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INTERROGAZIONE n. 172 del
12/11/2001
In ordine alla costruzione di un immobile sulla scogliera di Chianalea, nel Comune di Scilla
PEZZIMENTI.
Al Presidente della Giunta regionale e all’assessore all'ambiente
Premesso che:
nel comune di Scilla (R.C.), in località Chianalea, in via Annunziata, in corrispondenza del n. civico 43, previa demolizione di un fabbricato in rovina, è iniziata la costruzione di un immobile (Concessione edilizia n. 603 0/2000); la facciata lato ovest si affaccia sulla scogliera prospiciente al mare ed alla base della facciata stessa è stata realizzata ex novo un’ampia spianata in cemento che ha invaso la scogliera stessa. Detta spianata è stata interamente ricoperta da un ammasso di pietrame e terra, con la prospettiva probabile di aggiungere un corpo di fabbricato all’immobile in fase di realizzazione. La spianata, al momento risulta approssimativamente, delle dimensioni di metri 7 di lunghezza e di metri 5 di profondità, mentre di altezza, rispetto al livello del mare è di metri 1,50, come dal muretto in pietrame a secco, posto sul lato nord; a livello del piano seminterrato, era stato creato un accesso al mare (prima inesistente), il 29 ottobre u.s. questo accesso è stato - provvisoriamente, si crede - ridotto a finestra, come si può dedurre dalla diversa posa in opera della malta cementizia; da alcuni giorni i lavori sono sospesi.
Per
sapere:
1. se il proprietario del fabbricato in questione, ha avuto regolare autorizzazione e concessione dalla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, nonché dalla Sovrintendenza alle Belle Arti di Cosenza; 2. se in tale autorizzazione, qualora esista, è prevista l’occupazione temporanea di suolo demaniale marittimo riguardo l’ammasso di pietrame e terra sulla scogliera prospiciente al mare, divenuta, intanto, ricettacolo di immondizia.
12/11/2001
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