggiunti 0,05 euro per ogni abitante dalla nostra Regione, che significano altri 2 mila euro - perché siamo due milioni di abitanti – da spendere per ogni consigliere.

Un gruppo composto da sei consiglieri riceverà un finanziamento, per effetto della legge regionale numero 1 del 2013, di 42 mila euro ad anno che sarà anche sottoposto al vaglio di un collegio dei revisori esterni che sarà nominato da questo Consiglio regionale sulla base di una estrazione tra 3 professionisti. Si tratterà di tre professionisti che verificheranno i conti della Giunta e del Consiglio; oltre a questo la legge regionale 1 prevede che i fondi, quindi il rendiconto dettagliato, sia trasferito alla Corte dei conti perché esprima un parere.

Questo è quel che noi abbiamo prodotto e fatto in questo primo scorcio di legislatura e su questo vogliamo continuare a lavorare per cercare di far cose importanti per la Calabria.

Non ci sono, comunque, solo le leggi, le norme o i regolamenti da rispettare. Questo lo sappiamo tutti e voglio che ci sia questa consapevolezza da parte di tutti.

Chi ha responsabilità pubblica deve assumere l’impegno di una più robusta moralità, di un senso di giustizia e di legalità che sia a prova di tutto.

Abbiamo molto discusso, con i colleghi capigruppo, prima di giungere in Consiglio, e abbiamo condiviso, unanimemente, alcuni percorsi, come è già accaduto in questa legislatura.

Il Consiglio regionale, in questa fase, ha davanti a sé compiti rilevanti e fondamentali per il futuro della Calabria.

Oggi, più che mai, sappiamo che bisogna lavorare ancora per approvare riforme e provvedimenti non più rinviabili e migliorarne, perché no?, altri già approvati come ad esempio la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 30.

Ci siamo confrontati, il Partito democratico aveva presentato una proposta di legge che voleva approvare con rapidità e ce ne sono anche altre presentate dall’onorevole Mirabelli e da altri consiglieri regionali di maggioranza. Abbiamo individuato un percorso di responsabilità attraverso una discussione comune che tenga conto sia della riduzione del numero dei consiglieri ma anche dell’approvazione di una nuova legge elettorale; la legge regionale oggi esistente, nella riflessione generale, ci è apparsa come pregiudizievole, anche per il futuro, della possibilità di rappresentatività delle piccole province, quelle di Vibo Valentia e Crotone.

Questa riflessione deve riguardare un po’ tutti al fine di avere, nella prossima legislatura, dei rappresentanti che possano essere espressione di tutte le realtà territoriali; a questo si aggiunge la proposta di legge della doppia preferenza di genere, anch’essa agli atti della Commissione.

Dovremo lavorare assiduamente per riuscire a fare questo lavoro in tempi brevi; un lavoro che, essendo attinente al 2015, darà la possibilità di operare bene, valutando anche le scelte delle altre Regioni e comprendere una volta per tutte se, nell’ambito della Riforma del Titolo quinto della Costituzione, la discussione che stiamo affrontando, anche in sede di Conferenza dei Presidenti delle Assemblee, sia piena e totale oppure debba essere affrontata diversamente. A tal proposito, ricordo che il Titolo quinto della Costituzione concede autonomia totale alle Regioni e ci dà la possibilità, attraverso lo Statuto, di regolare il nostro futuro e disegnare la nostra organizzazione in termini di numero di consiglieri ma anche riguardo ad una serie di atti consequenziali.

Sono state queste le riflessioni emerse oggi in Conferenza dei capigruppo, poiché in questo Consiglio regionale vogliamo continuare ad avere un’attenzione privilegiata nell’interesse di tutti e, soprattutto, di coloro che vivono le difficoltà economiche di una terra che, naturalmente, sconta una serie di difficoltà e la vedono ultima Regione d’Europa.

Vogliamo continuare sulla strada del cambiamento vero, rimuovendo gli ostacoli che stanno davanti a noi e che contribuiscono a generare il senso di sfiducia nelle Istituzioni o a legittimare chi cerca dalle Istituzioni vantaggi personali.

Dobbiamo andare verso il futuro cercando anche nuove strade e sforzandoci con coraggio di recuperare il senso originario della politica, intesa come servizio e ricerca del bene comune, per dare le risposte che i cittadini attendono.

Queste riflessioni sono state condivise dalla Conferenza dei gruppi e vogliamo continuare su questa strada perché il nostro obiettivo deve essere quello di dare risposte ai calabresi e alle tante emergenze: fare leggi che possano essere adeguate al nostro territorio e dare opportunità di sviluppo e di occupazione a tutti.

Noi ci crediamo e continueremo su questa strada.

 

Possiamo continuare con l’ordine del giorno.

Sull’ordine dei lavori

MAGNO Mario (PDL)

Fatti gli auguri di buon lavoro ai neoeletti consiglieri regionali, chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di tre ordini del giorno riguardanti: la chiusura del carcere di Lamezia Terme, il centro di meccanizzazione postale di Lamezia Terme ed il ripristino della corsa ferroviaria Lamezia-Catanzaro Lido.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta di inserimento all’ordine dei lavori avanzata dal consigliere Magno che è approvata.

DE GAETANO Antonino (PD)

Chiede l’inserimento di un ordine del giorno riguardante i lavoratori LSU ed LPU della Calabria.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di inserimento all’ordine dei lavori dell’ordine del giorno, avanzata dal consigliere De Gaetano, che è approvata.

CHIAPPETTA Gianpaolo (PDL)

Si associa agli auguri alle colleghe neoelette, Albano e Minasi, e chiede l’inserimento all’ordine dei lavori del progetto di legge numero 447/9^ riguardante la cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti solidi urbani nonché di un ordine del giorno relativo agli abusi sessuali nei confronti di minorenni adescati tramite social network.

PRESIDENTE

Ricorda che il consigliere Principe, nella precedente seduta, aveva avanzato una proposta analoga riguardante il commissariamento del settore dei rifiuti.

PRINCIPE Sandro (PD)

Ricordato che il suo gruppo aveva chiesto che si passasse rapidamente alla gestione ordinaria dei rifiuti, chiede al consigliere Chiappetta copia del provvedimento in discussione al fine di meglio approfondire la proposta.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Affermato di essere convinto della necessità di verificare la proposta avanzata, chiede la convocazione ad hoc della Commissione consiliare competente e successivamente del Consiglio regionale.

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente

Ritenuto che il provvedimento presentato dal consigliere Chiappetta, data la situazione emergenziale, debba essere approvato celermente, sottolinea che lo stesso consta di soli due articoli; altresì, evidenzia come vi sia la straordinaria urgenza di dotare il Dipartimento regionale, demandato a svolgere le funzioni relative alla gestione dei rifiuti, delle risorse necessarie, senza le quali sarebbe impossibile saldare i gestori delle discariche, paventando un blocco dell’intero sistema di smaltimento dei rifiuti. Infine, evidenzia che nella proposta in discussione vengono previsti: un sistema di applicazione delle tariffe basato sulla premialità per i Comuni che hanno già avviato la raccolta differenziata nonché i criteri di riscossione da parte dei Comuni che poi si rivarranno sui cittadini.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Negata l’esistenza di pregiudizi di sorta ed evidenziata l’irritualità con cui si sta procedendo all’approvazione della proposta, sottolinea, però, come il suo gruppo non voglia sottrarsi alla valutazione della stessa e ad avviare uno start up sulla materia. Infine, dichiarandosi disponibile a valutare il provvedimento, chiede una breve sospensione della seduta.

CHIAPPETTA Gianpaolo (PDL)

Sottolineato come il provvedimento del quale si dovrebbe discutere rivesta carattere d’urgenza e di esclusività, atteso che dal 14 marzo 2013 la Regione si è riappropriata delle competenze nel settore dei rifiuti, e vista la possibilità di produrre un provvedimento per regolamentare la materia, riferisce che in sede di Conferenza di capigruppo si è ravvisata all’unanimità la necessità di esaminare in Aula il provvedimento per evitare che si verifichi quanto paventato dall’assessore.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Evidenziato come il Consiglio stia procedendo in maniera singolare, utilizzando una metodologia straordinaria per tornare alla gestione ordinaria del sistema di smaltimento dei rifiuti, dichiara di volersi esprimere sull’inserimento del provvedimento con maggiore consapevolezza, studiando con maggiore attenzione la proposta in discussione.

 

Presidenza del Vicepresidente Alessandro Nicolò

DE MASI Emilio (IDV)

Ricorda la richiesta, fatta in sede di Conferenza dei capigruppo, sia da lui sia dal consigliere Principe, di spostare la discussione del punto ad altra data o di procedere nella seduta odierna ad un particolare approfondimento, indi propone, atteso l’intervento accorato e sincero dell’assessore, che il provvedimento venga inserito dopo una breve sospensione della seduta che consenta un celere confronto tra i Gruppi consiliari.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Esclusa qualunque forma di pregiudizio, afferma che, visto l’argomento, una sospensione sia necessaria al fine di meglio valutare con responsabilità il provvedimento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta di sospensione, che è accolta.

 

La seduta sospesa alle 18, 34 riprende alle 19,00

 

Presidenza del Presidente Francesco Talarico

PRESIDENTE

Pone ai voti l’inserimento all’ordine del giorno del provvedimento proposto dal consigliere Chiappetta che è approvato a maggioranza.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Comunica il suo voto favorevole e quello del consigliere De Masi.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Comunica che in Conferenza dei capigruppo è stata affrontata la problematica della riforma dell’Afor auspicando che si possa addivenire in tempi brevi all’approvazione.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Chiede chiarimenti in merito alla votazione della proposta di legge di iniziativa del consigliere Chiappetta.

PRESIDENTE

Comunica che sarà trattata al termine degli argomenti posti all’ordine del giorno.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Chiede la parola per fatto personale.

Per fatto personale

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Pur condividendo gli sforzi posti in essere nel corso delle presente legislatura, finalizzati alla riduzione dei costi della politica, reputa incauta e non veritiera l’affermazione del Presidente relativa alla mancata adozione in passato di provvedimenti di riduzione delle spese, ricordando che nella precedente legislatura, quando rivestiva il ruolo di Presidente del Consiglio, le spese non sono aumentate ma sono state ridotte sia pur limitatamente.

Ricordata, altresì, l’iniziativa a sostegno dei giovani laureati calabresi, adottata allora insieme al gruppo consiliare UDC, costata 7 milioni di euro, ritiene che il Consiglio regionale, nel rispetto delle Istituzioni democratiche, debba assumere posizioni forti nei casi di gravi responsabilità personali, senza generalizzazioni e senza incorrere in propaganda, sottolineando la necessità di affrontare le questioni parlando in maniera veritiera.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Comunicato che la Conferenza dei capigruppo ha stabilito di rinviare le interrogazioni a risposta immediata, procede con il successivo punto all’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 357/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: Modifica articolo 30 della legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 e ss.mm.ii. e articolo 20 della legge regionale n. 22 del 5 ottobre 2007 e ss.mm.ii

PRESIDENTE

Dispone il rinvio della proposta alla prossima seduta, attesa l’assenza in Aula del relatore, consigliere Gallo.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 201/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (A.R.C.E.A.) – Approvazione Rendiconto Generale relativo all'esercizio finanziario 2009”

IMBALZANO Candeloro, relatore

Comunicato che la proposta di provvedimento amministrativo è stata approvata dalla seconda Commissione consiliare nella seduta del 14 gennaio 2013, riferisce che sulla stessa è stato espresso  parere favorevole da parte del Collegio dei revisori dei conti e del Dipartimento agricoltura e che il rendiconto generale dell’ente registra al 31.12.2009 un  avanzo di € 2.989.012,00.

Evidenziate le osservazioni del Dipartimento bilancio in merito al mancato raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e contenimento della spesa che rendono necessaria la segnalazione alla magistratura contabile, nonostante il Direttore Generale dell’Arcea, con nota inviata al dipartimento Bilancio, abbia sostenuto il rispetto dei Regolamenti e delle prassi di controllo della Comunità Europea, precisa che la proposta è stata approvata dalla seconda Commissione consiliare accogliendo le prescrizioni della Giunta regionale di effettuare la segnalazione alla magistratura contabile per accertare eventuali responsabilità.

GUCCIONE Carlo (PD)

Annuncia il voto contrario ritenendo necessaria la massima attenzione del Consiglio regionale in merito al funzionamento dell’ente, attese le denunce da parte delle associazioni agricole relative a ritardi nei pagamenti e chiede una seduta ad hoc del Consiglio regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo che è approvata e, attesa la presenza in Aula del consigliere Gallo, passa al punto 4 all’ordine del giorno precedentemente rinviato.

Proposta di legge numero 357/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: Modifica articolo 30 della legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 e ss.mm.ii. e articolo 20 della legge regionale n. 22 del 5 ottobre 2007 e ss.mm.ii

GALLO Gianluca, relatore

Precisa che la proposta di legge, approvata in Commissione all’unanimità, riguarda la proroga dei termini, di cui all’articolo 30 della legge regionale numero 7 del 21 agosto 2006, da fissare in 82 mesi (al momento prevista in 70 mesi) e dell’articolo 20 della legge regionale 22 ottobre 2007 che si propone di fissare in 68 mesi (attualmente prevista in 56 mesi).

Precisato che la necessità di differimento è dovuta all’impossibilità di molti comuni di rispettare i termini previsti dalla legge, per cause non imputabili a loro inadempienze, riferisce, altresì, che la proposta non comporta oneri finanziari a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 (Modifiche all’art. 30 l.r. 7/2006) e 2 (Modifiche all’art. 20 l.r. 22/2007) che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata all’unanimità.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 202/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: POR Calabria FSE 2007-2013. Rettifica parziale della deliberazione di Giunta regionale n. 433 del 5 ottobre 2012 recante 'Presa d'atto del programma operativo regionale Calabria FSE 2007-2013 così come modificato dalla Decisione C(2012) 6337 del 10 settembre 2012 della Commissione europea ed approvazione del nuovo Piano finanziario per Assi prioritari e obiettivi specifici comuni

IMBALZANO Candeloro, relatore

Precisato che la proposta di provvedimento amministrativo è stata approvata dalla seconda Commissione consiliare nella seduta del 14 Gennaio 2013, sottolinea che essa riguarda la rettifica della delibera della Giunta regionale numero 433 del 5 ottobre 2012, resasi necessaria al fine di garantire una più efficace attuazione del programma operativo FSE 2007 – 2013, alla luce dei cambiamenti economici e sociali intervenuti.

Illustrate le fasi che hanno condotto alla rettifica, riferisce che la rimodulazione pesa per circa 79 milioni di euro, risorse reperite attraverso la riduzione dal 10 all’1 percento dell’aliquota di cui all’articolo 34 del Regolamento CE/2006, e che l’Autorità di gestione Por ha riferito la  necessità di procedere alla rimodulazione per non incorrere in disimpegno automatico delle risorse, attesa la prossima scadenza del programma operativo.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta che è approvata.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 203/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: POR Calabria FSE 2007-2013. Proposta di riprogrammazione del POR Calabria FSE 2007 – 2013 per il Piano di Azione Coesione

IMBALZANO Candeloro, relatore

Illustra il provvedimento amministrativo che attiene alla riprogrammazione del POR Calabria, soffermandosi sulla necessità della rimodulazione anche in forza di quanto stabilito dalla Delibera CIPE numero 1 del 2011 che definisce modalità, obiettivi e criteri per la programmazione delle risorse comunitarie e la conseguente eventuale riprogrammazione dei programmi operativi al fine di accelerare la spesa ed evitare il rischio del disimpegno automatico delle risorse. Fatto riferimento alla predisposizione a livello nazionale del Piano di Azione e Coesione, a cui la Regione Calabria ha aderito, evidenzia che lo stesso fa parte di una serie di iniziative condivise con la Commissione europea per far fronte alle difficoltà attuative dei programmi operativi, stabilendo al contempo due priorità: istruzione ed occupazione. Sottolineato, poi, che la proposta di riprogrammazione comporterà una riduzione della quota di cofinanziamento nazionale complessiva pari a 60 milioni di euro, esalta il valore delle iniziative dell’esecutivo regionale tese, a suo dire, a favorire l’adeguato impiego delle risorse comunitarie, anche dirette al rilancio ed allo sviluppo regionale.

MAIOLO Mario (PD)

Evidenziato come il punto previsto metta in luce le criticità di attuazione dei programmi e ricordando che anche in Commissione vi è stato un puntuale riscontro sulle difficoltà connesse all’attuazione delle politiche comunitarie, ritiene che, per quanto riguarda il Fondo Sociale, l’Autorità di gestione abbia dimostrato una capacità di mantenere in linea il livello ed una continuità della gestione che sta producendo un avanzamento della spesa del Fondo sociale in linea con quello che, nella precedente legislatura, ha portato alla sovrapposizione dei due programmi.

Evidenziata, tuttavia, una criticità notevole degli impatti del Fondo Sociale sull’occupabilità, ritenendo che, probabilmente, la crisi generale richieda misure diverse da quelle messe in campo, esprime la propria astensione in attesa di comprendere meglio gli specifici strumenti attivati con la rimodulazione. Ritiene, altresì, necessario un approfondimento di merito in Commissione per evitare errori ed impatti negativi.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di provvedimento amministrativo numero 203/9^ che è approvata.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 207/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: Adozione della proposta di riprogrammazione del POR Calabria FESR 2007/2013 e autorizzazione all'Autorità di Gestione a sottoporla ai membri del Comitato di Sorveglianza e a notificarla alla Commissione europea

IMBALZANO Candeloro, relatore

Illustra la proposta di provvedimento amministrativo, rilevando, così, la definizione della terza ed ultima riprogrammazione di Programmi operativi regionali in stretta aderenza con gli indirizzi del governo centrale. Evidenziata una riduzione della dotazione finanziaria complessiva, sottolinea che la finalità del provvedimento è quella di rafforzare gli obiettivi del Piano di Azione e Coesione, voluto dall’Unione europea e dal Governo centrale, in particolare, per attuare le misure atte allo sviluppo delle imprese ed al lavoro. Sottolineato, inoltre, come una parte delle risorse verrà utilizzata per la promozione dell’imprenditorialità, evidenzia come altri fondi saranno destinati all’agevolazione fiscale in regime de minimis per micro e piccole aziende operative in città, all’attuazione di misure innovative e sperimentali di tutela all’occupazione e politiche attive del lavoro per le Regioni convergenza collegate ad ammortizzatori sociali in deroga, al fine di potenziare l’istruzione tecnica e professionale di qualità e per favorire l’occupazione giovanile, per la promozione dello sviluppo turistico e commerciale.

Conclude, infine, dicendo che le restanti risorse saranno riservate alla realizzazione di un programma esterno parallelo, riferendosi, in particolare, al progetto integrato Case della Salute ed ai Piani integrati di sviluppo urbano.

MAIOLO Mario (PD)

Ritenendo necessario prendere atto delle estreme criticità del POR 2007-2013, evidenzia alcune  difficoltà nella gestione del FESR dovute, a suo avviso, alle modifiche al programma effettuate anche precedentemente. Pur ritenendo importante l’iniziativa relativa all’approvazione dei grandi progetti, evidenzia le difficoltà che, a suo dire, si registreranno in fase di rendicontazione e annuncia  il voto contrario alla scelta di rimodulazione del programma, a causa dell’esclusione da esso di iniziative già avviate, quali ad esempio le Case della Salute, trasferite in programmi paralleli.

Considerando, inoltre, importante operare scelte programmatiche strategiche, molte delle quali, a suo dire, non sono state ricomprese nel finanziamento previsto, giudica, pertanto, tale rimodulazione non esclusivamente finanziaria, ma capace di incidere sul programma, inficiando una parte degli obiettivi con manovre che compromettono la corretta gestione del programma FESR.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di provvedimento amministrativo numero 207 che è approvata.

Proposta di legge numero 447/9^ di iniziativa dei consiglieri Chiappetta G., Serra G., Bilardi G., Dattolo A., recante “Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti. Disciplina transitoria delle competenze regionali e strumenti operativi”

PRINCIPE Sandro (PD)

Manifestando grandi preoccupazioni per le problematiche del settore di riferimento, non affrontate, a suo avviso, in maniera incisiva dall’Esecutivo regionale, esprime voto contrario alla proposta di legge e sottolinea la necessità di una revisione del Piano regionale dei rifiuti, con riferimento, in particolare, anche ai territori completamente sprovvisti di impiantistica adeguata.

Rilevando, inoltre, una inaccettabile metodologia nel gestire la produzione di provvedimenti legislativi di tale importanza, rivendica la mancanza di un confronto costruttivo tra maggioranza e minoranza sia per quanto attiene le questioni metodologiche sia per quanto riguarda i contenuti del singolo provvedimento. Infine, evidenzia che l’equilibrio finanziario del settore non possa prescindere da un esame serio del rapporto fra utente, Comune, gestore dei servizi e Regione.

Giudicando inopportuno che il provvedimento affidi alla Giunta regionale pieni poteri sulla determinazione delle tariffe, aspetto riguardo al quale avrebbe auspicato la richiesta di parere alla Commissione consiliare competente, afferma, altresì, che il pagamento ai gestori da parte della Regione delle somme non versate dai comuni, consente alla Regione di trattenere tutte le risorse che, a vario titolo, dovrebbero entrare nelle casse dei Comuni. Ritenuta inaccettabile tale disposizione considerato che molti comuni sono al collasso, reputa preferibile attribuire ai gestori il diritto di esazione del tributo e ribadisce il voto contrario al provvedimento invitando l’assessore a rivedere l’ordine del giorno presentato dal gruppo del Partito democratico e a riferirne in Aula.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Rammentato di aver già espresso in sede preliminare le sue opinioni, mette in rilievo di non aver bloccato il provvedimento per senso di responsabilità. Fatte, quindi, proprie le considerazioni complesse e complicate del consigliere Principe che avrebbero, a suo avviso, dovuto essere analizzate in maniera più compiuta, esorta a tenere in considerazione la situazione dei comuni calabresi ormai in ginocchio, a fronte di una legge che darebbe carta bianca alla Giunta regionale sulle trattenute e sulle tariffe. Riconosciuti gli sforzi dell’assessore Pugliano, invita a non rincorrere le emergenze trattando in maniera frettolosa la materia delicata dei rifiuti che necessita, invece, di un articolato Piano. Annunzia, infine, il proprio voto contrario.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Rileva che, nella situazione di emergenza peggiore degli ultimi anni, causata da un commissariamento che, a suo avviso, non ha funzionato, una proposta di legge finalizzata a passare ad un regime di ordinarietà risulti carente a causa dell’assenza di una necessaria procedura di esame ordinaria e del mancato coinvolgimento di tutte le forze politiche che, a  suo dire, avrebbe consentito di dissipare alcuni dubbi. In considerazione, poi, della situazione di emergenza dei comuni calabresi in condizioni disperate, osserva che chi governa dovrebbe assumersi delle responsabilità, ma ritiene doveroso dare un voto favorevole, auspicando che vengano attenuate le misure coercitive verso i comuni che non riescono a rispettare la tempistica dei pagamenti, inserendo accorgimenti per rispettare le difficoltà in cui versano.

 

Presidenza del Vicepresidente Alessandro Nicolò

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente

Rammenta che il disegno di legge in esame prevede esclusivamente la disciplina transitoria di una delle competenze dell’ufficio del Commissario: l’onere di riscossione, finalizzata a dotare il dipartimento di risorse disponibili per avviare le procedure e garantire il servizio. Rispondendo, poi, al consigliere Principe ricorda che il dibattito era stato differito già a gennaio senza che nessuno si preoccupasse di fissare una nuova data. Mette in rilievo, quindi, come nella relazione  al disegno di legge sia data risposta alle richieste contenute nell’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico: chiusura stagione commissariale, fondi, politiche ambientali, realizzazione impianti; risorse, rimodulazione dei fondi comunitari. Conclude evidenziando come quelli posti in essere siano strumenti necessari ed obbligatori per garantire le entrate e stimolare l’efficienza, senza voler mettere in difficoltà i comuni. Annuncia, infine, la predisposizione di un progetto di riordino della legge regionale sui rifiuti che seguirà l’iter legislativo tradizionale.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di legge.

PRINCIPE Sandro (PD)

Ricordato di essersi sempre distinto in Aula per lo sforzo di mettere in campo un atteggiamento ricco di cultura di governo e di aver avuto degli scrupoli ad esprimere un voto contrario alla proposta di legge in esame, dopo l’intervento dell’assessore Pugliano si dichiara ancora più convinto della posizione presa. Mette in risalto, quindi, alcune inesattezze relative innanzitutto all’assenza di volontà da parte del Partito Democratico di premiare i comuni morosi, precisando che, contrariamente, si è chiesta solo una graduazione del recupero delle risorse; altresì, precisa che, in merito alla rimodulazione dei fondi comunitari, rimasti invariati, è stata chiesta già in tempi passati l’implementazione delle risorse scarse e, in tema di impiantistica, la creazione di un impianto nel nord della Calabria.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2 , 3 e la legge nel suo complesso che sono approvati.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine alla chiusura del carcere di Lamezia Terme”

SCALZO Antonio (PD)

Comunica il suo parere favorevole all’ordine del giorno.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine al ripristino del collegamento ferri ovario da Lamezia Terme Centrale per Catanzaro Lido alle ore 6.10”

MAGNO Mario (PDL)

Illustra l’ordine del giorno teso a chiedere il ripristino del collegamento ferroviario tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido alle ore 6.10, al fine di far conciliare i tempi lavoro e vita dei pendolari interessati.

NACCARI CARLIZZI Demetrio (PD)

Per la risoluzione del problema reputa opportuno che l’Assessore competente trovi un accordo con Trenitalia, atteso che si tratta di un treno regionale finanziato dalle risorse comunitarie, per non rischiare di eccedere i limiti posti dal Contratto di servizio; indi, auspica che a breve l’Assessore apporti le opportune modifiche.

FEDELE Luigi, Assessore ai trasporti

Sottolinea di aver già esaminato la problematica sottesa all’ordine del giorno e si ripromette di trovare a breve la soluzione sopprimendo, eventualmente, un’altra corsa, meno necessaria, ma escludendo l’ipotesi di aggiungerne una ulteriore, considerati i rischi paventati dal consigliere Naccari e relativi ad un aumento degli oneri finanziari. Assicura, dunque, una attenta valutazione della problematica.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine che è approvato

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Chiappetta “In ordine ai reati di abuso sessuale ed adescamento via Internet in danno di minori”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

 

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere De Gaetano “In ordine alla situazione del personale LSU ed LPU della Regione Calabria”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Magno “In ordine alla chiusura del Centro di Meccanizzazione Postale di Lamezia Terme”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato, indi toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 20,33

 

Il funzionario responsabile

dott.ssa Giada Katia Helen Romeo