INTERROGAZIONE n. 247 del 18/05/2012

 

in ordine alla prospettiva futura della società SoRiCal S.p.A.


E. DE MASI, G. GIORDANO, D. TALARICO . Al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore ai Lavori Pubblici

 

Premesso che:

 

lunedì 14 u.s., nell'ambito di una conferenza stampa allestita dalla Giunta regionale presso la sede della Presidenza della Regione a Palazzo Alemanni di Catanzaro, si è parlato della situazione riguardante la società a capitale misto pubblico-privato per la gestione dell'approvvigionamento e la fornitura all'ingrosso dell'acqua ad uso potabile sul territorio della Regione Calabria Sorical S.p.A.;
nell'occasione è stato dichiarato che, a seguito del disimpegno della multinazionale francese Veolià dalla società di che trattasi, la Regione individuerà un nuovo socio privato attraverso un bando pubblico da approvarsi a breve;
tale decisione contrasta esplicitamente con l'esito del referendum sull'acqua pubblica svoltosi nel giugno dell'anno scorso, allorquando più di 800 mila cittadini calabresi hanno espresso, democraticamente, la loro contrarietà a qualsiasi forma di gestione privatistica del ciclo integrato delle acque;
fino ad oggi, ancorché la Regione detenesse la maggioranza del pacchetto azionario della società mista, a determinare la politica societaria è stato esclusivamente il socio privato, secondo una logica di profitto;
ciò, peraltro, è alla radice di numerosi contenziosi tra la medesima società ed una serie di comuni, che hanno contestato l'imposizione (unilaterale) di tariffe illegittime per la fornitura dell'acqua potabile ed il mancato avvio degli investimenti pur previsti nella convenzione tra Sorical S.p.A. e la Regione;
l'Acqua, come ha stabilito il referendum celebratosi meno di un anno fa, costituisce un Bene Comune, vale a dire un Bene che appartiene a tutti e che deve essere di conseguenza gestito pubblicamente, senza che su di esso sia realizzato alcun profitto;

 

 

Per sapere:

 

se non sia il caso di sospendere ogni decisione in riferimento alla riorganizzazione del ciclo integrato delle acque in Calabria ed alla sua gestione, coinvolgendo parimenti il Consiglio regionale in una discussione di merito sulla prospettiva futura della società Sorical S.p.A;
quali iniziative si intendono assumere per garantire che la gestione delle acque in Calabria non finisca in mani private, con conseguente stravolgimento della volontà popolare, per come si è espressa in occasione del referendum svoltosi nello scorso mese di giugno.

 

 

18/05/2012