SCHEDA INFORMATIVA DI SINTESI

SCHEDA INFORMATIVA ANALITICA

 

 
  

SCHEDA INFORMATIVA ANALITICA *

Legge regionale 16/10/2008 n. 31

Interventi regionali in materia di sostegno alle vittime della criminalità e in materia di usura

CONTENUTO ESSENZIALE

La Regione promuove e sostiene attività di prevenzione, di contrasto ed interventi in favore delle vittime di reati di usura ed estorsione.

A tal fine viene istituito il “Fondo regionale per la prevenzione del fenomeno dell’usura e di solidarietà alle vittime della criminalità e dei loro familiari” che oltre a finanziare diversi tipi di interventi in favore delle vittime dei reati e dei loro familiari (indennizzi, sostegni agli orfani, anticipazioni sugli importi erogabili a titolo di mutuo o rispetto a finanziamenti bancari per la prevenzione dell’usura), sovvenziona prestazioni di assistenza legale e consulenza professionale, promuove e sostiene i progetti di sicurezza urbana integrata degli EE.LL. e l’associazionismo, destina contributi, attraverso gli EE.LL. per la realizzazione di servizi d’informazione e sostegno all’accesso ai benefici previsti dalla normativa nazionale e regionale, attività di formazione, monitoraggio, servizi di accompagnamento.

 

FONTI DI RIFERIMENTO NORMATIVO

Decisione Quadro del Consiglio dell'unione europea 2001/220/GAI

Legge 23 febbraio 1999, n. 44.

Legge 7 marzo 1996, n. 108.

Legge regionale 15 gennaio 1986 n. 2.

Legge regionale 27 dicembre 2002 n. 50.

Legge regionale 11 gennaio 2006 n. 1.

D.M. 7 settembre 1994 n. 614.

D.M. 21 ottobre 1999 n. 451.

 

DESTINATARI
 
  • Vittime della criminalità;

    EE.LL.;

    consorzi;

    associazioni;

    fondazioni;

    cooperative sociali;

    organizzazioni;

    cooperative di garanzia collettiva fidi.

 

BENEFICI
 
  • Assistenza legale e consulenza professionale alle vittime dell’usura;

    concessioni di indennizzi alle vittime della criminalità e loro familiari;

    realizzazione di progetti di sicurezza urbana;

    sostegno e formazione agli orfani.

 

ADEMPIMENTI
 
  • La Giunta regionale:

    1)definisce annualmente il programma di intervento
    entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della legge e adotta il regolamento di attuazione;

    2) la Consulta regionale antimafia entro il 31 marzo di ogni anno redige un rapporto delle attività.

 

NORMA FINANZIARIA

La legge è finanziata per il 2008 con un impegno di € 700.000,00

 

 

 

 

 

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