INTERPELLANZA n. 20 del 23/03/2012

 

sulla liberalizzazione dei turni e degli orari delle farmacie


G. GIORDANO . Al Presidente della Giunta regionale -

 

Premesso che:

 

la conversione in legge del D.L 24 gennaio 2012, n. 1, meglio conosciuto come decreto sulle liberalizzazioni, prevede al comma 8 dell'art. 11 che "i turni e gli orari di farmacia stabiliti dalle autorità competenti in base alla vigente normativa non impediscono l'apertura della farmacia in orari diversi da quelli obbligatori";
una corretta interpretazione della norma porta a ritenere legittimo disattendere le disposizioni di competenza delle Asp che andrebbero così a perdere la loro cogenza, mentre, al contrario, occorre osservare la disciplina regionale rispetto alla modifica di orari di apertura delle farmacia "in orari diversi da quelli obbligatori";
attualmente la suddetta disciplina sul territorio regionale è regolata dalla legge regionale 23 marzo 1984, n. 2, il cui impianto normativo in buona parte è da considerarsi obsoleto richiedendosi un adeguamento legislativo adattato alle esigenze attuali dell'utenza;
il citato comma 6 rischia di ingenerare una situazione caotica nella gestione degli orari delle farmacie in quanto una errata interpretazione della norma succitata potrebbe far ritenere che sia venuto meno l'obbligo di conformarsi agli orari così come previsto dall'art. 2 della legge regionale n. 2/1984 con gravi ripercussioni in tema di concorrenza e tutela dei lavoratori dipendenti;

 

 

Per sapere:

 

se non ritenga opportuno attivare il Dipartimento regionale della tutela della salute e sanità perché predisponga con urgenza una circolare esplicativa in ordine alla non derogabilità degli orari di apertura e chiusura delle farmacie cosi come stabilito dalla legge regionale n. 2/84;
se non ritenga necessario, anche in ragione di una normativa regionale ormai datata, predisporre una proposta legislativa, con richiesta prioritaria di esame al sensi dell'art. 68 del Regolamento interno al consiglio regionale, finalizzata a ridisciplinare tutta la materia alla luce del nuovo ordinamento introdotto dal decreto sulle liberalizzazioni.

 

 

23/03/2012