Il Consiglio regionale, con la presidenza di Francesco Talarico, ha esaminato alcune proposte di legge di iniziativa di singoli consiglieri e della Giunta e provvedimenti amministrativi inerenti l’approvazione dei bilanci e dei conti consuntivi di alcuni enti sub regionali.
Il Consiglio ha approvato un progetto di legge in favore dei soggetti affetti da disturbi specifici di apprendimento ed ha successivamente approvato i conti consuntivi e gli esercizi finanziari relativi agli anni 2006, 2007, 2008 e 2009 dell’Arpacal e il consuntivo finanziario 2009 dell’Aterp di Crotone.
L’assemblea inoltre ha affrontato la discussione relativa agli statuti delle fondazioni delle minoranze linguistiche calabresi. Si tratta della Fondazione per la comunità arbëreshë di Calabria con sede a San Demetrio Corone, della Fondazione per gli studi elleno-calabri per la comunità greca di Calabria con sede a Bova Marina e la Fondazione per la comunità occitana di Calabria con sede a Guardia Piemontese.
Il Consiglio regionale ha poi concluso i propri lavori con l’approvazione di una modifica alla legge regionale sullo sport del 2010, relatore il consigliere Giovanni Bilardi, una modifica bipartisan al collegato della legge finanziaria 2012 a sostegno dello sviluppo dell’area di Gioia Tauro con la possibilità di erogare incentivi alle imprese compatibilmente con il trattato CEE, illustrata dal capo gruppo del PdL, Luigi Fedele, e due mozioni unitarie, illustrate dal consigliere Alfonso Dattolo e dal consigliere Antonino De Gaetano.
Nella mozione-Dattolo, inviata per conoscenza al Governo nazionale, tra l’altro, si prevede il rilancio degli investimenti nel settore agroalimentare, in particolare ai contratti di filiera, un’azione di contrasto mirato al fenomeno mafioso sulla contraffazione, per un impegno a sostenere concretamente il comparto agricolo calabrese.
La mozione De Gaetano, invece, “impegna la Giunta regionale ad istituire in tempi brevissimi un tavolo istituzionale tra dipartimento della sanità, agricoltura e sindacati per definire le modalità per avviare il progetto 'servizio anagrafe zootecnica', attraverso la Sial servizi SpA, assorbendo tutto il personale altamente qualificato ed attualmente in stato di mobilità per questo servizio, garantendo così gli stessi standard qualitativi richiesta dalla normativa in materia”.
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