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INTERROGAZIONE
n. 242 del
30/04/2012
In ordine alla precaria situazione del Campo Rom prospiciente il fiume Crati in località Via Popilia – Cosenza
F. AIELLO
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Al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore alle Politiche Sociali
Premesso che:
si rileva la straordinaria presenza di tantissimi bambini Rom su tutto il territorio regionale - con forte concentrazione in alcune aree della Calabria - ed in particolare poi tra le altre in quella ad oggetto della presente interrogazione; l'attuale concentrazione di nuclei familiari comunitari di etnia Rom a ridosso del fiume Crati genera, per l'assenza strutturata di taluni servizi minimi, motivo di allarme circa la loro stessa incolumità anche per le continue avverse condizioni climatiche che più volte negli ultimi giorni hanno determinato allarme in tal senso per il forte rischio di esondazione dello stesso fiume Crati; si somma alla precaria condizione ambientale del campo prima citata la pressoché totalità di assenza di ogni seppur minimo servizio a supporto delle condizioni igieniche generali a favore della comunità Rom e in particolare poi, delle condizioni di salute dei bambini e delle bambine; diverse sono le politiche e le strategie di inclusione dei cittadini comunitari di etnia Rom e di non discriminazione sollecitate dalla stessa UE; in tal senso numerose sono anche le fonti di finanziamento finalizzate ad arginare e rimuovere fenomeni discriminatori e vessatori come quelli tra gli altri con riferimento alle attuali condizioni in cui vivono diversi nuclei familiari nel campo Rom di Cosenza;
Per
sapere:
quali azioni urgenti si intendono favorire per mettere in sicurezza l'area prospiciente il fiume Crati - al fine di evitare eventuali esondazioni che travolgerebbero di fatto quasi l'intero campo Rom; come e in quanto tempo la Regione interverrà per supportare anche attraverso idonee azioni della Protezione civile regionale le locali amministrazioni al fine di erogare e garantire idonei servizi primari a tutt'oggi vacuamente promessi e tutt'ora inesistenti; quali progetti, strategie ed azioni sono alla data della presente interrogazione messe in atto o in corso di definizione con riferimento alle politiche e strategie di inclusione dei cittadini comunitari di etnia Rom e in che modo sono, o saranno coinvolte, le diverse associazioni strutturate e non - che in maniera volontaria quasi sempre sussidiano l'assenza delle istituzioni e dei servizi che le stesse dovrebbero garantire; quali azioni si intendono favorire poi, circa il miglioramento delle condizioni di vita complessiva dei tantissimi bambini che vivono nel campo in questione.
30/04/2012
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