INTERROGAZIONE n. 461 del 18/09/2003

 

Sull'adozione da parte della Giunta regionale dei provvedimenti previsti dagli artt. 3, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 della legge regionale n. 41/2002


 

PEZZIMENTI. Al Presidente della Giunta regionale e all’assessore all'Agricoltura

 

Premesso che:

 

la Regione Calabria con la legge 14 ottobre 2002 n. 41 intitolata "Norme per la salvaguardia della coltura e della qualità della produzione di bergamotto - disciplina del Consorzio del bergamotto", ha inteso adottare la disciplina in un settore in cui detiene il monopolio mondiale, sicuro volano di sviluppo per l'economia calabrese e fonte di notevole crescita occupazionale;
la legge è stata pensata proprio per valorizzare la produzione e la trasformazione "in situ" dell'esclusivo agrume reggino;
la legge regionale n. 41/02 prevede una serie di interventi a sostegno dell'attività di produzione e trasformazione del bergamotto da attuarsi attraverso l'attività consortile, che saranno destinati a fallire per la mancata adozione da parte della Giunta regionale dei provvedimenti attuativi previsti nella legge.
l'articolo 3 della 41/02 prevede che "le modalità di sostegno delle attività del Consorzio sono definite con atto della Giunta regionale, in conformità per gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo C/2000?28/02, pubblicata nella G.U. delle Ce serie C 28 dell'1 febbraio 2000";
l'articolo 13 prevede l'esame e l'approvazione da parte della Giunta regionale di un programma di attività presentato dal Consorzio, da sottoporsi al parere preventivo della Commissione europea per la verifica del rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 87 del Trattato;
l'articolo 14 prevede l'approvazione del disciplinare di aiuti entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge;
l'articolo 15 demanda ad un provvedimento dell'esecutivo regionale la determinazione delle modalità attuative per la predisposizione dei piani operativi pluriennali, nel rispetto degli orientamenti comunitari per gli aiuti nel settore agricolo C/2000-20/02;
l'articolo 16 sottopone poi l'intero iter procedimentale al parere preventivo della Commissione europea, per come previsto dall'articolo 88, paragrafo 3, del Trattato. Lo stesso articolo 16 disciplina la presentazione da parte dell'ente Regione di una relazione annuale alla Commissione europea;
infine, l'articolo 18 della legge 41/02 onera il Presidente della Giunta regionale entro quattro mesi dall'approvazione della legge, e comunque a conclusione dell'iter procedimentale disciplinato nell'articolo 3 della legge 41/02, dell'impegno di convocare l'assemblea dei soci del consorzio per l'elezione dei componenti del consiglio di amministrazione;
la disciplina contenuta nella legge n. 41/02 è molto chiara ed è evidente che il settore del bergamotto potrà beneficiare degli aiuti comunitari solo se verranno rispettate le scadenze previste nella legge 41/02;
è passato un anno dall'approvazione della legge 41/02 e la Giunta regionale non ha rispettato le scadenze in essa previste, con la probabile conseguenza della perdita degli aiuti comunitari nel settore.
la mancata approvazione degli atti endoprocedimentali previsti nella legge regionale n. 41/02 andrà ad incidere sugli impegni di spesa assunti dallo Stato con la delibera Cipe del 4 aprile 2001 n. 55, pubblicata nella G.U. della Repubblica del 4 agosto 2001 n. 193, con la quale veniva approvato il contratto di programma tra il ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e il Consorzio del bergamotto, ritardando il trasferimento dei fondi impegnati pari a lire 24.400.000.000. Parimenti risultano bloccati i finanziamenti autorizzati con la legge 25 febbraio 2000 n. 39 (lire 32.000.000.000);
tale ingiustificato ritardo, non consentendo la rinnovazione delle colture e l'ammodernamento degli impianti di trasformazione, nonché l'incremento nel settore della ricerca, vanifica l'approvazione del disciplinare dell'8 maggio 2001 con cui veniva riconosciuta la denominazione di origine protetta bergamotto di Reggio Calabria olio essenziale, consentendo l'immissione sul mercato dell'essenza sintetica;
la Regione Calabria non può perdere l'opportunità dei finanziamenti comunitari e dei cofinanziamenti statali, che daranno un input determinante per la crescita occupazionale, nel settore specifico ed in quelli collaterali

 

 

Per sapere:

 

se la Giunta regionale ha adottato, nel rispetto dell'iter procedimentale ivi delineato, i provvedimenti previsti dagli articoli 3 ,13,14,15,16,17 e 18 della legge n. 41 /2002.
Raccomando, in caso di risposta negativa, l'immediata adozione.

 

 

18/09/2003