INTERPELLANZA n. 5 del 20/10/2010

 

In ordine ai nubigragi del 18 e 19 ottobre 2010 in Calabria


O. BRUNI, B. CENSORE, M. FRANCHINO, C. GUCCIONE . Al Presidente della Giunta regionale -

 

Premesso che:

 

a seguito dei violenti nubifragi abbattutesi in Calabria nelle giornate del 18 e 19 ottobre u.s, la Giunta regionale ha chiesto al Governo nazionale lo stata di calamità;
si è ormai constatata la ciclica ripetitività di simili eventi che annualmente si presentano nella nostra regione in concomitanza dell'arrivo dell'inverno;
la Calabria è stata testimone, anche nel recente passato, di eventi alluvionali che hanno avuto conseguenze disastrose per i paesi e per le popolazioni;
i fiumi ed i torrenti della Calabria sono spesso causa di esondazioni che provocano ingenti danni e fondati allarmi tra le popolazioni dei Comuni interessati;
i danni causati dalle esondazioni dei fiumi e dagli smottamenti mettono in ginocchio l’economia agricola e turistica ed interrompono il normale flusso della circolazione nelle principali arterie di comunicazione;

 

 

Per sapere:

 

se non ritiene che la Giunta regionale debba predisporre un piano di interventi immediati per far fronte ai disagi derivati dalle frane e dagli smottamenti e per prevenire altri fenomeni simili in occasioni di future precipitazioni;
se non ritiene di dover intervenire in maniera più adeguata per dare attuazione al Piano di assetto idrogeologico in relazione al controllo dei torrenti e dei fiumi in maniera che si possa arginare il pericolo delle esondazioni nel corso dei mesi più piovosi;
se non ritiene di dover intervenire per far aderire gli studi e gli interventi del Piana ai punti nevralgici del territorio regionale verificando l'esistenza di eventuali abusi e/o omissioni che compromettono l'assetto globale del suolo.

 

 

20/10/2010