IX^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

___________

 

28.

 

SEDUTA DI MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2011

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FRANCESCO TALARICO E DEL VICEPRESIDENTE ALESSANDRO NICOLÒ

 

Inizio lavori h. 13,04

Fine lavori h. 00,17 di mercoledì 21 dicembre

 

 

 

INDICE

 

 


PRESIDENTE   7,*

Comunicazioni 7

PRESIDENTE   7

Sull’ordine dei lavori 7

PRESIDENTE   7

NICOLO’ Alessandro (PDL) 7

Proposta di provvedimento amministrativo numero 157/9^recante: “Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario anno 2012”  7

PRESIDENTE   7

NICOLO’ Alessandro (PDL) 7

Proposta di legge numero 280/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2012), art. 3, comma 4, della legge regionale numero 8/2002”  7

PRESIDENTE   12,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ADAMO Nicola (Gruppo Misto) 18,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica  26

BATTAGLIA Demetrio (PD) 14,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto) 42,*,*

CALIGIURI Mario, assessore alla cultura ed ai beni culturali 35,*

CARIDI Antonio Stefano, assessore attività produttive  18

CENSORE Bruno (PD) 19,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

CHIAPPETTA Gianpaolo (PDL) 18

DATTOLO Alfonso (UDC) 15,*,*,*

DE GAETANO Antonino (Progetto Democratico) 38

DE MASI Emilio (IDV) 31,*

FEDELE Luigi, relatore  16,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

GALLO Gianluca (UDC) 22,*,*,*,*

GIORDANO Giuseppe (IDV) 11,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

GRILLO Alfonsino (Scopelliti Presidente) 15

GUCCIONE Carlo (PD) 23,*,*,*

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente) 21,*,*,*,*,*,*

MAGARO’ Salvatore (Scopelliti Presidente) 14

MAGNO Mario (PDL) 15,*,*,*

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei 8,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto) 10,*,*,*

NUCERA Giovanni (PDL) 21,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ORSOMARSO Fausto (PDL) 12,*,*,*

PACENZA Salvatore (PDL) 16,*

PRINCIPE Sandro (PD) 13,*,*,*,*,*,*,*

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente  25

SALERNO Nazzareno (PDL) 15,*,*,*,*,*,*

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale  41

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria) 11,*,*

SULLA Francesco (PD) 27,*,*,*

TALARICO Domenico (IDV) 11,*,*,*,*

TREMATERRA Michele, assessore all’agricoltura ed alla forestazione  24,*,*,*,*,*

Sull’ordine dei lavori 33

PRESIDENTE   33,*,*,*,*,*,*

ADAMO Nicola (Gruppo Misto) 46

FEDELE Luigi (PDL) 52

GALLO Gianluca (UDC) 51

ORSOMARSO Fausto (PDL) 52

SALERNO Nazzareno (PDL) 34

Ordine del giorno numero 38, di iniziativa dei consiglieri De Masi, Sulla, Bruni, Censore, Dattolo, Mirabelli e  Pacenza, “Sulla rimodulazione finanziaria del Por Calabria, Asse V – FESR 2007 – 2013  33

PRESIDENTE   33,*

CENSORE Bruno (PD) 33

Proposta di legge numero 279/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 (legge finanziaria)”  46

PRESIDENTE   46,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

BATTAGLIA Demetrio (PD) 47,*

BILARDI Giovanni Emanuele (Scopelliti Presidente) 47

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto) 49

CENSORE Bruno (PD) 46,*,*,*,*

FEDELE Luigi, relatore  48,*,*

GIORDANO Giuseppe (IDV) 46,*,*,*,*,*

GUCCIONE Carlo (PD) 47,*

MAGNO Mario (PDL) 50

MANCINI  51 Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

ORSOMARSO Fausto (PDL) 48

SALERNO Nazzareno (PDL) 47

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria) 50

SULLA Francesco (PD) 49

Ordine del giorno numero 40, di iniziativa dei consiglieri Salerno, Gallo e altri, “Sulla copertura finanziaria delle prestazioni socio-sanitarie erogate alle strutture regolarmente accreditate”  47

PRESIDENTE   48

Ordine del giorno numero 39, di iniziativa del consigliere Fedele e altri “Sul ripristino del fondo consolidato per il personale delle comunità montane”  49

PRESIDENTE   49

Proposta di legge numero 281/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione della Regione Calabria per l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014”  51

PRESIDENTE   51

Ordine del giorno numero 35, di iniziativa dei consiglieri Gallo, Gentile, Trematerra, Serra, Orsomarso, Caputo, Magarò e Chiappetta “Sui finanziamenti per la realizzazione dell’aeroporto di Sibari”  51

PRESIDENTE   51

Ordine del giorno numero 36 di iniziativa del consigliere Fedele e altri “In ordine ai fondi necessari per garantire il servizio essenziale di monitoraggio della rete idrografica regionale per l’anno 2012”  52

PRESIDENTE   52

Ordine del giorno numero 37, di iniziativa dei consiglieri Orsomarso, Guccione e altri “In ordine al sistema del trasporto regionale”  52

PRESIDENTE   52

Proposta di legge numero 283/9^ di iniziativa dei consiglieri L. Fedele, G. Serra, recante: “Norme di integrazione alla legge regionale 28 settembre 2011, n. 35”  52

PRESIDENTE   52,*

BATTAGLIA Demetrio (PD) 53

GIORDANO Giuseppe (IDV) 52

SALERNO Nazzareno (PDL) 52

Proposta di legge numero 256/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche all'articolo 7 della legge regionale 22/2010”  53

PRESIDENTE   53,*,*

BATTAGLIA Demetrio (PD) 53

FEDELE Luigi (PDL) 53

GIORDANO Giuseppe (IDV) 53

 

 

 

 


Presidenza del Presidente Francesco Talarico

 

La seduta inizia alle 13,04

PRESIDENTE

Avviati i lavori dà la parola al segretario questore per la lettura del verbale della seduta precedente.

NUCERA Giovanni, Segretario Questore

Legge il verbale della seduta precedente.

PRESIDENTE

Pone in votazione il verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.

Comunicazioni

PRESIDENTE

Legge le comunicazioni.

Sull’ordine dei lavori

NICOLO’ Alessandro (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno del provvedimento amministrativo numero 157/9^ riguardante il bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’anno 2012.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’inserimento all’ordine del giorno del provvedimento amministrativo 157/9^, che è inserito al primo punto all’ordine del giorno.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 157/9^recante: “Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario anno 2012”

NICOLO’ Alessandro (PDL)

Illustra il provvedimento amministrativo numero 157/9^, evidenziando che il bilancio di previsione del Consiglio regionale vede attuata una politica di tagli e di contenimento della spesa in tutti i capitoli di bilancio escluso quello relativo al progetto stage.

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento amministrativo numero 157/9^, che è approvato

Proposta di legge numero 280/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2012), art. 3, comma 4, della legge regionale numero 8/2002”

FEDELE Luigi (PDL)

Affermato che il suo intervento è volto ad offrire un contributo riguardante le linee operative seguite per la costruzione del bilancio di previsione per il 2012, sottolinea come gli effetti della nota situazione di grande crisi economica in cui versa l’Europa vengano subiti da tutti, ma soprattutto da una Regione come la Calabria il cui bilancio è molto deficitario e i cui numeri impediscono la copertura finanziaria delle uscite autorizzate da provvedimenti legislativi o da obbligazioni giuridicamente vincolanti. Evidenzia come la disponibilità di risorse autonome in bilancio sia insufficiente a far fronte ad una spesa difficilmente comprimibile senza adeguati correttivi e senza l’avvio di un processo di riforma con interventi di tipo strutturale presenti in bilancio. Dopo aver fatto rilevare che le manovre finanziarie apportate dal Governo incidono sul bilancio regionale in quanto limitano ulteriormente i trasferimenti provenienti dallo Stato e abbassano la soglia delle spese per assicurare il rispetto del patto di stabilità che, a suo avviso, resta il vero problema delle Regioni del Mezzogiorno poiché il rispetto dello stesso limita le politiche di crescita delle Regioni, afferma, quindi, che il bilancio di previsione per il 2012 è figlio del patto di stabilità in quanto tutta una serie di previsioni di spesa, seppur dotate di adeguata copertura, non possono trasformarsi in spesa.

Sottolinea come l’elemento che contraddistingue il bilancio 2012 sia rappresentato dal fatto che si tratta del primo documento contabile redatto secondo i criteri imposti dalla legislazione nazionale che fissano nel 2014 l’anno per l’avvio di una serie di rivoluzionarie novità come l’obbligatorietà del pareggio di bilancio, l’entrata in vigore del federalismo fiscale e l’introduzione del principio di armonizzazione tra bilanci degli Enti e bilanci consolidati.

Evidenzia come per raggiungere il pareggio di bilancio, la Giunta abbia posto in essere tre linee di intervento: il potenziamento delle entrate, anche attraverso la lotta all’evasione, la riduzione delle spese attraverso un programma di tagli alle leggi di spesa e alle spese di funzionamento e la riduzione del fabbisogno attraverso interventi di riforma.

Riguardo alle entrate sottolinea come il bilancio 2012 preveda interventi che mirano all’aumento del gettito tributario e ad una estensione dell’anagrafe dei contribuenti stanando gli evasori totali.

Relativamente alle spese sottolinea che sono previsti capitoli volti a finanziare i cosiddetti “settori sensibili” come le politiche sociali, i trasporti, l’attività di forestazione in cui la spesa è difficilmente comprimibile oltre a prevedere una riduzione delle spese di funzionamento. Conclude sottolineando come la Giunta abbia deciso di porre in essere interventi nuovi volti all’aumento della crescita e dello sviluppo stanziando nuove risorse per l’area di Gioia Tauro, per la Piana di Sibari, per la promozione turistica e la charteristica.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Fatto rilevare che, per la seconda volta, l’ultima seduta dell’anno è dedicata all’approvazione del bilancio di previsione, sottolinea come, insieme al rispetto del patto di stabilità. si sia raggiunto un risultato importante che colloca la Calabria tra le regioni virtuose, dando lustro a tutta l’amministrazione regionale, con il conseguimento di un risultato di cui essere tutti orgogliosi. Evidenzia come il momento di crisi economica in cui versa l’Europa si ripercuote negativamente nella gestione delle amministrazioni locali, rendendo ancora più difficili le manovre di azione delle istituzioni che hanno bilanci ingessati. Affermato che l’obbiettivo del bilancio di previsione è quello di iniziare un cammino che porti al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalle norme nazionali entro il 2014, sottolinea come per il 2012 la Calabria può contare su 800 milioni di euro di risorse disponibili, 70 milioni di euro in meno rispetto all’anno passato; evidenzia, inoltre, come sia stata scelta la strada di attuare dei tagli non generalizzati e di “aggredire” le esigenze dei territori per poi dare risposte alle esigenze di crescita, con la previsione dell’accensione di un mutuo per la realizzazione di nuove opere pubbliche. Ribadisce, poi, come il bilancio prevede manovre di aggressione delle emergenze ma anche investimenti per la crescita accompagnati dal rigore che è richiesto ed è d’obbligo per tutti coloro che rappresentano le istituzioni. Dopo aver affermato che è stato svolto un buon lavoro producendo un buon documento politico, economico e finanziario, conclude affermando che la Giunta è aperta a ricevere contributi emendativi da parte di tutti così come è stato fatto in Commissione, al fine di arrivare all’approvazione di un documento il più possibile condiviso e chiedendo ai consiglieri il ritiro di tutti gli emendamenti che presentano un aggravio di spesa e che, pertanto, non possono essere accolti.

PRESIDENTE

Ringraziato l’assessore per la relazione svolta, dichiara aperto il dibattito generale sul provvedimento.

CENSORE Bruno (PD)

Premesso che il gruppo del partito democratico avrebbe voluto, anche alla luce del momento storico che attraversa il Paese, che si discutesse dei contenuti e quindi delle scelte di bilancio allo scopo di  raggiungere obiettivi comuni e condivisibili, sottolinea che diversi emendamenti dell’opposizione sono stati recepiti, evidenziando però che l’apertura è stata scarsa poiché la maggioranza ha deciso di blindare il bilancio mentre i calabresi aspettano risposte dall’istituzione. Pur ammettendo che le manovre del Governo nazionale hanno ridotto le risorse economiche disponibili, sostiene che, comunque, rimangono discutibili alcune scelte assunte dalla Giunta regionale, perché non aggrediscono i problemi come quelli che riguardano per esempio i trasporti, la protezione civile, le strutture accreditate, che lanciano il grido d’allarme perché le banche non concedono più fidi. A suo avviso la situazione generale è certamente grave, e purtroppo un bilancio ingessato come quello in discussione non risolve le questioni, mentre a suo avviso soltanto intervenendo con coraggio per tagliare gli “enti inutili” e fare tagli laddove ci sono sprechi, si potrebbero ottenere risultati. Sottolineato che le scelte fatte dalla Giunta non fanno intravedere nulla di tutto ciò, censura l’incapacità del centro destra di governare, accusandolo di non possedere “cultura di governo”, in una cornice drammatica che vede le famiglie calabresi, a causa della manovra “Salva Italia”, risentire la crisi economica. Censurato con forza che vengano sottratti fondi alle misure di contrasto della criminalità, misure al tempo “sbandierate” con grande forza, stigmatizza la volontà a continuare con il commissariamento dell’Afor e dell’Arssa pur non avendo la disponibilità finanziaria per garantire gli emolumenti, nonostante l’impegno, già preso in passato, a fare una ricognizione degli enti strumentali. Sulla questione di Gioia Tauro, sottolineato che gli interventi dovevano essere fatti con i fondi comunitari e non con quelli ordinari del bilancio, chiede di conoscere lo stato dell’arte dell’Apq relativo al porto. Dichiarando che il gruppo del partito democratico avrebbe voluto un bilancio proiettato sulla crescita, mentre a suo avviso non è affrontata la questione basilare che è il lavoro ponendo la dovuta attenzione ai disoccupati; sottolineato,infine che sono stati presentati emendamenti sulla forestazione e sono necessari maggiori risorse per i lavoratori, i trasporti, i servizi socio assistenziali, conclude affermando che ci sarà condivisione ma solo se ci saranno i correttivi, atteso che gli squilibri potrebbero creare danni, annunciando in caso contrario che il gruppo del partito democratico voterà contro il provvedimento.

PRESIDENTE

Invita i colleghi a prendere posto.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Ritiene doveroso dare atto all’assessore Mancini dell’intelligente impegno elargito nel predisporre la manovra finanziaria recependo le indicazioni del Presidente Scopelliti. A suo avviso è stato realizzato un lavoro molto responsabile, che pone grande attenzione all’efficienza per rendere il più produttiva possibile la spesa regionale. Giudicato tale compito non semplice e non facile, anzi delicato perché inserito in un contesto nazionale ed internazionale conosciuto a tutti, con il Paese sul ciglio di un baratro e rischi drammatici per le famiglie. Ritenendo, quindi, che la manovra sia obbligata e conseguente alla correzione di rotta avviata fin dall’anno scorso nelle dinamiche che hanno caratterizzato l’andamento della spesa pubblica regionale, e ribadisce che la stessa è figlia delle leggerezze del passato. A suo dire il bilancio in esame è, per molti aspetti, obbligato ad adottare misure idonee a conseguire il rispetto del patto di stabilità interno, e ricorda che occorre raggiungere entro il 2014 il pareggio effettivo del bilancio. Ricordato che la maggioranza conosce bene i problemi del comparto agricolo evidenzia, però, che la “coperta è corta”, e che finalmente alcuni enti sub regionali sono in corso di riforma. Ritiene che l’introduzione della contabilità economica-patrimoniale, accanto a quella finanziaria sia una grande acquisizione, che consentirà di parlare di controllo di gestione reale. E’ giunto il momento, a suo avviso, di una generale corresponsabilità con la classe dirigente chiamata a fare scelte e a prefigurare priorità, per questo motivo giudica che le misure adottate, avendo poche risorse, vadano nella direzione giusta. In particolare cita l’istituzione del Fondo unico per le attività produttive, il completamento dei lavori del Museo nazionale della Magna Grecia, i 70 milioni per il lavoro ed il precariato, i 125 milioni per il i trasporti. Ribadisce, in conclusione, come questa sia l’unica strada percorribile, l’alternativa sarebbe il rischio concreto di esporre la Regione ad un disastro economico.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Pur comprendendo la difficoltà in cui si è trovata la Giunta regionale nell’affrontare il problema della redazione di un bilancio in una situazione critica ed in un periodo di difficoltà economiche che riguarda non solo la Calabria, ma l’intera Nazione, giudica il bilancio sottoposto all’Assemblea rappresentativo di un contesto con un sistema economico debole, incapace di incidere in maniera incisiva sul Prodotto interno lordo (PIL) calabrese, quando, invece, ci sarebbe bisogno di implementare ed incrementare i settori da cui trarre ricchezza, ripianando, in tal modo, il deficit dei trasferimenti finanziari che provenivano un tempo dal Governo centrale.

Pur considerando il contesto economico-sociale del territorio, rileva la situazione drammatica in cui ancora versano gli Enti strumentali, sottolineando che, per quanto riguarda l’Afor, lo stesso Commissario audito in Commissione non ha evidenziato la benché minima possibilità di aggiustare i conti, considerando che anche il meccanismo della Cassa Integrazione non andrebbe a coprire il deficit ma solo un tetto massimo.

Atteso che si auspicava una situazione diversa da quella attuale, precisa che ci sarebbe stato bisogno di una pianificazione diversa, con dei piani di riforma strutturali e dei piani finanziari per un ridimensionamento dei costi e capire se, per esempio, per gli Enti strumentali, Arssa e Afor, sarebbe convenuto tenerli ancora in vita o meno, rivedendo, quindi, la rispettiva funzionalità. Considerato che solo l’Afor incide all’anno per 300 milioni di euro sul bilancio calabrese, ritiene che le azioni poste in essere siano state insufficienti al raggiungimento degli obiettivi programmati, rilevando che lo stesso Commissario ha evidenziato delle criticità e manifestato preoccupazione su una situazione che ormai si trascina da tempo.

Ritenuto, inoltre, che il commissariamento rappresenti un costo aggiuntivo per il territorio, considera che, a suo avviso, dovrebbe concludersi con la procedura di liquidazione, invitando, pertanto, l’Assessore al bilancio a “mettere mano” al più presto alla legge su Afor e Arssa per accelerare i tempi.

Considerando, a suo parere, impensabile inserire in bilancio la spesa per il pagamento alle Comunità montane perché significherebbe non attribuire più alle stesse nessuna funzione, ritiene, al contempo, impossibile accorparle agli Enti strumentali in quanto prive di un medesimo status giuridico.

Considerando, per quanto attiene la struttura socio-sanitaria, che con il decreto 18 sono stati previsti 3300 posti letto che sono diventati, poi, 3015, a fronte di una spesa che dai 40 milioni di euro previsti è passata a 15 milioni di euro, con differenza, pertanto di ben 25 milioni di euro, evidenzia responsabilità dirette da parte del Commissario ad acta, denunciando, tra l’altro, la situazione in cui versano le case di cura che, nonostante le puntuali previsioni di legge, non sono state più pagate e non potranno neanche ricorrere all’indebitamento bancario.

Constatata la mancanza di proposte in vari settori, come nell’agricoltura, rileva la difficoltà oggettiva di acclarare in termini positivi il bilancio che si sottopone in Aula e stigmatizzando l’attuale programmazione economica, ritiene necessario un sistema di politica e di programmazione differente, tale da poter alleggerire l’utilizzo delle risorse, anche considerando le mancate erogazioni da parte del Governo centrale

Presidenza del Vicepresidente Alessandro Nicolò

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritenuto che l’approvazione del documento di programmazione economico-finanziaria rappresenti un “passaggio fondamentale per le sorti della Regione”, anticipa la posizione contraria del suo gruppo politico di appartenenza, dettata non da un atteggiamento pregiudizievole ma da considerazioni pratiche che hanno portato a rilevare l’insufficienza e la genericità degli interventi prospettati, ed il mancato intervento sui meccanismi di spesa e sugli sprechi che “pregiudicano in maniera inesorabile ed irreversibile” le sorti del territorio calabrese.

Stigmatizzando il mancato intervento sugli Enti strumentali (Afor e Arssa) e la previsione di tagli che risultano generalizzati e che colpiscono diversi settori, come quello delle politiche sociali, la spesa pubblica, il diritto allo studio, gli enti locali, il trasporto pubblico locale, il fondo per la famiglia, evidenzia la mancanza di una visione strategica degli interventi tesa a tutelare le fasce più deboli della popolazione e di un territorio, a suo avviso, a rischio di default finanziario.

Sottolineando l’assenza di un taglio agli sprechi e l’attribuzione, invece, di risorse in aumento con l’inserimento in bilancio di voci, a suo dire, inutili e poco chiare, per settori che già da tempo usufruivano di fondi comunitari, con riferimento, in particolare, al turismo, giudica negativamente il bilancio presentato in Aula, in quanto, a suo avviso, “metterebbe in ginocchio la Calabria”, rilevando, inoltre, che all’interno del documento di programmazione economico-finanziaria non sono stati previsti i fondi per le gravi patologie, e che, invece, sono state incrementate altre strutture, come quelle delle Società in house.

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria)

Ricordato il momento delicato che attraversa l’Italia, affidata ad un governo tecnico, mette in rilievo come oggi si licenzi un bilancio che cerca di venire incontro alle richieste di maggioranza e minoranza, nonostante si possa definire “ingessato”con le risorse impegnate in buona parte in sanità, precari, scuola, enti strumentali e problemi annosi. Rimarca, ancora, come non vi siano margini di disponibilità, con soldi già canalizzati ed esorta a tagliare i rami secchi, rivedendo alcuni costi. Crede, comunque, che sia necessario licenziare oggi il bilancio per dare risposte e non fermare l’economia calabrese. Apprezzato, infine, lo spirito della discussione, si augura che il prossimo anno il bilancio possa riprendere il corso normale per dare risposte alle necessità dei calabresi.

TALARICO Domenico (IDV)

Preso atto come il bilancio sia un documento sempre meno importante, fatto dimostrato, a suo avviso, dalla scarsa attenzione dell’Aula e dalla assenza del Presidente della Giunta e del Presidente del Consiglio. Rifacendosi a quanto detto dal consigliere Censore in merito alle propaggini della passata legislatura gestite nei precedenti bilanci, evidenzia come quello in discussione sia interamente dell’attuale Giunta, constatando come sia calata la tensione riformistica rispetto a quanto annunciato in campagna elettorale. Sottolinea, poi, come oggi ci si trovi davanti ad un documento sempre più piccolo con numeri scarsi, una spesa comunitaria sostitutiva e delle norme comunitarie che complicano la stesura dello stesso. Riconosciuto, poi, che non esiste più il bilancio “bancomat”, afferma, però, che si poteva fare di più e comunica che il gruppo di Italia dei Valori ha presentato delle proposte emendative in tale direzione, puntando su un nodo importante: liberare risorse e contenere la spesa per enti inutili ed improduttivi. A tal proposito, osserva che l’annunciata riforma di Afor, Arssa e Comunità montane non ha avuto ancora luogo, mentre invece ci si aspettava un prospettiva per quelle che definisce “macchine mangia-soldi”. Contesta, poi, il sempre maggiore ricorso all’utilizzo di società in house per eludere una serie di vincoli, la concorrenzialità e per destinare risorse a soggetti che agiscono a loro piacimento e rammenta che su questo vi è anche una censura della Comunità europea. Evidenzia, inoltre, come siano state rinviate le grandi questioni: Por, Gioia Tauro, sanità, viabilità. Conclude annunciando le proposte emendative del consigliere Giordano sulla cooperazione per le persone non auto sufficienti e la lotta alla criminalità, augurandosi che trovino accoglimento per contribuire ad un miglioramento della situazione.

PRESIDENTE

Precisa che in Aula è comunque assicurata la presenza del Vicepresidente della Giunta regionale e del Vicepresidente del Consiglio regionale.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Evidenziato che le opposizioni possono contribuire anche con la presentazione di emendamenti e subemendamenti, stigmatizza l’atteggiamento di parte dell’opposizione in particolare riguardo alcuni temi rilevanti, come ad esempio le società partecipate o le società in house, affermando al contempo come le attività dell’attuale Esecutivo possano essere implementate, nonostante le problematiche economiche che attanagliano l’intero Paese e l’intera comunità mondiale. Sottolineato, dunque, che il bilancio di previsione, oggi in esame, potrà essere modificato in sede di assestamento, invita il consigliere Talarico a riferire quali siano le strutture “carrozzoni” della Regione Calabria, dichiarando che, a suo avviso, la Giunta regionale, in particolare riguardo alle problematiche relative alla forestazione, è intervenuta di concerto con l’assessore Trematerra per tentare di approntare soluzioni concrete che rispondessero alle situazioni emergenziali esistenti. Evidenziando, anche, che nel corso del 2011 il Consiglio regionale ha pagato, in termini di immagine, per le azioni dei singoli, ritiene che ci si debba interrogare sugli obiettivi cui sono destinate le risorse iscritte in bilancio, citando a tal proposito le attività poste in essere dall’assessore Capua, che, a suo avviso, passano inosservate nonostante rappresentino attività rilevanti per l’intera regione. Invita, quindi, tutti i consiglieri a far si che vengano riferite alla cittadinanza le attività positive poste in essere dalla Giunta regionale e dal Consiglio regionale, tenuto conto anche di alcuni settori sensibili quale ad esempio quello dell’area del Porto di Gioia Tauro cui sono stati destinati 8 milioni di euro, con un approccio umile finalizzato a produrre effetti concreti capaci di fare da leva e creare interlocuzioni con le aziende interessate, di modo da creare produttività. Riferito, quindi, che la Giunta ed i suoi dipartimenti sono impegnati anche per la creazione di azioni capaci di porre in essere positivamente attrattori turistici all’altezza delle aspettative, ritiene che il bilancio in discussione sia il migliore possibile, tenuto conto che migliori servizi non necessitano inevitabilmente di maggiori investimenti. A tal proposito ricorda l’interlocuzione forte e serrata tenuta con Trenitalia e riferisce che da circa tre settimane per i pendolari è a disposizione un nuovo treno e da gennaio saranno disponibili due ulteriori treni per un investimento totale di 9 milioni di euro. Indi, attese le difficoltà oggettive esistenti, ribadisce la richiesta alle opposizioni di collaborare confrontandosi sui risultati concreti ad oggi ottenuti, nonostante non fosse immaginabile, a suo avviso, prevedere ulteriori tagli alla Regione da parte del Governo Monti. Infine, evidenziato il senso logico connesso al bilancio in discussione chiede che vengano apertamente illustrate le critiche in maniera specifica, con un dibattito aperto e scevro da preconcetti e populismo, atteso che i documenti finanziari hanno “la vocazione a fare meglio e fa recuperare posizioni alla Calabria”.

In riferimento ai fondi comunitari ricorda che sono state investite notevoli risorse, in particolare ricorda i 3800 occupati a seguito del bando sulle borse lavoro ed invita l’intera Assise a confrontarsi sui grandi temi rilevanti della programmazione regionale: sanità, trasporti, occupazione giovanile; trovando un compromesso condiviso tra maggioranza ed opposizioni.

PRINCIPE Sandro (PD)

Registrato un abbassamento del livello di attenzione dei consiglieri ed essendo già chiaro l’orientamento del gruppo del Partito Democratico, si augura di riuscire a conferire alla discussione una connotazione di natura politica, ritenendo che benché il bilancio si rappresenti quale documento contabile, dovrebbe essere rappresentazione numerica di un disegno politico, che nel caso specifico giudica nebuloso. Condividendo le osservazioni del consigliere Censore e ricordando che non si tratta del primo bilancio dell’amministrazione Scopelliti, trattandosi di contro del secondo bilancio dell’attuale Esecutivo, ritiene debba porsi una particolare attenzione alla Calabria del futuro, atteso il fallimento della globalizzazione che avrebbe dovuto rappresentare la panacea di tutti i mali. A suo avviso, la globalizzazione ha contribuito alla produzione dei mali del Paese e non solo, in particolare con riferimento alle sperequazioni in campo sociale e lavorativo, censura finanche il comportamento in ambito lavorativo della Cina che da portabandiera del comunismo invece è rappresentativa di un becero sfruttamento lavorativo scevro dalle sicurezze necessarie che, al contempo, creano una concorrenza sleale in termini di offerta di lavoro negli altri Paesi.

Ritenendo che l’avvenire della Calabria passi inevitabilmente dal potenziamento delle infrastrutture che le consentano di uscire dall’isolamento cui è attualmente costretta, al pari di centri di ricerca adeguati che diano anche risposte in tema di occupazione giovanile, chiede come l’Esecutivo intenda coniugare l’esiguità delle risorse con le necessità della Regione Calabria di approvare norme finanziarie coerenti con le necessità della regione. Di contro, rileva un bilancio ingessato incapace di garantire servizi essenziali, paventando che il bilancio 2013 sarà ancora più restrittivo mettendo a rischio anche i livelli essenziali di assistenza (LEA), ricordando come la burocrazia sia, purtroppo, parimenti responsabile dei disservizi. Sostiene, dunque, che il bilancio del 2013 dovrà essere realizzato tenuto conto di una programmazione precisa e concreta, ricordando che il centro sinistra ha, in riferimento all’articolo 46 dello Statuto, stabilito quali siano le competenze che oggettivamente debbano appartenere alla Regione, affidando le materie residuali alle autonomie locali, fatta eccezione per le eccellenze, quale ad esempio Gioia Tauro.

A suo avviso, solo attraverso una riforma radicale potrà realizzarsi un bilancio capace di realizzare programmazione, attesa la recente riforma che prevede l’abrogazione degli esecutivi provinciali e la necessaria riforma istituzionale che dovrà alleggerire la Regione, con la previsione, a suo dire indispensabile, di strutture snelle, anche di consorzi tra comuni, annunciando che nei prossimi mesi presenterà con il suo gruppo un apposito progetto di legge in materia.

Ritiene, dunque, necessario rafforzare con un sostegno finanziario le associazioni delle autonomie locali affinché siano garantite nell’espletamento concreto delle loro attività, indi chiede, come anticipazione di una riforma istituzionale che punti sulle autonomie locali, il finanziamento di ulteriori risorse.

In merito, poi, al Por Calabria che giudica incapace di rappresentare una reale forma di rilancio dell’economia calabrese a causa del rallentamento degli impegni e della spesa, al pari della sua non dimostrata capacità di mettere in campo risorse aggiuntive rispetto a quelle già previste di provenienza regionale e nazionale, paventa che si svilisca allo stesso livello della Cassa del Mezzogiorno, indi quale sostegno sostitutivo e non capace di produrre occupazione e ricchezza.

Infine, pur apprezzando gli investimenti previsti per l’area di Gioia Tauro (8 milioni di euro) che ricorda di aver definito quale eccellenza di competenza regionale, chiede all’assessore all’innovazione che fine abbia fatto il distretto tecnologico di Gioia Tauro nel quale erano stati investiti per l’avvio 25 milioni di euro, tra cui progetti pilota previsti nel nuovo investimento. Giudicato inaccettabile che si prevedano investimenti a pioggia, in riferimento ai poli di innovazione che giudica anche illegittimi, stante l’assenza di un Piano triennale di riferimento, ritiene che le risorse previste per i poli di innovazione (36 milioni di euro) siano insufficienti per crearne 9. Indi, evidenzia che, tanto premesso, le risorse previste siano insufficienti dovendosi invece concentrare su attività capaci di produrre occupazione, quindi preannuncia il voto contrario alla manovra di bilancio del gruppo del Partito Democratico.

MAGARO’ Salvatore (Scopelliti Presidente)

Preannunciate considerazioni di carattere sia politico sia tecnico alla proposta di legge in discussione, ritiene opportuno superare la fase di una discussione generica sul tema, ravvisando la necessità di guardare al futuro attraverso una programmazione seria e puntuale che consenta di incidere in maniera sostanziale sulla difficile situazione in cui versa la Regione.

Condivise le osservazione del consigliere Principe, evidenzia la necessità di compiere una attenta analisi sui quarant’anni di regionalismo e su come ridisegnare il sistema delle autonomie locali ed attuare le riforme sul decentramento, purtroppo fallite nel passato.

Ritenuto che l’Esecutivo regionale abbia considerato prioritarie nella redazione del bilancio in discussione, sia pur nella esiguità delle risorse disponibili, la necessità di mantenimento dei livelli essenziali nei confronti delle categorie deboli, in particolare dei precari del settore socio-sanitario, e la necessità di creare crescita, sviluppo ed innovazione attraverso azioni concrete, a suo avviso, presenti ed evidenti nel bilancio in fase di approvazione, evidenzia il notevole sforzo compiuto in termini di riduzione delle spese, eliminazione degli sprechi, adeguata utilizzazione delle risorse disponibili puntando su settori strategici, quali l’area di Gioia Tauro e lo sviluppo del settore turistico.

Reputa, inoltre, essenziale attuare in tempi brevi le idee e le iniziative positive messe in campo, ritenendo che le lungaggini burocratiche e i ritardi spesso determinano clientelismi.

Ritenuto che il bilancio contenga la corretta bussola di orientamento, invita la Giunta regionale a ridurre i tempi di attuazione delle iniziative positive intraprese, suggerendo l’applicazione del principio di premialità.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Con riferimento all’intervento del consigliere Orsomarso che censurava gli interventi dei consiglieri di opposizione relativi agli sprechi degli enti “carrozzoni” senza indicarne soluzioni, preannuncia la presentazione di due emendamenti alla proposta di legge in discussione e precisamente un emendamento con il quale si propone la soppressione del Consiglio di Amministrazione dell’Arpacal, a suo avviso, superfluo, introdotto l’anno precedente attraverso l’approvazione di un emendamento alla legge finanziaria, e l’altro emendamento con il quale si propone l’accorpamento di “Calabria Lavoro”, “Fondazione Field” e “Calabria Etica”, che per alcuni aspetti si sovrappongono, dando mandato alla Giunta regionale per l’elaborazione di una proposta organica di riforma.

Ritenuto che la Calabria non conosca l’esatto ammontare dei propri debiti, sottolinea la necessità, in un momento così delicato, di procedere in maniera condivisa alla riforma degli enti strumentali,

DATTOLO Alfonso (UDC)

Ritenuto necessario sottolineare l’approvazione del bilancio di previsione nei termini di legge, evidenzia le difficoltà, peraltro già ampiamente illustrate dall’assessore Mancini, incontrate dall’Esecutivo regionale soprattutto sul fronte occupazionale e in molteplici settori non soltanto in quello sanitario.

Ravvisata la necessità di fare il punto sull’attività svolta dalla Giunta regionale, considera inopportuna l’approvazione di proposte di legge prive della necessaria copertura finanziaria auspicando un collegamento più stringente tra l’attività delle Commissioni consiliari e la Giunta regionale.

In merito alla ricognizione degli enti strumentali alle cui carenze finanziarie la Regione si trova spesso costretta a far fronte, sottolinea la necessità di disporre di un preciso quadro di riferimento, eliminando doppioni, riorganizzando molti di questi enti ed avviando, in maniera condivisa, la stagione delle riforme che tarda ad avviarsi.

Ritiene, inoltre, che in fase di assestamento del bilancio, dovranno essere riviste le misure relative alle politiche sociali e del lavoro che necessitano di provvedimenti concreti anche attraverso l’utilizzo delle risorse comunitarie.

Presidenza del Presidente Francesco Talarico

SALERNO Nazzareno (PDL)

Premette che affrontare le tematiche di bilancio pone ogni consigliere regionale in difficoltà, perché  purtroppo si è costretti a fare scelte che portano addirittura a far diminuire le risorse laddove invece servirebbero incrementi. Aggiunge, poi, che sarebbe, comunque, opportuno porre particolare attenzione a settori che meritano una maggiore riflessione rispetto ad altri, e comprende le difficoltà dell’assessore Mancini, tuttavia lo invita a tenere conto dei contenuti degli emendamenti che a breve si illustreranno, che a suo avviso potrebbero essere recepiti, trasformandone alcuni in raccomandazioni. A suo avviso sarebbe importante individuare i problemi prioritari (sanità, sociale, ambiente, lavoratori precari), evitando scontri e trovando il più possibile, convergenze e conclude sottolineando che il bilancio è uno strumento politico redatto dalla maggioranza, e che pur essendo difficile far fronte a tutte le emergenze è necessario uno sforzo per dare le giuste risposte ai calabresi.

GRILLO Alfonsino (Scopelliti Presidente)

Ringraziato l’assessore per il lavoro svolto, sottolinea la “generalità” delle norme in discussione che a differenza degli anni passati non sono rivolte a particolari categorie. In specie richiama l’attenzione sull’articolo 18 che riguarda il riordino del settore artigianale, che a suo avviso dovrebbe essere maggiormente valorizzato per come merita realmente aumentando il fondo; giudica, poi positivamente l’articolo 28 che riguarda la realizzazione di opere pubbliche da parte degli enti locali, che a suo avviso favorirà i piccoli comuni. Conclude invitando la Giunta a proseguire con le riforme degli enti strumentali.

MAGNO Mario (PDL)

Sottolineato che il bilancio che si sta approvando risente della condizione economica della Regione, nonché dei tagli imposti dal Governo nazionale, evidenzia che nella seduta della Commissione bilancio sono stati recepiti anche contributi della minoranza. Evidenziato che la spesa regionale è focalizzata su determinati settori quali la sanità, il funzionamento della macchina regionale e altro e che le scelte fatte, nella realizzazione del documento finanziario, sono state oculate, dato che non si poteva tagliare sui servizi sociali, sugli ammortizzatori sociali, fa notare che sono stati sbloccati una parte dei fondi Fas, e che attraverso l’attività di risparmio nel settore sanità la Regione ha ricevuto la premialità. Affermato che il bilancio è uno strumento che aiuta ad affrontare spese e problematiche varie ma non può essere utilizzato per creare sviluppo, auspica che venga approvato verificando alcuni contenuti degli emendamenti.

PACENZA Salvatore (PDL)

Evidenziato che per il secondo anno consecutivo il provvedimento di manovra finanziaria viene approvato nei termini di legge , evitando quindi di ricorrere all’esercizio provvisorio, plaude all’azione politica dell’assessore che nonostante la contingenza nazionale è riuscito comunque a portarlo in Aula. Fatto notare, poi, che i consiglieri della minoranza hanno reso il loro contributo costruttivo durante i lavori della Commissione, auspica che nella fase della discussione degli emendamenti i consiglieri di minoranza possano continuare con questo atteggiamento positivo, ritirando gli emendamenti di spesa. Conclude soffermandosi sulla situazione delle strutture socio sanitarie che hanno sofferto per le difficoltà economiche che hanno dovuto affrontare, facendo rilevare che stati reperiti fondi in loro favore ed auspica che si possa approvare il bilancio che i calabresi aspettano.

PRESIDENTE

Dichiarato chiuso il dibattito generale sulla manovra finanziaria, pone in votazione l’articolo 1 (Patto di stabilità e finanziamenti dell’Unione Europea) che viene approvato, indi pone in discussione l’articolo 2 e unitamente i due emendamenti all’articolo 2 (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 agosto 2010, n. 22) dei consiglieri Mirabelli e Fedele, consideratone il contenuto pressoché identico .

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo misto))

Illustra l’emendamento protocollo numero 59460 che recita: all’art. 2 è aggiunto il seguente comma: “Le disposizioni di cui all’art. 9 comma 2 della legge regionale n.22/2010 si applicano anche agli Enti strumentali della Regione che siano Enti Pubblici Economici”.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli emendamenti numero 59460 e 59519 che con il parere favorevole del relatore e della Giunta vengono approvati, indi pone in votazione l’articolo 2 che viene approvato. Pone in discussione l’articolo 3 (Adempimenti per l’attuazione dei progetti finanziati con risorse liberate) e i relativi emendamenti.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Fa proprio l’emendamento protocollo numero 59374, a firma dei consiglieri Censore e Principe, che recita: all’articolo 3 aggiungere il comma 4 “Il recupero delle risorse di cui ai commi precedenti saranno oggetto di apposito Piano di riutilizzo che sarà adottato con delibera della Giunta Regionale e trasmesso alla competente Commissione consiliare per il relativo parere”.

FEDELE Luigi, relatore

Ritiene che potrebbe essere accolto a condizione che il parere non sia vincolante e reso entro 30 giorni.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59374 per come modificato dal relatore che viene approvato, indi pone in votazione gli articoli 3, 4 (Copertura finanziaria dei provvedimenti della Giunta regionale), 5 (Adeguamento del sistema contabile regionale e degli schemi di bilancio ai principi del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118), 6 (Somme pignorate), 7 (Introduzione della contabilità economico-patrimoniale), 8 (Adeguamento dei bilanci degli enti ed organismi strumentali e delle aziende della Regione, delle società controllate e degli altri organismi controllati dalla Regione), 9 (Ricognizione degli enti strumentali e delle società partecipate regionali) che vengono approvati. Pone in discussione l’articolo 10 (Rideterminazione importi delle tasse automobilistiche regionali) e relativi emendamenti.

FEDELE Luigi, relatore

Illustra l’emendamento protocollo numero 59484 che recita: All’articolo 10, comma 2, le parole “due euro” sono sostituite dalle parole “uno euro e settanta centesimi”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che con il parere favorevole della Giunta viene approvato, indi pone in votazione gli articoli 10, 11 (Collaborazione tra gli organi regionali in materia tributaria), 12 (Collaborazione tra enti pubblici territoriali), 13 (Modifiche al comma 1 dell’art. 9 della legge Regionale n. 1 del 1971) che vengono approvati.

PRESIDENTE

Pone in discussione l’articolo 14 (Modifiche alla legge regionale 10 aprile 1995, n. 11) e l’emendamento protocollo numero 59487 a firma del consigliere Fedele, ed invita il proponente ad illustrarlo

FEDELE Luigi, relatore

Illustra l’emendamento protocollo numero 59487 in cui si prevede di sostituire le parole “per l’anno” con le parole “dall’anno”.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole all’emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59487, che è approvato, indi l’articolo 14 che è approvato come emendato, pone in discussione l’articolo 15 (Modifiche alla Legge Regionale 28 agosto 2000, n.16) e l’emendamento protocollo numero 59487/1 a firma del consigliere Fedele.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole all’emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59487/1, che è approvato, pone in votazione l’articolo 15 che è approvato come emendato, indi pone ai voti l’articolo 16 (Modifiche all’art.27, della Legge Regionale n. 34 del 2010- IRBA) che è approvato e pone in discussione l’articolo 17 (Istituzione dell'Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili IRESA) e l’emendamento protocollo numero 59486, a firma del consigliere Fedele

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole all’emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59486, che è approvato, e l’articolo 17 che è approvato come emendato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59486/1 a firma del consigliere Fedele, che prevede l’inserimento dell’articolo 17 bis.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole all’emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero59486/1, che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59415 a firma del consigliere Magarò, anch’esso istitutivo dell’articolo 17 bis.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole all’emendamento in discussione.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59415, che è approvato, indi pone in discussione l’articolo 18 (Modifiche in materia di Attività produttive) e gli emendamenti 59568, a firma del consigliere Adamo, e 59485 a firma del consigliere Chiappetta.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso era stato, in parte, approvato in Commissione, propone di ripristinare interamente l’emendamento a firma dei consiglieri Fedele e Chiappetta presentato in quella sede.

CHIAPPETTA Gianpaolo (PDL)

Afferma che l’emendamento presentato in Commissione era volto a rendere più snella tutta la procedura prevista nell’articolo 18 e che per tale motivo lo ha rappresentato, indi conclude chiedendo il parere dell’assessore al ramo.

CARIDI Antonio Stefano, assessore attività produttive

Afferma di condivide l’emendamento presentato dal consigliere Chiappetta.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole circa l’emendamento in discussione.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Affermato che l’emendamento protocollo numero 59568 è assorbito dall’emendamento protocollo numero 59485 a firma Chiappetta, lo pone in votazione ed è approvato, indi pone in votazione l’articolo 18 che è approvato come emendato.

Pone in discussione l’articolo 18 bis (Modifica del comma 5 dell’articolo 3 della L.R. n. 9/2007) e l’emendamento protocollo numero 59375 a firma dei consiglieri Censore e Principe.

CENSORE Bruno (PD)

Illustra l’emendamento affermando che lo stesso prevede l’abolizione dell’articolo 18 bis.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere negativo circa l’emendamento in discussione.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere contrario.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59375, che è respinto, e l’articolo 18 bis che è approvato, indi pone in discussione l’articolo 19 (Modifiche in materia di Cultura) e l’emendamento protocollo numero 59308 a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59308 in cui si prevede l’abrogazione del comma 2 dell’articolo 19.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere negativo circa l’emendamento in discussione.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere contrario.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59308, che è respinto, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59325, a firma del consigliere Giordano, che prevede l’inserimento dell’articolo 19 bis.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59325 che prevede l’abrogazione della legge “Progetto donna”.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere negativo circa l’emendamento in discussione.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere contrario.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59308, che è respinto, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59377, a firma dei consiglieri Principe e Censore.

PRINCIPE Sandro (PD)

Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso prevede che al fine di assicurare la continuità dei centri sistemi bibliotecari il personale appartenente al ruolo regionale può essere assegnato a tempo indeterminato alle dipendenze funzionali dei centri bibliotecari.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere negativo circa l’emendamento in discussione

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere contrario.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59377, che è respinto, e l’articolo 19, che è approvato, indi pone in discussione l’articolo 20 (Modifiche in materia di Lavori pubblici) e l’emendamento protocollo numero 59432, a firma del consigliere Gentile.

FEDELE Luigi, relatore

Afferma che l’emendamento è quasi completamente assorbito dal collegato, per cui propone di approvare solo la parte finale da “nel caso i comuni..” fino a “al rimborso”.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59432, che è approvato, e l’articolo 20, che è approvato come emendato, indi pone in discussione l’articolo 21 (Modifiche in materia di Ambiente) e l’emendamento protocollo numero 59457, a firma del consigliere Salerno.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Illustra l’emendamento asserendo che lo stesso è volto a rendere finanziariamente autonomo il Parco delle Serre.

CENSORE Bruno (PD)

Evidenzia che nell’emendamento è prevista la possibilità per 50 operai forestali di diventare dipendenti del Parco quindi chiede se transiteranno temporaneamente o definitivamente.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Afferma che la legge 10 prevede che gli operai possano diventare personale a tempo indeterminato del Parco delle Serre.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Fa rilevare che le zone umide devono avere una tutela molto rigorosa e propone di inserire la previsione della conservazione e valutazione delle risorse in modo che l’area non perda la propria essenza e la ragione per la quale deve essere preservata.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Asserisce che non si modifica nulla, ma si vuole solo prevedere che la zona venga gestita direttamente dal Parco.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Chiede che venga aggiunto con le finalità di conservazione della fauna.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere favorevole circa l’emendamento in discussione

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59457, è approvato, indi pone in votazione gli articoli 21, come emendato, 22 (Modifiche alle leggi regionali 13 maggio 1996, n. 7 e n. 8), e 23 (Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8) che sono approvati.

Pone in discussione l’articolo 24 bis (Modifiche all’art. 11 della Legge Regionale 11 agosto 2010, n. 22) e l’emendamento, numero 59378, a firma dei consiglieri Principe e Censore.

PRINCIPE Sandro (PD)

Illustra l’emendamento con il quale si chiede che il provvedimento assunto dalla Giunta regionale sia trasmesso per il relativo parere alla competente Commissione consiliare.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento numero 59378 che è respinto; indi, pone in votazione gli articoli 24 bis, 25 (Modifiche all’art. 25 della Legge Regionale 13 giugno 2008, n. 15), 25 bis (Modifiche alla Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 30), 25 ter (Modifiche all’articolo 1 della Legge Regionale 7 dicembre 2007, n. 26), che sono approvati. Pone in discussione l’emendamento numero 59241, a firma dei consiglieri Nucera e Imbalzano, che prevede l’inserimento dell’articolo 25 quater.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Illustra l’emendamento che interviene sulle aree agricole, prevedendo, tra l’altro, anche delle detrazioni rispetto alle norme vigenti.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Rileva rispetto agli emendamenti, il numero 59328 ed il numero 59331, a sua firma che il contenuto dell’emendamento numero 59328 richiama quanto previsto al primo comma dell’emendamento numero 59241, cioè la proroga del termine di cui al comma 1 dell’articolo 27 della legge regionale numero 18 del 21 agosto 2007 al 31 dicembre 2012, proponendone, pertanto, l’accorpamento.

NUCERA Giovanni (PDL)

Dichiaratosi favorevole alla proposta del consigliere Giordano di accorpare i due emendamenti, precisa che sull’emendamento numero 59241 vanno evidenziati due aspetti fondamentali: il primo è di carattere temporale ed attiene al primo comma che tende a razionalizzare meglio i tempi, nell’ambito del recupero delle attività agricole, posponendo il termine di cui al comma 1 dell’articolo 27 della legge regionale numero 18 del 21 agosto 2007 al 31 dicembre 2012.

Il secondo aspetto, relativo al secondo comma ed afferente la gestione economica, ritiene si potrebbe trasformare in una raccomandazione per l’Assessorato all’Agricoltura affinché possa tenerne conto e prevedere una minima pressione fiscale sui lavoratori agricoli, soprattutto sui piccoli coltivatori diretti.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ribadisce di essere favorevole all’accorpamento degli emendamenti numeri 59328 e 59241 e di voler chiedere, invece, la votazione sull’emendamento numero 59331.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole solo sul comma 1 dell’emendamento numero 59241.

PRESIDENTE

Pone ai voti il primo comma dell’emendamento numero 59241 che è approvato; indi, pone ai voti il secondo comma dell’emendamento numero 59241 che è respinto. Indi, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59242, a firma dei consiglieri Nucera e Imbalzano, che prevede l’inserimento un ulteriore articolo.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Illustra l’emendamento, teso ad agevolare il ricambio generazionale e l’ampliamento delle aziende agricole mediante la previsione di concessioni agevolate di affitti dei terreni da parte dei Comuni.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Rilevato che l’emendamento posto in discussione coincide con un altro a sua firma, ne propone l’accorpamento.

NUCERA Giovanni (PDL)

Rivolgendosi all’Assessore all’Agricoltura, chiede quali siano state le motivazioni che hanno determinato la ratio della previsione, considerato che si prevede l’abrogazione di ciò che è stato approvato meno di un anno fa con legge 8 del 2010.

TREMATERRA Michele, assessore all’Agricoltura

Precisa che l’abrogazione dell’articolo 17, comma 3, della legge regionale numero 22 dell’11 agosto 2010 si giustifica in quanto il Piano di Sviluppo Rurale prevede misure già attive in questa direzione, tendenti, cioè, al riordino fondiario e al cambio generazionale.

FEDELE Luigi, relatore

Invita i consiglieri a ritirare l’emendamento protocollo numero 59242; in caso contrario, esprimerà sullo stesso parere contrario.

NUCERA Giovanni (PDL)

Ritenendosi soddisfatto per l’intervento dell’assessore Trematerra, prende atto della situazione che prevede un processo già avviato e ritira l’emendamento.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Conviene nel ritirare l’emendamento presentato.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritiene necessario porre ai voti l’emendamento, a sua firma, che discuterà più avanti, per evitare equivoci sulle misure che si vanno a rinnovare.

PRESIDENTE

Dichiara, pertanto, ritirati gli emendamenti protocollo numero 59242, 59245 e 59246, a firma dei consiglieri Nucera e Imbalzano; indi, dichiara già approvato l’emendamento protocollo numero 59328, a firma del consigliere Giordano, in quanto accorpato assieme all’emendamento protocollo numero 59241, a firma dei consiglieri Nucera e Imbalzano. Dichiara, inoltre, ritirato l’emendamento protocollo numero 59488, a firma del consigliere Chiappetta; pone, invece, in discussione, l’emendamento protocollo numero 59517, a firma del consigliere Gallo.

GALLO Gianluca (UDC)

Illustra l’emendamento, teso a sanare una problematica su una parte del personale della forestazione, inserita nel settore impiegatizio. Precisato che non esiste nei contratti collettivi nazionali di lavoro una previsione in tal senso, essendo stata creata una figura ibrida di lavoratore, sottolinea che non è previsto un aggravio di spesa sul bilancio regionale.

GUCCIONE Carlo (PD)

Esprime perplessità sul fatto che non ci sia un aggravio di spesa sul bilancio regionale.

TREMATERRA Michele, assessore all’Agricoltura

Sottolinea che la previsione non comporta un aggravio di spesa, in quanto non viene modificato il sistema delle risorse e, ad oggi, pertanto, i Consorzi di bonifica sono costretti a pagare questi operai attraverso le spese generali.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Considerate le valutazioni dell’Assessore all’Agricoltura, esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Pone, quindi, in votazione l’emendamento protocollo numero 59517 che viene approvato. Indi, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59331, a firma dei consiglieri Giordano, De Masi e Talarico.

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere contrario.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Esprime parere contrario.

PRESIDENTE

Dichiara respinto l’emendamento protocollo numero 59331. Indi, passa alla discussione dell’emendamento protocollo numero 59335, a firma dei consiglieri Giordano, De Masi e Talarico.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento che prevede misure determinate per il delicato comparto dell’olivicoltura calabrese ed il rinnovamento per gli impianti non più produttivi e che necessitano dell’estirpazione dell’impianto per circostanze particolari, in conformità alle leggi già esistenti.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Evidenzia che il medesimo argomento è trattato all’emendamento numero 59244/A e che, dunque, essendo dello stesso tenore, i due emendamenti possono essere unificati.

NUCERA Giovanni (PDL)

Ricollegandosi all’intervento del consigliere Imbalzano, ritiene sia importante che la Regione intervenga sulla materia, richiamando, al riguardo, l’intervento dell’assessore all’agricoltura, soprattutto per la salvaguardia delle piante di antico retaggio, come quelle della Piana di Gioia Tauro, della piccola Sila, della Sibaritide, della Piana Lametina, precisando che non si tratta di un vero e proprio emendamento ma di un progetto di legge, di cui si chiede l’approvazione. Si dichiara, infine, disponibile a ritirare l’emendamento.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Conviene con quanto sostenuto dal consigliere Nucera, essendo l’argomento introdotto di grande interesse.

TREMATERRA Michele, assessore all’Agricoltura

Rilevato che si tratta di una materia complessa, non semplice da affrontare, ritiene più utile discuterne nella Commissione competente, addivenendo, così, ad una soluzione in tempi rapidi che porti all’approvazione del progetto. Chiede, pertanto, di ritirare l’emendamento presentato.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritira l’emendamento, confidando nel fatto che la materia sarà trattata a breve

CENSORE Bruno (PD)

Rilevato che nella precedente legislatura è stata votata una legge, per la quale, però, manca il regolamento da parte della Giunta regionale, propone di rivedere la stessa legge.

FEDELE Luigi, relatore

Rinvia l’esame dell’emendamento alla Commissione consiliare competente.

PRESIDENTE

Dichiara ritirato l’emendamento protocollo numero 59335, per il quale dispone il rinvio alla Commissione competente e pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59339, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 septies che sostituisce l’articolo 9 della legge regionale numero 29/2008, inerente il comparto agro alimentare calabrese, per il quale, a suo dire, non è mai pervenuto il parere di contabilità, per cui si propone l’eliminazione della parte di articolato che blocca la legge.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59342, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 octies che modifica la legge regionale numero 11/2003 uniformando alla legge nazionale la normativa relativa alle spese dei consorzi di bonifica.

TREMATERRA Michele, assessore all’agricoltura ed alla forestazione

Chiede il ritiro dell’emendamento, in quanto vi è già una norma nazionale.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Chiede sia posto in votazione perché, a suo dire, evita confusione nell’attività.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59345, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 nonies che sostituisce l’articolo 26 della legge regionale numero 20/1992, relativo al personale della forestazione specificando che non ricade sulle spese generali.

PRESIDENTE

Ricordato che questo emendamento è stato assorbito dall’emendamento del consigliere Gallo, comunica che vi è un emendamento protocollo numero 59511, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 decies che stabilisce che entro il 30 giugno 2012 i Consorzi elaborino piani di classifica individuando gli immobili che rientrano nei perimetri di contribuenza.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59510, a firma del consigliere Talarico Domenico.

TALARICO Domenico (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 undecies di modifica alla norma che regola l’imposizione dei tributi da parte dei Consorzi di bonifica ai proprietari dei terreni che ricadono nei perimetri a prescindere dagli interventi, prevedendo che siano legati ad un beneficio reale.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59534, a firma del consigliere Serra.

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria)

Illustra l’emendamento teso ad istituire l’articolo 25 duodecies che rimuove un dubbio interpretativo sulla legge regionale numero 9/2008, nei punti in cui fa riferimento prima a tre siti costituenti in Parco marino Riviera dei cedri, e poi ingloba, giustamente a suo dire, altri due siti SIC.

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente

Chiede il rinvio al coordinamento formale per verifica tecnica del dipartimento regionale.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59484, a firma del consigliere Fedele, lo pone in votazione ed è approvato. Comunica, poi, che vi è un emendamento protocollo numero 59508, a firma del consigliere Talarico Domenico.

TALARICO Domenico (IDV)

Illustra l’emendamento proponente l’esclusione dal perimetro dei Consorzi di bonifica dei terreni classificati come asciutti.

TREMATERRA Michele, assessore all’agricoltura ed alla forestazione

Specificato che i tributi indiretti colpiscono i terreni senza attività del Consorzio in misura molto minore , ma a prescindere dall’attività ne chiede il ritiro.

TALARICO Domenico (IDV)

Evidenzia che vi sono realtà urbanizzate da quaranta anni i cui proprietari continuano a ricevere avvisi di pagamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59423, a firma del consigliere Gentile, lo pone in votazione ed è approvato. Comunica, poi, che vi è un emendamento protocollo numero 59558, a firma del consigliere Battaglia, lo pone in votazione ed è respinto e passa all’esame dell’articolo 26 (Razionalizzazione programmi di opere pubbliche) e dell’emendamento protocollo numero 59555, a firma del consigliere Battaglia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Spiega che trattasi di un emendamento richiedente l’abrogazione dell’articolo 26.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59380, a firma del consigliere Censore, lo pone in votazione ed è respinto. Comunica che vi è un emendamento protocollo numero 59553, a firma del consigliere Battaglia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento teso a migliorare, a suo dire, la lettera a) del comma 1 dell’articolo 26, specificando la data del 31 marzo 2012, per i finanziamenti concessi ed i cui atti autorizzativi sono stai pubblicati sul BURC prima del 31 marzo 2010.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59554, a firma del consigliere Battaglia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento teso ad escludere i mutui autorizzati dalla legge regionale numero 1/2006.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59381, a firma del consigliere Censore.

CENSORE Bruno (PD)

Spiega che trattasi di un emendamento volto a venire incontro ai comuni che si sono trovati a vivere situazioni di difficoltà, quando è venuta meno la quota del Governo dei fondi Fas relativamente agli interventi della Misura POR “Centri storici”.

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica

Ricorda che all’epoca sono state firmate delle convenzioni senza impegno di spesa, rispetto alle quali si sta cercando di attenuare il disagio e da il proprio parere negativo.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59571, a firma del consigliere Adamo.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Ricordato l’orientamento positivo manifestato dalla Commissione,subordinato a delle verifiche, informa di aver compiuto verifiche in base alle quali l’indicizzazione delle spese generali al 15% dell’ammontare lordo del finanziamento concesso o approvato non è modificabile, di conseguenza chiede l’approvazione dell’emendamento per come presentato.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Riconosciuta l’esattezza di quanto affermato dal consigliere Adamo, informa però che ulteriori verifiche delle strutture tecniche spingono al parere contrario perché la questione non deve essere regolata da una fonte legislativa, perché fonti comunitarie non consentono tale previsione e perché contiene una disposizione retroattiva che non può trovare attuazione.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Si dichiara disponibile a consegnare il parere tecnico per fare una ulteriore verifica e ritira l’emendamento.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Apprezzato il buonsenso del consigliere dichiara che depositerà agli atti il parere tecnico per un approfondimento.

SULLA Francesco (PD)

Esprime il proprio voto contrario all’articolo 26 del Collegato, certo che lo stesso nella sua gestione creerà enormi problemi alla Regione, atteso che molti finanziamenti concessi sono stati rallentati dalla Giunta regionale per ragioni legittime e conseguentemente, a suo avviso, si creeranno diversi contenziosi per un trattamento difforme riservato ai Comuni, indi propone che la data del 31 marzo sia differita la 30 giugno.

PRESIDENTE

Evidenziando che obiettivo della norma è quello di consentire una maggiore spesa e riassunta la proposta del consigliere Sulla di prorogare il termine di almeno tre mesi, chiede il parere del relatore che è favorevole, indi pone ai voti l’articolo 26 che è approvato, come emendato, anche con la modifica proposta dal consigliere Sulla. Indi pone ai voti l’articolo 27 (Programmi regionali di edilizia residenziale comunque denominati) che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59301, a firma del consigliere Nicolò, istitutivo dell’articolo 27 bis, che è approvato. Riferito che il consigliere Nucera ha ritirato gli emendamenti protocollo numero 59244 e 59251, in materia di abbattimento di alberi di ulivo, perché precedentemente discussi, pone in discussione l’articolo 28 (Realizzazione di opere pubbliche da parte degli Enti Locali) e l’emendamento protocollo numero 59312, a firma del consigliere Giordano, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59312 teso a sopprimere al comma 1 dell’art 28 l’inciso “Nonché per le finalità di cui all’articolo 1 della legge regionale 29 dicembre 2010, numero 34” non comprendendo perché la Regione debba finanziare attività che non le competono.

NUCERA Giovanni (PDL)

Contrario all’emendamento del consigliere Giordano e giudicata irresponsabile una sua eventuale approvazione, ritiene che la Regione debba un aiuto sussidiario alle forze dell’ordine non potendosi demandare tutte le responsabilità allo Stato; ricordando, altresì, che sui Comuni gravano i fitti delle caserme dei carabinieri sottolinea le attività poste in essere dal Consiglio in materia di ordine pubblico e giudiziario e le convenzioni stipulate dalla Giunta regionale con gli Uffici giudiziari, osservando che l’emendamento non è corrispondente alla filosofia del partito di Italia dei Valori.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Giudicate inaccettabili ed offensive le dichiarazioni del consigliere Nucera, ricorda la sensibilità del partito di Italia dei Valori ed invita, inoltre, il consigliere Nucera ad approfondire il senso dell’emendamento, ribadendo che la Regione non possa sostituirsi alle competenze e responsabilità dello Stato.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ritenuto che l’argomento non meriti di essere affrontato demagogicamente, evidenzia che l’emendamento è coerente con quanto già previsto nella legge regionale 34 del 2010 in riferimento alla sottoscrizione di un preciso accordo di programma per il quale erano previsti 10 milioni di euro, della cui spesa sono ignote le risultanze e gli effetti, indi sostiene la necessità di comprendere o conoscere se le risorse investite siano state realmente utilizzate, prevedendone in tal caso il rifinanziamento. Tanto premesso, ritiene che, nel caso in cui, invece, le risorse non siano state investite, il bilancio regionale non debba essere ulteriormente gravato da tali previsioni.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59312 che è respinto, indi comunica che tutti gli emendamenti a firma del consigliere Nicolò all’articolo 28 sono ritirati. Pone ai voti gli articoli 28 e 28 bis (Misure in materia di trasporto aereo) che sono approvati. Indi pone in discussione l’articolo 29 (Istituzione Fondo Unico per le Attività Produttive ed Economiche) e l’emendamento protocollo numero 59315, a firma del consigliere Giordano, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59315 teso ad estendere il sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese alle società cooperative a queste ultime assimilabili.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59315 che è respinto, indi l’emendamento protocollo numero 59382, a firma dei consiglieri Censore e Principe, di medesimo contenuto che è respinto.

Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59532, a firma del consigliere Battaglia, ed invita il proponente ad illustrarlo.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento che consentirà all’intera Assise di dimostrare particolare attenzione al settore delle Piccole e medie imprese per favorirne l’accesso al credito.

FEDELE Luigi, relatore

Chiede chiarimenti sull’emendamento, in particolare quali sia il soggetto cui è affidata la gestione del fondo di garanzia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Riferisce che il soggetto previsto dall’articolo 3 è quello prescritto dalla medesima legge di riferimento, ossia la legge regionale 12 del 2004.

FEDELE Luigi, relatore

Propone che l’emendamento, su cui il parere è negativo, si trasformi in raccomandazione affinché la Giunta prenda impegno in tal senso.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Ritiene che la Giunta possa prendere impegno formale per tentare di trovare soluzioni concrete ed efficaci.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Chiede la votazione per appello nominale.

PRESIDENTE

Dispone la votazione per appello nominale ed invita il consigliere segretario a fare la chiama.

NUCERA Giovanni, segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione. Presenti e votanti 42. Hanno risposto si 14 , hanno risposto no 28, indi con 28 voti contrari dichiara che l’emendamento protocollo numero 59532 è respinto. Pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59530, a firma del consigliere Battaglia, ed invita il proponente ad illustrarlo.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Preannunciando la richiesta di voto per appello nominale, ricorda che attualmente il fondo istituito per le PMI e per l’artigianato non è stato ancora attivato, benché fosse stata prevista una rimodulazione in agosto, rimproverando alla Giunta regionale di non aver ottemperato e di essersi in tal senso invece affidata a Fincalabra, indi riferisce che l’emendamento tende a concedere contributi in conto interessi alle PMI e imprese artigiane ai sensi dell’articolo 1 della legge regionale numero 40 del 2008, censurando la lentezza dei dipartimenti interessati. Invita, infine, l’intero Consiglio regionale a prendere atto dei necessari interventi per offrire un segnale forte e tangibile della volontà dell’Aula di sostenere un settore in sofferenza.

PRESIDENTE

Dispone la votazione per appello nominale ed invita il consigliere segretario a fare la chiama.

NUCERA Giovanni, Segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione. Presenti e votanti 41. Hanno risposto si 13 , hanno risposto no 28, indi con 28 voti contrari dichiara che l’emendamento protocollo numero 59530 è respinto. Pone, quindi, ai voti l’articolo 29 che è approvato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59348, a firma del consigliere Giordano, istitutivo dell’articolo 29 bis, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59348 riferito ad interventi urgenti nel settore agricolo ed agroalimentare e teso prevedere che la Giunta regionale presenti, entro 60 giorni dall’approvazione della legge, al Consiglio regionale un programma di misure straordinarie in materia.

IMBALZANO Candeloro (Scopelliti Presidente)

Evidenzia che l’emendamento protocollo numero 59243, a sua firma e del consigliere Nucera, è di eguale contenuto, indi ne chiede la trattazione congiunta, ricordando l’esigenza di misure straordinarie in particolare per l’olivicoltura della Piana di Gioia Tauro.

NUCERA Giovanni (PDL)

Evidenziato che l’emendamento del consigliere giordano, protocollo numero 59348 ricalca l’emendamento protocollo numero 59243 avendone stesso spirito e natura, ritiene che la Giunta regionale possa tenerne conto con la dovuta responsabilità ed il dovuto interesse per offrire il sostegno necessario alle imprese agricole, indi chiede venga approvato ed in alternativa accolto come raccomandazione.

FEDELE Luigi, relatore

Invita i proponenti al ritiro degli emendamenti.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Riconosciute le difficoltà al momento vissute dall’assessorato, ritiene che siano necessari in tempi rapidi, al di là delle raccomandazioni e degli impegni verbali, interventi concreti, indi chiede che l’emendamento sia approvato, proponendo eventualmente che i tempi di realizzazione della proposta siano portati a 180 giorni.

TREMATERRA Michele, assessore all’agricoltura

Accetta l’emendamento sotto forma di raccomandazione al fine di porvi la dovuta attenzione, anche alla luce sia delle difficoltà delle imprese agricole nel loro settore sia per gli impedimenti connesse all’accesso al credito, e preannuncia in caso di votazione il parere contrario della Giunta regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli emendamenti, protocollo numero 59348 e 59243, che sono respinti con il parere contrario di Giunta e relatore.

Passa all’emendamento protocollo numero 59349 a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustrato l’emendamento con il quale si propone di aggiungere l’articolo 29 ter relativo al riordino fondiario e al ricambio generazionale in agricoltura e ricordato che nella seduta del Consiglio regionale del 2 agosto è stata approvata all’unanimità la mozione numero 51 relativa alla medesima materia, chiede che si proceda alla votazione per appello nominale.

NUCERA Giovanni (PDL)

Precisato che l’emendamento è stato già votato in precedenza, si oppone alla votazione per appello nominale richiesta dal consigliere Giordano.

PRESIDENTE

Dispone la votazione per appello nominale.

NUCERA Giovanni, Segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione. Presenti e votanti 38, hanno votato si 11, hanno votato no 27, per cui l’emendamento è respinto. Indi, posto ai voti l’articolo 30 (Modifiche all’art. 26 della Legge Regionale 21 dicembre 2005, n. 17) che è approvato, passa all’esame dell’articolo 31 (Sistema di incentivazione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro) e dell’emendamento protocollo numero 59557, a firma del consigliere Battaglia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento con il quale si propone di dare una risposta alla situazione di crisi in cui versa l’area di Gioia Tauro, ritenendo necessario, al fine di eliminare equivoci, delimitare l’area sostituendo le parole “localizzate nell’area di Gioia Tauro” con le parole “che si localizzano nell’area industriale di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno”, ricordando che le intenzioni della Giunta regionale erano nella medesima direzione.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto, ribadisce la necessità di eliminare possibili equivoci sottolineando che l’emendamento è finalizzato a localizzare l’area e ritenendo che la Giunta regionale debba assumersi la responsabilità delle proprie decisioni.

FEDELE Luigi (PDL)

Precisa che si tratta di interventi relativi al porto e al transhipment.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ribadisce la necessità di delimitare l’area, atteso che molti terreni appartengono ai comuni di San Ferdinando e Rosarno.

FEDELE Luigi (PDL)

Come sub emendamento formulato in Aula propone si faccia riferimento all’insediamento produttivo del porto.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole del relatore e della Giunta come riformulato in Aula, passa all’emendamento protocollo numero 59294, a firma del consigliere De Masi.

DE MASI Emilio (IDV)

Illustra l’emendamento all’articolo 31 (Sistema di incentivazione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro) che propone di sostituire al titolo ed al comma 1 le parole dell’Area di Gioia Tauro con le parole “delle Aree di Crotone e di Gioia Tauro”, non per ragioni campanilistiche ma ricordando un preciso impegno in tal senso del Presidente Scopelliti che ha chiesto il riconoscimento come area di crisi.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è respinto, pone ai voti l’articolo 31 che è approvato come emendato. Indi, comunicato che l’emendamento 59297 a firma del consigliere De Masi è ritirato, passa all’esame dell’articolo 32 (Finanziamento del Museo Nazionale di Reggio Calabria) e dell’emendamento protocollo 59295, sempre a firma del consigliere De Masi.

DE MASI Emilio (IDV)

Illustra l’emendamento con il quale propone di aggiungere l’articolo 32 bis finalizzato al completamento dei teatri di Crotone e Vibo Valentia mediante l’utilizzazione delle risorse del POR Calabria FESR 2007 – 2013, ricordando una pronuncia in tal senso da parte del Consiglio regionale.

SULLA Francesco (PD)

Associandosi alle motivazioni sottese all’emendamento del consigliere De Masi, precisa che i fondi previsti per il finanziamento degli interventi di cui all’articolo 32 (Finanziamento del Museo Nazionale di Reggio Calabria) sono stati reperiti attraverso una rimodulazione di quelli previsti per il completamento dei teatri di Crotone e Vibo Valentia, ritenendo tali interventi meritori al pari di quelli previsti per il Museo di Reggio Calabria.

CENSORE Bruno (PD)

Ritiene un segnale importante l’approvazione dell’emendamento finalizzato al completamento del teatro di Crotone e all’avvio dei lavori per la costruzione del teatro di Vibo Valentia, ancora non iniziati per il sorgere di problematiche connesse al sito.

PRINCIPE Sandro (PD)

Preannunciando l’intervento per dichiarazione di voto sull’articolo 32, censura la mancata riprogrammazione dell’Asse del POR Calabria, auspicando una riprogrammazione complessiva non limitata al finanziamento di singoli interventi. Propone, pertanto, di accantonare l’emendamento.

DATTOLO Alfonso (UDC)

Auspicato l’impegno della Giunta regionale a procedere alla rimodulazione dell’Asse e condivise le osservazioni del consigliere Principe, ritiene necessario prendere in dovuta considerazione l’emendamento.

FEDELE Luigi (PDL)

Invita il consigliere De Masi a ritirare l’emendamento con l’impegno della Giunta a provvedere alla riprogrammazione, attesa l’unità di intenti in tale direzione.

PRINCIPE Sandro (PD)

Precisata la presenza dei fondi necessari, propone la trasformazione dell’emendamento in ordine del giorno.

FEDELE Luigi (PDL)

Concorda sulla trasformazione in ordine del giorno.

CENSORE Bruno (PD)

Ribadendo l’importanza dei finanziamenti a favore del Museo Nazionale di Reggio Calabria, purché non avvenga a scapito delle altre provincie, auspica che la rimodulazione non penalizzi quei territori.

PACENZA Salvatore (PDL)

Precisato che in sesta Commissione sono stati presentati i bandi relativi ad interventi nel settore, anche per Vibo e Crotone, invita l’Assessore a riferire al riguardo.

MAGNO Mario (PDL)

Ricordati i bandi presentati dall’assessore Caligiuri per il finanziamento dei musei regionali per un importo di 400 mila euro, chiede se trattasi dei medesimi fondi previsti per il finanziamento degli interventi di cui all’articolo 32.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Pone ai voti la trasformazione dell’emendamento protocollo numero 59295 in ordine del giorno ed il suo immediato inserimento all’ordine dei lavori.

Ordine del giorno numero 38, di iniziativa dei consiglieri De Masi, Sulla, Bruni, Censore, Dattolo, Mirabelli e  Pacenza, “Sulla rimodulazione finanziaria del Por Calabria, Asse V – FESR 2007 – 2013

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno, di cui dà lettura, che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale.

CENSORE Bruno (PD)

Sottolinea la necessità che l’ordine del giorno preveda un preciso impegno della Giunta regionale affinché provveda entro un termine preciso.

Proposta di legge numero 280/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2012) art. 3, comma 4 della legge regionale n. 8/2002”

-Seguito-

PRESIDENTE

Comunicato che l’emendamento protocollo numero 59379 a firma dei consiglieri De Masi e Censore, è ritirato pone ai voti l’articolo 32 bis che è approvato e passa all’esame dell’articolo 33 (Istituzione del fondo regionale per le prestazioni socio-sanitarie) e dell’emendamento protocollo numero 59171, a firma del consigliere Mirabelli.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Illustra l’emendamento richiedente un incremento delle prestazioni erogate alle strutture socio sanitarie per pazienti anziani e disabili, essendo la quota assegnata, a suo avviso, insufficiente

PRINCIPE Sandro (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto sull’articolo 32 esprime voto favorevole ricordando che la Giunta di centro sinistra ha fatto in modo che il museo di Reggio Calabria entrasse tra le opere previste per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Espresso parere contrario all’emendamento del consigliere Mirabelli contesta il fatto che non sia stato evidenziato lo stanziamento di 15 milioni di euro fatto dall’amministrazione Scopelliti che, a suo avviso, è sufficiente per rispondere al fabbisogno.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Gruppo Misto)

Rammenta all’Aula che i DPGR 18/2010 e 1/2011 sono vincolanti ed impongono alla Regione la copertura finanziaria rispetto al numero dei posti letto.

GUCCIONE Carlo (PD)

Evidenzia che si appalesa una inadempienza della Giunta regionale, considera necessario un impegno in tale direzione per fare in modo che tale carenza non gravi ulteriormente sulla sanità pubblica.

CENSORE Bruno (PD)

Informato di aver presentato un emendamento alla legge finanziaria sullo stesso tema, considera necessaria una azione per consentire alle strutture la copertura delle prestazioni previste, la continuità dei servizi e dei livelli occupazionali. Conclude chiedendo all’assessore Mancini un impegno formale.

SULLA Francesco (PD)

Reputa necessario un contratto per assicurare continuità delle prestazioni.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59456, a firma del consigliere Salerno.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Chiede una sospensione.

 

La seduta sospesa alle 20,02 riprende alle 20,09

Sull’ordine dei lavori

SALERNO Nazzareno (PDL)

Chiede di trasformare l’emendamento in ordine del giorno, per recuperare le somme necessarie in sede di assestamento.

PRESIDENTE

Pone ai voti la trasformazione dell’emendamento protocollo numero 59456 in ordine del giorno che è approvato, comunicando che verrà trattato in corso di seduta.

Proposta di legge numero 280/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2012) art. 3, comma 4 della legge regionale n. 8/2002”

-Seguito-

PRESIDENTE

Comunica che vi è un emendamento protocollo numero 59309 a firma Nicolò, fatto proprio dal consigliere Battaglia, lo pone in votazione ed è respinto Pone, quindi, in votazione gli articoli 33 e 34 (Copertura dei debiti pregressi e razionalizzazione della spesa di cui alla legge n. 8/99) che sono approvati. Passa all’esame dell’articolo 35 (Ricorso all’indebitamento per la realizzazione di opere pubbliche) e dell’emendamento protocollo numero 59500, a firma del consigliere Gallo.

GALLO Gianluca (UDC)

Illustra l’emendamento teso ad estendere le disposizioni relative al finanziamento dei Contratti di quartiere ai comuni con popolazione inferiore a 30000 abitanti già in graduatoria e non integralmente finanziati.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato. Indi, pone in votazione l’articolo 35 che è approvato come emendato. Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59526, a firma del consigliere Nucera, che prevede l’inserimento dell’articolo 35 bis.

NUCERA Giovanni (PDL)

Illustra l’emendamento richiedente 200 mila euro per la “Varia” di Palmi per l’anno 2012 considerando che la stessa fa parte delle rete delle grandi macchine a spalla italiane ed è candidata a ad essere riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

CALIGIURI Mario, assessore alla cultura ed ai beni culturali

Confermato che il riconoscimento a patrimonio dell’Unesco è un fatto significativo per la regione, dichiara l’intenzione di sostenere tale legittima aspettativa.

PRINCIPE Sandro (PD)

Fatte proprie le considerazioni di Nucera per la “Varia” di Palmi chiede un impegno concreto dell’assessorato.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Preannunciato voto favorevole, invita l’assessore a far seguire fatti alle parole.

FEDELE Luigi, relatore

Constatato il consenso unanime su questo tema, propone di trasformarlo in ordine del giorno con l’impegno dell’assessore Caligiuri.

CALIGIURI Mario, assessore alla cultura ed ai beni culturali

Dichiara la propria disponibilità fattiva.

PRESIDENTE

Comunica il ritiro dell’emendamento.

Pone in discussione l’articolo 36 (Disposizioni finanziarie diverse) e l’emendamento protocollo numero 59384, a firma dei consiglieri Principe e Censore, ed invita uno dei proponenti ad illustrarlo.

CENSORE Bruno (PD)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59384 teso a modificare il comma 2 dell’articolo 36 prevedendo di autorizzare l’accantonamento in bilancio delle somme nell’arco temporale 2012-2014 anziché 2012-2016.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59384 che è respinto, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59443, a firma del consigliere Magno, ed invita il proponente ad illustrarlo.

MAGNO Mario (PDL)

Ritira l’emendamento considerato che i suoi contenuti verranno trattati ed integrati in riferimento al nuovo Piano dei trasporti, precisando, però, che i chilometraggi riconosciuti al comune di Lamezia Terme sono insufficienti a garantire il servizio di trasporto pubblico urbano.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Dichiarato che l’Esecutivo è già impegnato a realizzare un nuovo Piano regionale dei trasporti, atteso che l’attuale risale ad oltri venti anni fa, fatte salve le risorse rimodulate, riferisce che verrà tenuta nella dovuta considerazione una ipotesi di rimodulazione del chilometraggio.

PRESIDENTE

Dichiarato ritirato l’emendamento protocollo numero 59443, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59556, a firma del consigliere Battaglia, che è respinto.

FEDELE Luigi, relatore

Al comma 5 dell’articolo 36 propone che sia autorizzato il coordinamento formale.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59521, a firma del consigliere Fedele, ed invita il proponente ad illustrarlo.

FEDELE Luigi, relatore

Riferito che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha concesso un contributo di 15 milioni alla fondazione Terina che non vi può accedere per debiti pregressi, propone di garantire alla fondazione un contributo straordinario per la copertura dei debiti e consentirle, quindi, di accedere ai finanziamenti.

GALLO Gianluca (UDC)

Illustra un subemendamento, protocollo numero 59890, a sua firma, che indica precisamente i capitoli onde recuperare le risorse.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ritiene che l’emendamento sia inammissibile perché sprovvisto di idonea copertura finanziaria e contesta l’esistenza del subemendamento del consigliere Gallo del quale non è stata distribuita copia.

PRESIDENTE

Dispone che copia del subemendamento venga distribuito ai consiglieri.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Stigmatizza l’assenza di un subemendamento regolarmente protocollato, indi ribadisce l’inesistenza di copertura finanziaria, giudicando di estrema gravità il tentativo di coprire una evasione previdenziale della fondazione Terina, sollevando altresì problemi di etica politica; a tal proposito evidenzia che l’emendamento di fatto approverebbe una sorta di condono nei confronti di un ente regionale ed invita l’Aula a non approvarlo. Evidenzia, altresì, che all’intervento ad hoc nei confronti della fondazione potrebbero seguire interventi simili per migliaia di altre imprese in condizioni analoghe.

FEDELE Luigi, relatore

Espresso parere favorevole all’emendamento ed al subemendamento, evidenzia che dal punto di vista procedurale i subemendamenti possono essere presentati in Aula e che la Regione non possa permettersi di perdere finanziamenti per 15 milioni di euro.

SULLA Francesco (PD)

Chiede che venga verificato se le responsabilità per i mancati pagamenti dei contributi previdenziali siano addebitabili esclusivamente al precedente Esecutivo.

MAGNO Mario (PDL)

Favorevole all’emendamento e ritenendo che la responsabilità della situazione in cui versa la fondazione Terina non sia addebitabile all’attuale Esecutivo, a fronte di ben 51 dipendenti ai quali non sono versati gli emolumenti da oltre sei mesi, ritiene che il Consiglio debba mettere la fondazione nella condizione di poter operare e tale finalità, a suo avviso, è raggiungibile consentendole di usufruire del finanziamento del MIUR di 15 milioni di euro. Invita, quindi, l’intero Consiglio ad una assunzione di responsabilità che eviti la chiusura della Fondazione.

PRESIDENTE

Pone ai voti il subemendamento del consigliere Gallo che è approvato.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Garantisce che la copertura finanziaria è assicurata dal subemendamento del consigliere Gallo.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Giudica il subemendamento inammissibile perché non riferibile all’emendamento del consigliere Fedele.

PRESIDENTE

Pone ai voti il subemendamento, protocollo numero 59890 che è approvato, indi l’emendamento protocollo numero 59521 che è approvato come sub emendato.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Per dichiarazione di voto ribadisce che decisioni in tal senso assunte non faranno altro che alimentare le difficoltà della Fondazione, sanando, di fatto, situazioni gravissime, ed al contempo, distogliendo risorse importanti da destinare per ulteriori finalità.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’articolo 36 che è approvato, come emendato, con autorizzazione al coordinamento formale, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59410, a firma del consigliere Fedele, istitutivo di un articolo successivo al 36, ed invita il proponente ad illustrarlo.

FEDELE Luigi (PDL)

Illustra l’emendamento teso a spostare al 30 settembre 2012 l’attuazione delle disposizioni urgenti in materia di servizio idrico integrato.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59410 che è approvato, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59628, a firma del consigliere Gallo, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GALLO Gianluca (UDC)

Illustra l’emendamento finalizzato ad ottenere una parte di cofinanziamento per movimentare le risorse ministeriali previste per i controlli funzionali svolti dalle associazioni allevatori.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Dichiara parere negativo all’emendamento perché privo di copertura finanziaria, indi propone una modifica dell’emendamento prevedendo che la copertura di 252 mila euro sia attinta dai fondi di finanziamento della legge numero 19 del 1990, annunciando in tal caso parere positivo.

GALLO Gianluca (UDC)

Concorda con la proposta dell’assessore.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59628 che è approvato con le modifiche proposte dall’assessore, indi passa all’esame dell’ emendamento protocollo numero 59560, a firma del consigliere Battaglia, ed invita il proponente ad illustrarlo.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento che prevede che la Giunta regionale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge proceda alla soppressione degli enti ed aziende regionali, operanti nel settore delle politiche attive del lavoro, procedendo alla istituzione di un nuovo soggetto giuridico deputato alla gestione di tali politiche.

FEDELE Luigi (PDL)

Propone che l’emendamento, che apprezza, sia trasformato in ordine del giorno, atteso che l’assessorato sta lavorando in tal senso.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Insiste perché l’emendamento sia messo ai voti.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59560 che è respinto, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59716, a firma del consigliere Dattolo, invitando il proponente ad illustrarlo.

DATTOLO Alfonso (UDC)

Illustra l’emendamento che richiama un ordine del giorno inerente il territorio provinciale di Crotone ed in particolare l’individuazione da parte della Giunta delle zone per lo smaltimento e deposito di rifiuti contenenti amianto, con contestuale blocco delle autorizzazioni già rilasciate.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59716 che è approvato e passa all’emendamento protocollo numero 59596, a firma dei consiglieri Dattolo e Gallo.

DATTOLO Alfonso (UDC)

Precisa che trattasi di una proroga al 31.12.2012 del termine finale per l’attuazione del Piano di stabilizzazione dei Lavoratori socialmente utili, con riferimento al quale è stato presentato un sub emendamento da parte del consigliere Salerno.

DE GAETANO Antonino (Progetto Democratico)

Condiviso l’emendamento, propone, al fine di dare sicurezza e stabilità ai predetti lavoratori, di inserire una proroga del termine finale fino alla fine della legislatura, ritenendo inutile limitarsi ad una proroga soltanto annuale.

PRESIDENTE

Comunica che è stato presentato un sub emendamento a firma del consigliere Salerno.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Precisa che trattasi di un sub emendamento finalizzato a consentire il pagamento delle spettanze nei confronti dei lavoratori di cui all’articolo 2 della legge regionale numero 15 del 2008.

GUCCIONE Carlo (PD)

Condiviso l’emendamento dei consiglieri Gallo e Dattolo e ritenuto che la questione non debba essere affrontata solo in termini di emergenza, auspica che la problematica venga affrontata e risolta in maniera definitiva.

PRESIDENTE

Posto ai voti il sub emendamento a firma del consigliere Salerno che è approvato, pone ai voti l’emendamento che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale, tenendo conto della modifica proposta dal consigliere De Gaetano.

CENSORE Bruno (PD)

Comunica il voto favorevole all’emendamento.

PRESIDENTE

Comunicato che gli emendamenti, a firma del consigliere Nicolò, protocollo numero 59356, 59298, 59343, 59347, 59344, 59357, 59354, 59351, 59359, 59360, 59362, 59364, 59365, 59477, 59350, e l’emendamento protocollo numero 59420, a firma dell’Assessore Gentile sono ritirati, passa all’emendamento protocollo numero 59570 a firma del consigliere Adamo.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Ricordato che l’emendamento, già presentato in Commissione, è stato ritirato al fine di procedere alla verifica della copertura finanziaria, precisa che gli emendamenti a firma sua e del consigliere Bova sono emendamenti di tipo normativo, finalizzati alla realizzazione di riforme strutturali.

Illustrato l’emendamento relativo all’Ente Fiera di Cosenza e ricordati i provvedimenti assunti in passato dalla Regione quali in particolare la nomina nel 2004 di un commissario e la norma finanziaria con la quale si procedeva alla patrimonializzazione dell’Ente, evidenzia che sono stati emanati successivamente i decreti di scioglimento, più volte prorogati, fino alla legge finanziaria del 2010, quando in Aula si ribadì la necessità di procedere alla soppressione dell’ente partecipato dalla Regione.

Ritenuto che tale orientamento vada mantenuto, attese le difficoltà in cui versa l’Ente privo di un sito per l’organizzazione delle fiere e ricordato l’impegno assunto dall’Assessore Mancini in Commissione, sottolinea la necessità di affrontare la situazione dei 13 lavoratori, alcuni dei quali prossimi al pensionamento, che da 18 mesi sono stati privati della retribuzione e della possibilità di fare ricorso ad eventuali strumenti di ammortizzatori sociali, evidenziando, tuttavia, che le risorse finanziarie indicate sono, comunque, insufficienti a risolvere la problematica.

Sottolineata la disponibilità manifestata dall’Assessore Mancini, chiede che siano finanziate le risorse necessarie al pagamento degli stipendi dei lavoratori, ribadendo, nel contempo, il mantenimento della decisione di soppressione dell’Ente precedentemente assunta.

Ritenuto, inoltre, che il progetto dell’ente fieristico nell’area urbana cosentina vada ripreso, e che, a seguito della soppressione delle Provincie, si dovrà procedere al riordino di compiti e funzioni cui conseguono importanti responsabilità, sottolinea la necessità di avvio del processo di soppressione dell’ente, precisando che nell’emendamento è prevista l’allocazione delle risorse finanziarie.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Concordando sulla ricostruzione fatta dal consigliere Adamo in merito allo svolgimento dei lavori in Commissione, dà parere negativo all’emendamento così come formulato atteso che non prevede l’allocazione delle risorse finanziarie.

Ricordato il difficile e complicato iter che ha riguardato l’Ente Fiera di Cosenza, conclusosi con la crisi in atto che è palese a tutti, ritiene che la problematica vada risolta in un ottica di prospettiva con la previsione di un nuovo ente fieristico.

In merito alla situazione dei lavoratori, ricorda di aver assicurato ad essi la necessaria attenzione e fa riferimento al parere richiesto al Comitato di consulenza giuridica della Giunta regionale da parte di una organizzazione sindacale, in cui si sostiene l’inesistenza di un preciso obbligo giuridico da parte della Regione nei confronti del personale dell’Ente Fiera.

Ravvisata, inoltre, la necessità di porre in essere azioni responsabili, ritiene che gli unici soggetti responsabili della definizione di un percorso risolutivo sono i soci fondatori dell’Ente Fiera, ribadendo, tuttavia, che la Giunta regionale si impegna a far fronte alle esigenze dei lavoratori, qualora i soci fondatori non provvedano al riguardo,

Propone, pertanto, una riformulazione in tal senso dell’emendamento del consigliere Adamo.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Preso atto del parere richiesto, peraltro, da una organizzazione sindacale e non da un organo istituzionale, si domanda se tale parere tenga conto della legge 2007, che prevede l’estensione al personale dell’Ente Fiera, in servizio alla data dell’avvio della gestione straordinaria commissariale, dei benefici della legge regionale applicati in analogia ad altri enti come l’Ente Fiera di Reggio Calabria.

Ribadisce la necessità di affrontare la problematica relativa al pagamento degli stipendi, concordando sulla riformulazione dell’emendamento con una interpretazione non eccessivamente rigida.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Propone, pertanto, di riformulare l’emendamento stabilendo che, al fine di provvedere al pagamento degli stipendi per l’anno 2012, si prevede un contributo straordinario di euro 150 mila, precisando che l’erogazione del contributo è subordinata alla contestuale compartecipazione alle spese per la quota spettante da parte dei soci fondatori.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Chiede che si inserisca la precisazione del subordino alle spettanze dei lavoratori maturate alla data odierna.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Ribadisce che le responsabilità della Regione vengono dopo quelle dei soci fondatori a differenza di quanto previsto per l’Ente Fiera di Reggio Calabria, richiamando la responsabilità degli enti preposti.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Teme che la norma rimanga inapplicata attese le difficoltà in atto e, pertanto, propone una interpretazione più elastica.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Evidenziato l’inizio di un percorso che proseguirà in Giunta regionale, pur non essendo contrario all’emendamento, non concorda sulla riduzione del Fondo unico per le Attività produttive.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento del consigliere Adamo, così come riformulato che è approvato con l’autorizzazione al coordinamento formale. Indi, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59536, a firma del consigliere Serra, invitando il proponente ad illustrarlo.

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria)

Illustra l’emendamento, specificando che non comporta oneri aggiuntivi, relativo al funzionamento dell’ISAS di Cosenza.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio, programmazione e fondi europei

Evidenziato che l’emendamento per come presentato conterrebbe un aggravio di spesa, manifesta parere favorevole alla formulazione esposta a saldo zero.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59536, che è approvato per come riformulato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59482, a firma del consigliere Fedele.

FEDELE Luigi, relatore

Illustra l’emendamento che istituisce la “Fondazione dei Calabresi del mondo” organismo in house della Regione senza scopo di lucro.

CENSORE Bruno (PD)

Contesta il fatto che tale emendamento sia stato ritirato in Commissione a causa anche del parere negativo dell’ufficio legislativo del Consiglio regionale e, considerata l’esistenza di un problema politico, si dichiara contrario alla creazione di nuovi carrozzoni.

PRESIDENTE

Rammenta che su quello che era l’articolo 24 insistevano diversi emendamenti abrogativi, e che l’ufficio legislativo aveva eccepito alcune osservazioni, per cui si era proceduto a stralciare l’articolo per consentire un maggiore approfondimento. Informa, quindi, che l’articolo è stato riformulato e presentato sotto forma di emendamento dai capigruppo della maggioranza.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Chiede se l’ emendamento sia stato sottoposto al vaglio dell’ufficio legislativo del Consiglio regionale.

FEDELE Luigi, relatore

Espresso parere favorevole all’emendamento, osserva che nessun emendamento è corredato da un parere legislativo.

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale

Dichiarato di intervenire per non fare passare un messaggio distorto, rammenta che questa Fondazione è stata creata dalla allora maggioranza di centro sinistra, ed evidenzia come oggi sia stata modificata, diventando una società in house capace di rappresentare uno strumento di azione dell’amministrazione che non comporti un aggravio di spesa.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Intervenendo per dichiarazione di voto, reputa fuori luogo assimilare questo ad altri emendamenti appartenenti a fattispecie diverse e considera necessario razionalizzare il sistema delle società in house; a tal proposito, ricorda di aver presentato una proposta di riforma di tutti gli enti che si occupano di politiche del lavoro attraverso la creazione di un soggetto unico diverso in cui anche la Fondazione, oggetto dell’emendamento, sarebbe potuta confluire, indi osserva che anche la Comunità europea ha effettuato una raccomandazione per non creare tutte queste società.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Intervenendo per dichiarazione di voto, considera il provvedimento qualcosa su cui investire e dichiara il voto favorevole della maggioranza.

TALARICO Domenico (IDV)

Esprime parere contrario alle società in house per la tipicità di tale strumento nato, a suo dire, per eludere l’evidenza pubblica.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 59482 che è approvato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59563, a firma dei consiglieri Bova e Adamo.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Illustra la proposta tesa a riformare l’organizzazione di aziende e presidi ospedalieri regionali accorpandoli in un'unica azienda che non aggrava la spese e taglia i costi della politica.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Informa di aver presentato un sub emendamento protocollo numero 59874 prevedente l’accorpamento delle Aziende sanitarie di Reggio Calabria e Locri.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Considerato il sub-emendamento un atto consequenziale della normativa vigente, in particolare dell’articolo 7 della legge regionale numero 9/2007 che prevedeva l’accorpamento delle Asl per provincia, accorpamento non completato perché l’Asl di Locri era commissariata, e definito lo stesso pleonastico, propone di utilizzare l’emendamento da lui presentato come base di partenza per una discussione che raccolga la sfida riformatrice lanciata con tale proposta. Manifesta, poi, perplessità su quella che definisce la “camicia di forza” del Piano di rientro ed esorta a smetterla con i localismi, ed a pensare ad un nuovo modello organizzativo, ottimizzando l’efficienza della rete attraverso l’accorpamento per fornire più servizi, avere una organizzazione più efficiente delle risorse umane, una contabilità analitica con imputazione dei centri di costo. A tal fine, considera necessario un ridimensionamento dell’ospedalità. Conclude dichiarandosi favorevole a non procedere alla votazione dell’emendamento a patto che si assuma, però, un orientamento politico vincolante

FEDELE Luigi, relatore

Esprime parere favorevole al sub emendamento e propone, invece, di trasformare l’emendamento Bova Adamo in ordine del giorno.

PRINCIPE Sandro (PD)

Pur apprezzando lo sforzo dei consiglieri Adamo e Bova, reputa il riformismo di una nottata pericoloso e manifesta preoccupazione anche sull’ordine del giorno, considerando necessario uno studio ed un approfondimento sul tema .

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Chiede un documento che inviti la Giunta a proseguire verso tale obiettivo.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Evidenziato come si stia ragionando su una idea semplice che consenta ai cittadini calabresi di avere un riferimento, ritiene che alla Calabria si debbano dare risposte diverse e preannuncia che un ragionamento di diverso respiro è stato fatto in un emendamento anche sui trasporti, per fare in modo che cittadini si spostino al meglio. Esorta infine a smettere di piangersi addosso rispetto alle responsabilità che la politica ha per tirare fuori dalla crisi la propria regione.

GUCCIONE Carlo (PD)

Considera necessario un ulteriore approfondimento.

PRESIDENTE

Pone in votazione il sub emendamento che è approvato. Indi, pone in votazione l’atto di indirizzo che è approvato. Passa, quindi, all’esame dell’emendamento protocollo numero 59562, a firma dei consiglieri Adamo e Bova, ed invita uno dei proponenti ad illustrarlo.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Illustra l’emendamento teso, nelle more delle procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi e per migliorare i livelli qualitativi del trasporto pubblico regionale, ad autorizzare la Giunta regionale ad emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio ad emanare un atto di indirizzo, da attuare entro i successivi 45 giorni, inerente la rete ferroviaria e la sua integrazione modale tra quella regionale e quella nazionale, l’eliminazione della duplicazione dei servizi su gomma, la promozione dei processi di integrazione organizzativa e gestionale e la rinegoziazione dei contratti di servizio con Trenitalia e Ferrovie della Calabria con una redistribuzione dei Treni/Km mirata ad ottimizzare l’offerta commerciale, con contenimento dei costi. Sottolineato, nonostante sia certo che la Giunta regionale non abbia volontariamente ridotto le risorse di bilancio attinenti ai trasporti, di ritenere arduo pensare che i tagli previsti non incidano sul futuro dei trasporti, ricorda anche le reazioni decise del Presidente Scopelliti con Trenitalia, ipotizzando che con spese inferiori possano garantirsi servizi maggiormente efficienti.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Riferisce che la proposta del consigliere Adamo è ampiamente contenuta nell’ipotesi di Piano regionale dei trasporti, assicurando che sono in atto accordi epocali, ribadendo i risultati raggiunti in tema ferroviario dalla Regione. Ritiene, quindi, che l’emendamento possa essere accolto come ordine del giorno.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Contrario alla trasformazione dell’emendamento in ordine del giorno, ritiene che sia necessario affrontare la tematica con la dovuta serietà, attesa l’emergenza costante e continua in cui versa il settore dei trasporti, riconoscendo in capo alla maggioranza la responsabilità delle scelte eventualmente effettuate. Per evitare polemiche strumentali e nell’interesse di un dibattito generale maggiormente approfondito, ritira l’emendamento.

PRESIDENTE

Dichiarato ritirato l’emendamento protocollo numero 59562, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59565, a firma dei consiglieri Adamo e Bova, invitando uno dei proponenti ad illustrarlo.

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

Illustra l’emendamento protocollo numero 59565, che definisce provocatorio, teso a prevedere che la Giunta regionale sia autorizzata a definire ed approvare un Piano triennale per sostenere l’inclusione sociale dei cittadini senza lavoro, con assegnazione di voucher mensile pari a 500 euro, sotto forma surrettizia, non avendo la Regione competenza in tal senso. In proposito ricorda il recente intervento dell’attuale Presidente della Commissione europea, Barroso, che invitava i singoli Stati ad intervenire con azioni atte ad evitare gravi livelli di esclusione sociale. Dichiarato, quindi, come il diritto al lavoro non sia garantito ritiene che , partendo dalla legge regionale 15 del 2008, contenente indicazioni per fronteggiare stati di emergenza sociale, atteso che altre Regione già hanno attivato procedure analoghe, ritiene si possa istituire un fondo che sperimenti in Calabria un sistema di inclusione sociale rispondente a determinati requisiti, previsti previo Regolamento, e che affranchi i cittadini dal bisogno. Esprime, quindi, solidarietà alla cooperativa del Comune di Rende che si trova condizionata da provvedimenti giudiziari per la sua costituzione, avvenuta a termini di legge e sostiene, infine, che l’approvazione dell’emendamento consentirebbe anche di fornire la Regione di uno strumento concreto di lotta alla ‘ndrangheta.

FEDELE Luigi, relatore

Chiede al consigliere Adamo di ritirare l’emendamento per affrontare una discussione generale sull’argomento.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Ritiene che l’emendamento possa essere trasmesso alla Commissione competente per essere discusso e, poi, trasmesso al Consiglio.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59475, a sua firma, ed invita il relatore ad illustrarlo.

FEDELE Luigi, relatore

Riferisce che l’emendamento è teso a separare, differenziandole, le competenze del direttore generale e del segretario generale del Consiglio.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ritenuto inidoneo l’emendamento, attese le discussioni già avute in sede di istituzione delle due figure, ritiene che il Consiglio regionale non abbia necessità di istituire la figura del Direttore generale, attesa la specificità dell’Ente che non ha compiti di gestione. Indi, evidenzia che la figura del segretario generale è sufficiente a svolgere le mansioni richieste, ricordando, sempre in materia, l’assetto burocratico del Consiglio regionale, ritenendo infine l’emendamento rappresentante esclusivamente un aggravio di spese, alla luce dei tagli ai costi della politica e dello snellimento degli apparati burocratici. Illustra, quindi, un subemendamento, a sua firma, che - in riferimento alla creazione di una struttura speciale di competenza di direttore e segretario composta da tre unità di cui due esterne - prevede che la struttura speciale sia composta esclusivamente da personale interno del Consiglio regionale. Chiede, quindi, che l’emendamento sia respinto e, in caso contrario, che venga approvato il suo subemendamento.

PRESIDENTE

Riferisce che l’emendamento non rappresenterà un aggravio di costi per il Consiglio regionale, atteso che è stato approvato ad inizio seduta il bilancio di previsione del Consiglio con una sostanziale riduzione delle risorse ivi previste e specifica che l’esigenza di separare le due figure è sottesa all’ottimizzazione dei lavori dell’Ente, disciplinando specificatamente le competenze di entrambi. Indi, rifugge ulteriormente le accuse, che reputa allarmistiche, di aumento dei costi e pone ai voti il subemendamento, protocollo numero 59892, che è respinto.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Per dichiarazione di voto, pur rispettando il valore umano e professionale del Presidente del Consiglio, stigmatizza l’accusa rivoltagli di demagogia e strumentalizzazione; in riferimento, poi, all’approvazione del bilancio di previsione del Consiglio evidenzia che una diminuzione del bilancio generale non significhi, tout court, un non aggravio di spesa, atteso che la spesa per singolo capitolo potrebbe comunque aumentare. Alla luce, quindi, delle professionalità già esistenti nell’Ente, anche con riferimento, ai concorsi espletati negli anni passati, ritiene che al di là dei costi non si raffiguri alcun beneficio legislativo ed amministrativo per l’Ente, non comprendendo neanche per quale motivo le strutture speciali di direttore generale e segretario debbano essere composta da personale esterno.

PRESIDENTE

Evidenzia che nell’emendamento è previsto che i due componenti possano essere esterni, lasciando al segretario ed al direttore generale la facoltà di nominare soggetti esterni o di avvalersi di personale interno.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Espresso parere contrario all’emendamento e condivise le osservazioni del consigliere Battaglia, ricorda che un contenimento del bilancio di previsione del consiglio regionale di per se non escluda un aumento dei costi in riferimento alle figure oggetto di emendamento ed alle strutture speciali connesse, indi ritiene che il personale interno vada valorizzato.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59475 che è approvato con il parere favorevole di Giunta e relatore, indi pone in discussione l’emendamento protocollo numero 59320, a firma del consigliere Giordano, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento finalizzato alla dotazione di uno specifico capitolo per il finanziamento della legge sull’autosufficienza per un totale di 3,6 milioni di euro, con contestuale riduzione dei capitoli di bilancio inerenti il sistema turistico regionale.

FEDELE Luigi, relatore

Pur giudicando importante il tema, riferisce l’assenza di risorse sufficienti indi esprime parere negativo all’emendamento.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59320 che è respinto, indi l’emendamento protocollo numero 59823 che è approvato, l’articolo 37 (Norma finanziaria) che è approvato ed il provvedimento nel suo complesso che è approvato, come emendato.

Sull’ordine dei lavori

ADAMO Nicola (Gruppo Misto)

In merito all’emendamento protocollo numero 59563 relativo alla costituzione dell’azienda ospedaliera, chiede conferma sulla sua trasformazione in atto di indirizzo del Consiglio nei confronti della Giunta regionale, mantenendo il contenuto dell’emendamento.

PRESIDENTE

Precisato che l’emendamento è stato votato e trasformato in atto di indirizzo, introduce il successivo  punto all’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 279/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 (legge finanziaria)”

PRESIDENTE

Comunicato che gli emendamenti protocollo numero 59404 a firma dei consiglieri Censore e Principe e l’emendamento protocollo numero 59234 a firma del consigliere Nucera sono decaduti attesa l’assenza in Aula dei proponenti, passa all’emendamento protocollo numero 59482 a firma del consigliere Fedele.

FEDELE Luigi (PDL)

Precisa che l’emendamento prevede il ripristino delle somme stanziate nel bilancio dell’anno precedente a favore degli Enti per la protezione e l’assistenza dei sordomuti e per le iniziative regionali per la rappresentanza e la tutela dei ciechi calabresi.

 

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato e comunicato che l’emendamento protocollo numero 59235 a firma del consigliere Nucera è decaduto, passa all’emendamento protocollo numero 59369 a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento che prevede interventi per lo sviluppo della cooperazione sociale, precisando che non comporta una spesa aggiuntiva, ma l’unificazione in una unica unità previsionale.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è respinto, passa all’emendamento protocollo numero 59387, a firma dei consiglieri Censore e Principe.

CENSORE Bruno (PD)

Illustra l’emendamento con il quale si chiede di unificare le risorse in materia di interventi per lo sviluppo della cooperazione in un unico capitolo di bilancio.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è respinto e comunicato che l’emendamento protocollo numero 59400, a firma dei consiglieri Censore e Principe è ritirato, passa all’emendamento protocollo numero 59470, a firma del consigliere Bilardi.

BILARDI Giovanni Emanuele (Scopelliti Presidente)

Precisa che l’emendamento si illustra da sé.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Atteso che con l’emendamento si finanziano le associazioni di categoria attraverso la riduzione del fondo unico regionale per le Attività produttive, pur essendo favorevole all’emendamento, sostiene l’incapacità della Giunta regionale a regolamentare in maniera organica la materia adottando provvedimenti incoerenti e non fornendo un adeguato sostegno alle piccole e medie imprese.

Ribadita l’assenza di una politica organica nel settore e paventando il progressivo aggravarsi della situazione delle piccole e medie imprese, comunica la propria astensione.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 59401, a firma dei consiglieri Censore e Principe che è respinto. Indi, passa all’emendamento protocollo numero 59320, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritiene un grave errore non finanziare il fondo per non autosufficienza.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è respinto, pone ai voti gli emendamenti protocollo numero 59371 e 59358, a firma del consigliere Giordano, che sono respinti. Indi passa all’emendamento protocollo numero 59450, a firma dei consiglieri Salerno, Chiappetta, Serra, Gallo, Parente e Vilasi.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Illustra l’emendamento firmato dai componenti di maggioranza della terza Commissione consiliare che pone l’accento sull’assenza di risorse finanziarie per le strutture socio sanitarie e sulla difficile situazione in cui versano i dipendenti che vantano un arretrato di molte mensilità.

Consapevole dell’impossibilità di approvare l’emendamento per la carenza delle necessarie risorse finanziarie, propone di formulare un ordine del giorno con il quale si impegna la Giunta regionale a reperire nel 2012 la quota prevista per il funzionamento delle strutture socio – sanitarie regolarmente accreditate, emanando un atto di indirizzo finalizzato all’accertamento dei crediti vantati dalle strutture nei confronti della Regione e, nelle more dell’assestamento di bilancio, ad emanare un atto autorizzativo per la stipula dei contratti per l’anno 2012.

GUCCIONE Carlo (PD)

Apprezzato l’emendamento, ritiene che la problematica vada responsabilmente affrontata e risolta, ricordando il grido di allarme dei dipendenti delle strutture lanciato nel corso delle audizioni in Commissione. Chiede, pertanto, l’assunzione da parte del Presidente Scopelliti e dell’Assessore Mancini di un impegno formale finalizzato al reperimento, in fase di assestamento di bilancio, delle risorse necessarie.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Pone ai voti la trasformazione dell’emendamento protocollo numero 59450 in ordine del giorno ed il suo immediato inserimento all’ordine dei lavori che è approvato.

Ordine del giorno numero 40, di iniziativa dei consiglieri Salerno, Gallo e altri, “Sulla copertura finanziaria delle prestazioni socio-sanitarie erogate alle strutture regolarmente accreditate”

PRESIDENTE

Data lettura dell’ordine del giorno, comunicando che lo stesso è integrativo dell’ordine del giorno scaturito dalla trasformazione dell’emendamento protocollo numero 59456, indi lo pone ai voti ed è approvato con autorizzazione al coordinamento formale.

Proposta di legge numero 279/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 (legge finanziaria)”

-Seguito -

CENSORE Bruno (PD)

Comunica che l’emendamento a sua firma di medesimo contenuto dell’ordine del giorno, testè approvato, viene ritirato.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59355, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento relativo al Fondo per le politiche sociali con il quale propone l’incremento della dotazione finanziaria del fondo regionale delle politiche sociale fino a circa 17.555.000 euro con reperimento delle risorse da altri settori euro.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è respinto e comunicato che gli emendamenti protocollo 59388, a firma dei consiglieri Censore e Principe e l’emendamento protocollo numero 59236, a firma del consigliere Nucera sono ritirati, e gli emendamenti protocollo numero 59665 e 59666, a firma del consigliere Ferdinando Aiello sono decaduti, attesa l’assenza in Aula del proponente, passa al sub emendamento all’emendamento protocollo numero 59531, a firma del consigliere Orsomarso.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Illustra il sub emendamento con il quale si propone una riformulazione dell’emendamento rettificando la previsione di spesa a sostegno del servizio dei trasporti in euro 7.030.0000.

GUCCIONE Carlo (PD)

Comunica il proprio voto favorevole

PRESIDENTE

Pone ai voti il sub emendamento che è approvato e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59394, a firma del consigliere Censore, indi invita il proponete ad illustrarlo.

CENSORE Bruno (PD)

Illustra l’emendamento teso a garantire il pagamento degli stipendi ai lavoratori delle Comunità montane e richiedente a tal fine un incremento dello stanziamento

FEDELE Luigi, relatore

Confermato l’interesse del Consiglio regionale per questa problematica, propone di formulare un ordine del giorno per sbloccare i Fondi per la montagna.

Sull’ordine del lavori

PRESIDENTE

Pone ai voti l’inserimento all’ordine dei lavori dell’ordine del giorno finalizzato ad ottenere lo sblocco dei fondi per la montagna che è approvato.

Ordine del giorno numero 39, di iniziativa del consigliere Fedele e altri “Sul ripristino del fondo consolidato per il personale delle comunità montane”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Proposta di legge n. 279/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 (legge finanziaria)”

-Seguito -

PRESIDENTE

Pone in votazione gli emendamenti protocollo numero 59390, 59402, a firma del consigliere Censore, che sono respinti. Pone, quindi, in votazione l’emendamento protocollo numero 59292, a firma del consigliere De Masi, assunto dal consigliere Giordano,  che è respinto. Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59395 a firma del consigliere Censore.

CENSORE Bruno (PD)

Spiega che trattasi di una richiesta di fondi per i lavoratori dell’ex Fondo sollievo.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59299, a firma del consigliere De Masi, assunto dal consigliere Giordano, lo pone in votazione ed è respinto. Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59529, a firma del consigliere Battaglia.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Illustra l’emendamento teso ripristinare il fondo previsto con legge regionale a favore dei comuni su cui insistono i cinque castelli storici riconosciuti, per la loro gestione, indi chiede la votazione per appello nominale.

PRESIDENTE

Dispone la votazione per appello nominale.

SULLA Francesco (PD)

Fa la chiama.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Dichiara il proprio voto favorevole.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione: presenti e votanti  33,  hanno risposto si  8,  hanno risposto no 25, indi comunica che l’emendamento è respinto. Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59389, a firma del consigliere Censore, lo pone in  votazione ed è respinto; passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59368, a firma del consigliere Giordano, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento riguardante il fondo per soggetti affetti da gravi patologie che è stato azzerato.

FEDELE Luigi (PDL)

Ricordato che sono stati inseriti 4 milioni di euro per ripianare i debiti, esprime parere contrario all’ emendamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e l’emendamento protocollo numero 59396 che è respinto, indi passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59370, a firma del consigliere Giordano, ed invita il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso ad incrementare il fondo per le vittime  di criminalità ed usura.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59363,  a firma del consigliere Giordano, invitando il proponente ad illustrarlo.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento teso a rimpinguare l’esiguo capitolo delle risorse per le vittime di incidenti sul lavoro.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59440, a firma del consigliere Magno, invitando il proponente ad illustrarlo.

MAGNO Mario (PDL)

Richiamato il finanziamento triennale previsto nei bilanci precedenti ed adesso revocato, si dichiara disponibile al ritiro e chiede un impegno per l’Ente fiera  di Lamezia Terme stante la grave situazione finanziaria in cui versa. Conclude ricordando che in seconda Commissione giace una sua proposta di legge di riordino sul sistema fieristico regionale.

PRESIDENTE

Constatato l’impegno dell’assessore Caridi, comunica il ritiro dell’emendamento e passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 59537, a firma del consigliere Serra, ed invita il proponente ad illustrarlo.

SERRA Giulio (Insieme per la Calabria)

Contestata la riduzione di fondi per i Parchi marini, ritira l’emendamento.

PRESIDENTE

Comunica, poi, che vi è un emendamento protocollo numero 595405, a firma del consigliere Censore, invitando il proponente ad illustrarlo.

CENSORE Bruno (PD)

Illustra l’emendamento teso a finanziare l’Associazione italiana donatori midollo osseo per un totale di venti mila euro.

MANCINI Giacomo, assessore al bilancio programmazione e fondi europei

Si dichiara favorevole all’emendamento per una cifra di 15 mila euro non essendoci ulteriori risorse disponibili.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato.  Pone quindi in votazione gli articoli 1 (Fondi Speciali); 2 (Rifinanziamento leggi regionali); 3 (Norma finanziaria); 4 (Pubblicazione) e le tabelle A, B e C e la legge nel suo complesso che sono approvati.

Proposta di legge numero 281/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione della Regione Calabria per l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014”

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 (Bilancio di competenza -Stato di previsione dell'entrata e della spesa), 2 (Bilancio di cassa - Stato di previsione dell'entrata e della spesa), 3(Residui attivi e passivi presunti), 4 (Residui perenti), 5 (Utilizzo del saldo finanziario presunto alla chiusura dell’esercizio 2011), 6 (Autorizzazione al ricorso all’indebitamento), 7 (Fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine), 8 (Fondo di riserva per spese impreviste), 9 (Fondo di riserva di cassa), 10 (Quadro generale riassuntivo), 11 (Classificazione dell’entrata e della spesa),12 (Bilancio pluriennale), 13 (Autorizzazione alle variazioni al bilancio), 14 (Erogazione al Consiglio Regionale), 15 (Allegati del bilancio) e 16 (Pubblicazione) che sono approvati, con il recepimento consequenziale di tutte le modifiche al Collegato ed alle Tabelle, con autorizzazione al Dipartimento bilancio di procedere all’aggiornamento dei residui al 20 dicembre, indi la legge nel suo complesso che è approvata.

Sull’ordine dei lavori

GALLO Gianluca (UDC)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di un ordine del giorno relativo ai finanziamenti per la realizzazione dell’aeroporto di Sibari.

PRESIDENTE

Pone ai voti la richiesta di inserimento che è approvata.

Ordine del giorno numero 35, di iniziativa dei consiglieri Gallo, Gentile, Trematerra, Serra, Orsomarso, Caputo, Magarò e Chiappetta “Sui finanziamenti per la realizzazione dell’aeroporto di Sibari”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato con l’astensione del Gruppo di Italia dei Valori.

Sull’ordine dei lavori

FEDELE Luigi (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale a reperire, in sede di assestamento di bilancio, i fondi necessari per pagare le spettanze annuali degli idraulico forestali.

PRESIDENTE

Pone ai voti la richiesta di inserimento che è approvata.

Ordine del giorno numero 36 di iniziativa del consigliere Fedele e altri “In ordine ai fondi necessari per garantire il servizio essenziale di monitoraggio della rete idrografica regionale per l’anno 2012”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Sull’ordine dei lavori

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori dell’ordine del giorno a firma di consiglieri di maggioranza ed opposizione in tema di trasporti, già concordato con le forze sindacali.

PRESIDENTE

Pone ai voti la richiesta di inserimento che è approvata.

Ordine del giorno numero 37, di iniziativa dei consiglieri Orsomarso, Guccione e altri “In ordine al sistema del trasporto regionale”

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato all’unanimità.

Proposta di legge numero 283/9^ di iniziativa dei consiglieri L. Fedele, G. Serra, recante: “Norme di integrazione alla legge regionale 28 settembre 2011, n. 35”

SALERNO Nazzareno (PDL)

Illustra il provvedimento inerente le necessarie modifiche alla legge sulla Fondazione Campanella a seguito dell’impugnativa costituzionale da parte del Consiglio dei Ministri i cui rilievi saranno superati, a suo avviso, dalla proposta in esame.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 (Modifica all’articolo 1 della legge regionale 28 settembre 2011, n.35), 2

(Modifica all’articolo 3 della legge regionale 28 settembre 2011, n.35), 3 (Modifica all’articolo 9 della legge regionale 28 settembre 2011, n.35) e 4 (Modifica all’articolo 10 della legge regionale 28 settembre 2011, n.35) che sono approvati.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Per dichiarazione di voto, ribadisce la sua contrarietà alla proposta di legge.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

A nome dell’intero gruppo del Partito Democratico dichiara il suo voto contrario perché giudica la proposta non convincente dal punto di vista procedurale e legislativo.

PRESIDENTE

Pone ai voti la legge nel suo complesso che è approvata.

Proposta di legge numero 256/9^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche all'articolo 7 della legge regionale 22/2010”

FEDELE Luigi (PDL)

Ricordato che la proposta era stata già illustrata nella precedente seduta, riferisce che la norma consentirà ad i componenti delle strutture speciali della Giunta di ricevere i rimborsi per le spese già sostenute.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1 (Modifiche all’art. 7, della L.R. n. 22/2010) e 2 (Disposizioni finanziarie) che sono approvati e la legge nel suo complesso che è approvata.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Ricorda che il provvedimento sarebbe dovuto essere esaminato dalla Commissione consiliare competente, indi ne stigmatizza l’approvazione.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ricorda anch’egli che il provvedimento sarebbe dovuto essere esaminato dalla Commissione consiliare competente.

PRESIDENTE

Evidenzia che era stata rinviato all’esame della Commissione competente il provvedimento inerente la Fondazione Campanella, mentre per il provvedimento in esame era stato disposto un semplice approfondimento. Indi, invita i capigruppo per conferire al banco della Presidenza.

 

(I Capigruppo si avvicinano al banco della Presidenza)

PRESIDENTE

Comunica che a seguito di confronto con i capigruppo non si darà seguito all’esame degli altri punti all’ordine del giorno, indi toglie la seduta.

La seduta termina alle 00,17

 

La dirigente del Servizio

(dott.ssa Ester Latella)